giovedì 22 settembre 2022

Declino cognitivo: agire AttivaMente! Gmeet - oggi 22 settembre 2022 ore 18

In occasione della 29^ Giornata Mondiale dell’Alzheimer, l’Ulss1 Dolomiti propone un incontro online che si terrà in Google Meet il 22 settembre 2022 alle ore 18.00 con la neurologa Roberta Padoan del Centro Decadimento Cognitivo e Demenze. Il tema dell’incontro sarà: Declino cognitivo: agire AttivaMente. Dalla prevenzione alla terapia non farmacologica.

 L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza e vuole essere un’occasione per fornire informazioni su una malattia che interessa dall’ 1% al 5% della popolazione oltre i 65 anni ,con una prevalenza che raddoppia ogni quattro anni giungendo ad una percentuale di circa il 30% all’età di 85 anni.

 La malattia di Alzheimer rappresenta la forma epidemiologicamente più rilevante.

La persona ammalata ne sopporta le conseguenze ma allo stesso modo i familiari e chi si occupa  della quotidianità del paziente sono chiamati a fornire l’assistenza e a predisporre adeguatamente le risorse di cura necessarie disponibili, spesso con interventi non farmacologici.

 «La prevenzione delle demenze è un argomento ancora poco dibattuto e conosciuto. Se fossero osservati alcuni stili di vita conseguenti a delle semplici indicazioni sanitarie, circa un terzo delle demenze potrebbero essere evitate, almeno i due terzi del rischio di insorgenza di malattia di Alzheimer (AD) verrebbero abbattuti ed un eventuale inizio di malattia spostato in avanti di alcuni anni» spiega Roberta Padoan, neurologa del Centro Decadimento Cognitivo e Demenze.

Per partecipare all’incontro online ci si può collegare direttamente al link: https://meet.google.com/knz-rpum-qeb oppure inviare una mail a comunicazione@aulss1.veneto.it (il link per il collegamento sarà inviato in risposta alla mail).

 

 

 

sabato 17 settembre 2022

Domani mattina covid point tamponi straordinario a Paludi d'Alpago

Belluno. L’ULSS Dolomiti attiva per domani  domenica 18 settembre 2022 dalle e 8.30 alle 12.30 un punto tamponi a Paludi di Alpago  per persone con sintomatologia covid, ad ACCESSO LIBERO. 
Sarà presente un operatore sanitario per il triage all’ingresso. Non è quindi necessario chiamare il 118 o la Guardia medica per l’impegnativa. Si invitano le persone a NON rivolgersi al 118 per richieste di prescrizione di tampone. 
La circolazione virale di SARS-CoV-2 rimane ancora consistente, determinando una casistica circa 5 volte superiore alla soglia epidemica (50 casi settimanali su 100.000 abitanti). Ciò raccomanda la necessità di mantenere attivi i comportamenti preventivi:
  • utilizzo della mascherina FFP2 nei luoghi chiusi o aperti affollati;
  • frequente lavaggio delle mani;
  • aereazione dei locali;
  •  autoisolamento in caso di sintomatologia. 
Rimangono disponibili le terapie con i farmaci monoclonali, gestite dalle Malattie Infettive, e con i farmaci antivirali per via orale che possono essere prescritti dai Medici di Medicina Generale, secondo le indicazioni cliniche.

lunedì 12 settembre 2022

L'economia al centro del comizio di Giorgia Meloni a Trento. Comizio con opposizione in piazza

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022

Trento. Sabato si è tenuto in Piazza Santa Maria Maggiore il comizio di FDI con protagonista la leader nazionale Giorgia Meloni. Era previsto per le 11.45 ma è slittato dopo mezzogiorno, in quanto la leader ha avuto dei ritardi; ma ciò ha permesso di tenere il comizio senza disturbare il matrimonio nella chiesa vicina. Sebbene l'orario non favorevole, sebbene fosse sabato, ha visto un'ottima presenza di persone  che hanno accolto la Meloni come una star.  Presenti anche dei politici:  oltre a Claudio Cia (Fdi) erano presenti anche i leghisti Martina Loss, Gianni Fistini Brosa (quest'ultimi saliti sul palco).

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022

"Un evento storico", così la definito la Meloni che si consuma in un momento dove FDI viene accreditata del 27% da alcuni sondaggisti. A voluto aprire col discorso sulla democrazia e del fatto che essa è ascolto dell'altro e come FDI  è uno dei pochi partiti che va in piazza. Ha inoltre voluto parlare delle lettere minatorie arrivati a FDI in Trentino dicendo che ciò non fermerà e non cambierà il modo di agire di FDI. Ha addossato tale clima ad una impostazione della campagna elettorale di contro di Lei e con lo spauracchio della del pericolo democratico (agiato da Letta) nel caso il centrodestra vincesse e che ciò viene fatto perchè non si ha un programma tanto da esser presente Giorgia Meloni nel programma PD.

Il discorso del merito. Il merito è stato un tema centrale per Meloni in quanto non si deve deve aver dover avere una tessera di partito per poter lavorare. Vanno date pari opportunità di partenza, ma poi va fatto in modo che chi si impegna, studia e ha successo possa non dover esser trattato in modo uguale a chi non ha fatto lo stesso. Un esempio di un settore che ha preso come esempio di settore governato da tale logica è quello degli artisti e si è chiesta retoricamente: "E' arte insultare Meloni e se non se ci fosse qualche artista di destra. Se uno fosse di destra non si esprime perchè non lavorerebbe più". 

Lo stato. Sullo stato la Meloni ha definito lo stesso forte coi deboli e deboli con i forti. Che va combattuti i colossi del che vendono online senza pagare le tasse in Italia.  Vanno fatte pagare le tasse a tali categorie per poter avere risorse per gli italiani.

