Visualizzazione post con etichetta magistratura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta magistratura. Mostra tutti i post

mercoledì 20 febbraio 2013

Lega Nord al Hotel Lagorai

La sala del bar è stata la cornice per un incontro conviviale del 17 febbraio 2013 ore 11.30 con l'esponente della Lega Nord Sergio Divina. Era accompagnato dalla coordinatrice per il Primiero del partito e dal consigliere provinciale Claudio Eccher.

Scandali Lega e alleanza con Berlusconi. Umberto Bossi ha fatto correttamente essendo stato sfiorato dagli scandali leghisti. Renzo Bossi e altri persone hanno rassegnate le dimissioni sulla richiesta della Lega Nord. Pulizia è stata fatta e la Lega Nord non ha abbandonato il Trentino e quando può è presente ovunque. La gente dovrebbe ricordarlo visti i numerosi gazebo. Non si può pensare che possa fare cosa la maggioranza fa visto che in trentino è in minoranza.

Il fatto che se dicesse mai più con Berlusconi non è incoerente in quanto si intende mai più con Silvio Berlusconi premier.

3000 euro agli extracomunitari. Si è preso avvio con la polemica dei 3000 euro che in qualche caso gli extracomunitari prenderebbero anche senza fare nulla. Non posso dire se ciò sia verso senza dati, ma ciò aleggiava già in prima battuta.

E' inoltre sbagliato l'aiuto superiore che gli immigrati hanno rispetto ai trentini in ogni settore.

Emergenza lavoro L'emergenza lavoro è presente e la si vuole affrontare con una manovra fiscale a beneficio delle imprese rivedendo l'imposizione fiscale restituendo così dei soldi al sistema. Per fare ciò si vuol togliere l'imposizione per ogni nuovo assunto e restituire con credito di imposta i contributi. Questo per i lavoratori sotto i 35 anni ma si potrebbe estenderlo per tutti. Ciò darebbe avrebbe un ritorno di tasse su chi lavoro con l'incentivo aziendale potrebbe costare meno dei vari sussidi. Questa misura inoltre rimetterebbe in moto i consumi e l'economia.

Europa. L'Europa così non va e deve rifondarsi.Il cambio dell'euro a 1936,27 euro e le condizioni trattate dal Governo Italiano nel 2006 con prodi premier e in si può dire che ciò abbia fatto bene.

IMU prima casa. L'IMU prima casa va tolta in quanto non si può tassare ciò che con sacrificio si è costruito per avere un tetto sopra la testa. Lo si aveva già fatto con l'ICI ma non si è visto perché l'implementazione dell'IMU in salsa montiana a fatto tornare come prima dell'abolizione.

Per evitare che i conti pubblici deraglino non si doveva aumentare tasse ma tagliare il costi dello stato. E' questo che anche Monti non ha fatto. Berlusconi è la speranza.

Nota locale. Si è messo in luce come Dellai non abbia fatto la galleria promessa tra Canal San Bovo e Caoria ove era stata iniziata per capirci all'inizio della strada. Questo è stato sollecitato da una persona del pubblico dicendo che la stessa doveva venire gratis.

Visti gli attacchi ricevuti sul fatto di aver fatta poca attività si rivendica il fatto che a livello locale la Lega si è battuta per tenere gli ospedali periferici, la battaglia contro le Comunità di Valle, e il welfare che sembra privilegiare gli extracomunitari. Quindi si rivendica il fatto di esserci stati.

Risparmi enti. In tale settore si mettono in luce i meriti del ministro Giulio Tremonti che ha iniziato l'opera di cancellazione degli enti inutili e ridotto del 10% a tutti gli altri in presenza di non accordo.

Valdastico. Tale opera la si deve fare in quanto è segnalata come di interesse strategico nazionale e europeo. Si ha da fare inoltre perché crea 2% di PIL in più e aiuterebbe a evitare il continuo riversarsi sulla Valsugana. E questo a costi zero per il Trentino. Si deve fare.

