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giovedì 2 dicembre 2021

Confermato l'accordo ULSS Dolomiti sindacati per fasce 2021

Belluno. Si è svolto martedì, nella sede di Via Feltre a Belluno, un incontro tra  le Organizzazioni sindacali e RSU del comparto dell’ulss Dolomiti.

L’incontro è stato definito proficuo da entrambe le parti, tanto che è stato condiviso di dare continuità agli appuntamenti sindacali ogni ultimo martedì del mese e di stabilire ogni 15 giorni un aggiornamento sull’evoluzione epidemiologica del Covid 19.

 E’ stato confermato l’accordo per le fasce per l’anno 2021 con la definizione di tempi e modi di applicazione (liquidazione entro i primi mesi del 2022).

Le parti hanno preso visione dei residui dei fondi contrattuali degli anni 2019 e 2020 ed hanno concordato di mantenere in essere alcune progettualità, legate alle condizioni di disagio e di impegno profuso dai lavoratori, nonché di considerare altre progettualità trasversali coinvolgenti diverse categorie, a beneficio di numerosi dipendenti, riconoscendo la disponibilità data durante l’epidemia.


martedì 14 ottobre 2014

Svelato il contenuto della Convenzione con la Comunità Valle Primiero per la gestione della Pisciani Intercomunale

La convenzione tra i Comuni di Primero e la Comunità di Valle è stata svelata il 9 ottobre 2014 durante il consiglio comunale del 9 ottobre 2014 di Mezzano che l'ha approvata.

Il sindaco Orler Ferdinando ha ripercorso la storia che ha visto una convenzione siglata ad aprile che prevedeva un costo servizio, gestito dall'attuale gestore, di 150 mila euro. Il costo ad aprile lievitava di 28 mila euro. Una trattativa non semplice è stata intavolata anche perché l'Unione Alto Primiero presentava molto riserve. E' stato poi trovato un accordo su 178 mila per quest'anno con la promessa di fare a breve un bando di gara per la scelta del gestore su una base di 150 mila euro col vincitore che dovrà avere il costo minore. Il bando va studiato e nel caso la cifra di 150 mila euro non fosse adeguata va sondata la possibilità di proposte un rialzo privilegiando ovviamente il minor rialzo. Dei 28 mila euro di costo ulteriori a carico di Mezzano sono 2937,78 euro essendo che le quote di riparto rimangono le stesse.

La minoranza con Silvio Fedrizzi pone dubbi sui costi e si augura che non sia un nuovo buco senza fine come per gli impianti sciistici. Ci si chiede se siano state scelti i miglior interventi in sede di investimento. Rincara la dose Giampaolo Cosner che un investimento sulla struttura deve durare almeno 15 anni e non dover esser sempre a rintoccare.

La replica del sindaco punta a chiarire che i 178 mila so euro sono della gestione di cui circa 130 mila euro di costo energetico. Gli investimenti totali fatti dagli enti locali sulla piscina intercomunale sono stati fatti 3 anni fa e ammontavano a 2,5 milioni euro e sono stati apportati i migliori interventi possibili. Quando verranno aperte le saune si potrà avere un contributo positivo che potrà abbassare le compartecipazioni dei comuni ai costi. Non è di tale avviso però il consigliere di maggioranza Ivano Orsingher che anzi vede un aggravio di costi dovuto ad un aumento del costo energetico più dei ricavi.

Era assente al consiglio Margherita Simion. Tutti favorevoli all'approvazione tranne Giampolo Cosner che aveva lasciato temporaneamente l'aula in sede di voto. Stessa situazione per rendere immediatamente eseguibile la delibera.

giovedì 17 ottobre 2013

Il Corpo Forestale dello Stato si affida ad Equitalia per una riscossione più efficiente ed ecologica

Il Corpo Forestale stato si affida ad Equitalia per semplificare le procedure di recupero delle sanzioni e degli altri crediti di competenza del stesso grazie all'utilizzo di servizi web dedicati e all'assistenza formativa di Equitalia. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto in data 10 ottobre tra il Corpo forestale dello Stato ed Equitalia, presso l’Ispettorato Generale della Forestale, al fine di rendere la riscossione più efficace ed anche più ecologica, con l’eliminazione dell’uso della carta.