Energia, materie, prime e politica industriale.  Il tema energetico ha detto che va estratto il gas e petrolio  (116 milioni di metri cubi) dall'Adriatico che potrebbero aiutare l'indipendenza energetica. Ha poi parlato di rinnovabili e nucleare e che anche tali fonti di energia dovrebbero esser implementate, semplificando anche le procedure per le rinnovabili. E ora di fare una politica energetica e di approvvigionamento delle a materie prime che non si è mai fatta. Sulle proposte in tal senso ha detto che spesso sono state tacciate di autarchia, ma che come gli eventi hanno dimostrato era la strada giusta. Con la guerra e i prezzi che arrivano per il gas anche a 700 ciò è evidente e che sebbene si vada in Algeria e altri stati per diversificare le fonti di approvvigionamento del gas serve utilizzare le nostre risorse per non diventare dipendenti da  altri.

Sul tema de tetto del gas va fatto a livello europeo, ma c'è l'opposizione di Germania e Olanda, la prima perchè è esposta e ha risorse e l'Olanda ha la borsa ove viene quotato il gas e dove la speculazione ha buon gioco. La Francia regala e Germania hanno degli accordi sul gas. "Solo l'Italia non fa i suoi interessi e la sinista ha regalato pezzi di mare alla Francia" afferma Meloni.  L'UE deve agire sul tema del tettio del gas sennò con rispetto deve esser lo stato italiano che si muove nel suo interesse.  

 Sul tema energia va disaccoppiato il costo dell'energia da gas e l'energia e ciò potrebbe portare ad un abbassamento dei prezzi visto che se l'energia che acquisto da un operatore è prodotta con mix di fonti il prezzo che viene applicato deve esser minore. 

Su questo ha messo in luce come l'UE si chiamasse prima CECA (Comunità di Carbone e Acciaio) e come tra vari temi tra cui i "grilli in cucina", si sia perso il tema dell'energia che doveva caratterizzare il nome.  Attraverso i gasdotti, utilizzo delle risorse nazionali (gas petrolio, carbone), i rigassificatori, le rinnovabili si potrebbe utilizzando parte delle risorse PNNR diventare l'HUB energetico di livello europeo. Vanno inoltre migliorate le infrastrutture portuali e di trasporto per diventare un HUB d'europa per le materie prime.

Va inoltre fatta una politica industriale che porti ad accorciare le catene di valore che devono esser riportate in Italia.

Marchio Made in Italy e settori strategici. Il Marchio Made in Italy è stato spesso venduto all'estero senza che la produzione rimanesse in italia. Un esempio la Pernigotti è stata comperata dai turchi e produce in Turchia facendo passare il prodotto per Made in Italy. Chi vuole il marchio Made in Italy deve produrre in Italia e va difeso il marchio. Vanno aiutati i piccoli imprenditori a poter vendere online con un portale anche costruito dall'ente pubblico.

Nei settori strategici va usata la Golden Power. 

Salario minimo. Boccia l'idea di indicare un salario minimo perchè  in Italia la maggior parte dei settori è sindacalizzata  e  quindi nel CCNL ciò viene già fatto, vanno colpite le storture del sistema. Va abbassato il cuneo fiscale sul lavoro che è molto alto gli 8 miliardi utilizzati da Draghi, sul caro bollette   sono un errore. Più assumi meno tassi paghi, in quanto nel nuovo mondo non sempre la richezza si accompagna a nuova occupazione.

Di Maio. Pure  su di Maio si è  soffermata la Meloni  a Trento parlando delle affermazioni lasciate ad un quotidiano straniero in cui ha detto che se vince la destra a guida Meloni sfascerà i conti pubblici. Ha detto che ci si può prendere a schiaffi  a livello nazionali, ma certe affermazioni all'estero danneggiano solo l'Italia. Lei si è permessa di criticare in Italia anche Draghi, ma fuori dall'Italia non hai mai rilasciato simili dichiarazioni che fanno solo il male dell'Italia. In tal senso si chiede come possa rimanere ministro degli Esteri. 

Presidenzialismo. La Meloni non vede lo spauracchio di un problema democratico agitato dalla sinistra sul presidenzialismo che anzi lo vede come fonte di stabilita. Non è che la Francia e gli USA sono meno democratici perchè hanno sistemi presidenziali e semi-presidenzialismo.  Serve un governo che governi 5 anni. 

Sicurezza e immigrazione. La sicurezza va garantita inanzitto per i più deboli. Sul tema immigrazioni vanno trattati in modo diverso profughi e immigrati economici. Come per i profughi ucrani, il profugo va accolto se se senza ma. L'immigrato economico invece deve arrivate con vie legali e rispettando i decreti flussi. Non è possibile in Italia entrare in modo legale in quanto le quote sono già coperte da chi è arrivato illegalmente ed è sul nostro territorio e accede a sanatorie. Tali misure sono anche funzionali a far si di non foraggiare Soros e gli scafisti e alimentare un mercato illegale del lavoro che rovina anche il mercato del lavoro. Molti poi finiscono a spacciare e prostituirsi e ciò non è l'accoglienza che la destra ritiene opportuna.

Autonomia. L'autonomia va bene, ma a partità dell'autonomia va creato uno stato più effficiente.

L'egemonia della sinistra. "Non esiste una egemonia della sinistra ma un egemonia del potere"  afferma Meloni  e che ciò sembra  dovuto al fatto del governare spesso senza aver vinto le elezioni e esser scollegati dai problemi reali. Invita quindi a votare per le elezioni del 25 settembre tracciando una x sul simbolo di FDI per avere la garanzia di nessun  governo col PD.

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022

La contestazione. In piazza c'era un rumoroso, anche se sebbene si sentisse, era coperto dai militanti di FDI gruppo di contestatori con la bandiera della pace. Tale gruppo era tenuto distante dai sostenitori di FDI da un cordone delle polizia.

Agli slogan del gruppo la Meloni ha risposto dicendo che erano stati mandati da chi sa solo disturbare le manifestazioni altrui non avendo proposte.

