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domenica 12 dicembre 2021

L'amministrazione di Mezzano si è fatta sopraffare dalla neve venuta o ci sono altre motivazioni?

Mezzano. Ieri Mezzano, il paese della della Valle di Primiero che è stato inserito all'interno dei Borghi più Belli d'Italia si presentava così.  Una cartolina quella presentata non all'altezza di uno dei Borghi più Belli d'Italia oltre che non esser consono alla sicurezza stradale. 

E' vero c'è stata una nevicata importante mercoledì e giovedì, ma questo non giustifica soprattuto se la foto è stata scattata sabato un tale stato delle cose. 

Non sono note le motivazioni ufficiali che non hanno portato ad un'adeguato intervento di pulitura delle strade dalla neve, ma sembra ciò sia dovuto a motivazioni legate al tipo di pavimentazione che potrebbe rovinarsi.  
Se poi si va a vedre l'SS50 che taglia il paese sembra quasi che la pulizia non sia stata fatta in modo adeguato essendo la strada completamente bianca. Se uno prova a percorrere tale strada deve stare attento perchè è scivolosa.
 E' vero come alcune voci  che si rincorrano che non sia proceduto ad un'adeguata pulizia della strada per il manto che potrebbe rovinarsi? Quali soluzioni per non rovinare il manto e garantire la sicurezza delle persone che a piedi o in auto percorrono tale strada? Come si intende intervenire?  Rimarrà così fino a quando non andrà via da sola?Ci ha operato la pulizia della strada?
Questo sono le domande che ci si aspetta che l'amministrazione di Mezzano guidata dal sindaco Giampiero Zugliani risponda a beneficio di tutti cittadini che vedono il proprio paese in tale condizione.
Una condizione per altro che non coinvolge solo la parte centrale ma anche il tratto in salita di Molaren che tutto si può dire tranne che totalmente sicuro.
Ci saranno aggioramenti se e quando l'amministrazione di mezzano risponderà a queste semplici domande.                                                                                                                                      

lunedì 6 dicembre 2021

Posti mancanti in asilo nido fiducioso Roberto Pradel nella soluzione per prossimo autunno. Permangono i problemi nel settore scuola

Tonadico. Il problema dell'asilo nido con la carenza di posti per i genitori che chiedono un posto in asilo nido è stato in questo inizio di anno scolastico particolarmente sentito, sono infatti 20 le domande presentate dai genitori del Primiero e Vanoi a fronte di solo 7 posti disponibile.
Un tema conosciuto dagli amministratori locali e lo stesso Commissario della Comunità di Valle Roberto Pradel ammette è in corso riflessione tra gli stessi coinvolgendo la Cooperativa che gestisce il sevizio Tagesmutter. Lo stesso poi fa capire con le parole usate dove si è arrivati con le riflessioni:" Terminate le valutazioni politiche sono in corso i primi pensieri operativi per valutare come si possa aumentare la disponibilità di posti del nido e ottimizzare il servizio delle scuole materne. Tutto è ancora nella fase tecnica atta a capire quali spazi possano essere ottimali. Difficile fare previsione serie sulle tempistiche purtroppo, ma non prima del prossimo autunno direi, sono fiducioso invece sul reperimento delle risorse che dovranno essere a maggior carico provinciale e comunale."

Un tema quello delle scuole che non può che portare a riflettere in primo luogo lo spopolamento delle comunità di montane assieme all'aumento delle richieste delle giovani famiglie di usufruire del servizio asilo.

Il calo demografico. Una questione quella del calo demografico che interessa da vicino le aree montane, ma allo stesso tempo è un tema nazionale. La popolazione registra un deciso calo demografico e le cause sono più di una. Negli ultimi anni, i nuovi nati a Primiero, sono meno di 80 e anche il 2022 non farà eccezione.

L'aumento di richieste di asilo nido da parte delle giovani famiglie. Questo tema relativo all'aumento delle richieste di asilo nido è legato al fatto che la rete famigliare si è indebolita nel tempo cosi come le esigenze lavorative, non ultimo la piena possibilità di occupabilità anche al femminile, richiedono sempre più servizi di conciliazione casa/lavoro.

Alla luce di questa situazione, "La richiesta di servizi 0/3 anni - spiega il Commissario della Comunità di Primiero, Roberto Pradel - è decisamente aumentata e non sono ormai più sufficienti i 20 posti a Tonadico e i 10 posti disponibili a Canal San Bovo. Il basso numero di nuovi nati ha creato una sovrabbondanza di offerta nelle scuole materne nella fascia 3/6 anni.

Le scuole medie. La 'denatalità' non potrà che incidere - continua Pradel -, a medio lungo termine, a cascata sia sulle sezioni delle scuole medie, cosi come sugli allievi in uscita dalle stesse verso le scuole superiori, siano esse istruzione o scuola professionale.

