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mercoledì 3 dicembre 2014

L'assemblea frazionale di Canal San Bovo del 28 novembre 2014

Assemblea frazionale  Canal San Bovo 28 novembre 2014

La sindaca Mariuccia Cemin e l'assessore Giulia Rattin assieme alla consigliere Caser Silvana e Orsingher Annamaria hanno incontrato la popolazione do San Bovo il 28 novembre 2014 alle ore 18.30. Poche per la verità le persone presenti 13. Vengono toccati temi già affrontati in altre assemblee frazione il Comune Unico e la variante al piano regolatore che non potrà vedere la luce essendo entrati in semestre bianco.

Prateria Montana. La sindaca illustra che la Comunità di Valle ha recuperato un'area di 41 mila mq a prato nella zona limitrofa al Vanoi nella zona del Ponte di Ronco. Sono previsti altri interventi di max 10 mila euro da parte del comune e si prevede di fare un asta per concedere lo sfruttamento della stessa per foraggio e di lo spargimento dello stallatico.

Teleriscaldamento. La rete del teleriscaldamento è completata mentre per quando riguarda la centrale termica esistono problemi legati alla situazione dell'Ecoenergy nei pressi della quale doveva nascere la stessa. Nei costi del teleriscaldamento vanno computati 100 mila euro dovuti alla sistemazione di tratti danneggiati della rete acque nere e bianche nei pressi del percorso del teleriscaldamento. Dei 150 mila euro previsti per asfalti buona parte vanno alla frazione Canal San Bovo. Si prevede inoltre di intervenire sulla strada dei Danoli rifacendo i marciapiedi. Sono inoltre previsti bolognini dietro la cooperativa e nelle "canisele"

Permuta con casa di riposo. Si sta procedendo alla permuta di 111 mq con la casa di riposo per realizzare le campane interrate a Danoli. L'area che verrà data alla casa di riposo è nei pressi del secondo edificio della stessa.

Caserma dei Pompieri e Croce Rossa. Il 4 dicembre, come da email ricevuta dalla sindaca durante l'assemblea di cui qui si parla, ci sarà un incontro tra sindaco Canal San Bovo, Croce Rossa, comandante dei Vigili Fuoco Canal San Bovo Walter e assessore provinciale Tiziano Mellarini. E' sfumata la Caserma dei Vigili Fuoco con annessa sede Croce Rossa a Lausen con i 450 mila euro della Croce Rossa che non arriveranno. Si prevede di fare un progetto che preveda una Caserma Vigili Fuoco a Lausen nella zona appena fuori tunnel Totoga per verificare cosa si può fare con 700 mila euro. Verrebbe data a Croce Rossa l'attuale Caserma dei Vigili Fuoco che verrebbe sistemata dalla Croce Rossa con fondi propri.

Comune Unico. Sul Comune Unico dopo aver illustrato il tema come anche in altre assemblee di frazione in risposta a Corona Antonia la sindaca chiarisce lo scenario che si avrà in caso di referendum. In caso di referendum l'attuale amministrazione comunale verrebbe prolungata anche se in modo diverso a seconda del risultato:

  1. in caso di voto negativo alla fusione scadrebbe l'amministrazione ad ottobre in modo di un voto autunnale;
  2. in caso voto positivo alla fusione l'amministrazione rimarrebbe in carica fino al 31/12/2015 con voto quindi in primavera 2016 in modo da poter avviare il nuovo comune che nascerebbe.

Il quorum in termini di referendum è previsto al 50% + 1 dei votanti delle precedenti amministrative. La sindaca attuale attende la marzo per esprimersi come consiglio per fare informazione su un progetto chiaro in modo di capire la volontà della gente ed evitare di andare allo stesso facendosi poi in caso fallimento del referendum la colpa della mancata fusione come alcuni amministratori del Primiero vorrebbero.