Magistratura e politica. La magistratura deve applicare le leggi e lo deve fare senza clamori ma prendendo le decisione e comunicarle quando prese. ILVA e Finemeccanica sono casi emblematici di ciò che non si dovrebbe fare e nel caso di quest'ultima può portare ad una perdita di una commessa da 120 miliardi di euro. Non si dovrebbe pubblicizzare tutto l'iter del processo. Certo nessuno sconto per i colpevoli di reati.

Tagli alla casta. Va tagliato il numero dei parlamentari e le loro indennità, ma non solo ciò. Vanno tagliati se non tolti anche i rimborsi elettorali e i contributi all'editoria.

Comunità di Valle. Bisogna far si che anche il Trentino abbia dei comuni serie A togliendo le Comunità di Valle che denota solo un sistema di creazioni di posti con poca utilità. Su questo Andreas Perugini copia la Lega Nord.

martedì 19 febbraio 2013

Incontro PATT Canal San Bovo 16/2/2013

Il PATT è venuto a Canal San Bovo per far conoscere i suoi candidati, alla Camera, Ivano Rinaldi e Mauro Ottobre accomapagnati da Toffol Marco. L'assemblea si è tenuta in sala consigliare del Comune di Canal San Bovo ore 16.

Dopo aver salutato il pubblico in sala, 18 persone, il coordinatore Toffol Marco rivolge il suo primo pensiero al Movimento 5 Stelle. A tale Movimento viene riconosciuto il merito di saper rappresentare la disaffezione politica, ma deve esser fermato. Secondo il coordinatore il motivo per fermare il fenomeno del Movimento 5 Stelle bisogna evitare il qualunquismo. Avevo sentito parlare parlare di populista, su questo Beppe Grillo si scernisce, ma parlare di qualiquismo mai prima d'ora.

Il PATT si presenta a queste elezioni con una accordo con il centro sinistra, rompendo come anche la SVP ha fatto il posizionamento blockfrei. Questo perchè ora non basta difendere l'autonomia a Trento ma si deve andare a Roma. Si deve ottenere l'ancoraggio identico a Bolzano. In tal senso i confini storici non si toccano. Si è poi sottolineato che con Mauro Ottobre, Franco Panizza e Ivano Rinaldi si hanno le migliori forze per sostenere le ragioni dell'autonomia a Roma.

Ivano Rinaldi. Ivano Rinaldi è un giovane che lavora come revisore contabile presso le Casse Rurali. E' inserito al 6° posto nella lista SVP. E' il presidente del movimento giovani del PATT dal 2010.

L'autonomia non è solo da difendere ma esportare e di cui si vuole espandere per avere tutte le competenze. Inoltre abbiamo il consiglio provinciale meno costoso.

Un Trentino che si difende ma non sulla difensiva che guarda all'Europa che guarda alle regioni e in particola all'Euregio che va riconosciuto giuridicamente e politicamente.

Mauro Ottobre. Mauro ottobre è un consigliere provinciale PATT, il quale ha portato a lustro anche la sezione locale di Arco.

Si deve chiudere con i tempi delle ideologie e non ci si può nascondere che il prossimo governo sarà di lacrime e sangue. Serve però a maggior ragione difendere l'autonomia coi denti.

Si è vero compiuto degli errori in Trentino non si possono negare e in primis è stato non insegnare la storia locale e quella dell'autonomia.

L'autonomia ha bisogno di due rappresentanti locali che la difendano a roma sia in campo legislativo che amministrativo. Essa non è un ideologia è una fede e la fede non si cambia.

Sebbene si è scelto di andare con la sinistra superando il blockfrei al parlamento saremo con la SVP e altri partititi autonomisti nel gruppo misto.

Berlusconi potrebbe vincere, ma sarebbe la vittoria delle promesse indecenti e irrealizzabili.

Reddito di cittadinanza. Il reddito di cittadinanza secondo il M5S e il Trentino ce l'ha. Sarà pure vero ciò ma è stato poco pubblicizzato ed è poco conosciuto.

Guardiamo a Nord. Si deve guardare a Nord sia nei sistemi dell'apprendistato sia negli investimenti edilizi passando alla ristrutturazione del patrimonio edilizio. Il turismo va incentivato.