Le nuove scuole medie - conclude Pradel - potranno ospitare fino a 3 sezioni mentre i circa 80 ragazzi in uscita dalla terza media si divideranno poi nelle molteplici proposte delle scuole superiori siano esse a Primiero (IC Comprensivo ed Enaip), oppure fuori valle. Sarà naturale una evoluzione della situazione e dovrà essere governata al meglio. Partendo subito dalla fascia 0/3 anni, a mio avviso si possono e devono affrontare poi tutti i temi successivi".

venerdì 27 novembre 2020

Rinnovato il Protocollo ULSS DOlomiti e APSS di Trento per l’assistenza ai residenti del Primiero

Feltre.  Approvato il protocollo d'intesa tra l'Azienda ULSS 1 Dolomiti e l'APSS di Trento per  l’assistenza ai residenti nella Comunità di Primiero fino al 2022.

L’Ulss Dolomiti, ed in particolare l’ospedale di Feltre, costituiscono tradizionalmente un consolidato riferimento per i residenti del Primiero, sia per comodità logistica che per organizzazione dell’assistenza. Fin del 2005 è presenta un’intesa quadro fra la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento che costituisce uno strumento di indirizzo indispensabile per poter affrontare in termini complessivi e sistematici il complesso problema della mobilità sanitaria dei pazienti.

Dopo la sottoscrizione della Convenzione tra la Regione del Veneto e la Provincia Autonoma di Trento per la regolamentazione dei rapporti relativi alle prestazioni specialistiche ed altri servizi sanitari forniti alla popolazione del Primiero tramite le strutture dell’Azienda ULSS Dolomiti” con durata dal 1° aprile 2020 al 31 dicembre 2022, le due aziende sanitarie hanno sviluppato un protocollo per definire alcuni aspetti dell’operatività.

Oltre all’assistenza sanitaria ospedaliera tout court, infatti, il protocollo prevede alcune peculiarità organizzative come la gestione delle dimissione dei pazienti verso le RSA e/o il domicilio e l’organizzazione delle visite degli specialisti dell’Ulss Dolomiti presso il poliambulatorio del Primiero oltre alle forme di coordinamento fra le direzione.

Rispetto al consolidato pacchetto di prestazioni che gli specialisti dell’ulss Dolomiti erogano nel distretto del Primiero, nel nuovo protocollo sono state inserite prestazioni aggiuntive presso l’Ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana.

 «Si conferma il consolidato impegno con la cittadinanza del Primiero che ha come riferimento sanitario l’ospedale di Feltre», commenta il Direttore Generale Adriano rasi Caldogno, «la sintonia e l’ottima collaborazione con l’APSS di Trento, nell’alveo della Convenzione tra la Regione Veneto e la Provincia di Trento, hanno permesso di cucire un protocollo tagliato sui bisogni della comunità di Primiero, che si allarga anche al sostegno di alcune attività dell’ospedale di Borgo Valsugana che saranno operative non appena l’emergenza Covid lo consentirà».


venerdì 18 settembre 2020

Ultimo colpo per Rinnovamento e apertura a Mezzano in vista del voto comunale di domenica e lunedì

Programma Rinnovamento e apertura elezioni comunali Mezzano 2020

 Mezzano. Poco fa si è tenuta l’incontro pubblico in vista delle elezioni comunali di Mezzano di Rinnovamento e apertura e queste due parole sembrano sintetizzare bene come tale lista e il suo candidato sindaco Alberti Francesco si vogliono porre.

La trasparenza e la correttezza, intese la prima come porta di vetro tra amministrazione e cittadini con le dirette del consiglio anche in streaming, mentre la seconda come la correttezza della giustizia.  Sulla correttezza si sono riscontrate da parte di Alberti Francesco alcune violazione della lista avversaria come l’uso di simboli religiosi nel logo che vietati (per inciso San Giorgio patrono di Mezzano) che comunque è stato accettato come cavaliere medioevale. Altra scorrettezza è l’affissione di manifesti elettorali dove non si può, e quindi fuori dalle zone preposte.

Alberti Francesco ha puntato sul fatto che farà il sindaco a tempo pieno potendo visto il suo lavoro di Funzionario ministeriale prende aspettativa evitando cose successe in passato e che succederanno con l’altra lista di sindaco assente.
Il rapporto col cittadino è per tale lista prioritario con l’URP che deve dare informazioni anche sui benifici che i cittadini, famiglie e imprese possono ottenere.

Le attività culturali peculiari (Mezzano Romantica, Cataste e Canzei= vvanno sostenute anche per arrivare a finalizzazione, che a dire di Alberti Francesco è la pecca dell’amministrazione attuale che le ha ideate. Ciò può esser un fallimento dell’amministrazione comunale che si vuole rimediare creando più lavoro e alzando il reddito procapite.
Un turismo legato alla tradizione e eventi folcloristici, ma anche ad eventi sportivi e che veda la nascita di un albergo diffuso sullo stile dell’Alto Adige. Per eventi sportivi si intende non solo legati al calcio ma anche ad altri sport si ricorda in passato, anni ’80, un evento di atletica.