Sul tema si inserisce anche Rattin Giovanni, consigliere in Comunità di Valle del Primiero, che è d'accordo ad una gestione associata dei servizi, ma vuole escludere la comunione dei beni. Porta a sostegno di ciò l'acqua e i boschi. Si porta inoltre i sovra-canoni BIM che ammontavano a 1 milione euro e che sebbene nel comune Canal San Bovo venga prodotta molta elettricità allo stesso sono arrivati solo 60 mila euro. Per quanto riguarda il bosco rende 600 mila euro ma con le piogge attuali ci sono già 200 mila euro danni. La sindaca per l'estensione del comune che viene più volte detto che è come fosse già un comune unico si sente parole sue "una piccola Trotter". Nel caso il comune di Canal San Bovo rimanga solo esso si troverebbe con le gestione associate su tutte le spese del titolo primo del bilancio. L'acquedotto poi costa 50 mila euro solo di fascicolo acquedotto che è obbligatorio e si è tentato più volta di dare la gestione ad Azienda Ambiente senza riscontro. Nel progetto di fusione si stanno facendo anche altre ipotesi di fusione oltre che il comune unico, una su tutte l'Alto Primiero e il Basso Primiero che si fonderebbe con Canal San Bovo. La sindaca rivendica che lei con il sindaco di Vallarsa Geremia Gios e il consigliere Walter Kaswalder sono riusciti a far accettare che la soglia per le gestioni associate obbligatorie da 5000 abitanti a 3000 abitanti.

Ricandidatura 2015. Non viene svelato se c'è una ricandidatura anche perché lo schema cambia in caso di fusione, ma esiste un accordo nel gruppo.

Funicolare e impianti. Rispondendo a una domanda sull'intervento della ACSM sugli impianti la stessa mette in luce che lo stesso è legato alle opere accessorie funicolare. Se si chiede alla stessa se come rappresentate comune Canal San Bovo per l'uso di risorse che dovrebbero essere accantonate per concorrere alle concessioni che scadono nel 2020 la stessa fa un altro discorso. Lei mette in luce che il comune ha il 6,8% e non puoi incidere visto che gli altri va in un altra direzione. Chiede il rispetto di accordi di febbraio 2011 con Siror su 3 progetti di collegamento dell'area di Calaita con San Martino solo in tal senso il Vanoi può esser chiamato in causa.

Broccon. I progetto di messa in sicurezza del Broccon sembra che sia ad un punto morto da qualsiasi parte si guarda. La sindaca sentito l'assessore provinciale Tiziano Mellarini parla della progettazione entro primavera per poi attendere la ricerca di risorse che andrà per le lunghe. L'assessore Michele Dallapiccola all'assessore Giulia Rattin ha detto che fino che le carte non si sbloccano è difficile che venga fatto.

Turismo e Proloco. Per quanto riguarda il turismo Giulia Rattin sui molti marchi presenti tra i quali pure Ronco Village e la possibilità di promozione turistica, a domanda specifica con ciò dice che la diversità è ricchezza e si valorizzerà tale ricchezza con una brochusure. Su tale tema si inserisce Corona Antonia che fa notare che come modello di volontariato è migliore il CIT alle Proloco. Mette in risalto ci sono 4 proloco e 1 consorzio e poi si parla di Comune Unico essendo divisi. La sindaca difende le Proloco e mette in risalto che non è tale ricchezza in contrasto con il Comune Unico perché a livello sociale vanno bene aggregazioni minori per aumentare partecipazione. L'attuale assetto è fonte di scelte passate dettate anche alla ricezione di contributi. Il consorzio che partecipa ad APT può ottenere in tal modo ottenere 28 mila euro che può tenere aperto l'ufficio turistica. In caso di uscita APT il consorzio potrà comunque riceverli. Le proloco sono poi presente in tutte le zone un po' meno turistiche per tenere vivi i luoghi mentre in realtà più turistiche ci sono le APT.

