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mercoledì 29 aprile 2015

Ultimo consiglio comunale dell'attuale mandato amministrativo a Canal San Bovo

Il 10 maggio 2015 si terranno le elezioni comunali, ma prima delle stesse c'è tempo per un nuovo Consiglio Comunale a Canal San Bovo. E' apparsa infatti oggi sul sito dell'Albo Telematico la convocazione con urgenza per domani 30 aprile 2015 alle ore 18 in sala consiliare per trattare i seguenti temi:

  1. Verbale della seduta 23/03/2015;
  2. Esame piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie dell'art. 1, comma 612 della Legge 23 dicembre 2014;
  3. Esame variazione limiti del piano attuativo in loc. Giare di Canal San Bovo;
  4. Esame modifica al regolamento edilizio comunale;
  5. Esame regolamento per il servizio pubblico non di linea mediante noleggio con conducente;
  6. Esame modifica all'art. 11 comma 4 del regolamento I.M.I.S.;
  7. Esame del regolamento dell'informazione e di gestione dell'Albo Pretorio Elettronico;
  8. Esame variazione al bilancio di previsione esercizio 2015;

  9. Esame rendiconto del Corpo dei Vigili del Fuoco anno 2014;
  10. Esame redinconto del comune esercizio finanziario anno 2014.

Tanti punti in quest'ultimo consiglio comunale che non risulta essere per nulla una formalità visto i temi che si trattano tra i quali anche una variazione di bilancio di previsione 2015 di fine mandato. Tutti i temi sono comunque importanti per l'incisività che gli stessi possono avere sul futuro del comune e per questo invito come sempre la popolazione a partecipare sapendo benissimo che anche l'orario non incentiva alla partecipazione.

martedì 19 febbraio 2013

Incontro PATT Canal San Bovo 16/2/2013

Il PATT è venuto a Canal San Bovo per far conoscere i suoi candidati, alla Camera, Ivano Rinaldi e Mauro Ottobre accomapagnati da Toffol Marco. L'assemblea si è tenuta in sala consigliare del Comune di Canal San Bovo ore 16.

Dopo aver salutato il pubblico in sala, 18 persone, il coordinatore Toffol Marco rivolge il suo primo pensiero al Movimento 5 Stelle. A tale Movimento viene riconosciuto il merito di saper rappresentare la disaffezione politica, ma deve esser fermato. Secondo il coordinatore il motivo per fermare il fenomeno del Movimento 5 Stelle bisogna evitare il qualunquismo. Avevo sentito parlare parlare di populista, su questo Beppe Grillo si scernisce, ma parlare di qualiquismo mai prima d'ora.

Il PATT si presenta a queste elezioni con una accordo con il centro sinistra, rompendo come anche la SVP ha fatto il posizionamento blockfrei. Questo perchè ora non basta difendere l'autonomia a Trento ma si deve andare a Roma. Si deve ottenere l'ancoraggio identico a Bolzano. In tal senso i confini storici non si toccano. Si è poi sottolineato che con Mauro Ottobre, Franco Panizza e Ivano Rinaldi si hanno le migliori forze per sostenere le ragioni dell'autonomia a Roma.

Ivano Rinaldi. Ivano Rinaldi è un giovane che lavora come revisore contabile presso le Casse Rurali. E' inserito al 6° posto nella lista SVP. E' il presidente del movimento giovani del PATT dal 2010.

L'autonomia non è solo da difendere ma esportare e di cui si vuole espandere per avere tutte le competenze. Inoltre abbiamo il consiglio provinciale meno costoso.

Un Trentino che si difende ma non sulla difensiva che guarda all'Europa che guarda alle regioni e in particola all'Euregio che va riconosciuto giuridicamente e politicamente.

Mauro Ottobre. Mauro ottobre è un consigliere provinciale PATT, il quale ha portato a lustro anche la sezione locale di Arco.

Si deve chiudere con i tempi delle ideologie e non ci si può nascondere che il prossimo governo sarà di lacrime e sangue. Serve però a maggior ragione difendere l'autonomia coi denti.

Si è vero compiuto degli errori in Trentino non si possono negare e in primis è stato non insegnare la storia locale e quella dell'autonomia.

