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domenica 9 settembre 2012

L'inizio della storia e situazione attuale

La storia è nata con le elezioni comunali e con la non riproposizione di nessun compenente della vecchia amministrazione. Era il 2010 e pure io stavo cercando una lista con cui condividere il percorso per un cambiamento di passo dell'amministrazione comunale. La mia ricerca di persone venne con un annuncio sull'Adige con la richiesta alle persone di farsi avanti. Quello non fu l'unico passo che feci.

La mia ricerca si mosse da gennaio, ma nulla di concreto si mosse e passò il tempo. Il tempo passò e si avvicinavano le elezioni e salì in comune per incontrare il vincesindaco Renato Loss per capire il suo orientamento su me e su chi a suo avviso poveva guidare il comune. Mi feci un idea che probabilmente non venivo considerato e che invece qualcuno di Caoria nella veste della persona Mariuccia Cemin poteva avere il sostegno.

Passava il tempo e si andava verso la data della presentazione delle candidature senza che nessuno fece nessun passo ed ecco muoversi Angelo Orsingher con la riunione alla Casa dell'Ecomuseo nella quale si fecero molte considerazioni. Dopo tale riunione uscirono effettivamente qualche idea e un gruppo che poteva discutere su come presentarsi alle elezioni e non mi vedeva della partita. Questo perchè onestamente, anche se ritengo da rispettare Angelo Orsingher, non mi ci vedevo in una squadra con lui; in quanto ritengo e ritengo che serva cambiamento e forse anche perchè il candidato Angelo non viveva stabilmente in Vanoi.

Ecco quindi però che anche il tentativo di Angelo Orsingher fallisce ed emerge una squadra di giovani guidati da Cemin Mariuccia. Tale discesa in campo fa dire che le persone che avevano chiamato lui potevano informarlo di aver trovato un'altro canidato sindaco. Non so se tra questi c'era Corrado Loss, ma dalle parole di Mariccia Cemin sull'Adige del 09/09/2012 si evince ciò.

Perche non ti sei candidato con Mariuccia Cemin? Voglio premettere che non avevo e non ho nulla contro la sindaca, ma a mio avviso mi sembrava troppo breve il tempo in cui sono partiti i ragionamenti di tale lista circa un progetto per il Vanoi da non poter dare adito ad una condivisione di largo respiro. Non si può iniziare una discussione di poche settimane su un progetto per una valle e conoscere le idee di tutta la tua lista. La fretta però era dettata dalla voglia di evitare il commissariamento e in tale direzione è andata la previsione di un'altra lista con candidato sindaco Perotto Gapare, il quale è attualmente assessore alle foreste dell'amministrazione Cemin; sebbene lo stesso era in una lista antagonista ma solo di facciata. Infatti la lista Caccia e Pesca sosteneva il sindaco in carica. Tutto questo per evitare il quorum.

Siamo a due anni poco più dall'inzio dell'amminsitrazione. Ci troviamo dopo 2 anni e 4 mesi dall'inzio dell'ammistrazione e ci troviamo con la revoca di due assessori e con gli stessi assessori Loss Corrado e Daniela Sperandio che si dimetto da con altri 4 consiglieri dal consiglio : Michele Gobber, Rosanna Trotter (Consigliere anche in Comunità), Marisa Di Nardo e Narciso Bettega. Una situazione sempre più grave che si trascinava da tempo e che è culminata nel nel consiglio della terza variazione di bilancio e in ciò che ne susseguito che ha visto una situazione non degna per un comune come il nostro.

Le dimissioni di corrado. Leggendo le motivazioni delle dimissione di Loss Corrado pubblicate dalla Lavocedelnordest si evince che il vicesindaco stesso sembrava non avvesse un ruolo nell'ammministrazione dell'ente; infatti se denuncia un comportamento del sindaco da leader autoritario, il quale forte dell'elezione non ascolta i consigliere e il consiglio che hanno viste le modalità di elezione tutta la leggittimità popolare al pari del sindaco. Nè il sindaco nè il consiglio sono per legge ricattabili, ma devo collaborare assieme e nel caso non ci riuscissero ciò può portare anche ad elezione. Esse si devono effettuare sia se il sindaco si dimettese oppure se la maggioranza del consiglio si dimette entro 20 giorni dalle dimissioni del primo consigliere. Tale previsioni rafforzano l'idea che sia il sindaco sia il consiglio devono collaborare serenamente e condividere le scelte e a volte fare passi indietro.