Va inoltre guardato il decoro soprattutto degli accessi urbani e extraurbani  e del territorio anche dell’accesso ai masi. In campo di arredo urbano si deve andare verso un approccio green.

Una forte attenzione è data alle attività sociali e culturali anche  e soprattutto rivolta i giovani. Si deve tornare ad una diversificazione della pratica sportiva, che in passato ha visto concretarsi sul calcio con la scomparsa dell’atletica e del tennis. Va inoltre trovato un accordo con chi gestisce l’oratorio per una sua apertura. I giovani vanno coinvolti in attività sociali, culturali e nella vita pubblica anche per evitare problemi.

Nel campo degli anziani vanno proposte attività ludiche e mantenuti gli stessi legati alla vita sociale.

L’adeguamento economico sociale sia in chiave comunale che di valle  con apertura del Comune di Mezzano anche  alle imprese di altri comuni. Va inoltre valorizzato il patrimonio immobiliare attualmente non utilizzato.

Luigi Valline vuole fare presente che lui è nella valle e a volte gli viene ricordato che immigrato. Ha ricordato un fatto spiacevole che l’ha visto coinvolto con ricatti per aver detto di no ad un’attività che non si sentiva di fare e come dopo tale fatto trovi strano che il capolista della lista avversaria parli di sostenibilità delle imprese e la trasparenza lui la vede come il non parlare a nome di altri se non si ha titolo.

Ci si vuole allontanare da una mentalità do megalomania di cognomi giusti e ceti.

Una cosa Alberti Francesco verso la chiusura ha voluto dire che Mezzano è ad un crocevia che si vedrà nelle urne dove porta ad una mezzano aperta al futuro e al mondo, libera individualmente nella collettività. Una mezzano che vuole migliorare per essere a passo coi tempi e col mondo globalizzato.

Uno slogan che è stato lanciato dietro una grande amministrazione c’è un grande popolo.

Alberti Francesco ha voluto sottolineare che sia se sindaco che consigliere è servitore  e che la gente deve partecipare alla vita pubblica.

Una squadra variegata nelle competenze e nell’età ma legata da una corrente  di pensiero della trasparenza e della correttezza. Un aria nuova come ben sintetizzato nel primo intervento da Raffaele Zotta.

Domenica si ha una possibilità di scelta tra due correnti pensiero diverse non resta che andare a votare che è ciò che chiede Alberti Francesco alla  gente qualunque cosa scelga.

Il programma completo lo trovate sulla immagine che trovate a lato che cliccando sopra è  ingrandibile e scaricabile, mentre sulla pagina Facebook lista trovate tutto il materiale anche con la presentazione di tutti i candidati per una scelta consapevole.


giovedì 27 agosto 2020

La lista Rinnovamento e Apertura incontra questa sera ore 20 la cittadinanza al Centro Civico di Mezzano

Mezzano. Questa sera alle 20 presso il  Centro Civico di Mezzano la lista Rinnovamento e Apertura presenta i suoi candidati, con in testa  il candidato sindaco Alberti Francesco. Si potrà conoscere il programma e si potrà interloquire coi candidati e il candidato sindaco approfondendo il programma e le idee che la lista ha per il Mezzano del Futuro.

Un incontro aperto tutti i cittadini e alla popolazione di mezzano che potrà non solo conoscere dal vivo i candidati e il candidato sindaco e porre domande sul programma, ma portare idee, critiche  nel segno del clima costruttivo di chi vuol bene al suo paese e al suo Comune.

Si richiede di indossare la mascherina e seguire le norme Covid-19 che il periodo attuale richiedono.

lunedì 24 agosto 2020

Aperitivo col candidato sindaco di Rinnovamento e Apertura a Mezzano Bar Stella ore 18

Elezioni comunali 2020 Mezzano aperitivo con candidato sindaco Rinnovamento e apertura 25 agosto 2020

Aperitivo col candidato sindaco di Rinnovamento e apertura domani, 25 agosto 2020, presso il Bar Stella di Mezzano in vista delle Elezioni comunali 2020  che si terranno il 20-21 settembre 2020.

Prima uscita ove il candidato sindaco Alberti Francesco e la squadra si farà conoscere. Un invito esteso tutta la popolazione che potrà conoscere il candidato sindaco che vuole portare rinnovamento nell'amministrazione comunale.

Una prima uscita a cui seguirà giovedi 27 agosto un incontro con la popolazione al Centro Civico di Mezzano ove in modo più estensivo e con una partecipazione sicuramente di tutta la squadra si potrà approfondire maggiormente i temi sul piatto che la lista Rinnovamento e apertura affronta nel programma e dove oltre ai candidati sarà lasciato uno spazio, che sicuramente ci sarà anche domani, per far conoscere le problematiche e le idee dei cittadini e perchè no anche una critica costruttiva.

