giovedì 22 settembre 2022

Declino cognitivo: agire AttivaMente! Gmeet - oggi 22 settembre 2022 ore 18

In occasione della 29^ Giornata Mondiale dell’Alzheimer, l’Ulss1 Dolomiti propone un incontro online che si terrà in Google Meet il 22 settembre 2022 alle ore 18.00 con la neurologa Roberta Padoan del Centro Decadimento Cognitivo e Demenze. Il tema dell’incontro sarà: Declino cognitivo: agire AttivaMente. Dalla prevenzione alla terapia non farmacologica.

 L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza e vuole essere un’occasione per fornire informazioni su una malattia che interessa dall’ 1% al 5% della popolazione oltre i 65 anni ,con una prevalenza che raddoppia ogni quattro anni giungendo ad una percentuale di circa il 30% all’età di 85 anni.

 La malattia di Alzheimer rappresenta la forma epidemiologicamente più rilevante.

La persona ammalata ne sopporta le conseguenze ma allo stesso modo i familiari e chi si occupa  della quotidianità del paziente sono chiamati a fornire l’assistenza e a predisporre adeguatamente le risorse di cura necessarie disponibili, spesso con interventi non farmacologici.

 «La prevenzione delle demenze è un argomento ancora poco dibattuto e conosciuto. Se fossero osservati alcuni stili di vita conseguenti a delle semplici indicazioni sanitarie, circa un terzo delle demenze potrebbero essere evitate, almeno i due terzi del rischio di insorgenza di malattia di Alzheimer (AD) verrebbero abbattuti ed un eventuale inizio di malattia spostato in avanti di alcuni anni» spiega Roberta Padoan, neurologa del Centro Decadimento Cognitivo e Demenze.

Per partecipare all’incontro online ci si può collegare direttamente al link: https://meet.google.com/knz-rpum-qeb oppure inviare una mail a comunicazione@aulss1.veneto.it (il link per il collegamento sarà inviato in risposta alla mail).

 

 

 

sabato 17 settembre 2022

Domani mattina covid point tamponi straordinario a Paludi d'Alpago

Belluno. L’ULSS Dolomiti attiva per domani  domenica 18 settembre 2022 dalle e 8.30 alle 12.30 un punto tamponi a Paludi di Alpago  per persone con sintomatologia covid, ad ACCESSO LIBERO. 
Sarà presente un operatore sanitario per il triage all’ingresso. Non è quindi necessario chiamare il 118 o la Guardia medica per l’impegnativa. Si invitano le persone a NON rivolgersi al 118 per richieste di prescrizione di tampone. 
La circolazione virale di SARS-CoV-2 rimane ancora consistente, determinando una casistica circa 5 volte superiore alla soglia epidemica (50 casi settimanali su 100.000 abitanti). Ciò raccomanda la necessità di mantenere attivi i comportamenti preventivi:
  • utilizzo della mascherina FFP2 nei luoghi chiusi o aperti affollati;
  • frequente lavaggio delle mani;
  • aereazione dei locali;
  •  autoisolamento in caso di sintomatologia. 
Rimangono disponibili le terapie con i farmaci monoclonali, gestite dalle Malattie Infettive, e con i farmaci antivirali per via orale che possono essere prescritti dai Medici di Medicina Generale, secondo le indicazioni cliniche.

lunedì 12 settembre 2022

L'economia al centro del comizio di Giorgia Meloni a Trento. Comizio con opposizione in piazza

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022

Trento. Sabato si è tenuto in Piazza Santa Maria Maggiore il comizio di FDI con protagonista la leader nazionale Giorgia Meloni. Era previsto per le 11.45 ma è slittato dopo mezzogiorno, in quanto la leader ha avuto dei ritardi; ma ciò ha permesso di tenere il comizio senza disturbare il matrimonio nella chiesa vicina. Sebbene l'orario non favorevole, sebbene fosse sabato, ha visto un'ottima presenza di persone  che hanno accolto la Meloni come una star.  Presenti anche dei politici:  oltre a Claudio Cia (Fdi) erano presenti anche i leghisti Martina Loss, Gianni Fistini Brosa (quest'ultimi saliti sul palco).