L'autonomia ha bisogno di due rappresentanti locali che la difendano a roma sia in campo legislativo che amministrativo. Essa non è un ideologia è una fede e la fede non si cambia.

Sebbene si è scelto di andare con la sinistra superando il blockfrei al parlamento saremo con la SVP e altri partititi autonomisti nel gruppo misto.

Berlusconi potrebbe vincere, ma sarebbe la vittoria delle promesse indecenti e irrealizzabili.

Reddito di cittadinanza. Il reddito di cittadinanza secondo il M5S e il Trentino ce l'ha. Sarà pure vero ciò ma è stato poco pubblicizzato ed è poco conosciuto.

Guardiamo a Nord. Si deve guardare a Nord sia nei sistemi dell'apprendistato sia negli investimenti edilizi passando alla ristrutturazione del patrimonio edilizio. Il turismo va incentivato.

Risorse idriche. Si deve guardare lontano partendo dai nostri padri che vollero l'autonomia e le competenze sulle risorse locali tra il settore idroelettrico, le centrali idroelettriche, e quindi dello sfruttamento delle risorse idriche. Ad oggi 355 centrali idroelettriche sono state aperte sul territorio.

Amministrazione. L'amministrazione asburgica è stata il modello su cui si basa il Trentino e ne fa un eccellenza. Un modello ove gli sprechi sono evitati. Si potrebbe pensare all'autodeterminazione se ci fosse una flotta di autonomisti. Altrimenti il quarto sarà la Laura Froner e quindi serve portare tutti a votare.

Investimenti. Le cose in trentino funzionano e questo è dimostrate anche dal fatto che gli investimenti sono sopra la media europea.

Dallapiccola motiva il perchè del voto al PATT. Si potrebbe dire che il patt è un partito territoriale e sempre lo sarà. Serve però andare a Roma perchè li bisogna difendere l'Autonomia perchè gli attacchi sono molteplici. Infatti se ad essi non si risponderà con forte risposta allora il voto si trasformerò nella spada di Damocle per le nostre terre.

Gli attacchi provengo dallo stato ma anche dall'Europa e intaccano le risorse al Trentino che potrebbe trovarsi a non poter garantire gli standard di servizi attuali dei servizi. Questo perchè l'accordo di Milano che ha tolto risorse e hai relativi patti di stabilità.

Questo tenendo ben presente che ci saranno 10 anni di lacrime e sangue e austerità.

La fiducia La fiducia, sebbene sono ottime candidati, va data non ai singoli candidati ma al progetto all'esperienza delle persone, alle persone stesse e sopratutto all'autonomia medesima.

Questioni autonomistiche. L'autonomia ha anche le sue pecche ma non si può buttare a mare ciò che si è stato fatto. Le Comunità di Valle sono una conquista anche in casi come il Primiero portano ad avere una distribuzione vergognosa dei soldi. Su un bilancio di parte investimento di 4,651 milioni euro la parte di Canal San Bovo è di 50000 euro.

Nei canoni BIM BRENTA la situazione è forse più scandalosa: 400mila euro vi bastano viene detto in Comunità. E' scandaloso. Certo esiste ad Arco una Comunità che è la rete dei comuni. Il popolo decide le elezioni e c'è massima autonomia nel territorio.

Questo anche a maggior ragione che Canal San Bovo ha Andreina Stefani in Giunta. La stessa è di Canal San Bovo dice Michele Dallapiccola. Giovanni Rattin replica che la stessa non apre mai bocca: inutile. E poi c'è un fattore preoccupante oramai la Comunità di Valle ha 11 consiglieri che votano un bilancio di 13 milioni circa. Molti consiglieri non sono stati sostituiti e capita di non raggiungere la maggioranza. Il 14 febbraio c'è voluta un'ora per inziare la discussione del bilancio per mancanza di numero legale. E' ignobile.

La politica della montagna. In tale settore la politica della montagna del Trentino è un modello da seguire anche altrove.

Magistratura e politica. La magistratura deve applicare le leggi e perseguire i reati i quali vanno tutti perseguiti.

Ruolo Regione Trentino Alto Adige. La Regione deve rimanere dandole competenze che la riempiano, in quanto essa è il nostro aggancio autonomistico e poi ci sono competenze di raccordo tra le due province.

