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mercoledì 21 febbraio 2024

Rogge di Gardolo: il problema dell'abbandono dei rifiuti e gli interventi del comune di Trento

Foto Roggia di Gardolo nel passaggio in centro storico fonte Wikepidia 20 febbraio 2024
 





Foto della Roggia nel Gardolo nel tratto  del centro storico (Fonte Wikepidia 20 febbraio 2024)









Gardolo. L'area delle Rogge di Gardolo sono un luogo caratteristico che da Montevaccino passa per Gardolo e il suo centro e da un tocco arricchente allo quest'ultimo.  Tale Roggia segue il percorso del rio Gardolo.

Purtroppo non sono solo ciò le Rogge di Gardolo, ma sono anche delle zone dove incivili lasciano rifiuti che poi degradano la zona. Quando il degrado diventa insostenibile il Comune deve intervenire con costi per la società. Ne parliamo con l'assessore al l'Assessora con delega in materia di transizione verde, innovazione digitale e partecipazione del Comune di Trento Giulia Casonato. (foto presa dal sito del Comune di Trento in data 20 febbraio 2024) che ringrazio.

Assessora con delega in materia di transizione verde, innovazione digitale e partecipazione del Comune di Trento Giulia Casonato. (foto presa dal sito del Comune di Trento in data 20 febbraio 2024)
Le Rogge di Gardolo vedono l'abbandono di rifiuti da parte di alcuni incivili, come si intende arginare il fenomeno?
L’area da lei indicata ha una particolarità rispetto ad altre zone pubbliche. Infatti nelle rogge non è possibile prevedere un intervento diretto di Dolomiti Ambiente. Allo stesso tempo però non è possibile far intervenire lungo gli argini neanche i Bacini Montani.

Per rimuovere i rifiuti abbandonati il Comune interviene quindi in due modi. Una modalità di intervento, soprattutto quando l’entità dei rifiuti è più importante, è affidare un incarico all’esterno per la rimozione. Una seconda possibilità di intervento prevede il coinvolgimento di volontari (spesso Vigili del fuoco volontari) per il recupero dei rifiuti, il posizionamento degli stessi a livello strada e a quel punto l’intervento di Dolomiti Ambiente per il recupero.

Più in generale, l’amministrazione si impegna da tempo assieme a Dolomiti Ambiente nel cercare di creare maggiore sensibilizzazione sul tema dell’abbandono dei rifiuti per cercare di arginare a monte questo fenomeno.



giovedì 6 luglio 2023

Verso le elezioni provinciali in Provincia di Trento. Quattro chiacchiere con Demagri di Casa Autonomia

E' iniziato anche luglio e a grandi passi ci avviciniamo alle elezioni provinciali della Provincia di Trento che si terranno in 22 ottobre 2023. 

Oggi vi propongo alcune riflessioni della consigliera provinciale di Casa Autonomia Paola Demagri.

Autonomia e recupero dell'amore verso la stessa. Recuperare l'amore verso l'autonomia non è un processo breve né semplice. Tuttavia come disse il nostro amato De Gasperi, la politica deve guardare alle prossime generazioni e non alle prossime elezioni. Sulla base di questa affermazione, possiamo dedurre che le azioni necessarie non siano sempre elettoralmente appaganti.  

Tra gli interventi necessari, quelli con maggiore rilevanza sono collocati in campo scolastico-culturale ed economico. Nel campo scolastico culturale bisognerebbe "insegnare" i valori storici e politici della nostra autonomia. Inoltre, studiare già a scuola l'impatto giuridico ed economico del nostro Statuto sulla vita quotidiana di tutti noi renderebbe i nostri giovani maggiormente interessati alla materia. 

Per quanto riguarda l'aspetto puramente economico, il Trentino dovrebbe utilizzare al meglio gli strumenti legislativi e amministrativi che il nostro Statuto conferisce per migliorare "nel concreto" la qualità di vita dei nostri cittadini.

Oggi l'Autonomia non è utilizzata quanto e come dovuto, inducendo le persone della nostra provincia a disinteressarsi del suo ruolo. Se invece l'Autonomia risultasse a ciascuno di noi molto utile per il proprio benessere, non solo la difenderemmo ma, come accade in Alto Adige, la promuoveremmo con energia. 


Il problema dell'uso personalistico e "corporativo" del potere politico è assai serio. L'antidoto è sempre quello di votare persone che non hanno conflitti di interesse nel campo socio-economico, ovvero persone che interpretano la politica come attività volte a perseguire il benessere comune o non quello "particolare". Quindi la qualità della classe dirigente è fondamentale, anche per questo votare con consapevolezza è essenziale.


Il passo indietro e la candidatura di Valduga e la sua idea sulle primarie. Nessun passo indietro semmai passi di lato. E così è stato. Non potevo tenermi la responsabilità di una coalizione bloccata o spaccata per colpa mia. Sono sempre per l’inclusione , la coesione e l’unità per il bene del prossimo.


Fin dall'inizio ho messo sul tavolo la mia indisponibilità alle primarie. Le primarie sono uno strumento che non mi appartiene, sanno di deresponsabilità. 


Tra candidature nuove e d'esperienza. L'impegno di Esperienza e novità sono valori che devono stare assieme. Gioventù e saggezza sono la formula vincente per una politica dinamica. Tuttavia sia l'esperienza ché la novità non sono ossimori. Una persona molto attiva nella società che decide di candidarsi, a prescindere dall'età anagrafica, può rappresentare il "nuovo" ma anche avere la giusta esperienza fatta nella vita "reale"


Il metodo. Il buon esempio  è la modalità da usare per aiutare il centro-sinistra a individuare un modello che possa aiutare a superare i personalismi. La scelta che io e il collega abbiamo fatto, quella  di lasciare il partito per mantenere la nostra coerenza politica, è un esempio di coraggio, di esposizione al rischio, di incertezza ma di grande coerenza personale e lealtà verso l'elettore. 

La coalizione reggerà  bene grazie alla diversità tra i partiti. Sarà così maggiormente rappresentativa dei trentini, delle loro idee e dei loro comportamenti. L’appiattimento fa morire un progetto ancora prima che inizi.


La coalizione. Le forze si possono raggruppare in: territoriali-centriste  rappresentate da casa autonomia, Campobase, la Neva Ual Azion; il terzo Polo; il PD e quelle di estrema sinistra .. Il programma è in produzione: io ci sto lavorando da quattro anni.


Il Patt ha virato a destra e gli autonomisti di Casa Autonomia sostengono il centrosinistra, non è tale situazione simile al 2003 con Adreotti? Il patt aveva un ruolo anche strategico nella coalizione del centrosinistra sopperendo al PD nel raccogliere il consenso delle valli. Casa degli autonomisti e il PD e i loro alleati risuciranno a far presa sulle valli come Patt e Lega riescono a fare? Si riproporra la dicotomia valli e città nel voto? Tra gli elementi fondamentali che hanno accompagnato la mia candidatura è esattamente ciò che è scritto in questa domanda: acquisire il consenso delle Valli. Casa autonomia, o meglio i consiglieri provinciali Demagri e Dallapiccola  hanno impostato la loro attività territoriale di questi quattro anni prioritariamente nell'essere presenti nelle valli colmando il vuoto dei partiti come Il PD. Prevedo un buon successo nostro nelle Valli al netto dell’essere un movimento piccolo e neonato . Auspico che la costanza, la serietà, la coerenza vengano ripagate. 

Per scardinare la dicotomia tra Valli e città dobbiamo fare uno sforzo immane.Il 2023 sarà l’inizio di un percorso che potrà avere successo se PD e terzo Polo si faranno prendere per mano per essere condotti nelle anime delle nostre valli indossando gli abiti di chi le valli le conosce , le abita, le vive. Diventare cittadini è meno faticoso!



domenica 11 giugno 2023

08 giugno 2023: commercio, manifestazione Fiscat in Via segantini a Trento. Il contratto integrativo

Trento .Giovedì 8 giugno la Fiscat e scesa in piazza, o meglio in strada, per denunciare la mancanza di un contratto collettivo integrativo in Provincia di Trento per il settore Commercio e Turismo.In particolare la manifestazione è arrivata sotto la sede delle Federazione delle Cooperative Trentine, dopo che anch'esse hanno disdettato il contratto collettivo integrativo per una questione di costi. Altri valori i manifestanti pensavo avessero le cooperative e tra gli stessi serpeggia delusione.