Per giovedì 27 non ho ancora gli orari che comunque vi farò avere intanto vi invito ad andare a questo incontro per un primo approccio a tale lista e al suo candidato.

Una raccomandazione essendo in periodo di Covid-19 mi associo all'invito che la lista fa nel volantino di indossare la mascherina e rispettare tutte le normative Covid-19.

Prima di chiudere voi lasciarvi con una presentazione del candidato sindaco che potete trovare qui.


venerdì 20 marzo 2015

Arredo urbano: le pensiline di Trentino Trasporti in Primiero e Vanoi

Mi è stato segnalato lo stato di degrado della pensilina di Lausen e ho voluto attraverso la stessa verificare grazie a Trentino Trasporti lo stato di tutte le pensiline del Primiero e Vanoi utilizzate dalla stessa.

Le pensiline utilizzate da Trentino Trasporti, per riparare i viaggiatori in attesa dell'autobus, nel Primiero e Vanoi sono 11 di cui 6 di proprietà dell'azienda in questione; le restanti sono di proprietà dei comuni.

La pensilina di Lausen oggetto di segnalazione, di cui peraltro era conosciuta la necessità di intervento, come quella presente a Caoria saranno sostitute nelle prossime settimane all'interno dei piani annuali di sostituzione. Le altre quattrro non presentano necessità particolari, in particolare una è stata posata a fino 2014 e un'altra in tempi recenti nell'ambito di realizzazione di un golfo di fermata.

Non è dato a sapere lo stato delle pensiline di proprietà dei Comuni.

Foto complete della pensilina di Lausen marzo 2015.

martedì 3 marzo 2015

Scuola musicale di Primiero si poterebbe pensare alla sede presso le scuole di Imer

La scuola musicale di Primiero allo stato vede stoppata la sua realizzazione almeno per il momento con reazioni diverse anche in primiero. Sentiamo sul punto il consigliere provinciale di Progetto Trentino Marino Simoni.

Priorità o meno? Il problema della scuola musicale non è il principale della Valle. La scuola musicale infatti deve e dovrà trovare adeguata sede, non ultima quella individuata, nel momento in cui saranno disponibili sul bilancio provinciale risorse oggi non presenti. Rimane comunque nelle priorità provinciali la definizione della sede della scuola musicale.

Ha influito la sua opinione che aveva aperto dibattito ad inizio 2014? La mia opinione personale non credo abbia influito più di tanto sulla decisione della Giunta provinciale che forse la ha utilizzata come lo ha fatto qualcun'altro, ad arte. Il problema è che non ci sono risorse, anche se qualcuno aveva promesso il contrario. Se poi la mia opinione ha contato ne sono contento, perchè ritengo che in un momento di scarsità di risorse siano da privilegiare quegli interventi più necessari per la totalità degli utenti quali per esempio la definitiva sistemazione e messa norma delle scuole dell'obbligo.

La sede proposta. Mi risulta che nell'edificio scolastico di Imer il calo degli iscritti sia fisiologico e che con il prossimo anno scolastico non sarà più attivata la prima classe. Non merita allora pensare ad una rapida chiusura di quel plesso scolastico con il suo accorpamento con quello di Mezzano ed assegnare alla Scuola musicale quello stabile per la sua sede?

Quali opere sovracomunali in Primiero sui cui puntare? Non entro nel merito su quali opere sovracomunali si debba puntare. E' questa una questione meramente locale, anche se ho parecchie idee nel merito. Credo che il principale progetto sul quale oggi si dovrebbe pensare e fare è quello di portare casa quanto prima un unico Comune in Valle. Questa sarebbe la prima e sicura risposta anche alla domanda su che cosa si dovrebbe fare. Verrebbe immediatamente risolta la questione con una decisione unitaria e rapida.

La difficoltà nei rapporti trai comuni di Valle. Le difficoltà di rapporto tra i Comuni di Valle non sono frutto di scelte come la scuola musicale od altro. Scaturiscono dal non aver mai digerito il ruolo della Comunità di Valle così come è stata impostata e gestita. Vedremo se con la nuova impostazione conseguente alla riforma Daldoss sarà migliorato qualcosa. Credo comunque che anche questa fase sarà in salita e riconfermo il mio parere che oggi più che mai è opportuno intraprendere rapidamente la strada del Comune unico di valle con il superamento della Comunità e con la realizzazione di municipi capaci di rispondere alla individualità e particolarità dei singoli territori ed originari Comuni.

martedì 14 ottobre 2014

Svelato il contenuto della Convenzione con la Comunità Valle Primiero per la gestione della Pisciani Intercomunale

La convenzione tra i Comuni di Primero e la Comunità di Valle è stata svelata il 9 ottobre 2014 durante il consiglio comunale del 9 ottobre 2014 di Mezzano che l'ha approvata.