Chiesa sconsacrata di Caoria. Corona Antonia va all'attacco sul fatto che si spendano 235 mila euro per lavorare sull'intonaco esterno della "vecchia chiesa" sconsacrata. Dopo che la sindaca fa presente che la scelta è provinciale e il comune ha la delega nei seguire lavori Antonia chiede perché non si è rifiutato il contributo chiedendo che venga dato per altre cose, in quanto sotto il prete Mengarda (si parla di decenni fa) la popolazione si era espressa di tirare giù. La sindaca fa presente che non poteva conoscere i referendum fatti in passato a livello parrocchiale e che lei prende ogni contributo anche se altri sarebbero più utili. Si è potuto capire in tal senso la politica sindaca sull'accettazione dei contributi provinciali

giovedì 14 novembre 2013

Assemblea frazionale di lunedì a Gobbera

Lunedì 11 novembre 2013 alle ore 20.30 si è aperto il periodo dell’assemblee di frazione che non sono state fatte in primavera come di consueto viste le molte opere che erano li da venire. C’è poi stato il silenzio elettorale e solo ora si è potuto aprire il periodo delle assemblee. E’ così che il sindaco Mariuccia Cemin ha esordito assieme alla sua giunta (Rattin Fabrizio, Becalli Stefano, Rattin Giulia, Perotto Gaspere) davanti a 14 persone a Gobbera presso l’Albergo Pizzeria Passo Gobbera era presente Renato Loss e Daniela Sperandio.

Il problema risorse è il primo che è stato affrontato visto che dal 1 gennaio anche il Comune di Canal San Bovo è passato sotto la normativa del patto di stabilità che blocca 1,8 milioni euro di parte di investimento. Nemmeno dal budget che ammonta a 1,5 milioni di euro e 400 mila euro di sovracanoni del BIM Brenta portano sollievo visto che la Provincia ha bloccato fino al 31/12 il pagamento. Per tale motivo per pagare lo stato di avanzamento del teleriscaldamento di Canal San Bovo che ammonta a 600 mila euro si è dovuto accedere ad anticipazione di cassa. Non è possibile fare in tal modo una programmazione. Si spera in un allentamento del patto di stabilità che non permettere di accedere a prestiti decennali senza interessi messi in campo dal BIM Brenta ne di utilizzare risorse presenti in bilancio.

C’è per Saline/Gobbera un progetto di 300 mila euro per l’illuminazione pubblica completare l’urbanizzazione primaria ma le risorse sono da trovare. Procedono invece i lavori alle fognature e all'acquedotto di Gobbera . Si sta lavorando nella Val de Lach e ci sarà un asfaltatura prima della la neve. Non tutte le zone verranno asfaltate visto che ci saranno altri scavi in qualcuna da fare. Una seconda squadra dovrebbe lavorare da Revedea per poi salire a Barbine e poi Zortea fino al periodo della neve. Ci sono dei problemi nel rispetto dei tempi.

Sono stati richiesti degli abbellimenti come l’utilizzo di profido o salesà sulla piazza della Fontana e del strada per San Silvestro .

Un’opera è stata invece richiesta in primis da Narciso Bettega, ma anche da altri, importante è un marciapiede che renda sicuro spostarsi nella razione ameno fino al cimitero. Il sidanco ha detto che è difficile fare già il marciapiede a Lausen presso il polo scolastico ove un progetto ben fatto costerebbe 270 mila euro per allargare anche la curva della strada. Se arrivassero risorse volentieri ma le risorse sono sempre scarse.

Si prevede la sistemazione dell’entrata al parcheggio dell’albergo Passo Gobbera e della strada forestale.

La ditta Callegher ha vinto l’appalto e sta sistemando le campane di Revedea, Prade, Lausen, Caoria, Danoli semi-interrate facendole uscire solo per un altezza di 1,2 metri rendendole più accessibile e di aspetto più gradevole.