In particolare la manifestazione è arrivata sotto la sede delle Federazione delle Cooperative Trentine, dopo che anch'esse hanno disdettato il contratto collettivo integrativo per una questione di costi. Altri valori i manifestanti pensavo avessero le cooperative e tra gli stessi serpeggia delusione.

Manifestazione Fiscat  Trento 08 giugno 2023Una manifestazione molto rumorosa e che chiede un contratto integrativo, che ha detta dei manifestanti porterebbe almeno 150 euro in più

Gli striscioni a terra fanno capire come si intende procedere: con una battaglia dura per il contratto e ad altre battaglie che hanno visto impegnato il settore.

I lavoratori ritengo un ricatto aver disdettato il contratto collettivo. invece di rinnovarlo,e ritengono di aver subito molti sacrifici per aiutare il settore dopo dei periodo di difficoltà (una situazione non facile in passato è stata la situazione del Sait).

Parlando coi lavoratori si sente dire che spesso i negozi hanno si un orario, ma che loro per aprire in orario e per chiudere regalano delle ore alle Cooperative che gestiscono i negozi e che visto l'andazzo non sono più disponibili a ciò.

Come si diceva un tema annoso le domeniche chiuse che vede contrapposti i datori di lavoro e gli addetti, sopratutto nei negozi piccoli e nelle zone turistiche. Una battaglia che nei temi anche non prettamente salariali si preannuncia dura.







mercoledì 28 dicembre 2022

Nuova piastra endoscopica e robot chirurgico all'Ospedale di Feltre

Feltre.  Il Centro di Riferimento Regionale per la chirurgia oncologica gastrointestinale “Michele De Boni”, presso l'Ospedale di Feltre, avrà una nuova piastra endoscopica e il robot chirurgico, grazie anche al contributo dei Fondi Comune di Confine.
Robot chirurgico.Dopo una consultazione preliminare del mercato per l’approfondimento di alcuni aspetti tecnici, è stata indetta la procedura per la fornitura di un sistema robotizzato per la chirurgia endoscopica per l’ospedale di Feltre. L’appalto sarà misto e ricomprende sia forniture che servizi (assistenza full risk etc) e materiale di consumo per la realizzazione di 200 interventi l’anno per cinque anni. 
L’importo a base d’asta è di 4,1 milioni di euro. L’intervento è cofinanziato con 1,6 milioni di euro attraverso il Fondo Comuni Confinanti come dall'impegno assunto dell’Unione Montana Feltrina e dalla Comunità di Primiero. 
 Piastra Endoscopica. Il Comitato Paritetico per la Gestione dell’Intesa del Fondo Comuni Confinanti, nei mesi scorsi, aveva approvato l’intervento di “Realizzazione piastra endoscopica presso l’Ospedale di Feltre - Centro di Riferimento Regionale per la chirurgia oncologica gastroenterologica”, per un importo complessivo di € 5,2 milioni di euro di cui 2 per lavori ed 3,2 per apparecchiature ed arredi. La scheda progettuale presentata prevede lavori di ristrutturazione edile, con demolizioni e ricostruzioni per nuovi locali, rifacimento degli impianti elettrici e meccanici di una porzione di piano dell’ospedale di Feltre per collocare la piastra Endoscopica.
 L’obiettivo è creare una area operativa dedicata per procedure endoscopiche ed ecoendoscopiche delle vie digestive, biliopancreatica e delle vie respiratorie pensate in maniera funzionale, con percorsi dedicati e dotata di innovazione tecnologiche per procedure diagnostiche ed interventistiche complesse. Lo spazio potrà essere utilizzato da due specialità: gastroenterologia e pneumologia.
 L’Ulss Dolomiti ha ora approvato il bando per l’affidamento dei servizi tecnici inerenti la progettazione, la direzione lavori e il coordinamento per la sicurezza dei lavori, primo passo nella realizzazione della nuova piastra.
 Con questo importante investimento si intende consolidare il Centro di Riferimento Regionale già ora scelto da pazienti provenienti da tutto il Veneto per la qualità della cure proposte. I nuovi locali, che saranno dotati delle più moderne tecnologie che andranno ad integrare quelle già presenti come l’intelligenza artificiale, inoltre, consentiranno un upgrade delle attrezzature al servizio di professionisti e pazienti. 

sabato 24 dicembre 2022

Festa di Natale inclusiva all'Istituto Follador di Agordo


Festa di Natale inclusiva all'istituto Follador di Agordo 2022
Agordo. Aria di festa, all’Istituto Follador – De Rossi di Agordo, grazie al lavoro di quattro alunni con disabilità che i giovedì mattina partecipano al Progetto “Ve.l.A.” (Verso l’Autonomia) portato avanti dal SISS (Servizio Integrazione Scolastica e Sociale) di Agordo, proprio all’interno della scuola. 

I quattro alunni, insieme agli operatori del Siss ed in collaborazione con gli insegnanti di sostegno dell’Istituto hanno integrato alle loro attività del giovedì di questi primi mesi dell’anno l’organizzazione della festa, in modo che questo tempo passato fuori dalla classe, e dedicato ad attività mirate alla crescita delle autonomie, non diventasse motivo di distanza dai loro compagni. Nel corso delle settimane i ragazzi hanno preparato gli inviti scrivendoli al PC e personalizzandoli, per ogni compagno e per gli insegnanti, hanno preparato gli addobbi e pensato alla musica, ed acquistato tutto il necessario per una merenda insieme: pandori e panettoni per tutti!

È stata quindi una preziosa occasione non solo per farsi gli auguri di Natale, ma anche per condividere un momento di festa organizzato e preparato dai nostri quattro alunni e dedicato ai loro compagni, tra zucchero a velo, risate e cappellini divertenti.

Un piccolo momento di festa che diventa un bel modo di stare insieme, di divertimento e di crescita, grazie all’impegno e al lavoro di tutti ed alla preziosa collaborazione tra il Siss di Agordo e gli insegnanti dell’Ist. Follador.


lunedì 12 settembre 2022

L'economia al centro del comizio di Giorgia Meloni a Trento. Comizio con opposizione in piazza

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022

Trento. Sabato si è tenuto in Piazza Santa Maria Maggiore il comizio di FDI con protagonista la leader nazionale Giorgia Meloni. Era previsto per le 11.45 ma è slittato dopo mezzogiorno, in quanto la leader ha avuto dei ritardi; ma ciò ha permesso di tenere il comizio senza disturbare il matrimonio nella chiesa vicina. Sebbene l'orario non favorevole, sebbene fosse sabato, ha visto un'ottima presenza di persone  che hanno accolto la Meloni come una star.  Presenti anche dei politici:  oltre a Claudio Cia (Fdi) erano presenti anche i leghisti Martina Loss, Gianni Fistini Brosa (quest'ultimi saliti sul palco).

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022

"Un evento storico", così la definito la Meloni che si consuma in un momento dove FDI viene accreditata del 27% da alcuni sondaggisti. A voluto aprire col discorso sulla democrazia e del fatto che essa è ascolto dell'altro e come FDI  è uno dei pochi partiti che va in piazza. Ha inoltre voluto parlare delle lettere minatorie arrivati a FDI in Trentino dicendo che ciò non fermerà e non cambierà il modo di agire di FDI. Ha addossato tale clima ad una impostazione della campagna elettorale di contro di Lei e con lo spauracchio della del pericolo democratico (agiato da Letta) nel caso il centrodestra vincesse e che ciò viene fatto perchè non si ha un programma tanto da esser presente Giorgia Meloni nel programma PD.

Il discorso del merito. Il merito è stato un tema centrale per Meloni in quanto non si deve deve aver dover avere una tessera di partito per poter lavorare. Vanno date pari opportunità di partenza, ma poi va fatto in modo che chi si impegna, studia e ha successo possa non dover esser trattato in modo uguale a chi non ha fatto lo stesso. Un esempio di un settore che ha preso come esempio di settore governato da tale logica è quello degli artisti e si è chiesta retoricamente: "E' arte insultare Meloni e se non se ci fosse qualche artista di destra. Se uno fosse di destra non si esprime perchè non lavorerebbe più". 