Risorse idriche. Si deve guardare lontano partendo dai nostri padri che vollero l'autonomia e le competenze sulle risorse locali tra il settore idroelettrico, le centrali idroelettriche, e quindi dello sfruttamento delle risorse idriche. Ad oggi 355 centrali idroelettriche sono state aperte sul territorio.

Amministrazione. L'amministrazione asburgica è stata il modello su cui si basa il Trentino e ne fa un eccellenza. Un modello ove gli sprechi sono evitati. Si potrebbe pensare all'autodeterminazione se ci fosse una flotta di autonomisti. Altrimenti il quarto sarà la Laura Froner e quindi serve portare tutti a votare.

Investimenti. Le cose in trentino funzionano e questo è dimostrate anche dal fatto che gli investimenti sono sopra la media europea.

Dallapiccola motiva il perchè del voto al PATT. Si potrebbe dire che il patt è un partito territoriale e sempre lo sarà. Serve però andare a Roma perchè li bisogna difendere l'Autonomia perchè gli attacchi sono molteplici. Infatti se ad essi non si risponderà con forte risposta allora il voto si trasformerò nella spada di Damocle per le nostre terre.

Gli attacchi provengo dallo stato ma anche dall'Europa e intaccano le risorse al Trentino che potrebbe trovarsi a non poter garantire gli standard di servizi attuali dei servizi. Questo perchè l'accordo di Milano che ha tolto risorse e hai relativi patti di stabilità.

Questo tenendo ben presente che ci saranno 10 anni di lacrime e sangue e austerità.

La fiducia La fiducia, sebbene sono ottime candidati, va data non ai singoli candidati ma al progetto all'esperienza delle persone, alle persone stesse e sopratutto all'autonomia medesima.

Questioni autonomistiche. L'autonomia ha anche le sue pecche ma non si può buttare a mare ciò che si è stato fatto. Le Comunità di Valle sono una conquista anche in casi come il Primiero portano ad avere una distribuzione vergognosa dei soldi. Su un bilancio di parte investimento di 4,651 milioni euro la parte di Canal San Bovo è di 50000 euro.

Nei canoni BIM BRENTA la situazione è forse più scandalosa: 400mila euro vi bastano viene detto in Comunità. E' scandaloso. Certo esiste ad Arco una Comunità che è la rete dei comuni. Il popolo decide le elezioni e c'è massima autonomia nel territorio.

Questo anche a maggior ragione che Canal San Bovo ha Andreina Stefani in Giunta. La stessa è di Canal San Bovo dice Michele Dallapiccola. Giovanni Rattin replica che la stessa non apre mai bocca: inutile. E poi c'è un fattore preoccupante oramai la Comunità di Valle ha 11 consiglieri che votano un bilancio di 13 milioni circa. Molti consiglieri non sono stati sostituiti e capita di non raggiungere la maggioranza. Il 14 febbraio c'è voluta un'ora per inziare la discussione del bilancio per mancanza di numero legale. E' ignobile.

La politica della montagna. In tale settore la politica della montagna del Trentino è un modello da seguire anche altrove.

Magistratura e politica. La magistratura deve applicare le leggi e perseguire i reati i quali vanno tutti perseguiti.

Ruolo Regione Trentino Alto Adige. La Regione deve rimanere dandole competenze che la riempiano, in quanto essa è il nostro aggancio autonomistico e poi ci sono competenze di raccordo tra le due province.

Sistema areoportuale. Il sistema areoportuale ha bisogna si di efficienze ma il sistema anche dei piccoli aereoporti va bene così.

Mobilità Il futuro non è l'auto ma la ferrovia e si deve chiudere con la Valdastico. Noi dobbiamo avere il controllo del territorio e dobbiamo rispettarlo che è il nostro patrimonio.

La disaffezione della politica. Una signora col cuore in mano dice che le dispiace che le assemblea sia poco partecipate. Dallapiccola segnala che tale fenomeno è forte sopratutto nelle politiche, sebbene ciò sia presente anche nelle elezioni locali. La disaffezione deriva da tutta la mala-politica e gli scandali. Il PATT sta aumentando i tesserati del 50% ed è positivo.