Grazie alla nuova piattaforma web fornita con l’accordo, infatti, sarà superato il ricorso alle fasi cartacee rendendo l’iter di riscossione dei crediti vantati dal Corpo forestale dello Stato più rapido e conforme ai principi di economicità. In questo modo si renderà più efficiente lo scambio di informazioni tra le due istituzioni, acquisendo con più rapidità i provvedimenti di sgravio o di sospensione del debito a favore dei contribuenti e interrompendo in modo tempestivo eventuali azioni esecutive o cautelari.

Lo scopo dell’intesa è quello di armonizzare e diffondere a livello nazionale l’utilizzo del servizio di riscossione dei crediti che integri e sostituisca gli analoghi servizi già forniti dall'Agente della riscossione a livello periferico.

L’accordo, della durata triennale, scaturisce dai proficui rapporti avviati da tempo tra Equitalia e il Corpo forestale dello Stato diretti ad avvalersi dei servizi di supporto alla riscossione coattiva in esecuzione delle norme del codice di procedura civile in materia di recupero dei crediti vantati dalle Amministrazioni Pubbliche nei confronti dei dipendenti, di personale collocato a riposo e di soggetti terzi.

Equitalia organizzerà un percorso didattico formativo per i funzionari e gli addetti del Corpo forestale dello Stato che si terrà presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno. L’accordo si inserisce nel progetto “Informatizzazione Enti non telematici” promosso da Equitalia a partire dal 2008 e che ad oggi coinvolge 15mila enti a livello centrale e locale.

mercoledì 17 aprile 2013

La sinistra potrebbe andare in frantumi

Se l'ipotesi Franco Marini di accordo fosse vera come riportata dal Il giornale il vero vincitore sarebbe Silvio Berlusconi e il PDL che sebbene convergente su un candidato PD toglierebbe i candidati più scomodi da spiegare agli alleati e al proprio elettorato. Si potrebbe vedere in ciò proprio una spaccatura a sinistra con l'alleato Sinistra Ecologia e Libertà che aveva messo due punti in chiaro su tale partita attraverso il suo esponente Nicki Vendola.

No prove di governissimo. La partita per l'inquilino del Quinale deve escludere governissimo che sono quanto più lontano di dalla domanda di cambiamento venuta dalle elezioni. Ciò porterebbe ad una forte contrarietà di SEL.

Apertura al Movimento 5 stelle. SEL chiede di aprire al Movimento 5 stelle; in quanto la composizione della rosa dei nomi offerti dal Movimento Cinque Stelle è una positiva, importante base di dialogo. Il dialogo è necessario.

Vendola poi però si spinge oltre: " dicendosi felice e pronto a brindare se eleggessimo un Presidente della Repubblica custode della Costituzione che fosse capace di prendere il voto più largo, ci vuole una larga maggioranza. Soprattutto penso che bisogna che il Presidente della Repubblica goda di una lunga maggioranza, capace cioè di proiettarsi dal Quirinale in lungo ed in largo per la penisola italiana."

Toglierebbe le castagne dal fuoco a Berlusconi. Un tale scelta consegnerebbe la coalizione di centro sinistra nelle braccia del Movimento 5 stelle che ancor oggi non garantisce poi sostegno ad un governo. Lascerebbe di pari passo Berlusconi libero di poter condurre una forte accusa al PD per aver gestito tutto in casa.

Sarebbe la fortuna di Berlusconi in quanto si potrebbe astenere dal voto e a quel punto ricompattarsi con un elettorato che non vedrebbe bene le figure presentate come papabili se non qualche donna. Potrebbe anche gridare al fatto che il PD non ha cercato l'intesa e che si deve andare a votare legittimandosi a agli occhi di un elettore di destra ai cui non appassiona la corsa per il quirinale. E' significativo poi che vogliono un presidente che segua i dettami della Costituzione come non sempre è stato se non in senso molto lato chiedendosi a volte se la stessa previsione della figura del Presidente della repubblica. C'è malessere sulle candidature e sul fatto che non si faccia un nome di destra, perchè ci si chiede ma allora non c'è nessuno di presentabile a destra? Un terzo del paese non è presentabile?

