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lunedì 22 novembre 2021

Domani chiusura del Tunnel Totoga per pulizia

 Canal San Bovo. Domani dalle ore 8 alle 12  e dalle 13 alle 17  è fatto divieto di transito a tutti i veicoli, tranne  quelli del trasporto pubblico e di soccorso, all'interno della Galleria Totoga sulla SP80. Sul posto verranno date indicazioni attraverso la segnaletica stradale.

Tale chiusura si rende necessaria per la pulizia della Galleria Totoga non essendo possibile per la sicurezza e per esigenze tecniche procedere in modo diverso. 

venerdì 2 aprile 2021

Senso unico alternato dal 6 al 16 aprile sulla SP79 in località Canal San Bovo

Canal San Bovo. E' istituito dalle ore 8  del  6 aprile alle ore 17 del  16 aprile 2021 un senso unico alternato dal Km 11+192 al Km 11+201 per la posta dei ponteggi.

La zona interessata è quella che interessa Via Roma a Canal San Bovo dopo l'Ecomuseo del Vanoi fino al termine della p.ed di Orsingher Vito.L'area sarà comunque visibile grazie alla posa di segnali occorenti e regolamentari.

Il testo dell'ordinanza relativa.


giovedì 14 maggio 2020

Primo giorno senza intoppi all'Ospedale Santa Maria del Prato di Feltre dopo modifica viabilità e accessi

Belluno. Ieri è partita senza intoppi la nuova viabilità dell’ospedale di Feltre. Nei prossimi giorni sarà ulteriormente potenziata la segnaletica stradale.

Gli utenti si sono presentati regolarmente al nuovo ingresso SUD dove il personale addetto ha verificato il motivo dell’accesso, misurato la temperatura e controllato l’uso dei dispositivi di protezione individuale e l’igiene delle mani, secondo le nuove indicazioni per la fase 2 dell’emergenza COVID, e indirizzato verso il corretto percorso.

Modifiche viabilità e accessi Ospedale di Feltre

mercoledì 24 luglio 2013

Inaugurazione della Galleria Boal de Stona

Domani alle 16.30 si avrà l'inaugurazione e l'apertura della Galleria Boal de Stona sulla strada SP56 per Caoria. Tutta la popolazione è invitata sarà presente oltre alle autorità di rito, tra cui il sindaco Mariuccia Cemin, l'assessore provinciale Mauro Gilmozzi.

E' un passo ulteriore verso il miglioramento della viabilità tra Canal San Bovo e Caoria ed è gradita la presenza della popolazione.

martedì 16 luglio 2013

Trentino orientale: tunnel Fiemme-Vanoi-Valsugana si farà chiarezza?

Come qui già anticipato la Lega Nord Trentino, in particolare Alessandro Savoi, ha preso la viabilità del Vanoi a cuore. Se nel precedente mess aveva presentato una mozione n 567/XIV il giorno 11.07.2013 per avvicinare le zone marginali del Trentino orientale, tra cui il Vanoi, avvicinandole al resto della provincia anche con il resto della provincia. E' in tal senso che sono stati richiesti studi su tunnel di collegamento del Vanoi con Valugana e Val di Fiemme. Se ne da inoltre una visione in merito di riduzione dell'inquinamento veicolare riducendo le distanze ridotte. Attualmente è pronta per la trattazione ed è possibile seguirne l'iter qui avendone anche il testo completo.

Interrogazione su cosa è stato fatto. L'11 luglio 2013 è stata però presentata anche un interrogazione sul tema dell'interrogazione n. 6308/XIV dallo stesso Savoi, e dalla Lega Nord Trentino si toccano le ipotesi di tunnel verso Fiemme e Valusugana sono state discusse 10 anni fa prevendendo uscite rispettivamente a Ziano di Fiemme e Lissa (Castello Tesino). Non si è fatto nulla per problemi per problemi di costi e progettuali. Ora però secondo Alessandro Savoi non è piuù rinviabile per mantenere la gente in montagna e avere un sviluppo del Trentino Orientale dalla Val di Fiemme, Primiero, Vanoi, Valusagana.