A domanda precisa sullo scandalo Centro Culturale Santa Chiara e l'inopportunità di candidare l'assessore cultura provincia di Trento Franco Panizza prima di rispondere Mauro Ottobre ha dimostrato il fastidio per la stessa. Si è poi detto che l'assessore non può sapere e che comunque i controlli hanno funzionato.

Questione Europarlamento. Sembra che l'eurodeputato Dorfmann candiderà alla guida della Provincia di Bolzano e quindi il pattino Kaswalder andrà a sostituirlo in Europa.

Endorsment. Il sindaco Mariuccia Cemin fa un endorsment al PATT dicendo che lei non è tesserata in nessun partito lei simpatizza per il PATT.

giovedì 14 febbraio 2013

L'opportunità di una futura candidatura di Grisenti

Si parla sul giornale spesso oramai del fenomeno Grisenti perché esso tale è visto che dopo molto tempo che mancava dalla scena pubblica è riuscito ancora ha formare qualcosa come il Progetto Trentino. Le capacità di Grisenti infatti sono note visto che è stato assessore provinciale nonché presidente dell'A22 in passato. Queste non si discutono. Sopratutto se un politico torna con una storia giudiziaria denominata Giano Bifronte che ancora non conclusa.

La sentenza. La sentenza della Corte di Cassazione ha rinviato il giudizio alla Corte d’appello e, di fatto, cambia la carte in tavola per quel che concerne anche la situazione non solo giudiziaria ma anche politica di Grisenti. Rigettato invece il ricorso per la parte che riguardava la truffa all’A22 per le cene. Annullata anche la condanna di Dino Leonesi e della società A22. Annullata senza rinvio la condanna nei confronti di Grisenti per corruzione impropria in relazione alle sponsorizzazioni della pallamano Mezzocorona e dei “Pattinatori Trento”

Ripresentarsi alla elezioni provinciali? Di fatto attualmente rimane in essere solo la sentenza per truffa all'A22 per le cene.

La sua candidatura alla Provincia di Trento porta a divisioni tra chi è favorevole e chi contro alla sua candidatura. E' singolare però il commento di Giovanni Kessler, direttore generale dell'Ufficio europeo anti-frode (OLAF), che dice di non demonizzare Silvano Grisenti. Personalmente credo che nessuno voglia demonizzarlo ma credo si debba discutere se una sua candidatura è opportuna.

L'opportunità politica è qualcosa di diverso che dalle condanne della magistratura e su questo posso convenire, ma all'atto della candidatura non si può tralasciare di valutarla. A maggior ragione da persone che hanno militato in partiti o in partiti di sinistra che fanno delle liste pulite il loro must.

Personalmente non vedo un opportunità politica essendo il procedimento in corso per alcune accuse, per altre si è arrivati all'assoluzione e in un caso si è arrivati alla condanna. Una condanna per truffa all'A22 che non può esser sottovalutata in quanto non è sicuramente da poco. Questo basterebbe per valutare un esclusione di una futura candidatura.

Si posso però andare valutare altri aspetti. Il progetto Trentino o meglio sarebbe chiamarlo sistema trentino è un sistema che porta ad un utilizzo delle conoscenze come rete di rapporti che a volte escludono le altre persone. Non è questo il Trentino che voglio.

Non è questo il Trentino che voglio un Trentino che vede crescere il settore pubblico e che spesso è stato quelle degli sprechi.

Certo le relazioni di Grisenti fanno gola a molti e questo è ciò che porta a divisioni e anche perché un suo ritorno stronca molti percorsi fatti perché volenti o nolenti Grisenti è potente. Non so se Progetto Trentino sia un progetto da sostenere certo è che ho molte riserve sul suo esponente di maggior spicco. La politica e i partiti non devono seguire la magistratura ma arrivare prima della stessa. Il caso ILVA è un caso emblematico in ciò di come la politica non ha fatto il suo lavoro, ma la stessa non ha fatto il suo dovere molte volte basta vedere gli scandali.

Certo si dice che sarà un terremoto e che il 26 febbraio verranno costituiti gruppi in ogni comune staremo a vedere se ciò che porterà sarà positivo o meno.