Sistema areoportuale. Il sistema areoportuale ha bisogna si di efficienze ma il sistema anche dei piccoli aereoporti va bene così.

Mobilità Il futuro non è l'auto ma la ferrovia e si deve chiudere con la Valdastico. Noi dobbiamo avere il controllo del territorio e dobbiamo rispettarlo che è il nostro patrimonio.

La disaffezione della politica. Una signora col cuore in mano dice che le dispiace che le assemblea sia poco partecipate. Dallapiccola segnala che tale fenomeno è forte sopratutto nelle politiche, sebbene ciò sia presente anche nelle elezioni locali. La disaffezione deriva da tutta la mala-politica e gli scandali. Il PATT sta aumentando i tesserati del 50% ed è positivo.

A domanda precisa sullo scandalo Centro Culturale Santa Chiara e l'inopportunità di candidare l'assessore cultura provincia di Trento Franco Panizza prima di rispondere Mauro Ottobre ha dimostrato il fastidio per la stessa. Si è poi detto che l'assessore non può sapere e che comunque i controlli hanno funzionato.

Questione Europarlamento. Sembra che l'eurodeputato Dorfmann candiderà alla guida della Provincia di Bolzano e quindi il pattino Kaswalder andrà a sostituirlo in Europa.

Endorsment. Il sindaco Mariuccia Cemin fa un endorsment al PATT dicendo che lei non è tesserata in nessun partito lei simpatizza per il PATT.

domenica 9 settembre 2012

L'inizio della storia e situazione attuale

La storia è nata con le elezioni comunali e con la non riproposizione di nessun compenente della vecchia amministrazione. Era il 2010 e pure io stavo cercando una lista con cui condividere il percorso per un cambiamento di passo dell'amministrazione comunale. La mia ricerca di persone venne con un annuncio sull'Adige con la richiesta alle persone di farsi avanti. Quello non fu l'unico passo che feci.

La mia ricerca si mosse da gennaio, ma nulla di concreto si mosse e passò il tempo. Il tempo passò e si avvicinavano le elezioni e salì in comune per incontrare il vincesindaco Renato Loss per capire il suo orientamento su me e su chi a suo avviso poveva guidare il comune. Mi feci un idea che probabilmente non venivo considerato e che invece qualcuno di Caoria nella veste della persona Mariuccia Cemin poteva avere il sostegno.

Passava il tempo e si andava verso la data della presentazione delle candidature senza che nessuno fece nessun passo ed ecco muoversi Angelo Orsingher con la riunione alla Casa dell'Ecomuseo nella quale si fecero molte considerazioni. Dopo tale riunione uscirono effettivamente qualche idea e un gruppo che poteva discutere su come presentarsi alle elezioni e non mi vedeva della partita. Questo perchè onestamente, anche se ritengo da rispettare Angelo Orsingher, non mi ci vedevo in una squadra con lui; in quanto ritengo e ritengo che serva cambiamento e forse anche perchè il candidato Angelo non viveva stabilmente in Vanoi.

Ecco quindi però che anche il tentativo di Angelo Orsingher fallisce ed emerge una squadra di giovani guidati da Cemin Mariuccia. Tale discesa in campo fa dire che le persone che avevano chiamato lui potevano informarlo di aver trovato un'altro canidato sindaco. Non so se tra questi c'era Corrado Loss, ma dalle parole di Mariccia Cemin sull'Adige del 09/09/2012 si evince ciò.

Perche non ti sei candidato con Mariuccia Cemin? Voglio premettere che non avevo e non ho nulla contro la sindaca, ma a mio avviso mi sembrava troppo breve il tempo in cui sono partiti i ragionamenti di tale lista circa un progetto per il Vanoi da non poter dare adito ad una condivisione di largo respiro. Non si può iniziare una discussione di poche settimane su un progetto per una valle e conoscere le idee di tutta la tua lista. La fretta però era dettata dalla voglia di evitare il commissariamento e in tale direzione è andata la previsione di un'altra lista con candidato sindaco Perotto Gapare, il quale è attualmente assessore alle foreste dell'amministrazione Cemin; sebbene lo stesso era in una lista antagonista ma solo di facciata. Infatti la lista Caccia e Pesca sosteneva il sindaco in carica. Tutto questo per evitare il quorum.