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022

"Un evento storico", così la definito la Meloni che si consuma in un momento dove FDI viene accreditata del 27% da alcuni sondaggisti. A voluto aprire col discorso sulla democrazia e del fatto che essa è ascolto dell'altro e come FDI  è uno dei pochi partiti che va in piazza. Ha inoltre voluto parlare delle lettere minatorie arrivati a FDI in Trentino dicendo che ciò non fermerà e non cambierà il modo di agire di FDI. Ha addossato tale clima ad una impostazione della campagna elettorale di contro di Lei e con lo spauracchio della del pericolo democratico (agiato da Letta) nel caso il centrodestra vincesse e che ciò viene fatto perchè non si ha un programma tanto da esser presente Giorgia Meloni nel programma PD.

Il discorso del merito. Il merito è stato un tema centrale per Meloni in quanto non si deve deve aver dover avere una tessera di partito per poter lavorare. Vanno date pari opportunità di partenza, ma poi va fatto in modo che chi si impegna, studia e ha successo possa non dover esser trattato in modo uguale a chi non ha fatto lo stesso. Un esempio di un settore che ha preso come esempio di settore governato da tale logica è quello degli artisti e si è chiesta retoricamente: "E' arte insultare Meloni e se non se ci fosse qualche artista di destra. Se uno fosse di destra non si esprime perchè non lavorerebbe più". 

Lo stato. Sullo stato la Meloni ha definito lo stesso forte coi deboli e deboli con i forti. Che va combattuti i colossi del che vendono online senza pagare le tasse in Italia.  Vanno fatte pagare le tasse a tali categorie per poter avere risorse per gli italiani.

Energia, materie, prime e politica industriale.  Il tema energetico ha detto che va estratto il gas e petrolio  (116 milioni di metri cubi) dall'Adriatico che potrebbero aiutare l'indipendenza energetica. Ha poi parlato di rinnovabili e nucleare e che anche tali fonti di energia dovrebbero esser implementate, semplificando anche le procedure per le rinnovabili. E ora di fare una politica energetica e di approvvigionamento delle a materie prime che non si è mai fatta. Sulle proposte in tal senso ha detto che spesso sono state tacciate di autarchia, ma che come gli eventi hanno dimostrato era la strada giusta. Con la guerra e i prezzi che arrivano per il gas anche a 700 ciò è evidente e che sebbene si vada in Algeria e altri stati per diversificare le fonti di approvvigionamento del gas serve utilizzare le nostre risorse per non diventare dipendenti da  altri.

Sul tema de tetto del gas va fatto a livello europeo, ma c'è l'opposizione di Germania e Olanda, la prima perchè è esposta e ha risorse e l'Olanda ha la borsa ove viene quotato il gas e dove la speculazione ha buon gioco. La Francia regala e Germania hanno degli accordi sul gas. "Solo l'Italia non fa i suoi interessi e la sinista ha regalato pezzi di mare alla Francia" afferma Meloni.  L'UE deve agire sul tema del tettio del gas sennò con rispetto deve esser lo stato italiano che si muove nel suo interesse.  

 Sul tema energia va disaccoppiato il costo dell'energia da gas e l'energia e ciò potrebbe portare ad un abbassamento dei prezzi visto che se l'energia che acquisto da un operatore è prodotta con mix di fonti il prezzo che viene applicato deve esser minore. 

Su questo ha messo in luce come l'UE si chiamasse prima CECA (Comunità di Carbone e Acciaio) e come tra vari temi tra cui i "grilli in cucina", si sia perso il tema dell'energia che doveva caratterizzare il nome.  Attraverso i gasdotti, utilizzo delle risorse nazionali (gas petrolio, carbone), i rigassificatori, le rinnovabili si potrebbe utilizzando parte delle risorse PNNR diventare l'HUB energetico di livello europeo. Vanno inoltre migliorate le infrastrutture portuali e di trasporto per diventare un HUB d'europa per le materie prime.