Lo stato. Sullo stato la Meloni ha definito lo stesso forte coi deboli e deboli con i forti. Che va combattuti i colossi del che vendono online senza pagare le tasse in Italia.  Vanno fatte pagare le tasse a tali categorie per poter avere risorse per gli italiani.

Energia, materie, prime e politica industriale.  Il tema energetico ha detto che va estratto il gas e petrolio  (116 milioni di metri cubi) dall'Adriatico che potrebbero aiutare l'indipendenza energetica. Ha poi parlato di rinnovabili e nucleare e che anche tali fonti di energia dovrebbero esser implementate, semplificando anche le procedure per le rinnovabili. E ora di fare una politica energetica e di approvvigionamento delle a materie prime che non si è mai fatta. Sulle proposte in tal senso ha detto che spesso sono state tacciate di autarchia, ma che come gli eventi hanno dimostrato era la strada giusta. Con la guerra e i prezzi che arrivano per il gas anche a 700 ciò è evidente e che sebbene si vada in Algeria e altri stati per diversificare le fonti di approvvigionamento del gas serve utilizzare le nostre risorse per non diventare dipendenti da  altri.

Sul tema de tetto del gas va fatto a livello europeo, ma c'è l'opposizione di Germania e Olanda, la prima perchè è esposta e ha risorse e l'Olanda ha la borsa ove viene quotato il gas e dove la speculazione ha buon gioco. La Francia regala e Germania hanno degli accordi sul gas. "Solo l'Italia non fa i suoi interessi e la sinista ha regalato pezzi di mare alla Francia" afferma Meloni.  L'UE deve agire sul tema del tettio del gas sennò con rispetto deve esser lo stato italiano che si muove nel suo interesse.  

 Sul tema energia va disaccoppiato il costo dell'energia da gas e l'energia e ciò potrebbe portare ad un abbassamento dei prezzi visto che se l'energia che acquisto da un operatore è prodotta con mix di fonti il prezzo che viene applicato deve esser minore. 

Su questo ha messo in luce come l'UE si chiamasse prima CECA (Comunità di Carbone e Acciaio) e come tra vari temi tra cui i "grilli in cucina", si sia perso il tema dell'energia che doveva caratterizzare il nome.  Attraverso i gasdotti, utilizzo delle risorse nazionali (gas petrolio, carbone), i rigassificatori, le rinnovabili si potrebbe utilizzando parte delle risorse PNNR diventare l'HUB energetico di livello europeo. Vanno inoltre migliorate le infrastrutture portuali e di trasporto per diventare un HUB d'europa per le materie prime.

Va inoltre fatta una politica industriale che porti ad accorciare le catene di valore che devono esser riportate in Italia.

Marchio Made in Italy e settori strategici. Il Marchio Made in Italy è stato spesso venduto all'estero senza che la produzione rimanesse in italia. Un esempio la Pernigotti è stata comperata dai turchi e produce in Turchia facendo passare il prodotto per Made in Italy. Chi vuole il marchio Made in Italy deve produrre in Italia e va difeso il marchio. Vanno aiutati i piccoli imprenditori a poter vendere online con un portale anche costruito dall'ente pubblico.

Nei settori strategici va usata la Golden Power. 

Salario minimo. Boccia l'idea di indicare un salario minimo perchè  in Italia la maggior parte dei settori è sindacalizzata  e  quindi nel CCNL ciò viene già fatto, vanno colpite le storture del sistema. Va abbassato il cuneo fiscale sul lavoro che è molto alto gli 8 miliardi utilizzati da Draghi, sul caro bollette   sono un errore. Più assumi meno tassi paghi, in quanto nel nuovo mondo non sempre la richezza si accompagna a nuova occupazione.

Di Maio. Pure  su di Maio si è  soffermata la Meloni  a Trento parlando delle affermazioni lasciate ad un quotidiano straniero in cui ha detto che se vince la destra a guida Meloni sfascerà i conti pubblici. Ha detto che ci si può prendere a schiaffi  a livello nazionali, ma certe affermazioni all'estero danneggiano solo l'Italia. Lei si è permessa di criticare in Italia anche Draghi, ma fuori dall'Italia non hai mai rilasciato simili dichiarazioni che fanno solo il male dell'Italia. In tal senso si chiede come possa rimanere ministro degli Esteri. 

Presidenzialismo. La Meloni non vede lo spauracchio di un problema democratico agitato dalla sinistra sul presidenzialismo che anzi lo vede come fonte di stabilita. Non è che la Francia e gli USA sono meno democratici perchè hanno sistemi presidenziali e semi-presidenzialismo.  Serve un governo che governi 5 anni. 

Sicurezza e immigrazione. La sicurezza va garantita inanzitto per i più deboli. Sul tema immigrazioni vanno trattati in modo diverso profughi e immigrati economici. Come per i profughi ucrani, il profugo va accolto se se senza ma. L'immigrato economico invece deve arrivate con vie legali e rispettando i decreti flussi. Non è possibile in Italia entrare in modo legale in quanto le quote sono già coperte da chi è arrivato illegalmente ed è sul nostro territorio e accede a sanatorie. Tali misure sono anche funzionali a far si di non foraggiare Soros e gli scafisti e alimentare un mercato illegale del lavoro che rovina anche il mercato del lavoro. Molti poi finiscono a spacciare e prostituirsi e ciò non è l'accoglienza che la destra ritiene opportuna.

Autonomia. L'autonomia va bene, ma a partità dell'autonomia va creato uno stato più effficiente.

L'egemonia della sinistra. "Non esiste una egemonia della sinistra ma un egemonia del potere"  afferma Meloni  e che ciò sembra  dovuto al fatto del governare spesso senza aver vinto le elezioni e esser scollegati dai problemi reali. Invita quindi a votare per le elezioni del 25 settembre tracciando una x sul simbolo di FDI per avere la garanzia di nessun  governo col PD.

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022

La contestazione. In piazza c'era un rumoroso, anche se sebbene si sentisse, era coperto dai militanti di FDI gruppo di contestatori con la bandiera della pace. Tale gruppo era tenuto distante dai sostenitori di FDI da un cordone delle polizia.

Agli slogan del gruppo la Meloni ha risposto dicendo che erano stati mandati da chi sa solo disturbare le manifestazioni altrui non avendo proposte.

Li ha invitati ad andare a studiare e che tornano a disturbare le manifestazioni in settembre perchè probabilmente erano ad agosto sullo Yacht. Li ha bollati come figli di papa.

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022
Il gruppo che si è potuto appurare era di una decina di persone è formato da studenti universitari che non si definiscono legati a nessun gruppo e uno dei componenti aveva un berretto con tale scritta "MAKE ITALIA ANTIFASCISTA AGAIN" e dagli striscioni volevano che venisse data risposta ad altri temi.

Si parla come si può vedere dai manifesti srotolati  la questione delle unioni civili e della libertà di amare. Un tema quello di cosa è famiglia e anche sulle adozioni che divide il paese. Magari altri temi volevano si affrontassero, ma andare ad un comizio di un partito non è il posto migliore per volere confronto  su temi di altre agende.  

martedì 25 gennaio 2022

Vanoi Notizie presto nelle casi dei cittadini del comune di Canal San Bovo

Vanoi Notizie arriverà a fine mese (salvo imprevisti) nelle case dei residenti del Comune di Canal San Bovo, è questa la promessa  del sindaco Bortolo Rattin.
La rivista dell'amministrazione comunale di Canal San Bovo,  voluta fortemente nel 1991 dall'allora sindaco Luigi Zortea, era lo spazio per l'amministrazione comunale di raccontare le attività svolte dando anche spazio alla voce della minoranza e della società civile e usciva almeno una volta all'anno.
Nell'attuale consigliatura esce con qualche mese di ritardo dopo che nell'ottobre 2021 venne affidato l'incarico di coordinamento e revisione della stessa alla giornalista Manuela Crepaz e la stampa alla Litografia Leonardi. L'impegno complessivo di spesa tra stampa e spese postali che ammonta a 5450 euro per la redazione del Vanoi Notizie 2021 (vedi delibera della Giunta Comunale di Canal San Bovo  n. 188 del  2021) anche se oramai si può parlare di 2022 sperando che i contenuti rimangano attuali e non ci siano ulteriori slittamenti. 



domenica 12 dicembre 2021

L'amministrazione di Mezzano si è fatta sopraffare dalla neve venuta o ci sono altre motivazioni?