Le motivazioni dimostrano ammarezza del vicesindaco per non aver evitato di emulare qualche altro sindaco che ha lo stesso stile che si è evinto in tale amministrazione di mancanza di ascolto. C'è un'invito ai consigliere di decidere da soli con coscienza se si vuole andare avanti così o tornare al spirito originario di condivisione.

Le dimissioni di Sperandio Daniela. Le motivazioni di Daniela Sperandio sono ancora più dure e evincono una sfiducia nel sindaco e nel fatto di sentirsi come in una dittatura e non sentirsi più degna di far parte di tale amministrazione. Tale visione poi mette in luce la mancanza di discussione, di una discussione franca, che dovrebbe esser il sale della democrazia e dell'emersione di una buona amministrazione col concorso di tutti.

Invito poi a legger il suo commento qui molto duro e che deve portare a riflettere anche gli stessi consiglieri. Vorrei in tal solco proporre una lettura che forse può aiutare. Nel commento si parla della difficoltà spesso di conoscere le persone e come spesso ci si deve ricredere e capire che spesso si da fiducia a persone sbagliate. Questo rafforza in me l'idea che la lista è nata troppo velocemente senza la necessaria discussione che ci deve essere prima. Infatti una buona discussione porta a conoscere se le idee che abbiamo possono in parte collimare e far parte di un progetto. Inoltre si può capire se la persona che abbiamo davanti ha l'idea di leadership che crediamo sia guisto avere. Io personalmente credo che la leadership si guadagna se discutendo con le persone si dimostra di saper decidere, ma sempre valutando tutto ciò che anche gli altri ci dicono e proponendo la mediazione che riteniamo opportuna a volte anche cedendo alle nostre idee se alla fine possono esser sbagliato. Il leader a volte deve poter sapere mettere in discussione anche se stesso. Forse tale idea è ciò che il gruppo delle persone che si sono dimesse avevano di leader.

Gli scenari futuri. Non conosco le motivazioni delle dimissioni degli altri consiglieri e quindi non posso darne una valutazione. Attualmente la sindaco ha la maggioranza ed è più che leggittimata a continuare anche surrogando i consiglieri e proponendo anche assessori esterni nei confini delle norme. Questo ovviamente sempre che entro 20 giorni altri consiglieri non abbandonino il consiglio e arrivino a 8 su 15. Non so quale scenario sia più probabile, ma invito i consiglieri a valutare tutti gli scenari attentamente. Ne dimmettersi ne continuare è un gioco quindi valutate bene le azioni che volete intraprendere. Intanto buon lavoro sindaca e speriamo presto che in un senso o nell'altro ci possa esser un vero chiarimento.

domenica 12 agosto 2012

L'ultimo atto di un teatrino

In data 08.08.2012 alle ore 20.30 si è tenuto un consiglio d'urgenza per l'approvazione della terza variante del bilancio. La variante è stata riproposta nei stessi termini del 02.08.2012.

Le posizioni erano le stesse del consiglio precedente o quasi, ma ecco che la votazione del 02.08.2012 è stata ritenuta viziata da errori nel conteggio; infatti nello stesso ci si è dimenticati di contare il vicesindaco.

Eloquente il comportamento del sindaco che evince la conoscenza dell'art. 27 del Dpreg 1 febbraio 2005 n.3/L e successive modificazioni, in cui la giunta non è tenuta per opere sotto i 500 mila euro in comuni come Canal San Bovo.