Va inoltre fatta una politica industriale che porti ad accorciare le catene di valore che devono esser riportate in Italia.

Marchio Made in Italy e settori strategici. Il Marchio Made in Italy è stato spesso venduto all'estero senza che la produzione rimanesse in italia. Un esempio la Pernigotti è stata comperata dai turchi e produce in Turchia facendo passare il prodotto per Made in Italy. Chi vuole il marchio Made in Italy deve produrre in Italia e va difeso il marchio. Vanno aiutati i piccoli imprenditori a poter vendere online con un portale anche costruito dall'ente pubblico.

Nei settori strategici va usata la Golden Power. 

Salario minimo. Boccia l'idea di indicare un salario minimo perchè  in Italia la maggior parte dei settori è sindacalizzata  e  quindi nel CCNL ciò viene già fatto, vanno colpite le storture del sistema. Va abbassato il cuneo fiscale sul lavoro che è molto alto gli 8 miliardi utilizzati da Draghi, sul caro bollette   sono un errore. Più assumi meno tassi paghi, in quanto nel nuovo mondo non sempre la richezza si accompagna a nuova occupazione.

Di Maio. Pure  su di Maio si è  soffermata la Meloni  a Trento parlando delle affermazioni lasciate ad un quotidiano straniero in cui ha detto che se vince la destra a guida Meloni sfascerà i conti pubblici. Ha detto che ci si può prendere a schiaffi  a livello nazionali, ma certe affermazioni all'estero danneggiano solo l'Italia. Lei si è permessa di criticare in Italia anche Draghi, ma fuori dall'Italia non hai mai rilasciato simili dichiarazioni che fanno solo il male dell'Italia. In tal senso si chiede come possa rimanere ministro degli Esteri. 

Presidenzialismo. La Meloni non vede lo spauracchio di un problema democratico agitato dalla sinistra sul presidenzialismo che anzi lo vede come fonte di stabilita. Non è che la Francia e gli USA sono meno democratici perchè hanno sistemi presidenziali e semi-presidenzialismo.  Serve un governo che governi 5 anni. 

Sicurezza e immigrazione. La sicurezza va garantita inanzitto per i più deboli. Sul tema immigrazioni vanno trattati in modo diverso profughi e immigrati economici. Come per i profughi ucrani, il profugo va accolto se se senza ma. L'immigrato economico invece deve arrivate con vie legali e rispettando i decreti flussi. Non è possibile in Italia entrare in modo legale in quanto le quote sono già coperte da chi è arrivato illegalmente ed è sul nostro territorio e accede a sanatorie. Tali misure sono anche funzionali a far si di non foraggiare Soros e gli scafisti e alimentare un mercato illegale del lavoro che rovina anche il mercato del lavoro. Molti poi finiscono a spacciare e prostituirsi e ciò non è l'accoglienza che la destra ritiene opportuna.

Autonomia. L'autonomia va bene, ma a partità dell'autonomia va creato uno stato più effficiente.

L'egemonia della sinistra. "Non esiste una egemonia della sinistra ma un egemonia del potere"  afferma Meloni  e che ciò sembra  dovuto al fatto del governare spesso senza aver vinto le elezioni e esser scollegati dai problemi reali. Invita quindi a votare per le elezioni del 25 settembre tracciando una x sul simbolo di FDI per avere la garanzia di nessun  governo col PD.

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022

La contestazione. In piazza c'era un rumoroso, anche se sebbene si sentisse, era coperto dai militanti di FDI gruppo di contestatori con la bandiera della pace. Tale gruppo era tenuto distante dai sostenitori di FDI da un cordone delle polizia.

Agli slogan del gruppo la Meloni ha risposto dicendo che erano stati mandati da chi sa solo disturbare le manifestazioni altrui non avendo proposte.

Li ha invitati ad andare a studiare e che tornano a disturbare le manifestazioni in settembre perchè probabilmente erano ad agosto sullo Yacht. Li ha bollati come figli di papa.