Mezzano. Ieri Mezzano, il paese della della Valle di Primiero che è stato inserito all'interno dei Borghi più Belli d'Italia si presentava così.  Una cartolina quella presentata non all'altezza di uno dei Borghi più Belli d'Italia oltre che non esser consono alla sicurezza stradale. 

E' vero c'è stata una nevicata importante mercoledì e giovedì, ma questo non giustifica soprattuto se la foto è stata scattata sabato un tale stato delle cose. 

Non sono note le motivazioni ufficiali che non hanno portato ad un'adeguato intervento di pulitura delle strade dalla neve, ma sembra ciò sia dovuto a motivazioni legate al tipo di pavimentazione che potrebbe rovinarsi.  
Se poi si va a vedre l'SS50 che taglia il paese sembra quasi che la pulizia non sia stata fatta in modo adeguato essendo la strada completamente bianca. Se uno prova a percorrere tale strada deve stare attento perchè è scivolosa.
 E' vero come alcune voci  che si rincorrano che non sia proceduto ad un'adeguata pulizia della strada per il manto che potrebbe rovinarsi? Quali soluzioni per non rovinare il manto e garantire la sicurezza delle persone che a piedi o in auto percorrono tale strada? Come si intende intervenire?  Rimarrà così fino a quando non andrà via da sola?Ci ha operato la pulizia della strada?
Questo sono le domande che ci si aspetta che l'amministrazione di Mezzano guidata dal sindaco Giampiero Zugliani risponda a beneficio di tutti cittadini che vedono il proprio paese in tale condizione.
Una condizione per altro che non coinvolge solo la parte centrale ma anche il tratto in salita di Molaren che tutto si può dire tranne che totalmente sicuro.
Ci saranno aggioramenti se e quando l'amministrazione di mezzano risponderà a queste semplici domande.                                                                                                                                      

lunedì 6 dicembre 2021

Posti mancanti in asilo nido fiducioso Roberto Pradel nella soluzione per prossimo autunno. Permangono i problemi nel settore scuola

Tonadico. Il problema dell'asilo nido con la carenza di posti per i genitori che chiedono un posto in asilo nido è stato in questo inizio di anno scolastico particolarmente sentito, sono infatti 20 le domande presentate dai genitori del Primiero e Vanoi a fronte di solo 7 posti disponibile.
Un tema conosciuto dagli amministratori locali e lo stesso Commissario della Comunità di Valle Roberto Pradel ammette è in corso riflessione tra gli stessi coinvolgendo la Cooperativa che gestisce il sevizio Tagesmutter. Lo stesso poi fa capire con le parole usate dove si è arrivati con le riflessioni:" Terminate le valutazioni politiche sono in corso i primi pensieri operativi per valutare come si possa aumentare la disponibilità di posti del nido e ottimizzare il servizio delle scuole materne. Tutto è ancora nella fase tecnica atta a capire quali spazi possano essere ottimali. Difficile fare previsione serie sulle tempistiche purtroppo, ma non prima del prossimo autunno direi, sono fiducioso invece sul reperimento delle risorse che dovranno essere a maggior carico provinciale e comunale."

Un tema quello delle scuole che non può che portare a riflettere in primo luogo lo spopolamento delle comunità di montane assieme all'aumento delle richieste delle giovani famiglie di usufruire del servizio asilo.

Il calo demografico. Una questione quella del calo demografico che interessa da vicino le aree montane, ma allo stesso tempo è un tema nazionale. La popolazione registra un deciso calo demografico e le cause sono più di una. Negli ultimi anni, i nuovi nati a Primiero, sono meno di 80 e anche il 2022 non farà eccezione.

L'aumento di richieste di asilo nido da parte delle giovani famiglie. Questo tema relativo all'aumento delle richieste di asilo nido è legato al fatto che la rete famigliare si è indebolita nel tempo cosi come le esigenze lavorative, non ultimo la piena possibilità di occupabilità anche al femminile, richiedono sempre più servizi di conciliazione casa/lavoro.

Alla luce di questa situazione, "La richiesta di servizi 0/3 anni - spiega il Commissario della Comunità di Primiero, Roberto Pradel - è decisamente aumentata e non sono ormai più sufficienti i 20 posti a Tonadico e i 10 posti disponibili a Canal San Bovo. Il basso numero di nuovi nati ha creato una sovrabbondanza di offerta nelle scuole materne nella fascia 3/6 anni.

Le scuole medie. La 'denatalità' non potrà che incidere - continua Pradel -, a medio lungo termine, a cascata sia sulle sezioni delle scuole medie, cosi come sugli allievi in uscita dalle stesse verso le scuole superiori, siano esse istruzione o scuola professionale.

Le nuove scuole medie - conclude Pradel - potranno ospitare fino a 3 sezioni mentre i circa 80 ragazzi in uscita dalla terza media si divideranno poi nelle molteplici proposte delle scuole superiori siano esse a Primiero (IC Comprensivo ed Enaip), oppure fuori valle. Sarà naturale una evoluzione della situazione e dovrà essere governata al meglio. Partendo subito dalla fascia 0/3 anni, a mio avviso si possono e devono affrontare poi tutti i temi successivi".

venerdì 15 gennaio 2021

Domenica riaprirà la SS 50 del Grappa e Passo Rolle. Torna raggiungibile Predazzo dal Primiero

Primiero. Con un post su istragram questa mattina il Presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha annunciato la riapertura per domenica  dell SS50. 

In località Lago di Forte Buso nel Comune di Predazzo sono previste fasce orarie dalle 6:00 alle 8:00 e dalle 17:00 alle 19:00 e anche il senso unico alternato.


venerdì 27 novembre 2020

Rinnovato il Protocollo ULSS DOlomiti e APSS di Trento per l’assistenza ai residenti del Primiero

Feltre.  Approvato il protocollo d'intesa tra l'Azienda ULSS 1 Dolomiti e l'APSS di Trento per  l’assistenza ai residenti nella Comunità di Primiero fino al 2022.

L’Ulss Dolomiti, ed in particolare l’ospedale di Feltre, costituiscono tradizionalmente un consolidato riferimento per i residenti del Primiero, sia per comodità logistica che per organizzazione dell’assistenza. Fin del 2005 è presenta un’intesa quadro fra la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento che costituisce uno strumento di indirizzo indispensabile per poter affrontare in termini complessivi e sistematici il complesso problema della mobilità sanitaria dei pazienti.

Dopo la sottoscrizione della Convenzione tra la Regione del Veneto e la Provincia Autonoma di Trento per la regolamentazione dei rapporti relativi alle prestazioni specialistiche ed altri servizi sanitari forniti alla popolazione del Primiero tramite le strutture dell’Azienda ULSS Dolomiti” con durata dal 1° aprile 2020 al 31 dicembre 2022, le due aziende sanitarie hanno sviluppato un protocollo per definire alcuni aspetti dell’operatività.

Oltre all’assistenza sanitaria ospedaliera tout court, infatti, il protocollo prevede alcune peculiarità organizzative come la gestione delle dimissione dei pazienti verso le RSA e/o il domicilio e l’organizzazione delle visite degli specialisti dell’Ulss Dolomiti presso il poliambulatorio del Primiero oltre alle forme di coordinamento fra le direzione.

Rispetto al consolidato pacchetto di prestazioni che gli specialisti dell’ulss Dolomiti erogano nel distretto del Primiero, nel nuovo protocollo sono state inserite prestazioni aggiuntive presso l’Ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana.

