- Dove: Col Drusciè – Osservatorio Astronomico Helmut Ullrich
- Quando: tutti i mercoledì dal 19 luglio al 30 agosto, dalle ore 10:30 alle ore 13:00
- Come: funivia/cabinovia Freccia nel Cielo
- Costo complessivo: € 5 a persona
- Prenotazione non obbligatoria: www.cortinastelle.it, www.freccianelcielo.com FB: Tofana-Freccia nel cielo, Instagram: tofanacortina
Blog che racconta e approfondisce dell'attualità locale e nazionale nei vari aspetti della stessa in modo indipendente sopratutto Veneto e Trentino
lunedì 31 luglio 2023
Un passo dal sole. Fino al 30 agosto i mercoledì all'Osservatorio Astronomico di Col Dusciè a Cortina.
mercoledì 26 luglio 2023
Yoga, il Benessere in Quota (a 2575 metri) a Capanna Re Valles vi aspetta il 28 luglio dalle 09 alle 11. Appuntamenti fino al 25 agosto
martedì 4 ottobre 2022
Lettera ai clienti del Bar Sport di Andrea Caser dopo le voci diffamatorie. Alcune considerazioni generali
lunedì 19 luglio 2021
Mascherina anche all'aperto nella ZTL di Asiago. Fino a 500 euro di multa.
Asiago. Il dibattito sul green pass tiene banco a livello nazionale e locale con favorevoli e contrari in un complesso compromesso tra la volontà di far ripartire l'economia, sopratutto dei settori più colpiti del turismo, e la voglia di mettersi alle spalle l'epidemia da Covid-19.
All'aperto poi è permesso non utilizzare la mascherina se non ci sono assembramenti, che comunque vanno evitati, che portino a dover adottare tale metodo protettivo. Ad asiago ciò non vale in zona ZTL. Il sindaco di Asiago, avvocato Rigoni Stern Roberto, con ordinanza numero 106 del 14 luglio 2021 ha infatti previsto l'obbligo di utilizzare protezioni delle vie respiratorie anche all'aperto negli spazi pubblici (piazze e vie) ove per le caratteristiche fisiche siano più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale. Questo è stato fatto in quanto è stato considerato l'elevato e eccezionale afflusso turistico che può portare ad assembramenti L'obbligo è valido dalle 15 luglio ore 00.00 per tutte le 24 ore fino a nuova ordinanza. Per i trasgressori è prevista una sanzione da 25 a 500 euro.
Per l'individuazione dell'area interessata da tale ordinanza va fatto riferimento all'ordinanza del sindaco n. 94 del 1 luglio 2021 ove viene prevista la ZTL facendo riferimento ad un'articolazione diversa a secondo del periodo dell'anno. Un'articolazione quella prevista in 4 zone attualmente è vigore la zona 3 la ZTL estesa che nel periodo estivo dura da primo sabato di luglio al 31 agosto. Si rimanda però all'ordinanza completa per una visione delle zone nei vari periodi essendo l'articolazione complessa e evitare di riportare in modo errato e parziale l'articolazione.
Una previsione quella del sindaco legittima a tutela della salute quella del sindaco di Asiago, avvocato Rigoni Stern Roberto, ma che denota come si è lontani da una sintesi governativa sul green pass e altre misure per contenere e arrivare all'uscita dalla pandemia. Un clima quello che vede l'incertezza sulle misure governative e i diversi orientamenti delle varie istituzioni che non giova al turismo e alla ripresa economica.
giovedì 15 luglio 2021
Ritiro della Lazio ad Auronzo. Tamponi Covid-19 di screening alle partite
Auronzo. In occasione delle partite della Lazio, in ritiro ad Auronzo, il team tamponi dell’ulss Dolomiti sarà disponibile al parcheggio Lago Bucintoro per tamponi di screening in modalità drive in con accesso libero (senza impegnativa e senza prenotazione) e GRATUITO.
Il team sarà presente ad Auronzo dalle 16.00 alle 18.00 di:
·
sabato 17 luglio
·
martedì 20
luglio
·
venerdì 23
luglio
·
martedì 27
luglio
Si ringrazia l’Amministrazione comunale per il supporto
organizzativo.
Perchè fare un tampone? Perché ti sta a cuore la tua salute e quella della comunità in cui vivi. La salute collettiva dipende dai comportamenti e dalla responsabilità dei singoli. Giochiamo in squadra!
La
circolazione di nuove varianti di coronavirus (su tutte, la cosiddetta
“variante Delta”) se non prontamente contenuta, potrebbe provocare una ripresa
dei contagi.