Evincendo ciò si mette in luce che il punto discusso poteva esser portato avanti dalla giunta senza il consiglio, ma portare il recinto cervi in consiglio è una questione squisitamente politica. La questione politica è affermare che la giunta è più importante del consiglio stesso.

In tale solco la consigliera Rosanna Trotter mette in luce come il comportamento tenuto dal sindaco e da parti della giunta dimostrano come non ha più senso andare in consiglio se non facendo diventare lo stesso centro di scontro. Come la riproposizione della variazione anche con il punto contestato e il fatto che un voto contrario possa far saltare tutta la variazione, mettano il consigliere in una scomoda posizione e che ciò non può esser visto come segno di democrazia.

Anche la proposta di Renato Fabbris non viene valutata positivamente con soli 4 voti positivi (Renato, Fabbris, Trotter Rosanna, Bettega Narciso, Sperandio Daniela) non portando allo stralcio del punto contestato della recinzione per cervi. Il voto ha visto però 8 contrari e 3 astenuti (Furlan Daniele, Michele Gobber, Marisa Di Nardo sottolineando in tale modo, quanti dubbi siano presenti su tale punto; ma la scarsa volonta di contrapporsi al sindaco.

Prima della votazione sullo stralcio, che il segratario comunale diceva possibile, è stato Perotto Gaspare a parlare sullo stesso. Prima però di parlare su ciò a voluto porre le sue scuse al consigliere Bettega Narciso per offese avvenuto fuori del consiglio, le quali non sono state accettate dallo stesso in quanto toccano il personale e sebbene avvenute in un contesto di animi accesi dal consiglio del 02.08 non sono comprensibili. Ma torniamo allo stralcio. l'assessore Gaspere Perotto aveva invitato il consiglio tutto e il consigliere Renato Fabbris a votare compatti la variazione come segnale forte e di portare una mozione sul punto del recinto cervi per rafforzare l'impegno di una nuova discussione sul punto, ma in caso di votazione dello stralcio di astenersi dal tornare sul punto. Ciò è stato accettato dal consiglire Renato Fabbris. Lo stesso assessore ha poi detto che è da irresponsabili non votare la variazioni con opere urgenti come la sede della Croce Rossa e la Caserma dei pompieri. Incompresibile poi per Gaspere Perotto che un vigile del fuoco volantario come Narciso Bettega con le sue perplessita voglia bloccare anche tali opere.

Narciso Bettega in risposta a ciò mette in luce come non sia contrario alla variazione ma solo al recinto dei cervi e all'acquisto del relativo terreno. Lo stesso consigliere è contrario a un punto l'acquisto di un immobile a Caoria per la regolarizzazione di alcune posizioni, ma che era già stato votato positivamente da tutti nella seconda variazione di bilancio ratificata dal consiglio.

La presenza di un folto pubblico. Il tema del recinto dei cervi e le relative polemiche scoppiate dopo le note vicende del consiglio del 02.08 ha attirato un folto pubblico tra il quale c'era una folta rappresentanza della Proloco di Caoria promotrice del recinto dei cervi

Conclusioni e valutazioni finali Il consiglio a votato con 13 voti favorevoli e due astensioni (Renato Fabbris e Rosanna Trotter) la variazione come presentata già nel consiglio del 02.08. Ovviamente la votazione dimostra la forza del sindaco e della giunta e una ritrovata serenità nella stessa con il voto conforme anche dell'assessore Sperandio Daniela. Ne esce però un consiglio indebolito e impaurito a volte con affermazioni di qualche consigliere che non sa bene che posizione prendere. Forse questa volta era presente che bloccando la variazione si bloccava tutto e magari dare in via alle dimissioni del sindaco Mariuccia Cemin, come paventato nel consiglio del 02.08 e ha contato sul voto.

Documenti:

    1. Terza variazione di bilancio.

Articoli collegati:

    1.Situazione del Comune di Canal San Bovo

martedì 7 agosto 2012

La situazione del Comune di Canal San Bovo

Domani 8 agosto 20.30 si terrà un consiglio Comunale a Canal san bovo d'urgenza per approvare un punto bocciato nel burrascoso consiglio del 2 agosto.