Li ha invitati ad andare a studiare e che tornano a disturbare le manifestazioni in settembre perchè probabilmente erano ad agosto sullo Yacht. Li ha bollati come figli di papa.

Comizio elettorale elezioni politiche 2022 Trento 10 settembre 2022
Il gruppo che si è potuto appurare era di una decina di persone è formato da studenti universitari che non si definiscono legati a nessun gruppo e uno dei componenti aveva un berretto con tale scritta "MAKE ITALIA ANTIFASCISTA AGAIN" e dagli striscioni volevano che venisse data risposta ad altri temi.

Si parla come si può vedere dai manifesti srotolati  la questione delle unioni civili e della libertà di amare. Un tema quello di cosa è famiglia e anche sulle adozioni che divide il paese. Magari altri temi volevano si affrontassero, ma andare ad un comizio di un partito non è il posto migliore per volere confronto  su temi di altre agende.  

giovedì 8 settembre 2022

Pronto soccorso di Agordo: nominato Rossi come direttore facente funzione

Belluno. Il Pronto Soccorso di Agordo, nelle more dell’espletamento del concorso per l’individuazione del nuovo primario, sarà affidato al dr Edoardo Rossi, coordinatore del dipartimento aziendale di Emergenza Urgenza e direttore del Pronto Soccorso di Feltre.

L’apprezzato primario Giuseppe Ranieri Cravero, infatti,  andrà a dirigere il Pronto Soccorso di Gorizia-Monfalcone dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Giuliano Isontina in Friuli. Oltre a una occasione professionale di rilievo, infatti, il dr Cravero ha scelto di avvicinarsi alla famiglia, che vive in Friuli.

Al dr Rossi il compito di traghettare l’unità operativa nei mesi necessari per l’espletamento delle procedure concorsuali per la nomina del nuovo direttore del Pronto Soccorso di Agordo. A breve il bando sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e da quel momento decorrano i 30 giorni per la presentazione delle domande a cui seguirà la prova concorsuale.

Il Pronto Soccorso di Agordo è una unità operativa molto organizzata che nei primi sei mesi del 2022 ha gestito circa 6 mila accessi (erano circa 10 mila nel 2021), offrendo a residenti e turisti una risposta efficace alle situazioni di urgenza ed emergenza.

«Auguro un buon proseguimento di carriera al dr Cravero, stimato professionista che in Ulss Dolomiti ha potuto crescere e farsi apprezzare per la competenza e la capacità di leadership. Ringrazio il dr Edoardo Rossi che ha accettato anche questo nuovo impegno, di non poco conto, per assicurare continuità nell’efficienza della gestione di un baluardo importante per la nostra sanità. Non è il solo. Un doveroso ringraziamento va al dott. Boaretto che, dove aver guidato a scavalco la Medicina di Pieve di Cadore fino all’arrivo del nuovo primario, ora sta traghettando la Medicina di Agordo da dopo il pensionamento del dr Mosca. Ringrazio anche il dr Valletta che sta reggendo a scavalco la chirurgia di Agordo oltre a quella di Pieve fino a nuova nomina. Fare da ponte, nei periodi di passaggio a nuove nomine che ricordo questa Direzione sta facendo in maniera molto rapida, è motivo di scambio tra ospedali che aiuta a conoscersi, fare rete e sviluppare nuove sinergie », commenta il Direttore Generale Maria Grazia Carraro.


Appalto da quasi 4 milioni di euro per garantire i servizi di Anestesia a Pieve di Cadore e negli altri presidi

Belluno. E’ stata indetta una procedura di gara per acquistare in modo strutturato dei turni di Anestesia per assicurare la continuità dei servizi dell’Anestesia di Pieve di Cadore. Il numero di professionisti in Azienda, infatti, non consente la copertura di tutti i turni e di tutte le attività.

 Esperite tutte le procedure sia per l’assunzione di dipendenti, sia per il supporto da altre Aziende o da parte di liberi professionisti senza esito, l’Azienda da giugno si avvale di una ditta per la copertura di alcuni turni. In questi mesi le ulteriori azioni messe in campo non hanno portato all’esito sperato.

Come già fatto da altre realtà con esito positivo, si procede quindi  ad indire una gara per l’acquisto di turni volti a garantire:

  • la Guardia anestesiologica diurna in turni da 12 ore dalle 8:00 alla 20:00;
  •  la Pronta Disponibilità notturna in turni da 12 ore dalle 20:00 alle 8:00;
  • l’attività anestesiologica in Sala Operatoria di chirurgia generale e chirurgia urologica;

per l’ospedale di Pieve di Cadore che, in caso di necessità, potranno essere utilizzati anche da altri presidi.

Il contratto durerà 36 mesi. L’importo a base d’asta € 897.900,00/anno (IVA esclusa), per un importo complessivo di gara, comprese le opzioni previste, di € 3.717.810,00 (IVA esclusa).

I documenti della gara saranno pubblicati entro il 31 agosto, con termine di scadenza di presentazione dell’offerta entro il 20 settembre. L’assegnazione è prevista entro novembre, con l’avvio del servizio i 1 gennaio 2023.

«Questa procedura ci consentirà di garantire le attività chirurgiche ed anestesiologiche oltre che la sicurezza per tutte le attività dell’ospedale di Pieve», commenta il Direttore Generale Maria Grazia Carraro, «come già esperito da altre realtà in Veneto e in Italia»


mercoledì 7 settembre 2022

PPI di Auronzo: rinegoziato il canone. 99 mila euro al mese il nuovo canone

Belluno. Il servizio del Punto di Primo Intervento di Auronzo costerà 17 mila euro in più al mese. L’investimento si rende necessario per garantire il servizio, in esito alle trattative svolte con la ditta esterna che gestisce il PPI.

Ad agosto 2020, in seguito a procedura comunitaria, il servizio di gestione del Punto di Primo Intervento di Auronzo di Cadore (BL) era stato affidato alla Società CASTEL MONTE SCS ONLUS di Montebelluna (TV), considerato che non era più possibile garantirlo con risorse aziendali.