Si prevedeva di allungare l’illuminazione pubblica verso Revedea, ma non è opportuno visto che l’impianto non è a norma. Per questo si è fatto un preliminare per la complessiva messa a norma e allungamento dell’impianto di illuminazione pubblica che dovrà esser valutato in merito alle risorse disponibile magari in tre lotti.

Il progetto del piazzale per lavorazione del materiale del bosco alle Barbine è stato rinviato a quest’anno per l’inserimento del PSR che scade nel 2013 e si spera nel finanziamento. Si sta già lavorando al nuovo PSR e sembra che l’opera si presente anche nel nuovo.

Il lavori acquedotto e le motivazioni che hanno portato a dearsenilizzatore e o poi all’aggancio all’acquedotto che viene alimentato dall’acqua di Caoria per abbassare i livelli di arsenico. Tiziana mette in luce che lei vorrebbe utilizzare l’acqua precedente dell’acquedotto Gobbera e non quella miscelata con quella proveniente di Caoria in quanto più buona. Sul punto nasce una polemica dopo le parole di Gaspare Perotto che fa riferimento al fatto che un censita di Gobbera. Ecco che sul tema entra Giovanni Furlan che difende tale censita. Ne esce fuori il fatto che l’esposto era stato presentato da Daniele Furlan e che secondo Perotto c’è una dicotomia tra ciò che pensa un censito e l’altro.

Tiziana mette in luce come lei ha una stalla sulla strada dei Cioli e come la stessa non venga aperta fino in fondo. Il sindaco fa presente che dove c’è una casa di un censito residente si apre. Certo non si può arrivare ad accontentare ogni singola esigenza e per i residenti molto fuori (si da residenza facendo presente che alcuni servizi non ci sono) o ove non ci sono abitazioni non si apre. Tiziana fa presente che è stata aperta una strada ove non c’è nessun residente. Il sindaco risponde che la aprono privatamente e non gli operai comunali. Certo non subito ma a distanza di qualche giorno si potrà avere l’apertura anche fino alla stalla.

Il sindaco ha messo in luce l’opera della Caserma dei pompieri presso la Galleria del Monte Totoga con 300 mq a testa per Croce Rossa e Pompieri. Il comune impegna tutto il budget per 600 mila euro e altri 200 mila euro che vanno trovati. La Croce Rossa a vario titolo ci mette 600 mila euro tra investimento diretto e girando il contributo preso dalla Provincia. Non si contabilizza l’ultima vendita legname per far e un concambio per un valore di 115 mila euro per avere il prodotto finito evitando così il blocco el patto di stabilità. La caserma richiede 1,9 milioni di euro e vanno trovati altri 400 mila euro. Il vecchio stabile, caserma dei pompieri si sta valutando se darlo alla forestale che ora ha i mezzi all'interno dei garages della provincia di Trento in località Simbolda. Infatti una volta libero la parte all'interno dei garages che erano stati destinato allo stabile potranno tornare alla destinazione originaria dei Nuvola.

Nella complesso scolastico c’è uno spazio ampio a terra e contiene 30 posti macchina per gli insegnanti e il personale della scuola. A parte ciò lo spazio del ove c’e lo spazio per la caldaia che non si fa più perché altre soluzioni per il teleriscaldamento sono state prese si è previsto di fare un archivio.

Si aprirà la strada concessioni all'interno dei cimiteri per poter mettere lapidi che costeranno 200 euro ogni 20 anni e partiranno le lettere partendo da Caoria. I cimiteri vivono poi il problema di mancanza di posti e per tale problema il regolamento prevede di non poter seppellire nemmeno gli oriundi se non cremati.

Le fognature di Zortea hanno trovato finanziamento per 1,98 milioni euro su una spesa di 2,5 milioni sul FUT della Comunità di Valle. Il progetto ha visto un o stralcio per una zona sopra i Mulineri per l’urgenza dovuta a frane.