 «Si conferma il consolidato impegno con la cittadinanza del Primiero che ha come riferimento sanitario l’ospedale di Feltre», commenta il Direttore Generale Adriano rasi Caldogno, «la sintonia e l’ottima collaborazione con l’APSS di Trento, nell’alveo della Convenzione tra la Regione Veneto e la Provincia di Trento, hanno permesso di cucire un protocollo tagliato sui bisogni della comunità di Primiero, che si allarga anche al sostegno di alcune attività dell’ospedale di Borgo Valsugana che saranno operative non appena l’emergenza Covid lo consentirà».


martedì 3 novembre 2020

La proposta di Luca Zeni per preparare il Trentino al dopo Covid-19: gli Stati generali

L'Italia come altri paesi Europei e del mondo è ancora all'interno dell'epidemia da Covid-19  e ancora oggi non si vede la luce in fine al tunnel. Proprio oggi è allo studio un nuovo DPCM ed è anche il giorno in cui la giunta provincia di Trento fa retromarcia sull'ordinanza precedente che voleva esser meno restrittiva del precedente DPCM.
Al futuro dopo il Covid-19 sembra ancora nessuno ci pensi anche se da qualche mese un consigliere provinciale del PD,  Luca Zeni,  aveva proposto gli Stati Generali per scegliere la rotta e per condividere la scelta delle azioni per affrontare e ripartire dopo il Covid-19. Su questa sua proposta gli abbiamo proposto alcune domande.
Stati generali del Trentino questo Lei propone a Fugatti, non sarebbe  però ciò il fallimento della politica? Non comprendo la domanda. Soltanto una concezione distorta ed autoritaria della politica può vedere una contrapposizione tra dialogo e decisioni. Soprattutto nei momenti di profondo cambiamento, nei momenti nei quali una comunità deve scegliere una strada da percorrere, la politica ha il dovere di muoversi con trasparenza, apertura, confronto. La politica dovrebbe unire la capacità di proposta, con una funzione di guida, alla capacità di confronto, in modo da condividere in maniera ampia le scelte che dovranno essere compiute. 
Interventi tempestivi chiedono gli operatori, le famiglie, i cittadini; non sarebbe la convocazione degli Stati  generali foriero di ritardi di intervento? Al contrario. Più le scelte sono approfondire e consapevoli, più sono solide e capaci di produrre risultati. Vi sono stati alcuni interventi - sia a livello nazionale che provinciale - basati sul sostegno emergenziale, di supporto immediato di fronte alla crisi dovuta al lockdown, con supporto al reddito e al lavoro, e questi dovevano essere più tempestivi possibile. Ma ora si tratta di decidere, di fronte ad una crisi epocale, come investire centinaia di milioni provenienti dallo Stato e dall'Europa. Risorse che non dimentichiamo andranno in gran parte restituite, quindi sono a debito. Per questo devono assolutamente essere utilizzate per creare sviluppo, non distribuite a pioggia in maniera generica: anche se a tassi quasi nulli, quelle risorse andranno restituite dai nostri figli, per cui vanno utilizzate in maniera lungimirante. 
Personalmente ritengo che si sia sprecato parecchio tempo, perché sono diverse settimane che sappiamo esserci queste risorse, ma non si è discusso di come investirle. Sono le idee a fare la differenza, si dovrebbe partire da lì, invece si è spesso in attesa di sapere quanti soldi arriveranno, senza approfondire su come utilizzarli. 
Come si giustificherebbero la politica e le istituzioni verso i cittadini dopo  la richiesta della supplenza degli stessi alla stesse? Non capisco la domanda, che mi pare mal posta. Il termine politica deriva da polis; la politica è città, comunità. Immaginare istituzioni che si muovono senza trasparenza e confronto significa avere una concezione autoritaria della società. .
Se i cittadini suppliscono alle carenze della  politica e delle istituzioni, a che serve il contraddittorio maggioranza e opposizione? Non si giustifica in tal modo la democrazia diretta?Democrazia non significa "in base al principio di maggioranza, una parte è delegata a comandare decidendo in segreto". Il nostro ordinamento si basa su un delicato equilibrio e bilanciamento di poteri e funzioni. L'opposizione politica ha un ruolo di controllo e proposta, la maggioranza politica ha la responsabilità di decidere nel rispetto delle regole e con trasparenza. 
Chiedere, per le grandi scelte di impostazione, che ci sia un percorso dialogico, di confronto, non c'entra nulla con la democrazia diretta, ma riguarda il rapporto tra istituzioni e comunità, e richiama la responsabilità di compiere scelte consapevoli, che devono poi essere adottate dagli organi competenti: il bilancio dal parlamento (il consiglio provinciale: per questo siamo stati tanto duri quando nella recente legge di assestamento sono stati inseriti 353 milioni in un fondo di riserva, quindi alla discrezione della giunta provinciale, invece che nei diversi capitoli di bilancio), i documenti di proposta di bilancio e gli atti esecutivi dalla giunta provinciale. 
Quali idee per ripartire dopo il Covid-19 anche in Trentino? Rimando al sito www.lucazeni.it e agli interventi nel corso delle sedute del consiglio provinciale, che si possono scaricare sul sito del consiglio stesso, dove si possono trovare riflessioni e proposte, sia sulla gestione del covid in sanità, sia sull'economia. 
 
 

mercoledì 7 ottobre 2020

Vanoi e Primiero possono accedere da oggi ai tamponi rapidi Covid-19 al drive-in di Feltre

Belluno.  Da oggi  il drive-in tamponi rapidi operativo a Feltre in via Borgo Ruga, 34 (accesso da via panoramica) sarà disponibile anche per i residenti della Valle del Primiero e del Vanoi.


domenica 4 ottobre 2020

Primo consiglio comunale con polemiche per l'amministrazione di Canal San Bovo

Canal San Bovo. Domani sera è convocato alle ore 20.30 il consiglio comunale per i primi passi dell'amministrazione di Bortolo Rattin che vedrà dopo i passi formali di convalida del sindaco e consiglieri il giuramento del sindaco.

Il punto 4 è tutt'altro che formale visto che si è una comunicazione del sindaco in merito alla giunta, che viene nominata dal sindaco senza voti del consiglio, ma ha destato molte polemiche da parte di due consiglieri comunali Arnaldo Rattin e Rita Gobber. Il principio delle competenze  e disponibilità di tempo  principi che è il sindaco si è dato, ma va valutato se gli stessi è stato realmente seguito. 

Ecco gli assessori e le loro competenze:

  • Fruet Mariapiera ricoprirà l'assessorato della cultura,e Ecomuseo e polititiche sociali e ogni attività dipendente e sarà vicesindaco;
  • Taufer Jessica sarà a capo dell'assessorato comunicazione, volontariato e giovanili e ogni attività dipendente:
  • Casadio Davide ricoprirà l'assessorato sviluppo economico, foreste, agricoltura, usi civici e ogni altra attività dipendente;
  • Bortolo Rattin il sindaco, tiene per  se relazioni istituzionali, personale, bilancio, edilizia privata, urbanistica, lavori pubblici, scuola e formazione.

 L'assessora Fruet ha ricoperto anche in passato tale carica, tranne il vicesindaco nella precedente amministrazione in modo anche egregio e sulla stessa visto anche l'esperienza passata non si posso fare rilievi anche visto che c'è la parità di genere da tenere in considerazione.

In merito a Jessica Rattin che personalmente conosco per il suo lavoro in cooperativa, ma poco altro la vedo come un incognita.  La comunicazione è stato un settore nuovo che non si era mai visto a Canal San Bovo, in quanto di solito tale competenza si vede di più in comuni grossi ed è di tipo tecnico. A quanto ne so non ha delle competenze specifiche in merito l'assessore, ma sono disponibile a rivedere la posizione se dimostrerà le capacità che un settore così delicato soprattutto al giorno d'oggi.

Casadio David è assieme al sindaco le competenze più pesanti e vedo dalla nota che un ingegnere che si occupa di risorse umane non molto vicino quindi ai vari settori che investono la nostra economia e non ha competenze economiche estese visto il titolo.

Comunque il sindaco ha seguito la normativa che ha richiamato nell'assemblea a Canal San Bovo e in quell'assemblea però ha lasciato parlare per l'agricoltura e strade forestali due giovani che hanno preso molti voti che se la sono anche cavata bene quella sera: in particolare Lorenzo Loss. La loro esclusione mi è parsa come una loro bocciatura.

Cosi è stato per Arnaldo Bettega che quella sera aveva dato disponibilità (visto che aveva ceduto l'attività) e possiede una trentennale di esperienza in campo turistico accennando alcune idee.Le dimissioni di Arnaldo Bettega e Rita Gobber cambiano la composizione del consiglio comunale che vedo entrare l'ultima candidata della lista Va-noi -Insieme si può con la riduzione di un consigliere la composizione dello stesso.