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022
Il gruppo che si è potuto appurare era di una decina di persone è formato da studenti universitari che non si definiscono legati a nessun gruppo e uno dei componenti aveva un berretto con tale scritta "MAKE ITALIA ANTIFASCISTA AGAIN" e dagli striscioni volevano che venisse data risposta ad altri temi.

Si parla come si può vedere dai manifesti srotolati  la questione delle unioni civili e della libertà di amare. Un tema quello di cosa è famiglia e anche sulle adozioni che divide il paese. Magari altri temi volevano si affrontassero, ma andare ad un comizio di un partito non è il posto migliore per volere confronto  su temi di altre agende.  

giovedì 8 settembre 2022

Pronto soccorso di Agordo: nominato Rossi come direttore facente funzione

Belluno. Il Pronto Soccorso di Agordo, nelle more dell’espletamento del concorso per l’individuazione del nuovo primario, sarà affidato al dr Edoardo Rossi, coordinatore del dipartimento aziendale di Emergenza Urgenza e direttore del Pronto Soccorso di Feltre.

L’apprezzato primario Giuseppe Ranieri Cravero, infatti,  andrà a dirigere il Pronto Soccorso di Gorizia-Monfalcone dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Giuliano Isontina in Friuli. Oltre a una occasione professionale di rilievo, infatti, il dr Cravero ha scelto di avvicinarsi alla famiglia, che vive in Friuli.

Al dr Rossi il compito di traghettare l’unità operativa nei mesi necessari per l’espletamento delle procedure concorsuali per la nomina del nuovo direttore del Pronto Soccorso di Agordo. A breve il bando sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e da quel momento decorrano i 30 giorni per la presentazione delle domande a cui seguirà la prova concorsuale.

Il Pronto Soccorso di Agordo è una unità operativa molto organizzata che nei primi sei mesi del 2022 ha gestito circa 6 mila accessi (erano circa 10 mila nel 2021), offrendo a residenti e turisti una risposta efficace alle situazioni di urgenza ed emergenza.

«Auguro un buon proseguimento di carriera al dr Cravero, stimato professionista che in Ulss Dolomiti ha potuto crescere e farsi apprezzare per la competenza e la capacità di leadership. Ringrazio il dr Edoardo Rossi che ha accettato anche questo nuovo impegno, di non poco conto, per assicurare continuità nell’efficienza della gestione di un baluardo importante per la nostra sanità. Non è il solo. Un doveroso ringraziamento va al dott. Boaretto che, dove aver guidato a scavalco la Medicina di Pieve di Cadore fino all’arrivo del nuovo primario, ora sta traghettando la Medicina di Agordo da dopo il pensionamento del dr Mosca. Ringrazio anche il dr Valletta che sta reggendo a scavalco la chirurgia di Agordo oltre a quella di Pieve fino a nuova nomina. Fare da ponte, nei periodi di passaggio a nuove nomine che ricordo questa Direzione sta facendo in maniera molto rapida, è motivo di scambio tra ospedali che aiuta a conoscersi, fare rete e sviluppare nuove sinergie », commenta il Direttore Generale Maria Grazia Carraro.


Appalto da quasi 4 milioni di euro per garantire i servizi di Anestesia a Pieve di Cadore e negli altri presidi

Belluno. E’ stata indetta una procedura di gara per acquistare in modo strutturato dei turni di Anestesia per assicurare la continuità dei servizi dell’Anestesia di Pieve di Cadore. Il numero di professionisti in Azienda, infatti, non consente la copertura di tutti i turni e di tutte le attività.

 Esperite tutte le procedure sia per l’assunzione di dipendenti, sia per il supporto da altre Aziende o da parte di liberi professionisti senza esito, l’Azienda da giugno si avvale di una ditta per la copertura di alcuni turni. In questi mesi le ulteriori azioni messe in campo non hanno portato all’esito sperato.

Come già fatto da altre realtà con esito positivo, si procede quindi  ad indire una gara per l’acquisto di turni volti a garantire:

  • la Guardia anestesiologica diurna in turni da 12 ore dalle 8:00 alla 20:00;
  •  la Pronta Disponibilità notturna in turni da 12 ore dalle 20:00 alle 8:00;
  • l’attività anestesiologica in Sala Operatoria di chirurgia generale e chirurgia urologica;

per l’ospedale di Pieve di Cadore che, in caso di necessità, potranno essere utilizzati anche da altri presidi.