Il
monitoraggio della diffusione del virus e delle sue varianti nel nostro
territorio è fondamentale per mantenere bassi i tassi di infezione e
individuare precocemente eventuali casi e contenerne la diffusione.
Quando fare un
tampone?
·
Per screening
·
In caso di
sintomatologia tra cui: febbre, brividi, tosse di recente comparsa, difficoltà
respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto o diminuzione dell’olfatto,
perdita o alterazione del gusto, mal di gola e diarrea (soprattutto nei
bambini)
·
Contatto, anche
occasionale, con persone risultate positive
·
Prima della
partecipazione a eventi di aggregazione sociale (sagre, eventi sportivi, ...)
·
Viaggi
Si suggerisce di fare il tampone al minimo dubbio, anche se già
vaccinati.
Si ricordano gli orari dei
covid point dell’Ulss Dolomiti:
·
Covid
Point Belluno-Ospedale (drive-in San Gervasio):
o tutti i giorni, festivi
inclusi, dalle 8.30 alle 12.30
· Covid Point Feltre-Anzù:
o dal lunedì al sabato (festivi esclusi), dalle 8.30 alle 12.30
· Covid Point Agordo-Tamonich:
o martedì, giovedì e sabato (festivi esclusi), dalle 9.00 alle
10.00
· Covid Point Tai di Cadore:
o
martedì,
giovedì e sabato (festivi esclusi), dalle 13.00 alle 15.00
Dal 13 luglio ULSS Dolomiti garantisce l'assistenza ai turisti anche a Caprile
Caprile. Dal 13 è garantita dall'ULSS Dolomiti l’assistenza ai turisti diurna anche nella sede della continuità assistenziale di Caprile (via Dogliani), dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00.
Il servizio si aggiunge alla disponibilità della continuità assistenziale, anche per i turisti, garantita
nei
- giorni feriali dalle 20.00 alle 8.00 del giorno feriale successivo
- giorni prefestivi dalle 10.00 alle 8 del giorno successivo
- giorni festivi dalle 8.00 alle 8 del giorno feriale successivo
Questi orari sono garantiti nelle sedi di Continuità assistenziale di Canale D’Agordo, Caprile, Santo Stefano di Cadore, Cortina D’Ampezzo, Val di Zoldo e Belluno/Puos D’Alpago.
mercoledì 7 luglio 2021
Tamponi Covid-19 gratuiti e volontari alle principali manifestazioni in Provincia di Belluno
Belluno. Il territorio della Provincia di Belluno sta vivendo una fase a bassissima circolazione virale del SarS Cov 2.
L’ottimo risultato è frutto di un insieme di fattori tra cui un attento contcat tracing e una campagna vaccinale molto intensa, oltre all’impegno dei singoli cittadini nel mantenere comportamenti preventivi e dare un’adeguata risposta alle misure di sanità pubblicata e alla campagna vaccinale.
Per mantenere la zona libera dal Covid durante l’estate e preparasi ad un autunno sereno, oltre al consolidamento della campagna vaccinale, l’Ulss Dolomiti proporrà screening GRATUITI e VOLONTARI con tamponi rapidi nelle principali manifestazioni del territorio, come opportunità di salute per il singolo e di sicurezza per la comunità per un ritorno alla normale attività sociale e produttiva del territorio
Il primo appuntamento è stato alla Mostra dell’Artigianato di Feltre. Il team tamponi
dell’Ulss Dolomiti sarà poi presente ad altri eventi nel corso dell’estate in
tutta la Provincia.
lunedì 5 luglio 2021
Seconda dose in vacanza? Nessun problema per lavoratori e turisti di lunga permanenza in Provincia di Belluno
sabato 5 giugno 2021
Aperte le vaccinazioni anti Covid-19 per gli operatori del turismo in Provincia di Belluno. Posti aggiuntivi disponibili.
Belluno. L'ULSS Dolomiti ha aperto le agende di prenotazione per la vaccinazione anti covid dedicate alle prenotazioni online per la vaccinazione anti covid per gli operatori del turismo e dei centri estivi, su indicazione regionale, con circa 3.000 posti disponibili.