E' anche vero che le perdite di Arnaldo Bettega e Rita Gobber sono pesanti (110 voti il primo + 66 la seconda), senza i quali il quorum non si sarebbe raggiunto. Se da un punto visto giuridico e amministrativo, ma sul campo politico molto. Si sentono persone dire che il voto vale nulla e dire che cosa è servito votare e molto scoramento della gente alla quale per molti punti del programma è fondamentale per la collaborazione che deve dare.

Molti dei più votati (tranne Andreina Stefani che rimaneva fuori giunta per opportunità politica) sono stati esclusi e credo che prevedere competenze come consiglieri delegati non sia in un comune piccolo come il nostro opportuno. Non è opportuno perchè intanto ha un costo che le persone penso non capirebbero visto che poi chi decide è sempre l'assessore competente e il sindaco sia perchè comunque potevano almeno nei limiti esser valorizzati in giunta.

 Una  consigliatura quella quella che inizia domani in salita e irta di difficoltà che dovranno esser affrontate da chi guida l'amministrazione e della giunta e un Vanoi che si scopre diviso anche dopo il voto. Le elezioni che potevano esser uno slancio per un approccio unitario come nel programma a volte si fa riferimento e ad una ritrovata unità si è infranta sulla quotidianità degli eventi, tra i quali la lettera che ha creato polemiche anche in fase di campagna elettorale. Un passo per ricucire la comunità andava fatto, ma sembra che le intenzioni c'erano i fatti meno.

Tutte queste polemiche sicuramente faranno passare in secondo piano il Programma di mandato che meriterebbe più attenzione, come già in un precedente pezzo ho trattato mettendo in luce le criticità di alcuni punti, ma gli eventi portando a scrivere di altro.

Un ultima informazione in vista di domani chi volesse partecipare tra il pubblico deve avere la mascherina e disinfettarsi le mani e compilare un dichiarazione di salute prima di entrare in consiglio. I posti saranno anche limitati sempre per l'emergenza Covid-19 quindi si invita di arrivare in anticipo.

venerdì 18 settembre 2020

Ultimo colpo per Rinnovamento e apertura a Mezzano in vista del voto comunale di domenica e lunedì

Programma Rinnovamento e apertura elezioni comunali Mezzano 2020

 Mezzano. Poco fa si è tenuta l’incontro pubblico in vista delle elezioni comunali di Mezzano di Rinnovamento e apertura e queste due parole sembrano sintetizzare bene come tale lista e il suo candidato sindaco Alberti Francesco si vogliono porre.

La trasparenza e la correttezza, intese la prima come porta di vetro tra amministrazione e cittadini con le dirette del consiglio anche in streaming, mentre la seconda come la correttezza della giustizia.  Sulla correttezza si sono riscontrate da parte di Alberti Francesco alcune violazione della lista avversaria come l’uso di simboli religiosi nel logo che vietati (per inciso San Giorgio patrono di Mezzano) che comunque è stato accettato come cavaliere medioevale. Altra scorrettezza è l’affissione di manifesti elettorali dove non si può, e quindi fuori dalle zone preposte.

Alberti Francesco ha puntato sul fatto che farà il sindaco a tempo pieno potendo visto il suo lavoro di Funzionario ministeriale prende aspettativa evitando cose successe in passato e che succederanno con l’altra lista di sindaco assente.
Il rapporto col cittadino è per tale lista prioritario con l’URP che deve dare informazioni anche sui benifici che i cittadini, famiglie e imprese possono ottenere.

Le attività culturali peculiari (Mezzano Romantica, Cataste e Canzei= vvanno sostenute anche per arrivare a finalizzazione, che a dire di Alberti Francesco è la pecca dell’amministrazione attuale che le ha ideate. Ciò può esser un fallimento dell’amministrazione comunale che si vuole rimediare creando più lavoro e alzando il reddito procapite.
Un turismo legato alla tradizione e eventi folcloristici, ma anche ad eventi sportivi e che veda la nascita di un albergo diffuso sullo stile dell’Alto Adige. Per eventi sportivi si intende non solo legati al calcio ma anche ad altri sport si ricorda in passato, anni ’80, un evento di atletica.

Va inoltre guardato il decoro soprattutto degli accessi urbani e extraurbani  e del territorio anche dell’accesso ai masi. In campo di arredo urbano si deve andare verso un approccio green.

Una forte attenzione è data alle attività sociali e culturali anche  e soprattutto rivolta i giovani. Si deve tornare ad una diversificazione della pratica sportiva, che in passato ha visto concretarsi sul calcio con la scomparsa dell’atletica e del tennis. Va inoltre trovato un accordo con chi gestisce l’oratorio per una sua apertura. I giovani vanno coinvolti in attività sociali, culturali e nella vita pubblica anche per evitare problemi.

Nel campo degli anziani vanno proposte attività ludiche e mantenuti gli stessi legati alla vita sociale.

L’adeguamento economico sociale sia in chiave comunale che di valle  con apertura del Comune di Mezzano anche  alle imprese di altri comuni. Va inoltre valorizzato il patrimonio immobiliare attualmente non utilizzato.

Luigi Valline vuole fare presente che lui è nella valle e a volte gli viene ricordato che immigrato. Ha ricordato un fatto spiacevole che l’ha visto coinvolto con ricatti per aver detto di no ad un’attività che non si sentiva di fare e come dopo tale fatto trovi strano che il capolista della lista avversaria parli di sostenibilità delle imprese e la trasparenza lui la vede come il non parlare a nome di altri se non si ha titolo.

Ci si vuole allontanare da una mentalità do megalomania di cognomi giusti e ceti.

Una cosa Alberti Francesco verso la chiusura ha voluto dire che Mezzano è ad un crocevia che si vedrà nelle urne dove porta ad una mezzano aperta al futuro e al mondo, libera individualmente nella collettività. Una mezzano che vuole migliorare per essere a passo coi tempi e col mondo globalizzato.

Uno slogan che è stato lanciato dietro una grande amministrazione c’è un grande popolo.

Alberti Francesco ha voluto sottolineare che sia se sindaco che consigliere è servitore  e che la gente deve partecipare alla vita pubblica.

Una squadra variegata nelle competenze e nell’età ma legata da una corrente  di pensiero della trasparenza e della correttezza. Un aria nuova come ben sintetizzato nel primo intervento da Raffaele Zotta.

Domenica si ha una possibilità di scelta tra due correnti pensiero diverse non resta che andare a votare che è ciò che chiede Alberti Francesco alla  gente qualunque cosa scelga.

Il programma completo lo trovate sulla immagine che trovate a lato che cliccando sopra è  ingrandibile e scaricabile, mentre sulla pagina Facebook lista trovate tutto il materiale anche con la presentazione di tutti i candidati per una scelta consapevole.


Riflessioni sul Programma dei Va.noi - Insieme si può e valutazione su voto

 Canal San Bovo. Nella riunione del 16 settembre Canal San Bovo, la lista di Va.noi - Insieme si può si è persentata presentando il programma alla popolazione della frazione.

Il candidato sindaco, Bortolo Rattin ha voluto parlare di percorso iniziato a febbraio 2020 che ha portato a coinvolgere più di 50 persone su imput dell'attuale amministrazione comunale che non ricandidava. Della precende amministrazione rimangono Fruet Mariapiera e Angerer Ennio. Sicuramente non è stato un lavoro improvvisato e lo si vede, lo si deve riconoscere dal programma che è stato consegnato nelle case.

Non è mia intenzione ripercorre qui tutto il programma ma focalizzarmi su alcune tematiche  che ritengo importanti prima fra tutta la squadra. Si può dire che la squadra è un mix di giovani e più attempati, con più o meno esperienza e con esperienze diverse. Per quanto riguarda ci sono tutte le frazioni rappresentate chi più chi meno, ma senza una logica campanilista.

Recuperare l'identità e arginare lo spopolamento. Non si può che esser d'accordo su questi temi con Bortolo Rattin che li mette in cima al programma, ancora di più dopo la lettera di Alternativa Vanoi che mette in luce come il Vanoi non sia proprio così unito. La mancata unione la si vede in un settore importante il turismo dove spesso ci si sovrappone come attività e nei brand che sono proliferati dando un'immagine parcellizzata del Vanoi. E' confortante che un sindaco che proviene da Ronco, che ha un suo simbolo Ronco Village si voglia impegnare a investire sul simbolo Vanoi Cuore Verde del Trentino,  lasciare eventualmente a privati il voler creare marchi, per uscire da con un'immagine unitaria.