A maggio 2022 “Castel Monte” ha comunicato all’Azienda che “il contratto in essere per la gestione del Punto di Primo Intervento di Auronzo di Cadore è divenuto eccessivamente oneroso per il verificarsi di eventi straordinari ed imprevedibili ed è insostenibile dal punto di vista economico (al costo attuale di mercato), in comparazione alle tariffe di aggiudicazione”, elencando una serie di cause esogene alla propria volontà che riguardano la generalizzata scarsità delle figure professionali inserite nell’appalto, con conseguente vertiginoso aumento del costo del lavoro. CastelMonte  ha proposto quindi un adeguamento delle tariffe fatta salva la possibilità di risolvere il contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta.

L’ULSS Dolomiti, come previsto dalla normativa, pur ritenendo fondate le ragioni della Cooperativa Sociale Onlus Castel Monte ha intavolato una serie di trattative volte da un lato ad assicurare la continuità del rapporto contrattuale, ed al contempo ad evitare che il corrispettivo contrattuale non subisca aumenti incontrollati.

A seguito dell’attività negoziale intrapresa dall’ULSS, la Cooperativa Castelmonte ha proposto, con nota del 06 luglio 2022, nuove  tariffe parametriche che vanno a costituire la nuova offerta. In seguito ad ulteriori trattative, la Coop. Castel Monte ha ridotto il canone a forfait per la messa a disposizione di un’ulteriore ambulanza da € 12.000,00 a € 8.000,00 annui.

Complessivamente, l’accordo trovato comporta con un aumento mensile del canone pari ad € 17.399, fino alla scadenza naturale del contratto (01/11/2025).

In totale, quindi, il canone mensile per garantire il PPI di Auronzo è di circa 99 mila euro al mese.

martedì 6 settembre 2022

Nuove regole per l’isolamento dei soggetti Covid positivi

 La Regione Veneto l'1 settembre ha divulgato la circolare ministeriale che abbrevia i tempi di isolamento per i soggetti con positività Covid.

Più in dettaglio:

  • le persone positive al Covid, sempre asintomatiche o asintomatiche da almeno 2 giorni, possono terminare l’isolamento con tampone negativo (rapido o molecolare) dopo 5 giorni dal primo tampone positivo;
  • in caso di positività persistente, l’isolamento comunque si conclude dopo 14 giorni dal primo tampone positivo.

 

 

 


Nuovo centro vaccinale per l’area bellunese a Col di Salce

Belluno. Nasce un nuovo centro vaccinale a Belluno, grazie alla sinergia tra privati, Luxottica, Comune di Belluno e ULSS Dolomiti.

In vista della prossima campagna vaccinale autunnale, è stato stretto un accordo a più mani per attivare una nuova sede vaccinale per l’area del bellunese. 

Le società EFFEGI s.r.l. e IMC di Giacomin D.&C. s.a.s., hanno messo a disposizione a titolo gratuito per tre anni, presso il Centro Commerciale Salce, dei locali che diventeranno sede di un nuovo centro vaccinale supplementare dell’ULSS Dolomiti.

Luxottica Group s.p.a., che già aveva finanziato gli allestimenti e l’operatività della sede vaccinale di Sedico attiva fino allo scorso giugno, si farà carico degli interventi tecnici, dell’allestimento ed arredo dei locali, così come dell’apposizione della segnaletica interna ed esterna per una efficiente gestione dell’area.

Sarà, invece, il Comune di Belluno, in caso di necessità, ad assicurare i servizi di polizia locale per organizzare la regolazione del traffico al fine di evitare assembramenti e criticità nella circolazione.

 A carico dell’Ulss gli adempimenti per la sicurezza e per l’attivazione operativa della sede.

 Questi locali permetteranno all’Azienda di avere a disposizione una sede dedicata e facilmente raggiungibile anche con i servizi di trasporto pubblico locale, che possa essere di riferimento per i Bellunesi, nell’ottica di ampliare l’offerta di prossimità e favorire l’adesione alle campagne vaccinali covid ma non solo (TBE; HPV, antinfluenzale, etc)

 «Ancora una volta il nostro territorio dimostra di essere una terra che sa fare squadra a favore della campagna vaccinale: privati cittadini, il mondo delle imprese, le istituzione e il volontariato insieme rendono possibile l’attivazione di una nuova sede vaccinale a Belluno città, che si aggiunge a quelle attualmente attive » commenta il Direttore Generale Maria Grazia Carraro, «ringrazio in particolare Luxottica,  partner importante delle nostre campagne vaccinali che ha fatto notevoli investimenti per la salute di tutti gli abitanti di questo territorio e le società Effegi e IMC che con generosità hanno messo a disposizione i loro locali a tutti i bellunesi e il Comune di Belluno per il supporto che potrà dare».

 


sabato 3 settembre 2022

Promozione della salute nelle scuole bellunesi. Ecco l'offerta formativa a.s. 2022/2023

Belluno. Anche quest’anno riparte l’offerta formativa per la promozione della salute nelle scuole promossa dall’Ulss 1 Dolomiti - Dipartimento di Prevenzione (UO Promozione della Salute e Attività Motoria), dal Dipartimento delle Dipendenze, dallo IAFC (U.O.C. Infanzia Adolescenza Famiglia e Consultori) e dagli Enti e associazioni di volontariato della Provincia di Belluno per l'anno scolastico 2022/2023.

L’offerta prevede la realizzazione di 42 progetti che si sviluppano su cinque filoni tematici:



  • Sviluppo Life Skills
  • Alimentazione e Attività motoria
  • Percorso sulla genitorialità e affettività
  • Percorso sulla sicurezza
  • Percorso multi-tema "Futuro in salute"

L’adesione a ciascun progetto è gratuita ed è rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private.