Sono state allargate le agende per 12-39 anni fino al 4 agosto circa 5.000 posti aggiuntivi.
venerdì 15 gennaio 2021
Quattro chiacchiere con Claudio Cia in merito a tre temi di attualità
giovedì 23 ottobre 2014
Convegno" gli stati generali del turismo di Primiero" domani all'Auditorium Intercomunale di Primiero
Domani si terrà presso l'Auditorium Intercomunale di Primiero il "Convegno" gli stati generali del turismo di Primiero" che vuole essere una giornata di presentazione, dibattiti e tavole rotonde con relatori del mondo del Turismo, dell’Università e della Cooperazione.
Tutti possono partecipare gratuitamente previa registrazione la mattina dalle 8.30 alle 9.00 presso l'Auditorium Intercomunale di Primiero.
Il moderatore della giornata sarà Vittorio Vertuani.
Il programma è fitto ed è possibile ottenerlo qui vede la partecipazione di vertici istituzionali della cooperazioni e di studiosi e verrà chiuso dal Presidente Ugo Rossi col suo intervento delle 17.30.
L'assemblea potrà intervenire per porre domande e dire la propria ma solo all'interno di un momento appositamente dedicato dalle 15.30 alle 16.00.
Una giornata che lascia poco alla discussione ma che ha il pregio di portare delle persone che possono portare elementi di discussione sul turismo della zona del Primiero e Vanoi per arrivare a elaborare il futuro del nostro turismo. La popolazione è invitata a partecipare.
sabato 28 giugno 2014
Funicolare San Martino Rolle verso la bocciatura del progetto
sabato 19 ottobre 2013
Il turismo settore importante in Trentino: le proposte del Movimento 5 Stelle
Il turismo è un settore importante in Trentino ma il Movimento 5 Stelle Trentino ritiene che qualcosa vada cambiato.
Alcune cose vanno cambiate è l'incontrollato aumento dei costi del marketing territoriale, contro il processo di destrutturazione del comparto turistico trentino indotto dalla L.P. n.8/2002 e lo sconfinamento del pubblico nell’attività di commercializzazione degli imprenditori turistici. Su questi principi sono costruite le proposte.
La prima cosa è definire come obiettivo principale della politica turistica provinciale la sostenibilità. Questa previsione viste le situazione ambientali e economiche non sostenibili nel settore degli impianti di sci non è peregrina.
Vanno ridefinite competenze e ruoli dei soggetti pubblici e dei soggetti privati attraverso l’istituzione di un’Agenzia provinciale per la promozione turistica ed il marketing territoriale, con l’individuazione di alcune ramificazioni periferiche (contestualmente sopprimere divisione Turismo della Trentino Sviluppo e Aziende per il turismo, che costano ogni anno più di 60 milioni di euro) e utilizzare i fondi risparmiati per una politica di tutela e valorizzazione del territorio. E' una riorganizzazione forte questa che si vuole portare avanti e non si fa in poco tempo e ne vanno valutati gli effetti sebbene una riorganizzazione vada fatta.
Si vuole agevolare l’adeguamento delle strutture ricettive in funzione di risparmio energetico, qualità dell’ accoglienza e innovazione. E' sicuramente importante investire sul risparmio energetico e sulla qualità dei servizi turistici anche per poter esser competitivi.
La burocrazia anche nel settore turistico si fa sentire è per questo che si vuole abbassare e calibrare la pressione burocratica e fiscale sugli operatori del settore, tenendo presenti redditività delle imprese e capacità di innovazione (es. riduzione Imu sugli immobili alberghieri/ristoranti, semplificazione normativa antincendi). Previsioni di buon senso anche se lo farei con ogni impresa.
Si vuole diminuire i costi delle imprese turistiche utilizzando Dolomiti Energia per graduare la leva tariffaria relativa ad energia, gas e rifiuti in funzione di sostegno alle imprese creando un sistema virtuoso per abbassare i costi gestionali e promuovere innovazione ed ecosostenibilità. Non si potrebbe fare per ogni impresa?
Per essere sostenibile il turismo deve avere una mobilità sostenibile e per questo si vuole adottare programmi di trasporto pubblico turistico integrato basato su sistemi di mobilità alternativa a basso impatto ambientale per la diminuzione del traffico, puntando ad un tipo di mobilità turistica dolce.
La normativa deve esser semplice e trasparente ed è per questo che si vuole adottare un testo unico, legge quadro, della legislazione turistica provinciale. I testi unici andrebbero fatti in ogni settore.
Va investito sulle persone accrescendo professionalità e qualità del lavoro nel settore turistico partendo dalla costituzione di un polo formativo del turismo e dalla scuola di Hotellerie. Un fattore sentito questo sicuramente nel turismo ma in ogni settore.