Altra questione del governo che viene ritenuta più importante e che però anche perchè si vuole via il prima possibile il governo Monti che viene ritenuto quello che continua a fare danni.

Ce ne sono per molti candidati al Colle anche per Rodotà che viene visto come quello si della legge sulla privacy, ma anche dei tanti adempimenti in materia.

UNA SUPPLICA
“SE ESISTE ANCORA UNA COSTITUZIONE CHE IL PROSSIMO PRESIDENTE NE SEGUA I DETTAMI ALTRIMENTI CAMBIATELA E NON PRENDETECI PIÙ PER IL C....!!! ”
17 aprile 2013
quirinale
“l'unico e' draghi ”
17 aprile 2013
francy
“Al Colle invece dei soliti politici,vedrei bene SARTORI,SCARONI o RICOLFI. ”
17 aprile 2013
NO AMATO
“Se votate lui o Prodi, allora vuol dire che disprezzate i vostri elettori. Ma è mai possibile che non ve ne freghi mai un tubo di ciò che pensa chi vi vota? Incredibil”
17 aprile 2013
Romano
“La Bonino- La Cancelieri o la Severino, Silvio sono donne serie garantiste e preparate,Amato,Dalema,Marini,ma mi faccia il piacere come disse Totò,nò-nò e nò!!!!!!!!!!”
17 aprile 2013
Zorro
“volevano il cambiamento.COME? al posto dei ladri politici,andranno loro che sono più affamati,e ruberanno anche le posate. ”
17 aprile 2013
Francesco L.M.
“Ma possibile che non ci siano galantuomini di centrodestra che possano essere eletti al Quirinale? Solo gli avanzi della sinistra,quelli che Renzi vuole rottamare? b”
17 aprile 2013
povera Italia !
“bisogna fare come ha fatto l'Islanda che ha eliminato i banchieri parassiti del popolo! bisogna uscire subito dall'europa! viene prima il popolo e poi le banche!”
17 aprile 2013
Mariagabriella 17
“SOLO DI QUIRINALE SI PARLA???!!!!E IL GOVERNO? ASPETTATE CHE MONTI FACCIA ALTRI DANNI????????UN po' di ORGOGLIO per il BENE del PAESE non ci starebbe male!”
17 aprile 2013
LE TAROCCARIE
“Un numero imprecisato di grillini(solo quelli iscritti entro12/12/2012,chissà xkè)avrebbe votatox il PdR da eleggere,gli altri italiani non contano + un c..?BUFFONI”
17 aprile 2013
Arturo Beccanti
“Purtroppo certi nipotini resteranno delusi. Baffino che vorrebbe toccare il cielo sfruttando la povera gente, se la prendera' in quel posto.”
17 aprile 2013
Theskyisthelimit_1
“Rodotà è il padre della legge sulla privacy, quella legge che ha obbligato ciascuno di noi a firmare decine e decine di moduli (la lobby della “carta” ringrazia,l’ ”
17 aprile 2013

Una partita ingarbugliata. Una partita ancora ingarbugliata ma che potrebbe aprire ad un governissimo col PDL dando, ma che non è detto se il PDL volesse aiutare Bersani. In tal senso potrebbe pensare ad un governo Bersani con un appoggio esterno che potrebbe portare a ricucire con SEL. Certo è che la sinistra ne esce perdente e sebbene nemmeno il centro-destra completamene vincitore almeno non vinto.

Staremo a vedere se il PD smentirà tutto o sarà ciò confermato perchè in tal caso alla prima votazione potrebbe esserci un Presidente dell Repubblica. Gli scenari per un governo a quel punto potrebbero essere più che aperti. Alla prossima mossa.

lunedì 11 febbraio 2013

Alleanza PD e PATT quale futuro?

L'alleanza tra PD e PATT è stata sanciata dall'accordo PD,PATT, SVP e fa richiamo all'autonomia e alla libertà di pensiero per le questioni locali.

Tale accordo crea però qualche problema all'anima del PATT. E' questa una lettura dell'accordo che ci propone un conoscitore esperto attraverso una lettera all'Adige del 7 febbraio 2013, Renzo Gubert. Le parole dal Veneto di Bersani sull'autonomia chiedendo una rivisitazione delle stesse con un livellamento tra le stesse. E' però sul tema dei diritti civili che l'accordo i puntini sulle i.