Tutti questi progetti puntano al potenziamento delle Life Skills e sono in linea con le attività richieste dalla Regione del Veneto e proseguiranno anche in supporto alle azioni previste nei vari programmi del Piano Aziendale della Prevenzione, al fine di avere una proposta univoca nel territorio e per condividere e allineare strategie e interventi.

Alcune novità sui progetti

Il percorso sull'alimentazione e attività motoria "Corro lontano perché mangio sano", sarà esteso ai bambini di 4 anni dell'infanzia. Per i bambini delle primarie vi sarà, invece, un concorso riguardante la merenda e l'attività motoria che viene svolta a scuola. Inoltre, il percorso sarà esteso alle scuole secondarie di 1° a cui viene proposta la realizzazione dell'iniziativa regionale "1km al giorno educational" e la partecipazione ai laboratori regionali Ca' Dotta.

 Si rinnova, inoltre, il percorso sulla genitorialità e affettività, proponendo una formazione rivolta a tutti gli insegnanti sulla tematica dell'affido familiare.

Alle scuole primarie sarà proposto anche il progetto "Montagna sì, melanoma no" per educare bambini, genitori ed insegnanti alle corrette modalità di esposizione al sole.

 Agli insegnanti delle scuole secondarie di 1° sarà proposta, inoltre, la formazione Unplugged: un programma di prevenzione scolastica dell’uso di sostanze basato sul modello dell’influenza sociale e delle life skills e il primo programma europeo di provata efficacia.

 Alle scuole secondarie di 2° vengono proposti dei percorsi attraverso la comprovata metodica della Peer education. Inoltre, viene offerta la possibilità di svolgere la "Ricognizione del bisogno di salute" attraverso il supporto degli operatori Ulss1.

 Come aderire all’offerta formativa?

Al seguente link è possibile accedere al Piano dell’Offerta Formativa proposta dall’AULSS 1 Dolomiti:  http://www.aulss1.veneto.it/service/comunicazioni-per-le-scuole/

Al sito sopra indicato sono presenti le schede descrittive dei progetti e i relativi riferimenti utili per l’eventuale richiesta di informazioni/valutazione. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 31 ottobre 2022 e vanno svolte accedendo al link di collegamento presente in ciascuna scheda.

Sono previsti, inoltre, degli incontri online, divisi per ordine e grado, per presentare l'offerta formativa rivolta alle scuole e per rispondere a chiarimenti. Ecco gli appuntamenti






Covid point tamponi straordinario domenica a Paludi di Alpago

Paludi d'Alpago. L’ULSS Dolomiti attiva per domenica 4 settembre 2022 dalle 8.30 alle 12.30 un punto tamponi a Paludi per persone con sintomatologia covid, ad accesso libero.

Sarà presente un operatore sanitario per il triage all’ingresso.

NON è quindi necessario chiamare il 118 o la Guardia medica per l’impegnativa.

Si invitano le persone a NON rivolgersi al 118 per richieste di prescrizione di tampone.

Pur se in evidente rallentamento, la circolazione virale di SARS-CoV-2 rimane consistente, determinando una casistica circa 6 volte superiore alla soglia epidemica (50 casi settimanali su 100.000 abitanti).

 Ciò raccomanda la necessità di mantenere attivi i comportamenti preventivi:

  • utilizzo della mascherina FFP2 nei luoghi chiusi o aperti affollati;
  • frequente lavaggio delle man;
  • aereazione dei locali;
  • autoisolamento in caso di sintomatologia.

 

Rimangono disponibili le terapie con i farmaci monoclonali, gestite dalle Malattie Infettive, e con i farmaci antivirali per via orale che possono essere prescritti dai Medici di Medicina Generale, secondo le indicazioni cliniche.

 


venerdì 2 settembre 2022

Continuano i gesti di solidarietà per gli ospedali dell’ULSS Dolomiti

Belluno. Grazie alla grande generosità dei cittadini Bellunesi sono sempre numerose le donazioni da parte di privati e associazioni del territorio a sostegno delle attività dei nostri ospedali.

 In particolare, nell'ultima settimana grazie alla generosità di privati, al Servizio di Assistenza Infermieristica del Cadore sono state donate 3 aste porta flebo, una carrozzina pieghevole e un materasso antidecubito. Inoltre, una poltrona ignifuga è stata donata alla UOC di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Feltre. Un bastone da passeggio e due deambulatori sono stati donati, invece, all’Ospedale di Comunità di Feltre.

L’Associazione Mano Amica ODV di Feltre ha donato, infine, un sistema di irrigazione automatica e tre poltrone relax con due motori indipendenti e sistema LIFT alza persona da destinare all’Hospice “Le Vette” di Feltre.

 L’Azienda ringrazia per queste donazioni, gesti di grande solidarietà per la propria comunità che dimostrano attenzione alla cura dei nostri ambienti e al benessere delle persone assistite.

 

 

 

 

lunedì 29 agosto 2022

Ultimi giorni per iscriversi a Corsi di Laurea dell'Università di Padova sede di Feltre

Feltre. Mancano ancora pochi giorni alla chiusura delle preiscrizioni per l’a.a. 2022/2023 ai corsi di Laurea in Infermieristica e in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro attivati dall’Università degli Studi di Padova nella sede di Feltre.

 Corso di Laurea in Infermieristica. Il corso è a numero programmato, nella sede di Feltre quest’anno sono a disposizione 100 posti.

 Le pre-iscrizioni per l’a.a. 2022/2023 sono aperte fino al 2 settembre 2022, la prova di ammissione si terrà il 15 settembre 2022.

Tutte le informazioni sono disponibili al link: https://bit.ly/3aVZ8el

 I nostri tutor sono a disposizione al numero 0439/883803.

 

 

Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro. Il corso è a numero programmato, a Feltre quest’anno sono disponibili 19 posti.

Le pre iscrizioni per l’a.a. 2022/2023 sono aperte fino al 2 settembre 2022, la prova di ammissione si terrà il 15 settembre 2022.