Il turismo deve avere un sinergia efficace e controllata con i settori della cultura, dell’agricoltura, dell’artigianato, della salute e del benessere, del commercio, del volontariato, con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e integrare le risorse locali e proporre prodotti/servizi turistici autentici. Un'ottima previsione questa può essere traino per altri settori e migliorare il sistema turistico.
Il dibattito sul territorio va favorito per definire il ruolo del turismo nella società trentina. E’ necessario costituire tavoli territoriali per intensificare comunicazione e collaborazione fra livello centrale e ambiti periferici. Si deve vedere come strutturarli per creare sovrastrutture per tali obbiettivi.
Il primo asset del turismo è la popolazione e per questo va favorita una estesa cultura dell’ospitalità, sia negli operatori sia nella popolazione. Solo in tal modo possiamo un prodotto turistico di qualità e quindi non si può vedere favorevolmente una tale previsione.
Va inoltre aiutata a nascita la nascita di nuovi prodotti turistici, idonei a destagionalizzare la domanda e a sostituire prodotti in declino o difficili da conciliare con uno sviluppo sostenibile. Questa previsione va al cuore dei problemi del settore turistico troppo concentrato su un periodo per poter garantire un'occupazione annuale in molte zone.
Se si trovo le risorse sono ottime queste azioni ma per quanto riguarda sulle imprese andrebbe estesa a tutte le imprese. Ne va valutata la coerenza di alcuni aiuti con la norma comunitaria, ma anche la sostenibilità delle risorse.
domenica 6 ottobre 2013
Le infrastrutture
Le infrastrutture viarie migliorate per avvicinare il Primiero a Trento, ove è presente il centro potere provinciale. Tale avvicinamento a Trento potrebbe favorire il dialogo. Tra i miglioramenti si deve aumentarne la velocità e la sicurezza.
Gli impianti sciistici attuali vanno salvaguardati prendendo anche un piano di ammodernamento e di ridimensionamento anche per lasciare spazio ad un turismo alternativo.
La funicolare del Rolle salvaguarda il turismo salvando anche del territorio dall'antropizzazione. Essa è sostenibile essa dovrebbe poi esser ampliata a Nord per collegarsi con la Val di Fiemme e percorre tutta la valle coinvolgendo anche il Vanoi in una mobilità alternativa.
Il discorso Metroland va rivisto.
Turismo
Il turismo è il settore trainante che muove il 15% del PIL provinciale e se andiamo a contare l'indotto arriviamo al 28%. Anche il Primiero vede il turismo primaria fonte di lavoro e sviluppo economico.
Questo settore soffre come altri della crisi e allo stesso servono incentivi per uscire dalla stessa. Il turismo però deve cambiare e puntare alla qualità puntando valorizzando le ricchezze del territorio. Una qualità del turismo non intesa come presenza di un servizio in più o meno ma nel suo complesso. Si deve sulla qualità inoltre fare maggiori controlli.
Il turismo deve essere anche totale in modo da coinvolgere tutti gli attori per un prodotto che coinvolga tutte le categoria e sia realmente diverso.
sabato 7 settembre 2013
Renato Orsingher si appella all'amministrazione comunale di Canal San Bovo perchè la storia non venga persa
Dal gruppo di Canal San Bovo presente su Facebook vengono proposte che vanno a volte tenute in debito conto e questo appello di Renato Orsingher all'amministrazione comunale è certamente una di quelle.
Lo stesso parte con una interessente proposta di recupero di ciò che resta del ponte di Ronco che vede anche un bella, antica, interessante lapide commemorativa.
Non si richide un intervento con un esigua spesa si potrebbe farlo disboscare la zona coltivare un aiuola mettere una panchina con una bacheca con delle foto del vecchio ponte con breve storia.Questa è storia della nostra valle e va salvaguardata.
Inoltre ci sarebbe pure il bellissimo scudo sabaudo che era sul vecchio ponte di Ronco poi ritrovato da Giuliano ed esposto davanti alla biblioteca e ora nascosto sotto il tendone delle feste dove nessun turista quest'estate lo ha potuto vedere e lo stesso Renato Orsignher chiede alle autorità competenti di prendere nota affinchè la storia della valle non venga persa.
L'appello a mio avviso di Renato Orsigher va allargato pure ad altri siti che spesso non sono visitabili o poco conosciuti che andrebbero resi più aperti a tutti. Non per snaturare i siti stessi ma per renderli visibili a persone del luogo e ai turisti sfruttando anche un bene prezioso come la storia in chiave anche turistica.