A domanda ai candidati si evince che l'accordo al senato con l'UPT sia un modo per arginare il potere di Vendola sulla coalizione. Ma visto che non si sa se un alleanza con Monti verrà fatta sembra poco. L'entrata poi di Monti vorrebbe dire la fine, probabilmente, dell'alleanza tra SEL e PD.

La posizione di Vendola e del PATT sono in antitesi visto che il secondo si ispira alla dottrina sociale della chiesa; mentre il primo se ne discosta profondamente.

Non fossero complicate abbastanza le cose ci si mette il fattore B. Eh si anche qui Berlusconi ha rotto le uova nel paniere con la sua proposta shock, non l'IMU, ma la sua discesa sui diritti civili e la cittadinanza agli immigrati un campo tanto caro alla SEL e in parte anche al PD. Per non perdere voti si dovrebbe che SEL e PD tornino a parlare all'elettorato sulla cittadinanza agli immigrati e pure sul tema dei PACS agli omosessuali. I PACS agli omosessuali è un tema difficile da digerire dal PATT che si ispira alla dottrina sociale della chiesa..

Renzo Gubert quindi ci dice che farebbe meglio dire come la SVP che è un accordo strumentale per la difesa dell'autonomia non trovando negli altri partiti e coalizione nessuno di più affidabile. E' pur vero che comunque parte dei valori potrebbero venire traditi. I sondaggi sono impietosi con la possibilità di seggi in quota SVP e se essa non riceverà abbastanza voti salterebbero i candidati del PATT. Questo dovrebbe esser dovuto ad un elettorato stanco di un alleanza con non si sente propria tanto in SVP che in PATT. Tanto che in SVP in caso di scarso risultato potrebbe svoltare a destra. C'è poi un'altra divisione tra chi valuta utile impegnarsi a Roma e chi vorrebbe un maggiore impegno risolvendo i problemi della gente.

Un PATT quindi che vede al suo interno varie opinioni su come ci dovrebbe muovere. Tali elezioni potrebbero non essere neutre ne per SVP ne per PATT dipende dal risultato che avranno. Infatti in caso di vittoria qualche conseguenza averebbe solo in caso di tradimento dei valori del PATT e non si ottenessero risultati. Ovviamente almeno di fatti clamorosi come una chiusura molto veloce dell'esperienza parlamentare, probabile, una vittoria Nel bene o nel male un PATT protagonista della politica locale e nazionale.

giovedì 31 gennaio 2013

Quattro chiacchere con i Freiheitlichen

Ringrazio il segretario generale dei Freiheitlichen,Michael Demanega, per la disponibilità dimostrata nell'affrontare alcuni temi.

Collocamento dei Freiheitlichen. Noi partecipiamo a questa elezione del parlamento per dare agli elettori sudtirolesi la possibilità di votare un partito indipendente che sta al di fuori dei blocchi politici italiani. Noi non facciamo parte ne del centrosinistra, ne de del centrodestra, ma siamo una lista autonoma che rappresenta gli interessi del nostro territorio e della minoranza tedesca e ladina.

Pillole di programma. Il nostro programma è il seguente: sì alla riduzione delle tasse (IRAP, IMU), sì a una maggiore indipendenza e a maggiori competenze per il nostro territorio, salvaguardia e ampliamento dell’autonomia, stato libero del Sudtirolo, si ad un maggior sostegno delle famiglie, no ad un’immigrazione incontrollata, no allo svuotamento dell’Autonomia e della nostra cultura, no a patti preelettorali per salvare poltrone.

Accordo PD, PATT, SVP Questo patto era un patto tra partiti, purtroppo molto superficiale e si vedrà dopo la elezione il valore di questo. Purtroppo il patto non parla di cifre. Secondo i nostri calcoli, la nostra provincia in futuro si partecipa ai debiti pubblici italiani con un miliardo di euro l’anno. Le nuove competenze, di cui si parla, la nostra provincia le aveva già finora, addirittura fino agli attacchi del governo Monti. Quindi c’è poco di nuovo e poco di concreto. Poi se Bersani dopo l’elezione deve allearsi con Monti per avere una maggioranza in parlamento, questo patto sarà molto debole.