Il sindaco Orler Ferdinando ha ripercorso la storia che ha visto una convenzione siglata ad aprile che prevedeva un costo servizio, gestito dall'attuale gestore, di 150 mila euro. Il costo ad aprile lievitava di 28 mila euro. Una trattativa non semplice è stata intavolata anche perché l'Unione Alto Primiero presentava molto riserve. E' stato poi trovato un accordo su 178 mila per quest'anno con la promessa di fare a breve un bando di gara per la scelta del gestore su una base di 150 mila euro col vincitore che dovrà avere il costo minore. Il bando va studiato e nel caso la cifra di 150 mila euro non fosse adeguata va sondata la possibilità di proposte un rialzo privilegiando ovviamente il minor rialzo. Dei 28 mila euro di costo ulteriori a carico di Mezzano sono 2937,78 euro essendo che le quote di riparto rimangono le stesse.

La minoranza con Silvio Fedrizzi pone dubbi sui costi e si augura che non sia un nuovo buco senza fine come per gli impianti sciistici. Ci si chiede se siano state scelti i miglior interventi in sede di investimento. Rincara la dose Giampaolo Cosner che un investimento sulla struttura deve durare almeno 15 anni e non dover esser sempre a rintoccare.

La replica del sindaco punta a chiarire che i 178 mila so euro sono della gestione di cui circa 130 mila euro di costo energetico. Gli investimenti totali fatti dagli enti locali sulla piscina intercomunale sono stati fatti 3 anni fa e ammontavano a 2,5 milioni euro e sono stati apportati i migliori interventi possibili. Quando verranno aperte le saune si potrà avere un contributo positivo che potrà abbassare le compartecipazioni dei comuni ai costi. Non è di tale avviso però il consigliere di maggioranza Ivano Orsingher che anzi vede un aggravio di costi dovuto ad un aumento del costo energetico più dei ricavi.

Era assente al consiglio Margherita Simion. Tutti favorevoli all'approvazione tranne Giampolo Cosner che aveva lasciato temporaneamente l'aula in sede di voto. Stessa situazione per rendere immediatamente eseguibile la delibera.

sabato 6 luglio 2013

Primarie 2013: Gilmozzi in Primiero e Vanoi

Il 7 luglio 2013 in Primiero e Vanoi Mauro Gilmozzi, con Lorenzo Dellai e Marco Depaoli, avrà incontri sul territorio. Ecco gli orari degli incontri:

  • MEZZANO ORE 10:00 SALA MUNICIPIO
  • TONADICO ORE 11:30 LISIERA
  • CANAL SAN BOVO ORE 14:30 SALA EX-BAR MERCATO

E' bene sottolineare che è utile non solo per le primarie 2013 che indicheranno chi nel centrosinistra sarà il candidato Presidente della Provincia, ma per iniziare a farsi un idea anche per le provinciali del 2013. E' quindi auspicabile che la cittadinanza partecipi numerosa.

sabato 5 gennaio 2013

Parliamo di poste in Vanoi

Il servizio postale ha visto con il 2013 una forte riorganizzazione anche nelle nostre zone. E' ciò a portato anche ad orari ridotti degli uffici. Già qualcuno può essersi accorto delle modifiche nelle aperture che sono state apportate.

Se guardiamo al Comune di Canal San Bovo rimangono tutti gli uffici postali aperti, sebbene tutti a orario ridotto. Questa politica è dovuta ad una riorganizzazione di Poste Italiane che riduce gli uffici nei comuni minori, ma che tocca anche quelli sopra i 1000 abitanti se hanno più uffici postali aperti. Questo a portato a questa apertura:

Canal San bovo
Lunedì 8:15-13.45
Mercoledì 8:15-13:45
Mercoledì 8:15-13:45

Prade
Martedì 8:15-13.45
Giovedì 8:15-13:45
Sabato 8:15-13:45

Caoria
Lunedì 8:15-13.45
Mercoledì 8:15-13:45
Mercoledì 8:15-13:45

Con questo sistema si è garantito un servizio ridotto su ogni frazioni, ma porta a fare ancora delle considerazioni. La prima è che si mantiene il servizio su tutto il territorio, ma con una qualità ridotta in ogni ufficio postale che oltre all'orario ridotto non potrà dare servizi paragonabili agli uffici maggiori.

Si è fatto un discorso non di comunità in quanto invece di cercare uno sviluppo di tutto il territorio con scelte coraggiose che portano ad una condivisione delle risorse, ma ad una gestione di bisogna avere tutto ovunque; mentre andrebbe investito sulle risorse che ogni frazione ha.

Prade diventa il fulcro per l'accesso ai servizi nei giorni in cui Caoria e Canal San Bovo a meno che non si vada almeno a Mezzano, il primo ufficio postale aperto dal lunedì al sabato. Imer è un ufficio aperto nelle stesse giornate di Canal San Bovo.