In chiave 2014 mi chiedo poi cosa l'amministrazione comunale di Canal San Bovo, l'Ecomuseo Vanoi, il Consorzio Turistico abbiano organizzato per commemorare degnamente una parte dolorosa della storia e che ci ha visto entrare come Trentino in Italia. Come si pensa di rendere il 2014 un'anno della riscoperta storica della Grande Guerra del 1914-1918 facendo conoscere i vari siti ove la stessa si è combattuta sia alle persone del luogo e ai turisti? Perchè non riscoprire la storia in chiave turistica oltre che divulgativa?
martedì 28 maggio 2013
Turismo e decoro della cartellonistica della Valle
Quanto volte ho sentito parlare di turismo e molte volte tanti progetti sono stati disattesi. Girando per il capoluogo si possono avere esempi però di declino anche della cartellonistica che a volte è in cattivo stato a volte anacronistica. Non ho battuto tutta la valle ma gli esempi riportati sono inerenti al capoluogo Canal San Bovo, ma non è difficile a mio avviso andare anche nelle frazioni e trovare casi simili.
Credo che fare turismo deva partire dal territorio e da come lo stesso si pone all'esterno. Il nostro territorio deve creare di più ed essere più attraente con un paese più vivo. Oggi però non sono qui per parlare di turismo, ma di un fatto che ha a che fare anche con lo stessa: la cartellonistica.
La cartellonistica presente che indica le attività presenti, le località, i punti di interesse turistico sono il segno della cura che il territorio che assieme ad altri dettagli ed ad un paese vivo creano la qualità della località. Ci sarebbere da preoccuparsi dello stato di un cartellonistica che non è all'altezza del proprio ruolo e in qualche caso da anche un immagine delle attività che con la stessa si pubblicizzano.
Speranza. La preoccupazione per l'immagine che si da è mitigata dalla condivisione che ho trovato sul tema da parte dell'assessore al turismo Giulia Rattin attenzione. Sarebbe pure utile e questo è stato già manifestato che le attività siano contattate per vedere se c'è interesse ad avere uno spazio pubblicitario sia tra le nuove che già consolidate attività. Anche su tale punto c'è stato dallo stesso assessore attenzione. Mi è stato anche assicurato che già l'amministrazione si era attivata presso il Consorzio Turistico, che era già stato incaricato in passato di tale compito, per la sostituzione degli stessi. Non sarà una cosa veloce ma col tempo verranno sostituiti. Come primo cartello verrà sostituito proprio quello della foto sopra.
Invito quindi le attività a farsi sentire se vogliono esser presenti sulla stessa cartellonistica.
Reportage con le foto scattate
domenica 14 aprile 2013
Parco Fluviale del Vanoi: quale gestione?
E' ufficialmente arrivata la primavera anche per il clima e anche le zone verdi iniziano ad essere usate. Una zona emblematica di tale uso è il Parco Fluviale. Un parco fluviale che trova al suo inizio un cartello di divieto d'accesso sbiadito se si arriva dal ponte tra Canale e Lausen e Canal San Bovo attraverso la strada sottostante. Ecco quindi che si può dare una motivazione al fatto che ci sono auto nel Parco Fluviale e pure camper.
Quest'area meriterebbe di esser valorizzata come un Parco Fluviale a servizio della comunità e dei turisti eppure andrebbe molto migliorata cercando anche di pulire il fiume dalle piante infestanti e sistemando magari come spiaggia la zona. Eppure il degrado sembra imperante.
Il degrado imperante. Prima di mettere in risalto alcuni punti che vanno migliorati va sottolineato che è stato falciato il prato e ciò è positivo. In questo quadro però risultano presenti delle criticità. In tale zona esistono delle tavole e delle panchine, quest'ultime non sempre in buona condizione. Una era spostata presso il barbecue con schienale divelto. Il barbecue era pieno di legno anche se era già stato utilizzato e se non usato da chi presente la sera non faceva bella presenza di se. Vicino allo stesso è presente un pezzo di metallo arruginito.
E' vero che la cartellonistica non è sempre chiara, ma è comunque visibile e ci si aspetterebbe un comportamento più consono di chi usa tale area. Ad esempio si dice di mettere i rifiuti negli appositi contenitori che sembrano non essere molto visibile se per l'immondizia è stata usata la fontana. E' vero non è aperta, ma si penserebbe che almeno non diventi un contenitore dei rifiuti.
I bagni risultato chiusi e senza serratura alcune porte, mentre fa bella vista di se una gomma di quelle per l'acqua attaccata ad un lavandino in pietra. E sotto lo stesso cosa ci si può trovare sotto? Immondizia e bottiglie di birra.