Come non condividere il voler invertire l'andamento demografico puntando sul lavoro e facilitazioni alle famiglie. Anche l'utilizzo del patrimonio comunale a favore di aziende e famiglie può esser utile. In questo contesto è interessante che si crei un territorio attrattivo a chi viene da fuori e vuole vivere qua, ma va reso attrattivo anche per chi già c'è. In questa linea Bortolo propone il modello Luserna, per la verità usato anche altrove in italia, di dare l'alloggio e lavoro a chi viene da fuori. Su questo punto sospenderei il giudizio, perché anche se interessante, meglio vederne  l’implementazione prima di giudicare.

Cultura. Il voler tornare alle origini dell’Ecomuseo , come dice Bortolo, con la regia che torna al comune segnatamente la biblioteca  con l’Associazione Ecomuseo del Vanoi dedicata alle attività e di stampo privato. In tale ambito verrebbe creata una Commissione Cultura che raggrupperebbe il comitato di biblioteca e il comitato scientifico dell’Ecomuseo, con la ricerca che quindi sarebbe più controllata dal comune.  E’ da vedere anche qui l’implementazione  sia normativa che finanziaria prima di dare un giudizio, in quanto nei dettagli sta la sostanza. A parere di chi scrive l’associazione dovrebbe andare avanti di suoi risorse proprie tra le quali i compensi delle attività.

Patrimonio immobiliare.   Come sottolineato da Casadio Davide nella sua esposizione dei dati ci sono 1500  immobili che andrebbero utilizzati in chiave turistica, abitativa e produttiva. Vedo però una commissione immobile che a mio avviso di stampo consigliare che a mio avviso può esser utile sul patrimonio comunale meno sul privato se non a livello di studio. Aldila delle varie proposte  Cooperativa Comunità, dare a chi viene da fuori e che potrebbero esser funzionali al patrimonio pubblico; per il privato vedrei più l’incentivazione anche fiscale, ad esempio IMIS differenziata se immobile non sfitto e utilizzato, e lo spingere la gente verso una nuova vitalità anche imprenditoriale.

Sviluppo Economico. Secondo me la Cooperativa di Comunità è uno dei punti più controversi  anche dopo la spiegazione di Botolo Rattin da cui si evince un carattere polimorfico in chiave sviluppo che potrebbe anche disincentivare l’imprenditoria privata.  Potrebbe poi diventare un carrozzone come se ne sono visti anche in passato. Secondo me serve una maggior riflessione sul punto e sospendo il giudizio all’implementazione.

 Agricoltura. In campo agricolo si valuta positivamente la revisione del Biodistretto  come presentata da Lorenzo Loss come  supporto all’aziende che vogliono investire sul bio. La revisione deve esser radicale putando sul coinvolgimento di aziende e non come integrazione del reddito come sembra esser cosciente il candidato di lista dedicato a presentare questa parle.

Il Centro Mulifuzionale strettamente legato al punto precedente può esser sicuramente utile se a servizio delle aziende come co-impreditoriale, spazi per servizi condivisi delle stesse e come sembra emergere da ciò che Lorenzo Loss esprime.  Questo assieme bio-distretto e in modo coordinato tra loro potrebbero dare valore al Marchio Vanoi Quality. Anche qui  se venisse fatto come in qualche parte del programma si evince come integrazione reddito famigliare vendendo le eccedenze mi vedrebbe dare un valore negativo. Anche in questo si sospende il giudizio in vista dell’implementazione.

Si esprime invece la collaborazione con Fondazione Mach sia in chiave Biodistretto  per certificazione del prodotto bio delle aziende sia per la creazione di un Banca della Terra, che come anche da Lorenzo messo in luce aiuterebbe non poco gli agricoltori in una zona come la nostra che vede la terra molto parcellizzata.

Il tema delle strade forestali che Cecco Claudio ha toccato, e che vede la rete contare 166 km, è un problema sentito sia per il mantenimento delle stesse sia per il costo che esso ha. Lo stesso propone di sistemare a pezzi ma che per almeno 4 anni  non abbiano problemi. Si è anche fatto riferimento alle aziende locali alle quali, dove è possibile scorporare, si intende affidare i lavori a rotazione.

Questo perché anche collegato al tema che  Giuseppe Rattin ha affrontato la gestione del legname che ha visto la caduta degli entroiti da tale entrata cge da 600-700 mila è passata a 300 mila euro dopo la tempesta Vaia. I prezzi sono bassi al mq e ci sarà sofferenza per 2-3 anni ma si pensa ad una ripresa. In tal senso ma va fatta un’oculata gestione.

Turismo. Il tema del turismo è stato introdotto da Bogoni Arianna che ha detto che serve un approccio professionale a tale settore non lasciando al volontariato, che comunque è importante, ma che non può aver competenze adeguate all’attuale divenire del turismo.  Questo anche in chiave di valorizzazione del marchio di prodotto .

Arnaldo Bettega inserendosi  va a ulteriormente nel tema del problema del turismo che è la stagionalità. Per destagionalizzare propone di puntare sul sport outodoor, sicuramente condivisibile, che potrebbe rende più attrattiva la zona. In tale ambito viene previsto nel programma una commissione sentieri-ciclabili, che se è precursora di ciclabili e valorizzazione sentieri è condivisibile.

Sul tema Parco Fluviale  su sollecitazione del pubblico Bortolo afferma di aver fatto un confronto con un tecnico di fiducia e che ritiene possibile la valorizzazione. Visto però che è zona rossa e sotto competenza  dei Bacini Montani e Provincia, soprattutto l’alveo, serve interloquire con gli stessi. Condivide però il fatto che va valorizzato, come già aveva proposto l’ultima proprietaria del Crazy Bar.

C’è consapevolezza che Canal San Bovo è la frazione traino e si vuole investire sulla sistemazione urbana della frazione come anche delle altre,  cercando per Canal  San Bovo di spingere la circonvallazione di Canal San Bovo per evitare il traffico soprattutto pesante e poter recuperare il centro anche a livello turistico.  Ciò senza nulla togliere alle  altre frazioni.

Livello Istituzionale e rapporto cittadini. Il livello istituzionale poi Bortolo ha detto va recuperato sia a livello locale tra i comuni e altri enti delle Valli Primiero e Vanoi oltre che  ai livelli superiori, come iniziato dall’ultima amministrazione.

Il rapporto coi cittadini va recuperato nel segno della collaborazione, afferma Cecco Alice relatrice per questo punto, prevendo sportelli mobili che raccogliere idee, impressioni critiche. Va utilizzato lo strumento digitale email e newsletter per facilitare il contatto e l’informazione.

Mi accorgo che altri temi come la digitalizzazione del Vanoi e altro sono ugualmente importanti ma per brevità  mi fermo qui. Il programma è stato consegnato per posta e non avendo copia digitale non lo allego vista che la corposità e mi scuso ancora per non aver passato in rassegna le opere anche importanti.

Una cosa però è importante è quella che spesso si sente dire dopo la lettera di Alternativa Vanoi se ha senso fermare tutto per mesi fino al prossimo turno utile in primavera e affidarsi ad un commissario. Possono non piacere alcune parti del programma di cui anch’io ho messo in luce quali per me le criticità . Invito a votare o non votare esprimendo (che è come voto negativo) tenendo conto programma e squadra.

Non votare perché una sola lista presente o in previsione di due liste è miope, perché non è detto che a maggio due liste ci siano ahime. Se dovesse venire il commissario sia per aver bocciato un programma o una squadra non per motivazioni  puerili, anche perché il commissario costa sia in termini economici e di blocco delle attività. E’ giusto esprimere critiche costruttive.  


Giunta comunale di Canal San Bovo: gettati i principi formazione dell'eventuale nuova giunta a guida di Bortolo Rattin

Riunione Va.noi -Insieme elezioni comunali Canal San Bovo 16 settembre 2020

 Canal San Bovo. Quando ci si accinge a votare per qualche elezione, tra i vari temi parte il totonomine. Non fannno le elezioni comunali, che vedono il comune di Canal San Bovo coinvolto il 20-21 settembre.