Non è possibile ritoccare le tasse sulla casa in quando verrebbe tagliato il fondo perequativo della provincia. Si è messo in luce come il bilancio di previsione 2014 non sarà possibile vararlo entro l’anno, in quanto l’incertezza sulle entrate ha portato la provincia ad una circolare in tal senso. Questo porterà fino a marzo ad una gestione provvisoria. Questo vuol dire che per i primi tre mesi si potra spendere 1/12 della previsione 2013 di ogni capitolo.

L’ordinanza sugli sfalci è difficile venga riproposta per le lamentele che si sono avuti problemi di applicazione a non finire. Si è prevista una multa da 50 euro sebbene può arrivare a 500. C’è preoccupazione tra la gente circa il fatto che qualcuno parli già di passare ad un cambio colturale a bosco e qualcuno dice che andrebbe riproposta. Sul punto il sindaco rassicura dicendo che deve passare per la forestale e vicino alle case non è ammessa.

Come richiesto dal pubblico si aggiorna sullo stato della mappatura dei centri storici e la stessa è arrivata a Ronco di cui manca una parte . Manca poi Caoria e Canal San Bovo.

Per la strada del Lach si prevede la regolarizzazione in base all’articolo 31 (30 anni utilizzo) per quanto riguarda l’imbocco della stessa.

Si prevede la valutazione della ricostituzione del Consorzio miglioramento fondiario ovviamente facendo tesoro degli errori passati, in quanto su alcune opere può accedere a contributi che il Comune non può utilizzare. A livello sanzionatorio si è messo l’accento più che sui parcheggi sull'abbandono dell’immondizia e sul fenomeno dei cani liberi.

E’ troppo presto per parlare se ci sarà una ricandidatura. Sul punto Beccalli mette in luce che vanno evitati gli errori del passato.

Beccalli Stefano parla della problematica delle botteghe storiche che ha visto l’Hotel Passo Gobbera escluso. Questo è dovuto alla mancanza del requisito di non cambio licenza. Non è solo una targhetta ma esistono dei benefici. Si è dato lo studio e le pratiche a Centriamo Consulting. Sollecitato sulla polemica lo stesso dice che è dovuta a scarsa informazione e che si deve far collaborare l’Associazione Centriamo, Proloco, Ecomuseo. Martedì 19 novembre ci sarà un incontro con le associazioni per chiarire.

L’assessore allo sport Rattin Fabrizio ha parlato dell’opera di sostituzione della pavimentazione della palestra con palchet che prevede una spesa di 30.000 euro. Si prevede però di non fare solo questo ma cambiare il riscaldamento per un più efficiente a terra.

L’assessore Giulia Rattin illustra il progetto di una brochure turistica anche verso l’estero di cui si sta parlando anche con l’Apt per una mirata promozione della zona anche se sono restii a fare progetti di promozione non d’ambito. Si farà comunque.

Gaspare Perotto parla interrogato dalla censita Bruna dell’entrate dei funghi che sono è pari a 52000 euro in calo visto la partenza blanda dovuta al tempo. Per quanto riguarda il legname tutto il residuo è stato venduto con prezzi che sono arrivati anche a 101 euro. Il mercato del legname tira. Questo a portato a 800 mila euro che andranno quasi tutti in avanzo di amministrazione se non per i 115 mila euro di cui si è parlato nell’appalto della caserma dei Pompieri. La malga Fossernica di Dentro con 130.000 euro è stata ristrutturata ad agritur.

martedì 28 maggio 2013

Turismo e decoro della cartellonistica della Valle

Quanto volte ho sentito parlare di turismo e molte volte tanti progetti sono stati disattesi. Girando per il capoluogo si possono avere esempi però di declino anche della cartellonistica che a volte è in cattivo stato a volte anacronistica. Non ho battuto tutta la valle ma gli esempi riportati sono inerenti al capoluogo Canal San Bovo, ma non è difficile a mio avviso andare anche nelle frazioni e trovare casi simili.