Il cartello di non accendere fuochi nella pineta è stato rispettato, ma nemmeno la pineta è stata risparmiata con immondizia presente e perfino un calzino. C'è poi una presenza di cui non si evince che utilità abbia nella pineta una specie di recinto in rete. Dentro non c'è nulla. Salendo verso la fine della camminata che ci porta presso la zona artigianale delle giare si nota un pezzo di staccionata a terra. In foto al pezzo troverete tutte le foto con entrata con un link che rinvia alla cartella con le foto.
L'appello. Non vuole essere una condanna per nessuno questo pezzo ma solo sollecitare maggiore attenzione. Non è solo le strutture ricettive che danno qualità, ma anche le strutture di svago come il Parco Fluviale. Mi accorgo che il solo comune non può farcela a gestire tutta l'area se non per lo sfalcio. E per questo che mi sento di fare una proposta.
Agli operatori economici, in particolare ai locali si potrebbe fare una proposta di gestione condivisa con diritti e doveri chiari. Per fare ciò si potrebbe fare un chiosco che possa offrire un servizio minimo alle numerose persone che sopratutto d'estate frequentano alla zona. Un esempio un bar che possa fornire gelati, bibite e anche magari prodotti per il pranzo. Magari con un affitto minimo il primo anno con aumenti in caso sia verificato che può funzionare.
In tal modo il gestore del chioso gestirebbe anche i bagni con la sorveglianza relativa segnalando chi non usa in modo adeguato i servizi. In tal modo si potrebbe dare allo stesso la gestione dei contenitori per l'immondizia.
Accanto a ciò si potrebbe modificare rendendo tale luogo fruibile in modo migliore come spiaggia la zona tra le due briglie oltre che all'area picnic. Migliorando anche la pulizia della zona.
Andrebbe regolamentato meglio e in tal modo si potrebbe l'utilizzo del barbecue presente garantendo che lo stesso sia sempre pulito per tutti.
Visti i costi di più di 40.000 euro dei vigili urbani si potrebbe far in modo che gli stessi portino ad un maggior rispetto del divieto d'accesso e delle regole.
La aree vanno fatte ma gestite anche adeguatamente e tale area esiste da prima di tale amministrazione e va presa in mano. Quando dico gestione con operatori economici è per escludere le associazioni, in quanto credo che un privato possa in parte gestire meglio l'area e collegarsi ad un attività già presente. Anche il maggiore utilizzo è estivo non escludendo che già in primavera e primo autunno possa esser utilizzata proficuamente. Un modo anche con feste e attività in Valle per rendere viva un area che sicuramente può esser importante anche per un rilancio turistico. Una proposta quindi turistica in più per tutta la valle.
Reportage Parco Fluviale 14 aprile 2013
lunedì 25 marzo 2013
Eco Hotel Bonapace segno dell'eccellenza
Domani alle 18.00 presso il Centro Congressi di Riva del Garda si terrà un incontro con esperti di ARCA e dell'Istituto Zephir con un protagonista d'eccezione l'Ecohtel Bonapace.
Un Eco Hotel il Bonapace che fa della sostenibilità e della bioedilizia. Un esempio trentino di come l'innovazione possa creare eccellenze e andare nel segno della sostenibilità.
Miglior esempio trentino di bioedilizia, secondo l'Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia che il 14 marzo scorso gli ha assegnato il primo premio al concorso dedicato alle nuove costruzioni, l'Eco Hotel Bonapace di Nago Torbole sarà protagonista di una serata in cui verranno illustrati i vantaggi degli edifici in legno di qualità.
Alla serata di martedì 26 marzo, che inizierà alle 18 presso la sala 120 del Centro Congressi di Riva del Garda, interverranno Stefano Menapace, coordinatore tecnico ARCA (“Il marchio di qualità per le costruzioni in legno”), Mirko Taglietti, di Armalab (“Progettare e costruire ecohotel ad energia quasi zero”) e Arrigo Jacobitti, titolare dell’Ecohotel Bonapace (“Scegliere la qualità, il comfort, la sostenibilità risparmiando tempo e denaro”).
Un’occasione unica per conoscere i vantaggi del legno nelle costruzioni, abbinato al primo sistema di certificazione in grado di garantirne performance (antisismiche, resistenza al fuoco e ai terremoti, isolamento acustico) e qualità (garanzia postuma decennale, sostenibilità ambientale, comfort). L'Ecohotel Bonapace di Torbole aprirà i battenti a maggio.