L'interrogazione è particolarmente interessante perchè chiede conto di quali studi di fattibilità esistono sui due tunnel, ma porta a conscere i costi e la tempistica che un progetto così aveva e ora ha con una tecnologia più evoluta.

Non sono solo queste le tematiche toccate in quanto si vuole conoscerne i benifici che essa avrà e sopratutto si avrà una risposta definitiva se la stessa si ritiene che questi interventi sono importanti ed urgenti per eliminare l'isolamento.

C'è una questione a più breve termine però anche nell'interrogazione la questione della variante del Tesino che è inserita nel Piano investimenti per la viabilità (2008-2013), ma che ancora non vede realizzazione. Il testo dell'interrogazione e l'iter della stessa è visibile qui.

Troppe speculazioni sul tema si sono fatti e speriamo che questa volta ci possa esser chiarezza. Altri casi non fanno ben sperare però.

sabato 29 giugno 2013

La Lega Nord chiede studi infrastrutturali e viabilistici attraverso una mozione. Il caso Vanoi.

Alessandro Savoi come primo firmatario ha presentato assieme alla Lega Nord una proposta di mozione per chiedere alla Giunta di fare gli studi e le valutazioni opportune e di mettere in bilancio la predisposizione prima che sia troppo tardi, di questi importanti collegamenti viari, attesi ormai da troppo tempo. Troppo tardi per salvare delle valli dall'abbandono da parte dei residenti, soprattutto giovani, che si trasferiscono in aree urbane o limitrofe alle città per arie motivazioni. All’origine di questo fenomeno migratorio vi sono la vicinanza al posto di lavoro (più numerosi nelle aree urbane) e la migliore accessibilità ai servizi principali (scuole, sanità, esercizi commerciali) oltre che il consistente risparmio delle spese per il trasporto.

A tali problemi si vuole dare una risposta infrastrutturale di tipo viario per togliere le comunità gravate da particolare isolamento o e sarebbero molto agevolate dalla creazione di nuove infrastrutture viarie. L'esempio che viene portato nella mozione è il casodel Primiero e Vanoi, con l’opportunità di creare un tunnel di collegamento tra Caoria e la Val di Fiemme, nei pressi di Ziano.

Non solo Fiemme però è necessario per il Vanoi ma anche un collegamento con la Valsugana attraverso un tunnel verso il Tesino; si liberano così due passaggi di fondamentale importanza per collegare in modo rapido Primiero e Vanoi con le grandi arterie di collegamento, per un accesso veloce ai servizi scolastici e sanitari. Allo stesso modo l’investimento è un importante rilancio del turismo in queste oasi ancora poco frequentate, che lottano da anni contro le difficoltà delle strade, del clima e mantengono vivo il nostro territorio, prendendosene cura e conservano usi e costumi, patrimonio prezioso per la nostra identità e delle generazioni future.

Non l'unici però che vedono la risoluzioni del termine di marginalità con la viabilità anche se il tema trattato oggi alle 20.30 in sala consigliare del Comune di Canal San Bovo, infatti Silvano Grisenti e Walter Viola parleranno di mobilità e della proposta del Tunnel sotto il Fiemme.

Le strade certo non portano povertà anche se la fattibilità economico finanziaria è da verificare. E' poi non è detto che la strada porti con se ricchezza sopratutto se i tunnel sono due, in quanto il turismo di qualità basato su un turismo sostenibile sarebbe a quel punto da abbandonare.

Sinceramente non ho capito ancora che tipo di sviluppo si vuole dare alla valle e su cosa sia utile investire per rilanciare la stessa. Vedremo che ragionamento si troverà per sostenere i tunnel e quale sviluppo si prospetta. Da ciò sarebbe bello partire per discorsi di mobilità. Invito comunque ad andare all'incontro di Grisenti perchè comunque è utile sempre ascoltare dei ragionamenti su temi di tale entità sopratutto da un leader politico.

martedì 19 febbraio 2013

Incontro PATT Canal San Bovo 16/2/2013

Il PATT è venuto a Canal San Bovo per far conoscere i suoi candidati, alla Camera, Ivano Rinaldi e Mauro Ottobre accomapagnati da Toffol Marco. L'assemblea si è tenuta in sala consigliare del Comune di Canal San Bovo ore 16.