Il contratto durerà 36 mesi. L’importo a base d’asta € 897.900,00/anno (IVA esclusa), per un importo complessivo di gara, comprese le opzioni previste, di € 3.717.810,00 (IVA esclusa).

I documenti della gara saranno pubblicati entro il 31 agosto, con termine di scadenza di presentazione dell’offerta entro il 20 settembre. L’assegnazione è prevista entro novembre, con l’avvio del servizio i 1 gennaio 2023.

«Questa procedura ci consentirà di garantire le attività chirurgiche ed anestesiologiche oltre che la sicurezza per tutte le attività dell’ospedale di Pieve», commenta il Direttore Generale Maria Grazia Carraro, «come già esperito da altre realtà in Veneto e in Italia»


mercoledì 7 settembre 2022

PPI di Auronzo: rinegoziato il canone. 99 mila euro al mese il nuovo canone

Belluno. Il servizio del Punto di Primo Intervento di Auronzo costerà 17 mila euro in più al mese. L’investimento si rende necessario per garantire il servizio, in esito alle trattative svolte con la ditta esterna che gestisce il PPI.

Ad agosto 2020, in seguito a procedura comunitaria, il servizio di gestione del Punto di Primo Intervento di Auronzo di Cadore (BL) era stato affidato alla Società CASTEL MONTE SCS ONLUS di Montebelluna (TV), considerato che non era più possibile garantirlo con risorse aziendali.

A maggio 2022 “Castel Monte” ha comunicato all’Azienda che “il contratto in essere per la gestione del Punto di Primo Intervento di Auronzo di Cadore è divenuto eccessivamente oneroso per il verificarsi di eventi straordinari ed imprevedibili ed è insostenibile dal punto di vista economico (al costo attuale di mercato), in comparazione alle tariffe di aggiudicazione”, elencando una serie di cause esogene alla propria volontà che riguardano la generalizzata scarsità delle figure professionali inserite nell’appalto, con conseguente vertiginoso aumento del costo del lavoro. CastelMonte  ha proposto quindi un adeguamento delle tariffe fatta salva la possibilità di risolvere il contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta.

L’ULSS Dolomiti, come previsto dalla normativa, pur ritenendo fondate le ragioni della Cooperativa Sociale Onlus Castel Monte ha intavolato una serie di trattative volte da un lato ad assicurare la continuità del rapporto contrattuale, ed al contempo ad evitare che il corrispettivo contrattuale non subisca aumenti incontrollati.

A seguito dell’attività negoziale intrapresa dall’ULSS, la Cooperativa Castelmonte ha proposto, con nota del 06 luglio 2022, nuove  tariffe parametriche che vanno a costituire la nuova offerta. In seguito ad ulteriori trattative, la Coop. Castel Monte ha ridotto il canone a forfait per la messa a disposizione di un’ulteriore ambulanza da € 12.000,00 a € 8.000,00 annui.

Complessivamente, l’accordo trovato comporta con un aumento mensile del canone pari ad € 17.399, fino alla scadenza naturale del contratto (01/11/2025).

In totale, quindi, il canone mensile per garantire il PPI di Auronzo è di circa 99 mila euro al mese.

martedì 6 settembre 2022

Nuove regole per l’isolamento dei soggetti Covid positivi

 La Regione Veneto l'1 settembre ha divulgato la circolare ministeriale che abbrevia i tempi di isolamento per i soggetti con positività Covid.

Più in dettaglio:

  • le persone positive al Covid, sempre asintomatiche o asintomatiche da almeno 2 giorni, possono terminare l’isolamento con tampone negativo (rapido o molecolare) dopo 5 giorni dal primo tampone positivo;
  • in caso di positività persistente, l’isolamento comunque si conclude dopo 14 giorni dal primo tampone positivo.