Le caratteristiche tecniche. E' il primo albergo Energy Zero Net d’Italia ed è in fase di certificazione con il massimo livello ARCA “Platinum”.
Presenta una struttura portante in legno, pacchetti isolanti realizzati con materiali di riciclo, vetri tripli basso emissivi, ed è il risultato di accurate elaborazioni al computer per sfruttare al massimo i raggi del sole simulandone la posizione durante l’intero arco dell’anno, oltre ad una cura maniacale in ogni dettaglio ed una particolare filosofia dell’ospitalità.
Contatti:
Eco Hotel Bonapace
Torbole sul Garda (TN)
Via Strada Piccola
Tel.: 0039/ 0464516995
Fax: 0039/ 0464071055
P.Iva:06348311215
Website
martedì 19 febbraio 2013
Incontro PATT Canal San Bovo 16/2/2013
Il PATT è venuto a Canal San Bovo per far conoscere i suoi candidati, alla Camera, Ivano Rinaldi e Mauro Ottobre accomapagnati da Toffol Marco. L'assemblea si è tenuta in sala consigliare del Comune di Canal San Bovo ore 16.
Dopo aver salutato il pubblico in sala, 18 persone, il coordinatore Toffol Marco rivolge il suo primo pensiero al Movimento 5 Stelle. A tale Movimento viene riconosciuto il merito di saper rappresentare la disaffezione politica, ma deve esser fermato. Secondo il coordinatore il motivo per fermare il fenomeno del Movimento 5 Stelle bisogna evitare il qualunquismo. Avevo sentito parlare parlare di populista, su questo Beppe Grillo si scernisce, ma parlare di qualiquismo mai prima d'ora.
Il PATT si presenta a queste elezioni con una accordo con il centro sinistra, rompendo come anche la SVP ha fatto il posizionamento blockfrei. Questo perchè ora non basta difendere l'autonomia a Trento ma si deve andare a Roma. Si deve ottenere l'ancoraggio identico a Bolzano. In tal senso i confini storici non si toccano. Si è poi sottolineato che con Mauro Ottobre, Franco Panizza e Ivano Rinaldi si hanno le migliori forze per sostenere le ragioni dell'autonomia a Roma.
Ivano Rinaldi. Ivano Rinaldi è un giovane che lavora come revisore contabile presso le Casse Rurali. E' inserito al 6° posto nella lista SVP. E' il presidente del movimento giovani del PATT dal 2010.
L'autonomia non è solo da difendere ma esportare e di cui si vuole espandere per avere tutte le competenze. Inoltre abbiamo il consiglio provinciale meno costoso.
Un Trentino che si difende ma non sulla difensiva che guarda all'Europa che guarda alle regioni e in particola all'Euregio che va riconosciuto giuridicamente e politicamente.
Mauro Ottobre. Mauro ottobre è un consigliere provinciale PATT, il quale ha portato a lustro anche la sezione locale di Arco.
Si deve chiudere con i tempi delle ideologie e non ci si può nascondere che il prossimo governo sarà di lacrime e sangue. Serve però a maggior ragione difendere l'autonomia coi denti.
Si è vero compiuto degli errori in Trentino non si possono negare e in primis è stato non insegnare la storia locale e quella dell'autonomia.
L'autonomia ha bisogno di due rappresentanti locali che la difendano a roma sia in campo legislativo che amministrativo. Essa non è un ideologia è una fede e la fede non si cambia.
Sebbene si è scelto di andare con la sinistra superando il blockfrei al parlamento saremo con la SVP e altri partititi autonomisti nel gruppo misto.
Berlusconi potrebbe vincere, ma sarebbe la vittoria delle promesse indecenti e irrealizzabili.
Reddito di cittadinanza. Il reddito di cittadinanza secondo il M5S e il Trentino ce l'ha. Sarà pure vero ciò ma è stato poco pubblicizzato ed è poco conosciuto.
Guardiamo a Nord. Si deve guardare a Nord sia nei sistemi dell'apprendistato sia negli investimenti edilizi passando alla ristrutturazione del patrimonio edilizio. Il turismo va incentivato.
Risorse idriche. Si deve guardare lontano partendo dai nostri padri che vollero l'autonomia e le competenze sulle risorse locali tra il settore idroelettrico, le centrali idroelettriche, e quindi dello sfruttamento delle risorse idriche. Ad oggi 355 centrali idroelettriche sono state aperte sul territorio.