Siamo a due anni poco più dall'inzio dell'amminsitrazione. Ci troviamo dopo 2 anni e 4 mesi dall'inzio dell'ammistrazione e ci troviamo con la revoca di due assessori e con gli stessi assessori Loss Corrado e Daniela Sperandio che si dimetto da con altri 4 consiglieri dal consiglio : Michele Gobber, Rosanna Trotter (Consigliere anche in Comunità), Marisa Di Nardo e Narciso Bettega. Una situazione sempre più grave che si trascinava da tempo e che è culminata nel nel consiglio della terza variazione di bilancio e in ciò che ne susseguito che ha visto una situazione non degna per un comune come il nostro.

Le dimissioni di corrado. Leggendo le motivazioni delle dimissione di Loss Corrado pubblicate dalla Lavocedelnordest si evince che il vicesindaco stesso sembrava non avvesse un ruolo nell'ammministrazione dell'ente; infatti se denuncia un comportamento del sindaco da leader autoritario, il quale forte dell'elezione non ascolta i consigliere e il consiglio che hanno viste le modalità di elezione tutta la leggittimità popolare al pari del sindaco. Nè il sindaco nè il consiglio sono per legge ricattabili, ma devo collaborare assieme e nel caso non ci riuscissero ciò può portare anche ad elezione. Esse si devono effettuare sia se il sindaco si dimettese oppure se la maggioranza del consiglio si dimette entro 20 giorni dalle dimissioni del primo consigliere. Tale previsioni rafforzano l'idea che sia il sindaco sia il consiglio devono collaborare serenamente e condividere le scelte e a volte fare passi indietro.

Le motivazioni dimostrano ammarezza del vicesindaco per non aver evitato di emulare qualche altro sindaco che ha lo stesso stile che si è evinto in tale amministrazione di mancanza di ascolto. C'è un'invito ai consigliere di decidere da soli con coscienza se si vuole andare avanti così o tornare al spirito originario di condivisione.

Le dimissioni di Sperandio Daniela. Le motivazioni di Daniela Sperandio sono ancora più dure e evincono una sfiducia nel sindaco e nel fatto di sentirsi come in una dittatura e non sentirsi più degna di far parte di tale amministrazione. Tale visione poi mette in luce la mancanza di discussione, di una discussione franca, che dovrebbe esser il sale della democrazia e dell'emersione di una buona amministrazione col concorso di tutti.

Invito poi a legger il suo commento qui molto duro e che deve portare a riflettere anche gli stessi consiglieri. Vorrei in tal solco proporre una lettura che forse può aiutare. Nel commento si parla della difficoltà spesso di conoscere le persone e come spesso ci si deve ricredere e capire che spesso si da fiducia a persone sbagliate. Questo rafforza in me l'idea che la lista è nata troppo velocemente senza la necessaria discussione che ci deve essere prima. Infatti una buona discussione porta a conoscere se le idee che abbiamo possono in parte collimare e far parte di un progetto. Inoltre si può capire se la persona che abbiamo davanti ha l'idea di leadership che crediamo sia guisto avere. Io personalmente credo che la leadership si guadagna se discutendo con le persone si dimostra di saper decidere, ma sempre valutando tutto ciò che anche gli altri ci dicono e proponendo la mediazione che riteniamo opportuna a volte anche cedendo alle nostre idee se alla fine possono esser sbagliato. Il leader a volte deve poter sapere mettere in discussione anche se stesso. Forse tale idea è ciò che il gruppo delle persone che si sono dimesse avevano di leader.

Gli scenari futuri. Non conosco le motivazioni delle dimissioni degli altri consiglieri e quindi non posso darne una valutazione. Attualmente la sindaco ha la maggioranza ed è più che leggittimata a continuare anche surrogando i consiglieri e proponendo anche assessori esterni nei confini delle norme. Questo ovviamente sempre che entro 20 giorni altri consiglieri non abbandonino il consiglio e arrivino a 8 su 15. Non so quale scenario sia più probabile, ma invito i consiglieri a valutare tutti gli scenari attentamente. Ne dimmettersi ne continuare è un gioco quindi valutate bene le azioni che volete intraprendere. Intanto buon lavoro sindaca e speriamo presto che in un senso o nell'altro ci possa esser un vero chiarimento.