Dopo aver salutato il pubblico in sala, 18 persone, il coordinatore Toffol Marco rivolge il suo primo pensiero al Movimento 5 Stelle. A tale Movimento viene riconosciuto il merito di saper rappresentare la disaffezione politica, ma deve esser fermato. Secondo il coordinatore il motivo per fermare il fenomeno del Movimento 5 Stelle bisogna evitare il qualunquismo. Avevo sentito parlare parlare di populista, su questo Beppe Grillo si scernisce, ma parlare di qualiquismo mai prima d'ora.

Il PATT si presenta a queste elezioni con una accordo con il centro sinistra, rompendo come anche la SVP ha fatto il posizionamento blockfrei. Questo perchè ora non basta difendere l'autonomia a Trento ma si deve andare a Roma. Si deve ottenere l'ancoraggio identico a Bolzano. In tal senso i confini storici non si toccano. Si è poi sottolineato che con Mauro Ottobre, Franco Panizza e Ivano Rinaldi si hanno le migliori forze per sostenere le ragioni dell'autonomia a Roma.

Ivano Rinaldi. Ivano Rinaldi è un giovane che lavora come revisore contabile presso le Casse Rurali. E' inserito al 6° posto nella lista SVP. E' il presidente del movimento giovani del PATT dal 2010.

L'autonomia non è solo da difendere ma esportare e di cui si vuole espandere per avere tutte le competenze. Inoltre abbiamo il consiglio provinciale meno costoso.

Un Trentino che si difende ma non sulla difensiva che guarda all'Europa che guarda alle regioni e in particola all'Euregio che va riconosciuto giuridicamente e politicamente.

Mauro Ottobre. Mauro ottobre è un consigliere provinciale PATT, il quale ha portato a lustro anche la sezione locale di Arco.

Si deve chiudere con i tempi delle ideologie e non ci si può nascondere che il prossimo governo sarà di lacrime e sangue. Serve però a maggior ragione difendere l'autonomia coi denti.

Si è vero compiuto degli errori in Trentino non si possono negare e in primis è stato non insegnare la storia locale e quella dell'autonomia.

L'autonomia ha bisogno di due rappresentanti locali che la difendano a roma sia in campo legislativo che amministrativo. Essa non è un ideologia è una fede e la fede non si cambia.

Sebbene si è scelto di andare con la sinistra superando il blockfrei al parlamento saremo con la SVP e altri partititi autonomisti nel gruppo misto.

Berlusconi potrebbe vincere, ma sarebbe la vittoria delle promesse indecenti e irrealizzabili.

Reddito di cittadinanza. Il reddito di cittadinanza secondo il M5S e il Trentino ce l'ha. Sarà pure vero ciò ma è stato poco pubblicizzato ed è poco conosciuto.

Guardiamo a Nord. Si deve guardare a Nord sia nei sistemi dell'apprendistato sia negli investimenti edilizi passando alla ristrutturazione del patrimonio edilizio. Il turismo va incentivato.

Risorse idriche. Si deve guardare lontano partendo dai nostri padri che vollero l'autonomia e le competenze sulle risorse locali tra il settore idroelettrico, le centrali idroelettriche, e quindi dello sfruttamento delle risorse idriche. Ad oggi 355 centrali idroelettriche sono state aperte sul territorio.

Amministrazione. L'amministrazione asburgica è stata il modello su cui si basa il Trentino e ne fa un eccellenza. Un modello ove gli sprechi sono evitati. Si potrebbe pensare all'autodeterminazione se ci fosse una flotta di autonomisti. Altrimenti il quarto sarà la Laura Froner e quindi serve portare tutti a votare.

Investimenti. Le cose in trentino funzionano e questo è dimostrate anche dal fatto che gli investimenti sono sopra la media europea.

Dallapiccola motiva il perchè del voto al PATT. Si potrebbe dire che il patt è un partito territoriale e sempre lo sarà. Serve però andare a Roma perchè li bisogna difendere l'Autonomia perchè gli attacchi sono molteplici. Infatti se ad essi non si risponderà con forte risposta allora il voto si trasformerò nella spada di Damocle per le nostre terre.