La scelta compiuta risulta non esser ottimale per il futuro se guardiamo i criteri usati per la scelta della soppressione di uffici postali. Infatti non risulta più esserci un dipendente dedicato in modo stabile ad un ufficio e ciò porta a vedere in una prossima riorganizzazione una possibile chiusura di tutti i tre gli uffici presenti nel comune. Non so quale trattativa ci sia stata tra Poste e Comune di Canal San Bovo, ma da quello che ho potuto capire non c'è stata.

Non è mia intenzione mettere gli uni contro gli altri proponendo di tenere aperto solo Canal San Bovo ma stimolare il dibattito: attendo i vostri commenti all'attuale situazione.

mercoledì 21 novembre 2012

Presa di posizione del comune di Mezzano in merito alla riorganizzazione degli impianti sciistici

Il 15/11/2012 come socio di minoranza di Siati il comune si è assunto la responsabilità di smuovere la situazione della società e degli impianti sciistici di Rolle.

Questa presa di responsabilità è stata compiuta con la deliberazione del Consiglio comunale convocato in quella data alle ore 20.30 ed è stata presa all'unamità.

La presa di posizione è verso i Comuni di Siror, Transacqua, Tonadico, Fiera in modo di conoscere i loro intendimenti circa il futuro di tale società e degli impianti relativi. Ecco perchè i punti salienti sono:

  1. espressione del comune di Mezzano a ruota di questi comuni in merito alla riorganizzazione;
  2. rideterminazione delle quote azionarie ai livelli prima del 2010;
  3. in caso di ulteriore stagnazione dismssioni della partecipazione azionaria.

Questa presa di posizioni visto che non è da due anni che ci si confronta, ma non esistono posizioni definitive in un senso o nell'altro.

La reazione di Tonadico. Il sindaco di Aurelio Gadenz sollecitato sul punto parla di un Comune di Mezzano ed altri 5 comuni che il 22 maggio 2012 sono andati in un'assemblea di una spa a San Martino ed hanno votato per l'aumento di capitale di 35 milioni senza una delibera consigliare, senza uno straccio di business plan e sapendo che i comuni sotto i 30,000 ab. non possono più partecipare a società di capitale e devono uscire da quelle in perdita. Ad oggi, c.v.d., non è stato versato nemmeno un quattrino. Siror e Tonadico avevano proposto, inascoltati, di nominare un nuovo cda che preparasse un piano di impresa serio trovando anche i capitali per portarlo a termine.

Il sindaco di Mezzano, a fronte di un'evidente scelta sbagliata, voglia scaricare su altri le responsabilità. Noi non temiamo di assumercele basta che ci lascino liberi di parlare con chi veramente comanda in Trentino.

Sul trenino poi siamo stati sempre a favore, ma abbiamo chiesto un progetto di gestione per evitare di trovarci ancora una volta con una situazione di deficit costante.

Anche la partecipazione diretta di acsm non è possibile e quindi l'unica strada è quella di Trentino Sviluppo. Non è giustificato investire soldi in una società che ha dimostrato di non rimanere in piedi. secondo me Trentino Sviluppo serve per gestire gli impianti della SMPDTF in attesa che questa venga liquidata. Non possiamo permetterci il lusso di tenere chiusi gli impianti. Ci sono lavoratori e turisti cche devono sperabilmente utilizzare gli impianti.

La Cassa Rurale è un'azienda privata che ha fatto degli investimenti che se vanno male saranno coperti dalle riserve. Non potrebbe altrimenti aver finanziato così la SMPDTF.

La Comunità non detiene neanche un euro nella SMPDTF e pretende di fare la regia.

La posizione della Comunità di Valle. Ringrazio il Presidente Trotter Cristiano per aver accettato di discutere prima della riunione dell'assemblea della Comunità di Valle di lunedì 19/11 sull'argomento. Essenzialmente rimane ancorato ad un rilancio degli impianti in oggetto con intervento anche della Provincia di Trento e di Trentino Sviluppo. Trova stucchevole che si parli di intervento di Trentino Sviluppo per salvare la stagione invernale entrante e poi si pensi a primavera una liquidazione.

Conclusioni. Si parla di rilancio ma solo da parte pubblica e nemmeno in tal settore esiste concordanza di idee che vadano tutte in quella direzione. Il settore privato è fuori da ciò e sembra non voler investire su tali impianti nemmeno chi lavora sul turismo. Sarebbe interessante sentire la voce di albergatori e di chi lavora sul turismo per capire cosa ne pensano. Sono disponibile a ricevere la presa la posizione di chi vuole inserirsi nel dibattito sopratutto di albergatori della zona.

martedì 13 novembre 2012

Consiglio comunale urgente del 13/11/2012

Questo consiglio comunale è iniziato alle 20.30 è ha portato a delle approvazioni e prima delle 22.00 è finito.

La presenza di consiglieri era totale, mentre il pubblico si può definire inesistenze, tre persone con me.

Esame verbale seduta precedente. Questo punto ha avuto una trattazione veloce essendo stato dato per letto visto che viene inviato a casa ai consiglieri. Non sono state avanzate osservazioni e si è andati a votazione con voto unanime.

