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mercoledì 12 marzo 2014

L'interesse generale difficile da far prevalere nella nostra società.

Era ieri che le proteste verso i vitalizi e la casta politica sono sfociate nel blocco dell'attività del Consiglio Provinciale di Trento per un breve periodo. Dello scontro in atto tra società e classe politica si è parlato con il senatore, membro del gruppo per le Autonomie, Francesco Palermo che ha saputo dare un visione meno semplicistica del problema. Lo voglio pubblicamente ringraziare.

Lo stesso parte col dire che il tema è complesso e che dare una risposta su come uscire da tale situazione non sarà semplice.

Sulla stampa viene presentato come un semplice scontro società politica, ma si sottovaluta la natura corporativistica della nostra società che crea un sistema di varie caste, di diverso potere, le une contro le altre, e questo produce frammentazioni e incapacità di individuare l'interesse generale.

Se fosse solo un problema della politica magari le proteste o perfino le rivoluzioni lo potrebbero risolvere (almeno temporaneamente), ma se non ci si accorge che è assai più profondo andiamo tutti nel baratro. La piega che stanno prendendo i problemi e il loro modo di rappresentarli (nei media, nelle coscienze, nella comunicazione interpersonale) è oltremodo preoccupante.

venerdì 31 maggio 2013

Marino Germano Mastrangeli la sua singolare posizione

Il senatore Marino Germano Mastrangeli è stato espulso dal M5S e fa parte del gruppo misto per la violazione delle norme di comportamento del Movimento 5 Stelle. Non è però di questo che voglio parlare.

Vorrei approfondire con Voi una condizione che già presente prima della sua candidatura alla carica di senatore col Movimento 5 Stelle che però lascia allibiti. Non ho nulla per chi invalido rappresenta gli interessi di tale categoria che deve veder riconosciuti i loro diritti, ma qui sembra realmente esser passato il segno.

Quando lessi la lettera sull'Adige del 5 maggio non potevo credere a ciò che c'era scritto, ma ho potuto verificare con la Polizia di Stato la posizione di tale senatore. Lo stesso ha prestato servizio presso un ufficio del Ministero dell'interno ed è stato posto in congedo per grave inabilità.

L'inabilità al lavoro è un fatto che viene riconosciuta in caso di grave impossibilità al lavoro e all'inabile viene riconosciuto un assegno reversibile. Questo viene fatto perchè il riconoscimento dell'inabilità è incompatibile con ogni lavoro pubblico e privato.

Certo è giusto dare sostegno a chi è inabile, ma ricoprire una posizione di prestigio come quella del senatore che richiede un lavoro non indifferente sembra alquanto strano. Almeno dovrebbe il senatore perdere l'inabilità e restituirla per il passato essendo che è difficile poter dire che non era abile a lavoro. Ma se guardiamo il suo profilo del senatore ci accorgiamo che è membro della 4^ commissione permanente del Senato. Impregn questi non di poco conto che richiedono un chiarimento circa la compatibilità con le condizioni del senatore.

sabato 16 febbraio 2013

Quattro chiacchiere con Giorgio Tonini

Eccoci qui con un altra breve intervista con uno dei protagonisti della campagna elettorali il candidato al senato per Pergine Valsugana di PD-PATT-SVP, Giorgio Tonini. Un candidato questo di sicura esperienza essendo stato già sottp l'Ulivo e PD senatore. Ringrazio il senatore per la disponibilità.

Alleanze e governabilità.Le differenze con il governo Prodi sono notevoli: è il Partito Democratico ora garante dell’equilibrio del governo, e gli accordi sottoscritti all'interno del patto di coalizione “ITALIA BENE COMUNE” assicurano la piena governabilità della forza di governo del centro sinistra.

Autonomia del Trentino. L’Autonomia e la sua legittimità non si discutono e sono garantite dalla Costituzione Italiana; non ci sarà in alcun modo sovrapposizione di ruoli tra governo nazionale e locale in quanto gli equilibrio di ordine finanziario verranno decisi in modo esclusivamente pattizio.

Conciliabilità tra il PATT e Vendola su diritti civili. All'interno dei patti sottoscritti con le forze politiche di centro sinistra “ITALIA BENE COMUNE” vi è un documento di Michele Nicoletti che sarà la linea del partito e della coalizione di governo. Poi, come recita lo statuto, la libertà di coscienza dei parlamentari è inviolabile.

Il PATT e una possibile alleanza con Monti per arginare Vendola. Il problema non è arginare Vendola ma governare l’Italia, in particolare Bersani ha sempre affermato che, se anche ottenessimo il 51% dei consensi, si dovrà governare come se ne avessimo il 49%. Vi è poi un accordo sottoscritto nel patto di governo che apre ad un’ intesa con il centro costituzionale ed europeista.

Politica della montagna.Servono innanzitutto azioni positive in tutti i campi per favorire la persistenza delle popolazioni in quota e frenare l’esodo che porta all’abbandono di quei territori. La politica del centro sinistra autonomista ha sempre perseguito questi obiettivi e in parlamento faremo scelte coerenti con questa linea.

Viabilità: Valdastico, autostrada Valsugana, Tav e Tunnel del Brennero. Sono assolutamente favorevole ad ogni azione volta a sostituire il trasporto su gomma con il trasporto su rotaia. Sì quindi al tunnel di base del Brennero ed al potenziamento della tratta ferroviaria Verona-Monaco sulla quale dirottare il traffico commerciale e merci tra Italia e Nord Europa. Quanto al traffico a corto raggio tra la Provincia di Trento ed il Veneto ritengo necessario evitare il congestionamento della Valsugana attraverso accordi comuni tra le due Regioni e il governo nazionale.

Ruolo Bce e Unione Europea. Dalla crisi si esce con più Europa, non con meno Europa! A tal fine serve dunque un rafforzamento delle istituzioni comunitarie oggi mortificate da un eccesso di peso della dimensione intergovernativa europea. Gli Stati Uniti d’Europa devono essere l’obbiettivo e quindi è necessario partire da una vera e propria Banca Centrale.

MPS e Finmeccanica.Bisogna superare ogni commistione tra politica ed economia, la politica deve dettare le regole e non coinvolgersi nella gestione tra banche e industrie. Ritengo quindi positivo che la magistratura con queste inchieste getti luce su questi rapporti pericolosi tanto più quando si è in presenza di fatti illeciti.