Gli attacchi provengo dallo stato ma anche dall'Europa e intaccano le risorse al Trentino che potrebbe trovarsi a non poter garantire gli standard di servizi attuali dei servizi. Questo perchè l'accordo di Milano che ha tolto risorse e hai relativi patti di stabilità.

Questo tenendo ben presente che ci saranno 10 anni di lacrime e sangue e austerità.

La fiducia La fiducia, sebbene sono ottime candidati, va data non ai singoli candidati ma al progetto all'esperienza delle persone, alle persone stesse e sopratutto all'autonomia medesima.

Questioni autonomistiche. L'autonomia ha anche le sue pecche ma non si può buttare a mare ciò che si è stato fatto. Le Comunità di Valle sono una conquista anche in casi come il Primiero portano ad avere una distribuzione vergognosa dei soldi. Su un bilancio di parte investimento di 4,651 milioni euro la parte di Canal San Bovo è di 50000 euro.

Nei canoni BIM BRENTA la situazione è forse più scandalosa: 400mila euro vi bastano viene detto in Comunità. E' scandaloso. Certo esiste ad Arco una Comunità che è la rete dei comuni. Il popolo decide le elezioni e c'è massima autonomia nel territorio.

Questo anche a maggior ragione che Canal San Bovo ha Andreina Stefani in Giunta. La stessa è di Canal San Bovo dice Michele Dallapiccola. Giovanni Rattin replica che la stessa non apre mai bocca: inutile. E poi c'è un fattore preoccupante oramai la Comunità di Valle ha 11 consiglieri che votano un bilancio di 13 milioni circa. Molti consiglieri non sono stati sostituiti e capita di non raggiungere la maggioranza. Il 14 febbraio c'è voluta un'ora per inziare la discussione del bilancio per mancanza di numero legale. E' ignobile.

La politica della montagna. In tale settore la politica della montagna del Trentino è un modello da seguire anche altrove.

Magistratura e politica. La magistratura deve applicare le leggi e perseguire i reati i quali vanno tutti perseguiti.

Ruolo Regione Trentino Alto Adige. La Regione deve rimanere dandole competenze che la riempiano, in quanto essa è il nostro aggancio autonomistico e poi ci sono competenze di raccordo tra le due province.

Sistema areoportuale. Il sistema areoportuale ha bisogna si di efficienze ma il sistema anche dei piccoli aereoporti va bene così.

Mobilità Il futuro non è l'auto ma la ferrovia e si deve chiudere con la Valdastico. Noi dobbiamo avere il controllo del territorio e dobbiamo rispettarlo che è il nostro patrimonio.

La disaffezione della politica. Una signora col cuore in mano dice che le dispiace che le assemblea sia poco partecipate. Dallapiccola segnala che tale fenomeno è forte sopratutto nelle politiche, sebbene ciò sia presente anche nelle elezioni locali. La disaffezione deriva da tutta la mala-politica e gli scandali. Il PATT sta aumentando i tesserati del 50% ed è positivo.

A domanda precisa sullo scandalo Centro Culturale Santa Chiara e l'inopportunità di candidare l'assessore cultura provincia di Trento Franco Panizza prima di rispondere Mauro Ottobre ha dimostrato il fastidio per la stessa. Si è poi detto che l'assessore non può sapere e che comunque i controlli hanno funzionato.

Questione Europarlamento. Sembra che l'eurodeputato Dorfmann candiderà alla guida della Provincia di Bolzano e quindi il pattino Kaswalder andrà a sostituirlo in Europa.

Endorsment. Il sindaco Mariuccia Cemin fa un endorsment al PATT dicendo che lei non è tesserata in nessun partito lei simpatizza per il PATT.

sabato 16 febbraio 2013

Quattro chiacchiere con Giorgio Tonini

Eccoci qui con un altra breve intervista con uno dei protagonisti della campagna elettorali il candidato al senato per Pergine Valsugana di PD-PATT-SVP, Giorgio Tonini. Un candidato questo di sicura esperienza essendo stato già sottp l'Ulivo e PD senatore. Ringrazio il senatore per la disponibilità.