Esame attuazioni programma e equilibrio di bilancio. Nel 2012 sono stati venduti 14 lotti di legname per una cifra vicina a 350.000 euro. Perfino i funghi per i quali non si profilava una stagione stupefacente hanno portato circa 68.000 euro. L'ICI con l'accertamento ha portato un buon guadagno. La prima rata IMU a portato 17000 euro. Gli impegni per spese di investimeno ammontano a circa 1555000 euro contro uno stanziamento di 2641000e uero. E' stato usato meno del 50% dell'avanzo amministrazione per la somma di 876.272 euro contro più di 2.000.000 euro di avanzo.Le tariffe per i servizi coprono il 100% della spesa e i rifiuti urbani vengono gestiti da Azienda Ambiente. Non è necessaria nessuna variazione richiesta dal patto di stabilità e il bilancio è in equilibrio.

La commissione edilizia ha trattato 175 pratiche rilasciando 90 commissione edilizia lontano dalle pratiche del passati che in tempi buoni arrivavano a circa 300. Un calo progressivo ma particolarmente forte quest'anno dovuto alla crisi economica. Sempre in campo edilizio da evidenziare le 15 segnalazioni di abusi edilzio che incrementano da 1 dell'anno passato. Da segnalare poi un'altro dato negativo gli otto casi di competenza dell'autorità giudiziaria contro i zero dell'anno prima.

Da un punto di vista demografico dal 1/1 al 9/11 c'è stato un calo di 18 unità portando i residenti da 1623 a 1605. I movimenti sono stati questi:

  • nati 10
  • morti 22
  • immigrati 18
  • emigrati 24

Tale punto è stato votato all'unanimità con la temporanea assenza del consigliere Claudio Bettega.

La variazione di bilancio di assestamento. Tale variazione è richiesta in buona parte dagli uffici per allineare alcune voci di spesa alle reali necessità. Buona parte è dovuta ad adeguamenti dovuti al personale e poste ad esso relativi.

Le poste inserite dalla giunta sono:

  • contributo corpo bandistico 1000 euro
  • manutenzione straordinaria edifici 3000 euro
  • contributi attività culturali delle associazioni 2500 euro
  • arredo e software 80000 euro
  • afito straordinario sgombro neve 7000 euro
  • manutenzione staordinaria strade 700 euro
  • ecomuseo spese straordinarie 5000 euro
  • messa a norma stabili comunali palestra 15000. Questa spesa è dovuta a luci di emergenza.
  • illuminazione pubblica (luminarie) 1000 euro

Votazione umanime e immediata esecutività.

Cessione quote a comune della Lozen Energia Srl. Prima di tutto devo fare una rettifica sul punto, in quanto ho preso un abbaglio, interpretndo male, un ordine del giorno di mezzano sull'accettazione della cessione di Mezzano. In data 15/11 il comune di Mezzano accettare si la cessione, ma come oggi ha fatto il comune di Canal San Bovo.

Oggi si è compiuto ciò che già il 30/4/2012 si era deciso con una deliberazione del Consiglio comuale in cui si accetto la proposta di PVB Power Spa che voleva fare una centralina sul Lozen e sul Vanoi. Ecco quindi che vengono costituite le società Lozen Energia Srl e Idrogenesis Srl.

La proprietà della Lozen Energia srl e Idrogenisis srl sono di proprietà ora della Centraline Trentine Srl. Per Idrogenesis è tutto bloccato per problemi ambientali dovuti all'insistenza delle opere sia di presa che la centralina in zona antecedente il bivio per Coldose e quindi in zona SIC e ZPS, per la quale è stata ottenuto sostegno dall'assemblea del Compresorio di Primiero con mio voto di astensione (visto che il progetto non era stato presentato). Per Lozen Energia Srl invece l'iter va avanti più spedito la presa sul comune di Mezzano e la centralina su Canal San Bovo. Al comune di Canal San Bovo si cederebbe il 39% della società, il 24% a Mezzano e il 7% a ACSM. Attualmente la società è al 100% di Centraline Trentine Srl. Tutto questo senza oneri per il comune. Ovviamente i comuni daranno le deroghe urbanistiche.