 Tutte le informazioni sono disponibili al link: https://bit.ly/3aVZ8el

I nostri tutor sono a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 16.00, ai numeri 0439/883803 e 331 6705715.

 


 


Tra poco alle 18 meet online dell'ULSS Dolomiti: montagna si, melanoma no

Belluno. L’Ulss Dolomiti, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma, propone un percorso dedicato alle scuole primarie: educare bambini, genitori ed insegnanti alle corrette modalità di esposizione al sole può fare la differenza. Oggi alle ore 18.00 avrà luogo un meet online, dove sarà presentata l’iniziativa, rivolto a tutti gli insegnanti delle scuole primarie che intendono partecipare al progetto.

Il melanoma cutaneo maligno è una neoplasia in costante crescita a livello globale. In Veneto è la provincia di Belluno ad avere il maggior numero di nuovi casi all’anno in proporzione alla popolazione.

Uno dei principali fattori di rischio sono proprio le scottature solari, soprattutto in età infantile: proteggersi dalle scottature solari e dalla sovraesposizione ai raggi UVA e UVB è sempre consigliabile, ma ciò è ancora più importante durante l’infanzia. Le scottature avvenute in età infantile pongono, infatti, a maggior rischio di sviluppare un melanoma cutaneo maligno in età adulta.

Per iscriversi a questo incontro è necessario scrivere una mail a guadagnare.salute.webinar@aulss1.veneto.it, sarà poi inviato il link per il collegamento in risposta alla mail inviata.

 

West Nile conoscerla per difendersi: le indicazioni della Regione Veneto

Cosa è la West Nile? La Febbre West Nile è provocata dal virus West-Nile, trasmesso dalla puntura di zanzare infette all’uomo e agli animali, generalmente equini ed uccelli. Le zanzare appartengono al genere Culex (specie C. pipiens), mentre come serbatoio di infezione sono state identificate oltre 70 specie di uccelli, soprattutto passeriformi e corvidi, dove il virus può persistere da alcuni giorni a qualche mese.

 La maggior parte delle persone infette non manifesta sintomi (80%). Le forme sintomatiche si manifestano con sintomi simil-influenzali lievi, febbre, cefalea, dolori muscolo-articolari, raramente accompagnati da rash cutaneo (febbre, WNF). Meno dell’1% sviluppa una malattia neuroinvasiva, come meningite, encefalite o paralisi flaccida (malattia neuro-invasiva, WNND). Il rischio di malattia neuroinvasiva aumenta con l’età ed è più elevato fra gli adulti di oltre 60 anni di età.

Come fare per prevenire la diffusione della West Nile? Si ricordano alcuni comportamenti utili che ogni cittadino può attuare per ridurre il rischio di contagio:

Come evitare la proliferazione delle zanzare:

 non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi l’acqua piovana come barattoli, bidoni, bacinelle, annaffiatoi copertoni, e altri;

   svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua e, ove possibile, capovolgerli;

● coprire ermeticamente (anche attraverso reti a maglie strette) i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne);

  effettuare una corretta disinfestazione delle larve in tombini, caditoie, fossi, con idonei prodotti e con ripetizioni dei trattamenti. 

Evitare le punture di zanzare per evitare di contrarre il virus:

  • all’aperto indossare indumenti di colore chiaro, leggeri, il più possibile coprenti (maniche lunghe e pantaloni lunghi);
  • utilizzare repellenti da applicare direttamente sulla pelle, ripetendo il trattamento con frequenza adeguata, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. I prodotti repellenti non devono essere applicati sulle mucose (labbra, bocca), sugli occhi, sulla cute abrasa, mentre possono essere invece utilizzati sui vestiti per aumentarne l’effetto protettivo;
  • applicare a porte e finestre di zanzariere a maglie strette, oltre all’utilizzo di dispositivi elettro emanatori di insetticidi liquidi o a piastrine.

 

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito Internet regionale al seguente link: https://www.regione.veneto.it/web/sanita/arbovirosi, dove sono disponibili diversi materiali informativi tra cui la guida “Scelta e corretto utilizzo dei repellenti cutanei per zanzare”.


domenica 28 agosto 2022

Tre casi di West Nile in Provincia di Belluno. Uno autoctono non confermato

Belluno. Dal 23 agosto 2022 ad oggi  sono 3 i casi di West Nile in Provincia di Belluno. Ecco vari casi riscontrati.

Il primo caso. Il primo caso è stato un turista veneziano, ora ricoverato nel reparto di Neurologia di Feltre.

 L’uomo ha avvertito i primi sintomi della malattia all’arrivo nel nostro territorio nella zona di Santa Giustina. Dopo alcuni accertamenti, è stato ricoverato per un principio di encefalite nella Neurologia di Feltre dove è stata diagnosticata l’infezione da West Nile Virus e sono state avviate le terapie.

 Si tratta pertanto di un “caso di importazione” in quanto, verosimilmente, l’uomo ha contratto la malattia in altra zona.

Il caso autoctono non confermato. Il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Dolomiti ha, il 25 agosto,  registrato un caso quasi certamente autoctono di West Nile a carico di un giovane residente nel Bellunese. Il paziente è ora ricoverato, in buone condizioni, all’ospedale di Feltre, in Medicina, che ha posto la diagnosi dopo la conferma laboratoristica.

La sintomatologia è esordita alcuni giorni fa con intenso mal di testa e febbre, senza particolare impegno neurologico, per poi regredire in maniera significativa fino all’attuale situazione di stabilità

Diversamente dal caso di importazione, si è avuto configurando quindi il primo caso autoctono in provincia. Questo caso non presenta evidenza di viaggi o permanenza in zone ad alta incidenza di West Nile.