L'attenzione per le persone che entreranno in giunte è relativo al fatto che le idee camminano sulle gambe delle persone, come il candidato sindaco della lista unica Va.noi- insieme si può, Bortono Rattin, ha rimarcato. 

Sul tema della giunta, poi il candidato sindaco, ha voluto dare i principi sui quali si muoverà, i quali affondano bel TUEL della Regione Trentino Alto Adige. 

Il primo è che la competenza è del sindaco è Bortolo Rattin vuole fare ampio uso di tale prerogativa nominando sia persone che sono state elette in consiglio che non.

Quasi rispondendo a Alternativa Vanoi, che sebbene non partecipa alle partita elettorale ha inviato una lettera per non voto nelle case, ha affermato che Stefani Andreina è incompatibile con la carica di assessore essendo cognata dello stesso sindaco. Questo in virtù del TUEL, ma che non sembra avvalorare ciò in quando all'art. 80 TUEL l'incompatibilità esiste tra affini fino al primo grado, la cognata è il secondo grado. Si apprezza comunque che si voglia lasciarla fuori anche per non alimentare chiacchiericcio e malumori dovuti parentele.  Si valuterà alla formazione giunta sei i fatti potranno confermare la parola data.

Altro principio importante è la disponibilità e la competenza quasi a voler essere un'applicazione della citazione fatto prima di Aldo Moro "E tu cosa sei disponibile a fare". In tale citazione non c'è come detto solo la competenza che la persona possiede ma anche la disponibilità che uno riesce a dare.

martedì 15 settembre 2020

Elezioni comunali 2020 a Canal San Bovo: riflessioni sull'invito al non voto

Elezioni comunali 2020 lettera Alternativa Vanoi per non votoCanal San Bovo. Ieri mattina arriva una lettera da Padova con destinatario esistente io, ma indirizzo errato, ma che in un paese come il nostro arriva lo stesso.

Aprò la lettera e trovo un “Appello al cuore del Vanoi” in vista delle elezioni comunali del 20/21 settembre 2020. L’invito che la lettera pone è di non  votare rifiutando la scheda, facendo presente che si può votare solo per il taglio dei parlamentari: questo ovviamente con l’intento di far saltare il quorum che se  non raggiunto (50%+1) votanti porta al commissario. Un commissario che Alternativa Vanoi (Michele, Paola Giulia, Matteo, Gruppo Residenti – Amanti del Vanoi non vedono negativamente visto che ci sarebbe supplemento di riflessione sul futuro della valle e si ripartirebbe con due liste in campo.

E’ comunque singolare che tra gli inviti il votare bianca o annulla come seconda scelta, per dare un segnale di dissenso, ma che non avrebbe il stesso risultato di chi ha redatto e condiviso la lettera.

Tra le frasi che vengo riportate “non ci ricandidiamo senza quorum” riporta nella lettera e che nella lettera si fa capire che è imputata a qualche membro della lista in campo “Vanoi Insieme si può”.

Alcune riflessioni.   Non può esser placido ciò che viene proposto  nella lettera che due liste dopo il periodo esistano.  Non è infatti il constatare il fatto della presenza di una sola lista come motivo per non votare una lista o la presenza di parentele ( anche se non sarebbe opportuno da un punto di vista politico) mentre sulle incompatibilità c’è una legge che fa da argine e basta applicare la stessa. Non è la prima volta che esiste in modo sostanziale una sola lista basta pensare, 10 anni fa, alla salita a sindaca di Mariuccia Cemin dopo che nella lista contraria in primis il capolista faceva campagna per la lista della futura sindaca.

 Diverso sarebbe se le critiche al programma che certamente poteva fare presa maggiore sul programma, perché a  temi anche condivisibili ce ne sono alcuni che lasciano dubbi e alcuni che ti fanno dubbi anche per presenza di alcune persone che hanno lavorato per l’affermarsi di alcune idee sentitamente l’Ecomuseo che si vorrebbe rivedere.  Se si vuole andare verso le persone si potrebbe andare a parlare della proposta del  marchio “Vanoi cuore verde del Trentino” che hanno visto una frazione Ronco farsi un marchio Ronco Village  e ciò anche in considerazione che il candidato sindaco Rattin Bortolo viene da Ronco.

Su questi temi e altri alla riunioni che rimangono,  in particolare nella presentazione della lista del programma di Canal San Bovo, da parte della lista Vanoi e decidere se andare o meno a votare e se votare a favore o contro sui programma  e se si ritiene che le persone possa portare il programma avanti anche sulla base del loro passato: della credibilità delle idee sulle persone che le portano avanti. Credere che ci possano esser due liste con dei nomi senza cognomi e senza una declinazione di slogan portati tra le nostre idee è veramente debole per poter chiedere la concessione di un periodo di riflessione facendo fallire il quorum e l’avvento del commissario fino al prossimo turno utile.

Dare poi nomi senza cognomi mettere anche Gruppo Residenti –Amanti del Vanoi non aiuta a dare molta credibilità anche perché se uno crede alle sue idee anche con una lettera così ci mette nome e cognomi. Amanti del Vanoi, fa pensare ad un gruppo su fb, ma parlando con diverse persone sembra escludersi che possa trattarsi di ciò, anche se il nome evoca tale gruppo ma non si può senza prove andare a indicare nessun redattore. Se chi ha redatto la lettera ha il coraggio di uscire allo scoperto si può intavolare un discorso e sarebbe anche possibile discutere dei temi che ha posto.

Il Vanoi diviso. Se si saprà chi ha redatto la lettera o meno, se la lista "Vanoi Insieme si può" si affermerà o meno il Vanoi è diviso e la lettera è sicuramente sintomo di ciò, sempre che non sia o meno ciò che non sembra essere. Sicuramente serve in ogni caso se Vanoi Insieme arriverà al quorum ascolto e ricucire il tessuto sociale su un idea forte di Vanoi.

giovedì 27 agosto 2020

La lista Rinnovamento e Apertura incontra questa sera ore 20 la cittadinanza al Centro Civico di Mezzano

Mezzano. Questa sera alle 20 presso il  Centro Civico di Mezzano la lista Rinnovamento e Apertura presenta i suoi candidati, con in testa  il candidato sindaco Alberti Francesco. Si potrà conoscere il programma e si potrà interloquire coi candidati e il candidato sindaco approfondendo il programma e le idee che la lista ha per il Mezzano del Futuro.

Un incontro aperto tutti i cittadini e alla popolazione di mezzano che potrà non solo conoscere dal vivo i candidati e il candidato sindaco e porre domande sul programma, ma portare idee, critiche  nel segno del clima costruttivo di chi vuol bene al suo paese e al suo Comune.

Si richiede di indossare la mascherina e seguire le norme Covid-19 che il periodo attuale richiedono.

lunedì 24 agosto 2020

Aperitivo col candidato sindaco di Rinnovamento e Apertura a Mezzano Bar Stella ore 18

Elezioni comunali 2020 Mezzano aperitivo con candidato sindaco Rinnovamento e apertura 25 agosto 2020

Aperitivo col candidato sindaco di Rinnovamento e apertura domani, 25 agosto 2020, presso il Bar Stella di Mezzano in vista delle Elezioni comunali 2020  che si terranno il 20-21 settembre 2020.

Prima uscita ove il candidato sindaco Alberti Francesco e la squadra si farà conoscere. Un invito esteso tutta la popolazione che potrà conoscere il candidato sindaco che vuole portare rinnovamento nell'amministrazione comunale.

Una prima uscita a cui seguirà giovedi 27 agosto un incontro con la popolazione al Centro Civico di Mezzano ove in modo più estensivo e con una partecipazione sicuramente di tutta la squadra si potrà approfondire maggiormente i temi sul piatto che la lista Rinnovamento e apertura affronta nel programma e dove oltre ai candidati sarà lasciato uno spazio, che sicuramente ci sarà anche domani, per far conoscere le problematiche e le idee dei cittadini e perchè no anche una critica costruttiva.

Per giovedì 27 non ho ancora gli orari che comunque vi farò avere intanto vi invito ad andare a questo incontro per un primo approccio a tale lista e al suo candidato.

Una raccomandazione essendo in periodo di Covid-19 mi associo all'invito che la lista fa nel volantino di indossare la mascherina e rispettare tutte le normative Covid-19.

Prima di chiudere voi lasciarvi con una presentazione del candidato sindaco che potete trovare qui.