Tutto questo sganciando la questione dalla Idrogenisis Srl che invece è ferma per i rispetti ambientali maggiori richiesti da una ZPS e SIC. Nel caso il comune proseguisse da solo nella realizzazione dell'opera avrebbe buone probabilità di realizzare la centralina sul Vanoi in quanto i rispetti ambientali si abbasserebbero. Ovviamente ad una cessione del 100% di Idrogenesis si avrebbe un abbassamento della quota in Lozen Energia Srl al 5%

L'entrata in Lozen Energia Srl nei patti parasociali inserira la clausola di no oneri per investimenti e un ragionevole ritorno degli utili. Si stima che l'investimento si pagherà in 7 anni e poi genererà 450000 euro annui. Nel caso di Idrogenesis, ove la produzione è maggiore si passa da 6000000 kwh a 16000000 kwh, e dove si avranno maggiori certificati verdi un guadagno oscillante tra 1600000 a 1800000 euro. Tutto ciò è passato all'unanimità e si è data

Con queste prospettive non si poteva che accettare la proposta essendo una entrata utile sopratutto in un contesto di risorse calanti. L'urgenza è dovuta dal fatto che il 20/11 dovrebbe esserci il rogito e ci si voleva far trovare pronti. Un senso di responsabilità dell'amministrazione in questo caso anche se si poteva fare come Mezzano e andare ad una convocazione ordinaria. E' comunque un senso di responsabilità che è apprezzabile.

Comunicazioni del sindaco. Tutti sapranno le vicende dell'isolamento di Caoria e del lento ripristino della viabilità. Attualmente le auto posso usare la strada delle Fratte, mente i mezzi pesanti in fasce orarie concordate e l'ausilio dei vigili del fuoco utilizzare il guado. Non è possibile per gli stessi usare le Fratte per il rischio di danni seri al manto stradale con cedimento della strada stessa. Si è in contatto con i Bacini montani per verificare la possibilità di una pulizia del torrente per eliminare il materiale dalle vasche che permettono l'incanalamento dell'acqua nei tubi in modo da rendere meno soggetto a danni il guado anche in periodo primavrile.

Diverso discorso per la strada dai Pugnai a Cancellan che è franata e per la quale non esiste soluzioni immediate. La provincia sta studiando un soluzione temporanea per la fognatura per poi riuscire a trovare una soluzione definitiva per la stessa. Il conoide è molto esteso e profondo almeno 70 metri e anche fosse possibile fare micropali a tale profondità si andrebbe a farli su lastra morta non portando a soluzione. Attualmente c'è un solo residente in tale zona e l'unica strada è l'altra, ma che non arriva a Pugnai. Essa non è spalabile con i mezzi del comune e si pensa a far intervenire una ditta esterna con mezzi più piccoli ma solo quando cessa la nevicata. Per il momento anche se la Provincia e anche il comune stanno lavorando una soluzione non esiste una soluzione immediata.

lunedì 12 novembre 2012

Cessione al comune Canal San Bovo di quote Lozen Energia Srl

L'operazione in oggetto sembra un po' ombrosa e sembra quasi perperare lo stile passato in cui sul filo dell'urgenza si sono acquistate quote di società.

Non è l'esame della cessione al Comune di Canal San Bovo delle quote motivo per l'urgenza del comune visto che il Comune di Mezzano esamina il stesso tema in convocazione ordinaria per concedere al cedente il benestare alla cessione. Tale tema verrà trattato al punto 6 del Consiglio Comunale di Mezzano del 15 novembre 2012 alle ore 20.00.

Il 13 novembre 2012 nel consiglio già presentato si farà un'esame di tale cessione senza però approvazione. L'urgenza allora si potrebbe vedere nella necessità di dare concreta manifestazione di interesse del comune di Canal San Bovo per tale operazione e quindi far capire che si vuole realmente entrare nella società. Ciò potrebbe influenzare ilm giudizio sull'accettazione della cessione da parte del cedente. Visto che queste operazioni non si decidono da un giorno all'altro era comunque più consona a mio avviso una convocazione ordinaria.

Accettazione a Mezzano. Cosa ci dice il fatto che serva l'accettazione per la cessione di tale quota? Si è in presenza di patto parasociale, oppure di sindacato, che vieta la vendita se non c'è accettazione. Ciò pone delle domande:

  1. eventualmente il comune di Canal San Bovo pensa di entrare nel patto parasociale (o di sindacato)?
  2. chi fa parte di tale patto di sindaco oltre al Comune di Mezzano?

Chi è il cedente? Molti di voi a sto punto si faranno questa domanda e ho intenzione di rispondere.

Il cedente è Centraline Trentine Srl e non è dato a sapere che parte verrà ceduta o se uscirà completamente dalla società. Da come si legge dall'ordine del giorno sembra che tale partner scenda nella quota ma non esca e quindi si troverebbe col Comune di Mezzano e Canal San Bovo socio, sebbene con quote inferiori, e quindi un eventuale patto vederebbe Canal San Bovo affiancarsi a questi soci.

Tale società ha centraline sparse nel Vanoi in qualche caso degne di interrogazione provinciale.

Si poteva cercare la convocazione ordinaria in quanto non credo che entrare sia indispensabile e urgente, in quanto l'operazione poteva valutata meglio. Da ciò nascondo delle domande:

  1. da cosa derviva l'urgenza?
  2. quali benifici porta al Comune di Canal San Bovo?
  3. quanto costerà al comune?
  4. perchè Centraline Trentine srl cede parte della sua quota?

Non è molto ma è già qualcosa che porta a capire meglio l'operazione.