Terzo statuto d'Autonomia.Si parla tanto di terzo statuto di autonomia, purtroppo non ci sono le idee chiare e non si sa, come realizzare questa nuova autonomia. In ogni caso servirebbe una maggioranza di 2/3 camera che non è realistica. Bersani ha detto negli ultimi giorni di voler ridurre i privilegi delle regioni autonome. Inoltre si sa, che il Partito Democratico si rivolge contro fondamenti principali della nostra autonomia, come la proporzionale o la scuola madrelingua. Quindi questo terzo statuto di autonomia è più uno slogan che un concetto chiaro.

Comunità di Valle.Le comunità di valle sono sicuramente delle enti importanti per il Trentino. Nella provincia di Bolzano la cosa è un po’ diversa. Le comunità comprensoriali sono enti burocratiche con poche competenze concrete.

Possibili accordi. Il nostro accordo è un accordo con il nostro territorio e con la nostra gente: Ogni voto per i Freiheitlichen è un voto per un Sudtirolo più indipendente.

domenica 20 gennaio 2013

Süd-Tiroler Freiheit non si presentano alle elezioni politiche

Leggendo qui l’appello dei a Süd-Tiroler Freiheit all’elettorato italiano dell’Alto Adige:

Gli Italiani dell´Alto Adige sono i piú stupidi d´Italia. Perche? Pur sapendo che vivono in una Provincia dove la qualità di vita é al primo posto in Italia, fanno di tutto per stare peggio. Come? Votando politici appartenenti a partiti che a Roma vogliono trascinare l`Alto Adige al pari delle Regioni del sud nel disastro piú totale sia finanziario che mafioso.

Se si considera che l´Alto Adige é considerato una provincia virtuosa sia dal quotidiano “il Sole 24 Ore” che da varie trasmissioni sia RAI che di Mediaset, oltre alle lusinghiere affermazioni di tutti gli italiani delle altre regioni che in Alto Adige vengono per le ferie o per mercatini di Natale; non so capisce perché la maggior parte degli italiani che vivono quà, non votano per i partiti tedeschi, che fanno di tutto per star meglio, e non continuare a mandare soldi a Roma ladrona, chi li manda al Sud per ingrassare amministrazioni mafiose.

Meditate quando votate.

Quella minoranza di italiani intelligenti da anni votano per i partiti tedeschi, il responso delle urne ne é la conferma. Liberatevi delle menzogne che politici italiani con il contributo degli Organi di informazione raccontano tutti i giorni per difendere la loro poltrona.

Quest’appello è duro e in parte ha in se le motivazioni che hanno portato al distacco dalla politica del popolo italiano. Certo non si può vedere che la superiorità morale non esiste o meglio nessuno può arrogarsene come i casi SVP e Lega Nord insegnano. Vorrei però iniziando da tale appello entrare con alcune domande a cui ha risposto Werner Thaler, segretario Süd-Tiroler Freiheit capire il perché non si candidano e cosa pensano di alcuni argomenti locali. Ringrazio Werner Thaler per la disponibilità e le risposte. Per chi non conosce i Süd-Tiroler Freiheit è il movimento di Eva Klotz.



Parteciperete alle elezioni politiche? No, il Movimento Süd-Tiroler Freiheit non parteciperà alle elezioni politiche.

Cosa ne pensate dell’accordo tra PD, PATT, SVP? Sull’accordo SVP, Patt, PD siamo indegnati. Senza prima tastare il consiglio regionale o chiedere una delega su ciò la SVP impegnò la terra zona del Sudtirolo a obblighi finanziari dell’ammontare di milioni.

Quali sono i rapporti tra voi e la SVP. Tra Süd-Tiroler Freiheit non esiste una diretta relazione.

Quali idee avete sul Terzo Statuto d’Autonomia? Il Movimento Süd-Tiroler Freiheit valuta l’attuale statuto d’autonomia come una soluzione transitoria dell’autodeterminazione del Sudtirolo. Un terzo statuto non è necessario. Il Sudtirolo deve iniziare un futuro senza l’Italia.