Amministrazione. L'amministrazione asburgica è stata il modello su cui si basa il Trentino e ne fa un eccellenza. Un modello ove gli sprechi sono evitati. Si potrebbe pensare all'autodeterminazione se ci fosse una flotta di autonomisti. Altrimenti il quarto sarà la Laura Froner e quindi serve portare tutti a votare.
Investimenti. Le cose in trentino funzionano e questo è dimostrate anche dal fatto che gli investimenti sono sopra la media europea.
Dallapiccola motiva il perchè del voto al PATT. Si potrebbe dire che il patt è un partito territoriale e sempre lo sarà. Serve però andare a Roma perchè li bisogna difendere l'Autonomia perchè gli attacchi sono molteplici. Infatti se ad essi non si risponderà con forte risposta allora il voto si trasformerò nella spada di Damocle per le nostre terre.
Gli attacchi provengo dallo stato ma anche dall'Europa e intaccano le risorse al Trentino che potrebbe trovarsi a non poter garantire gli standard di servizi attuali dei servizi. Questo perchè l'accordo di Milano che ha tolto risorse e hai relativi patti di stabilità.
Questo tenendo ben presente che ci saranno 10 anni di lacrime e sangue e austerità.
La fiducia La fiducia, sebbene sono ottime candidati, va data non ai singoli candidati ma al progetto all'esperienza delle persone, alle persone stesse e sopratutto all'autonomia medesima.
Questioni autonomistiche. L'autonomia ha anche le sue pecche ma non si può buttare a mare ciò che si è stato fatto. Le Comunità di Valle sono una conquista anche in casi come il Primiero portano ad avere una distribuzione vergognosa dei soldi. Su un bilancio di parte investimento di 4,651 milioni euro la parte di Canal San Bovo è di 50000 euro.
Nei canoni BIM BRENTA la situazione è forse più scandalosa: 400mila euro vi bastano viene detto in Comunità. E' scandaloso. Certo esiste ad Arco una Comunità che è la rete dei comuni. Il popolo decide le elezioni e c'è massima autonomia nel territorio.
Questo anche a maggior ragione che Canal San Bovo ha Andreina Stefani in Giunta. La stessa è di Canal San Bovo dice Michele Dallapiccola. Giovanni Rattin replica che la stessa non apre mai bocca: inutile. E poi c'è un fattore preoccupante oramai la Comunità di Valle ha 11 consiglieri che votano un bilancio di 13 milioni circa. Molti consiglieri non sono stati sostituiti e capita di non raggiungere la maggioranza. Il 14 febbraio c'è voluta un'ora per inziare la discussione del bilancio per mancanza di numero legale. E' ignobile.
La politica della montagna. In tale settore la politica della montagna del Trentino è un modello da seguire anche altrove.
Magistratura e politica. La magistratura deve applicare le leggi e perseguire i reati i quali vanno tutti perseguiti.
Ruolo Regione Trentino Alto Adige. La Regione deve rimanere dandole competenze che la riempiano, in quanto essa è il nostro aggancio autonomistico e poi ci sono competenze di raccordo tra le due province.
Sistema areoportuale. Il sistema areoportuale ha bisogna si di efficienze ma il sistema anche dei piccoli aereoporti va bene così.
Mobilità Il futuro non è l'auto ma la ferrovia e si deve chiudere con la Valdastico. Noi dobbiamo avere il controllo del territorio e dobbiamo rispettarlo che è il nostro patrimonio.
La disaffezione della politica. Una signora col cuore in mano dice che le dispiace che le assemblea sia poco partecipate. Dallapiccola segnala che tale fenomeno è forte sopratutto nelle politiche, sebbene ciò sia presente anche nelle elezioni locali. La disaffezione deriva da tutta la mala-politica e gli scandali. Il PATT sta aumentando i tesserati del 50% ed è positivo.
A domanda precisa sullo scandalo Centro Culturale Santa Chiara e l'inopportunità di candidare l'assessore cultura provincia di Trento Franco Panizza prima di rispondere Mauro Ottobre ha dimostrato il fastidio per la stessa. Si è poi detto che l'assessore non può sapere e che comunque i controlli hanno funzionato.
Questione Europarlamento. Sembra che l'eurodeputato Dorfmann candiderà alla guida della Provincia di Bolzano e quindi il pattino Kaswalder andrà a sostituirlo in Europa.
Endorsment. Il sindaco Mariuccia Cemin fa un endorsment al PATT dicendo che lei non è tesserata in nessun partito lei simpatizza per il PATT.