Il centro di riferimento dell’Università di Padova ha comunicato che la revisione laboratoristica della positività per virus West Nile a carico del giovane bellunese, dimesso ancora nella giornata di ricovero dall’Ospedale di Feltre, non ha confermato la diagnosi di malattia West Nile. Tale pazienti ha visto un  non perfetto allineamento dei dati clinici e strumentali,  e quindi la Provincia di Belluno risulta indenne da casi autoctoni.

Secondo caso di importazione.  Il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Dolomiti ha ricevuto il 26 agosto  una nuova notifica di malattia West Nile a carico di un settantenne operante e domiciliato in provincia, residente nel Padovano.

 L’indagine epidemiologica ha messo in evidenza frequenti viaggi del paziente dal domicilio (come detto nel Bellunese) al comune di residenza (nel Padovano), con conseguente esposizione ambientale in zona ad alta incidenza di West Nile. E’, quindi, quasi certo che si tratti di un caso di “importazione”.

 Il paziente è ora ricoverato nel reparto di Neurologia dell’Ospedale di Padova dove è stato trasferito dall’Ospedale di Feltre per l’evidenza di sintomatologia neurologica significativa, sintomatologia che talora complica il quadro della malattia West Nile, specie in soggetti di età avanzata.

 Pur essendo il caso, come osservato, quasi certamente di “importazione”, il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Dolomiti, per massima precauzione, eseguirà nei prossimi giorni alcuni campionamenti di zanzare nelle aree prossime al domicilio locale del paziente.


domenica 3 luglio 2022

Covid point Paludi: nuovi orari. Potenziamento dell'attività a causa ripresa epidemica

Paludi. La ripresa epidemica e la conseguente aumentata richiesta di tamponi rendono necessario il potenziamento dell’attività dei Covid Point.

Dal 4 luglio 2022 il punto tamponi di Paludi sarà attivo tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8.30 alle 12.30.

 


martedì 10 maggio 2022

Migliora decisamente la situazione Covid-19 in Provincia di Belluno

Belluno. La situazione epidemiologica Covid-19 in Provincia di Belluno è in sensibile miglioramento con gli attuali positivi che passano da 2072 a 1490 in una settimana. I nuovi casi riscontrati nella settimana appena chiusa sono 742 (-141 rispetto alla settimana scorsa) e ciò mantiene l'incidenza ogni 100 mila abitanti sotto la media nazionale 372 contro 472.

Se si guardano le due mappe relative alla situazione attuale (mappa di sinistra) e quella di una settimana fa (mappa sulla destra un miglioramento della situazione in tutta la provincia tranne comuni isolati, ma che fanno riferimento a comuni piccoli.






Nell'ultima settimana rimangono le fasce d'età centrali dai 25-64 le fasce che vedono la concentrazione di casi di positività Covid-19 in Provincia di Belluno, ciò è probabilmente dovuto al fatto che la vaccinazione in tali classi d'età è più bassa e la mobilità dovuta al lavoro è più alta. Qui sotto trovate i dati per età:

TamponiNella settimana scorsa sono stati eseguiti dai team dell’Ulss Dolomiti 6.662 tamponi (di cui 2.533 molecolari e 4.129 antigenici).

A questi si aggiungono 1.600 tamponi antigenici eseguiti dalle Farmacie del territorio, 81 tamponi eseguiti dai Pediatri di Libera scelta e 115 tamponi eseguiti dai Medici di Medicina Generale.

In media, ogni giorno vengono eseguiti circa 607 tamponi ogni 100 mila abitanti.

TerapieNella settimana qui analizzata sono stati somministrati 2 trattamenti con anticorpi monoclonali dall’Unità Operativa di  Malattie Infettive di Belluno, per un totale di 395 dosi complessive.

Nella settimana sono stati prescritti  11 trattamenti con farmaco antivirale orale per un totale di 190 trattamenti complessivi.

Ricoveri. Iricoverati in Provincia di Belluno sono: 

Area

N totale pazienti ricoverati

Di cui motivo del ricovero “no covid”

Terapia Intensiva

1

 

Area non critica

39

21

Ospedale di Comunità

12

 

 

Considerati i molti ricoveri di pazienti positivi senza sintomatologia correlata al covid che non necessitano di cure semintensive, dallo scorso weekend sono stati attivati alcuni posti letto in area medica per pazienti covid. E’ stata  successivamente disattivata la pneumologia covid, con l’obiettivo, di permettere alla Pneumologia di accogliere i pazienti con problematiche respiratorie non covid.

Decessi. Nell'ultima settimana i sono registrati cinque decessi di pazienti covid positivi in Provincia di Belluno:

01/05: deceduto un uomo di anni 86 ricoverato presso la Pneumologia di Belluno;

03/05: deceduti una donna di anni 92 ricoverata presso la Pneumologia di Belluno e un uomo di anni 70 ricoverato presso la Pneumologia di Feltre;

05/05: deceduto un uomo di anni 75 ricoverato presso Malattie Infettive di Belluno;

07/05: deceduto un uomo di anni 79 ricoverato presso l’Ospedale di Comunità di Feltre.




lunedì 9 maggio 2022

L'ULSS Dolomiti cerca educatori per attività con adolescenti: domande entro il 18 maggio

L’ULSS Dolomiti cerca un educatore a cui assegnare un incarico libero professionale per lo sviluppo di attività dedicate agli adolescenti.

Il bando è pubblicato nel sito www.aulss1.veneto.it .

Il termine per la presentazione delle domande è il 18 maggio 2022.

L’incarico avrà durata fino al 31 dicembre 2022, con un compenso di 25 euro l’ora.

E’ richiesta la Laurea in Educazione professionale abilitante alla professione sanitaria di Educatore professionale (o titoli equipollenti) e l’iscrizione al relativo Albo Professionale.

Sono considerati requisiti preferenziali la comprovata esperienza professionale maturata presso Consultori Familiari in particolare nel lavoro con gli adolescenti.