Il punto bocciato in quel consiglio, non è di quelli di second'ordine, ma la terza variazione di bilancio. Per far capire l'importanza della stessa in essa sono contenuti lavori attesi come la caserma dei Pompieri a Lausen con sede della Croce Rossa nello stesso stabile. Ma la posta comprende anche altri punti tra i quali quello contestato: 30mila euro di stanziamento per un recinto di cervi a Caoria

I consiglieri votano 8 a 7 contro la variazione Il 2 agosto 8 consiglieri su 15 votano contro la variazione bocciandola in un clima per nulla disteso. L'assessore Daniela Sperandio sembra esser la voce contraria più forte mettendo in luce tutti i dubbi sull'operazione che, per l'altro, vede in altra zona del comune (Cicona) a spese di un privato a spese proprie.

La bocciatura di tale punto con un dibattito infuocato non blocca la discussione di altri punti se non quello dello statuto sull'associazione albergo diffuso che viene saltato in quanto non si sono previsti i soldi per l'adesione

Il comportamento degli amministratori. Da biasimare e condannare sono due comportamenti quello del sindaco che fa saltare una variazione non volendo stralciare il punto che poi porterà alla bocciatura della variazione. Come si fa vista l'importanza della variazione bloccarla su 30mila euro per il recinto dei cervi? E' realmente necessario?

Altro comportamento da biasimare è quello del consigliere Furlan Daniele che non eccepisce nulla circa la votazione se non dopo aver capito che il suo voto portava alla bocciatura della variazione. Lui ha eccepito la non regolarità della votazione non avendo controllato gli astenuti essendo 8 favorevoli 7 contrari, ma solo quando sono stati trattati altri punti. Non poteva farlo prima

La minaccia di dimissioni del sindaco. Il sindaco ha detto visto il clima che rassegnava le dimissioni se non veniva approvata e che la non approvazione in tali termini era un atto di sfiducia nei suoi confronti.

Lo scenario per il consiglio di domani. E' stata fatta una riunione di giunta e non risulta che i consiglieri siano stati contattati, almeno seconda una voce interna. Domani si ripresenterà la stessa variazione con relativa minaccia di dimissioni. Quanti consiglieri saranno coerenti

E' difficile fare previsioni sulla coerenza o meno dei consiglieri e sugli esiti se non su cosa succedere con un voto negativo alla variazione: le dimissioni del sindaco. Infatti se non venisse votata nel modo che la presenterà lei riterrà un voto negativo una scarsa fiducia nei suoi confronti. Per gestire un comune o altri enti bisogna anche mediare. E' disponibile il sindaco a fare ciò stralciando i 30 mila euro per il recinto dei cervi?

Considerazioni finali e invito. Non può un consiglio rimanere ostaggio del suo sindaco. Se cadrà il sindaco si va ad elezioni e servirà trovare chi si impegna. Io spero in un senso di responsabilità del sindaco che stralcia il punto non condiviso. In tal caso coerentemente tutti i consiglieri dovrebbero votare la variazione con lo stralcio. In caso contrario in cui viene richiesto di far passare la variazione di bilancio come nella versione del 2 agosto i consiglieri dovrebbero bocciarla di nuovo.

Nel caso si bloccasse tutto per dimissioni dovute ad una mediazione mancata credo che tutto sia di imputare al sindaco Mariuccia Cemin.

INVITO TUTTA LA POPOLAZIONE DEL VANOI AD ANADARE AL CONSIGLIO DELL'8 AGOSTO 2012 ALLE 20.30 PRESSO LA SEDE COMUNALE IN MODO DI RENDERSI CONTO DELLA SITUAZIONE. TUTTO POSSO FARE MA E' DOVERE DEL CITTADINO CONTROLLARE CIO' CHE FANNO LE ISTITUZIONI ALTRIMENTI POI NON SI PUO' LAMENTARE. SPERO DI VEDERVI NUMEROSI.