Alleanze e governabilità.Le differenze con il governo Prodi sono notevoli: è il Partito Democratico ora garante dell’equilibrio del governo, e gli accordi sottoscritti all'interno del patto di coalizione “ITALIA BENE COMUNE” assicurano la piena governabilità della forza di governo del centro sinistra.

Autonomia del Trentino. L’Autonomia e la sua legittimità non si discutono e sono garantite dalla Costituzione Italiana; non ci sarà in alcun modo sovrapposizione di ruoli tra governo nazionale e locale in quanto gli equilibrio di ordine finanziario verranno decisi in modo esclusivamente pattizio.

Conciliabilità tra il PATT e Vendola su diritti civili. All'interno dei patti sottoscritti con le forze politiche di centro sinistra “ITALIA BENE COMUNE” vi è un documento di Michele Nicoletti che sarà la linea del partito e della coalizione di governo. Poi, come recita lo statuto, la libertà di coscienza dei parlamentari è inviolabile.

Il PATT e una possibile alleanza con Monti per arginare Vendola. Il problema non è arginare Vendola ma governare l’Italia, in particolare Bersani ha sempre affermato che, se anche ottenessimo il 51% dei consensi, si dovrà governare come se ne avessimo il 49%. Vi è poi un accordo sottoscritto nel patto di governo che apre ad un’ intesa con il centro costituzionale ed europeista.

Politica della montagna.Servono innanzitutto azioni positive in tutti i campi per favorire la persistenza delle popolazioni in quota e frenare l’esodo che porta all’abbandono di quei territori. La politica del centro sinistra autonomista ha sempre perseguito questi obiettivi e in parlamento faremo scelte coerenti con questa linea.

Viabilità: Valdastico, autostrada Valsugana, Tav e Tunnel del Brennero. Sono assolutamente favorevole ad ogni azione volta a sostituire il trasporto su gomma con il trasporto su rotaia. Sì quindi al tunnel di base del Brennero ed al potenziamento della tratta ferroviaria Verona-Monaco sulla quale dirottare il traffico commerciale e merci tra Italia e Nord Europa. Quanto al traffico a corto raggio tra la Provincia di Trento ed il Veneto ritengo necessario evitare il congestionamento della Valsugana attraverso accordi comuni tra le due Regioni e il governo nazionale.

Ruolo Bce e Unione Europea. Dalla crisi si esce con più Europa, non con meno Europa! A tal fine serve dunque un rafforzamento delle istituzioni comunitarie oggi mortificate da un eccesso di peso della dimensione intergovernativa europea. Gli Stati Uniti d’Europa devono essere l’obbiettivo e quindi è necessario partire da una vera e propria Banca Centrale.

MPS e Finmeccanica.Bisogna superare ogni commistione tra politica ed economia, la politica deve dettare le regole e non coinvolgersi nella gestione tra banche e industrie. Ritengo quindi positivo che la magistratura con queste inchieste getti luce su questi rapporti pericolosi tanto più quando si è in presenza di fatti illeciti.

venerdì 8 febbraio 2013

Interrogazione di Marco Depaoli sulla viabilità per il passo Broccon

La situazione della viabilità per il passo Broccon, la quale vede chiusure ad intermittenza di inverno a seconda che esista il rischio valanghe essa danneggia l'utilizzo turistico degli impianti sciistici del passo da parte delle attività turistiche della nostra zona. Esso è inoltre un problema per i dipendenti che lavorano in tale località anche provenienti dal nostro Comune.

In data 04.02.2013 è stato presentata un interrogazione da parte del consigliere provinciale Marco Depaoli per chiedere lumi circa gli interventi per la viabilità di accesso versante Vanoi al Passo Broccon La sindaca, Mariuccia Cemin, ha voluto tra le comunicazioni del Consiglio Comunale del 07 febbraio 2013 informare il consiglio e il pubblico, peraltro poco numeroso, di ciò e del fatto che l'amministrazione appoggia tale attività conoscitiva.

Gli interventi in questione stanno andando avanti a rilento essendo per la seconda volta fallita per la seconda volta una ditta che si è aggiudicata ai lavori. Per questo motivo oltre a chiedere la situazione viene chiesto se si pensi di mettere con adeguati interventi una volta per tutte in sicurezza tale strada provinciale.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA n. 5640