Parte il 16 maggio il corso di informazione e formazione sull'affido familiare organizzato da ULSS Dolomiti

I Centri per l'Affido e la Solidarietà Familiare (CASF) dell'ULSS 1 Dolomiti – equipe di Belluno e Feltre – organizzano un corso informativo e formativo in presenza sul tema dell'affido familiare a partire dal 16 maggio. Dopo alcune edizioni online, gli operatori dei CASF tornano, infatti, ad incontrare famiglie, coppie e persone single interessati all’affido familiare con una serie di appuntamenti per favorire una modalità più esperienziale di avvicinamento al tema.

 L'affido familiare è uno strumento di tutela temporanea, un’esperienza dinamica, una possibilità di crescita e una delle opportunità per il minore, compreso nel suo universo relazionale, di fortificarsi e sperimentare un legame affettivo non alternativo, ma complementare a quello dei genitori naturali. E’ un’esperienza arricchente da affrontare in modo consapevole: gli operatori del CASF sono impegnati nel conoscere le famiglie che danno la loro disponibilità, individuano quale situazione di affido meglio si abbina alle caratteristiche e alle possibilità di chi accoglie ed accompagnano la famiglia affidataria lungo tutta l'esperienza.

 L’accoglienza richiesta può essere di poche ore al giorno fino a un’accoglienza residenziale, in cui il minore può trascorrere più giorni o l’intera settimana presso la famiglia affidataria, mantenendo comunque i contatti con i propri genitori attraverso visite o rientri regolari in famiglia.

Considerando il territorio della nostra Provincia, nel 2021 sono stati accolti complessivamente 59 bambini/adolescenti in affido familiare, di cui 50 in modalità residenziale e 9 in affido diurno. Di questi, 18 sono affidi intrafamiliari e 41 eterofamiliari.

 Un dono silenzioso e prezioso di famiglie che aprono le loro case e i loro cuori a chi ha bisogno senza chiedere nulla in cambio” afferma il Direttore Generale Maria Grazia Carraro, “Questo è vivere civile, solidarietà e amore per la propria comunità.”

 l corso si terrà nelle seguenti tre giornate presso la sala convegni dell’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre:

     lunedì 16 maggio: dalle 18.00 alle 20.00;

    venerdì 20 maggio: dalle 18.00 alle 20.00 e dalle 20.30 alle 22.00;

    mercoledì 25 maggio: dalle 18.00 alle 20.00.

 La partecipazione agli incontri è gratuita ed è necessaria l’iscrizione entro il 13 maggio 2022.

Per maggiori informazioni e per iscrizioni, contattare telefonicamente o per email:

    CASF DI FELTRE: 0439 883170 – email: centroaffido.fe@aulss1.veneto.it

    CASF DI BELLUNO: 0437 514975 – email: centroaffido.bl@aulss1.veneto.it

 

 

sabato 30 aprile 2022

Nuovo orario dal 1 maggio per il call center Covid-19 dell'ULSS Dolomiti

Belluno. Dal 1 maggio 2022 il call center dedicato all’emergenza Covid  dell'ULSS Dolomiti al 0437/514343 sarà attivo da lunedì a sabato: 8.00 - 17.00; domenica e festivi: 8.00 - 13.00.

Covid point straordinario nel weekend a Paludi

Paludi.  L’ULSS Dolomiti attiva per  oggi  30 aprile e DOMENICA 1 maggio 2022 dalle 8.30 alle 14.00 un punto tamponi a Paludi per persone con sintomatologia covid ad accesso libero.

Sarà presente un medico per un triage all’ingresso e l’eventuale prescrizione.

NON è quindi necessario chiamare il 118 o la Guardia medica per l’impegnativa.

Si invitano le persone a NON rivolgersi al 118 per richieste di prescrizione di tampone.

L’accesso libero è previsto per tutti i weekend del mese di maggio.

 

giovedì 28 aprile 2022

Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro: l'attività dello S.P.I.S.A.L. dell'ULSS Dolomiti

Belluno. Il 28 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata per la salute e la sicurezza sul lavoro, un’occasione importante di riflessione sull’importanza della salute e della sicurezza di lavoratori e lavoratrici.

 Lo S.P.I.S.A.L. - Servizio del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Dolomiti - è impegnato nella prevenzione degli infortuni e delle malattie da lavoro ed il miglioramento del benessere di chi lavora, attraverso azioni di vigilanza, assistenza, formazione e promuovendo nelle aziende una cultura orientata allo sviluppo dei sistemi di gestione della sicurezza.

Attività di vigilanza e controllo. Gran parte delle risorse nel 2021 è stata impiegata in attività di vigilanza ed assistenza sull'applicazione delle misure anticontagio da virus SARS-CoV-2 mirate al contenimento dell’epidemia.

Sono state controllate 658 aziende bellunesi dei vari comparti produttivi e da quanto verificato, durante i sopralluoghi si è evidenziato il sostanziale rispetto di quanto previsto dalle norme anticontagio. In generale, si può affermare che gli imprenditori sono risultati attenti al rischio e alla problematica potendo così mantenere attiva la produzione.

Continua, inoltre, l’attività di vigilanza del Servizio del Dipartimento di Prevenzione nei comparti a maggior rischio infortunistico, quali l’edilizia, l’agricoltura e la metalmeccanica, dalla quale è risultato che le carenze riscontrate più diffuse nel campo edile riguardano le protezioni contro le cadute dall'alto, mentre nell'agricoltura e nella metalmeccanica l’attenzione è rivolta in particolare alla sicurezza delle attrezzature.

 Attività di formazione. Fondamentale resta la valorizzazione della formazione e dell’addestramento dei lavoratori sul campo in modo che da mero adempimento burocratico, diventino un vero strumento di prevenzione, affrontando in primis il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Non solo i luoghi di lavoro, è importante affrontare il tema della sicurezza sul lavoro fin dai banchi di scuola, soprattutto nelle aule degli Istituti tecnici e professionali dove sui banchi siedono i lavoratori di domani.