Credo che fare turismo deva partire dal territorio e da come lo stesso si pone all'esterno. Il nostro territorio deve creare di più ed essere più attraente con un paese più vivo. Oggi però non sono qui per parlare di turismo, ma di un fatto che ha a che fare anche con lo stessa: la cartellonistica.

La cartellonistica presente che indica le attività presenti, le località, i punti di interesse turistico sono il segno della cura che il territorio che assieme ad altri dettagli ed ad un paese vivo creano la qualità della località. Ci sarebbere da preoccuparsi dello stato di un cartellonistica che non è all'altezza del proprio ruolo e in qualche caso da anche un immagine delle attività che con la stessa si pubblicizzano.

Speranza. La preoccupazione per l'immagine che si da è mitigata dalla condivisione che ho trovato sul tema da parte dell'assessore al turismo Giulia Rattin attenzione. Sarebbe pure utile e questo è stato già manifestato che le attività siano contattate per vedere se c'è interesse ad avere uno spazio pubblicitario sia tra le nuove che già consolidate attività. Anche su tale punto c'è stato dallo stesso assessore attenzione. Mi è stato anche assicurato che già l'amministrazione si era attivata presso il Consorzio Turistico, che era già stato incaricato in passato di tale compito, per la sostituzione degli stessi. Non sarà una cosa veloce ma col tempo verranno sostituiti. Come primo cartello verrà sostituito proprio quello della foto sopra.

Invito quindi le attività a farsi sentire se vogliono esser presenti sulla stessa cartellonistica.

Reportage con le foto scattate

venerdì 24 maggio 2013

Convocazione per oggi del Consiglio Comunale ore 20.30

E stata formalizzata in data 23 maggio 2013 la convocazione per un Consiglio comunale d'urgenza per oggi, il testo della stessa si può trovare qui. Va bene l'urgenza che può venire motivata con la variazione di bilancio urgente per far partire le opere, questo secondo ciò che detto dall'assessore al Turismo Giulia Rattin, ma il giorno prima non da modo ai consiglieri di prepararsi. Certo ne avranno discusso in pre-consiglio, ma se la convocazione è uscita oggi vuol dire che fino ad oggi non c'era tutto il materiale.

Esame verbale seduta precedente. Il primo punto non presenta problemi di sorta essendo che in tale sede si possono fare osservazioni su eventuali mancanze circa ciò che si è riportato della seduta precedente. Si da per letto di solito perchè inviato a casa.

Esame della seconda variazione di bilancio di previsione esercizio 2013. Il 2013 ha visto partire il patto di stabilità e forti limitazioni anche per i nostri comuni. L'assessore al turismo, Rattin Giulia, ha motivato con una variazione per far partire opere dopo la chiusura che si era dovuta fare per il patto di stabilità e la prudenza richiesta. E' pur vero che la ora con la sospensione dell'IMU che potrebbe anche esser un motivo di urgenza che potrebbe aver portato ad una possibile situazione di urgenza. Certo è che convocazione oggi e quindi deposito di materiale in giornata risulta difficile che domani i consiglieri siano preparati sull'argomento. Mi aspetto almeno un po' di dibattito.

Esame e presa d'atto regolamento d'asilo. Questo punto è una presa d'atto di un regolamento fatto altrove. Essendo una presa d'atto richiederà poco impegno da parte dei consiglieri.

Nomina del rappresentante del Comune nel Comitato di gestione dell'asilo nido. La nomina è la sostituzione del rappresentante non mi è dato sapere se per avvicendamento

Istituzione del mercatino dell'usato e del collezionismo ed approvazione del regolamento disciplinare. E' intenzione dell'assessore del Turismo del Comune e dell'amministrazione assecondare la richiesta di istituzione di tale mercatino che vedrebbe la luce nel centro del paese. Domani si saprà meglio come si svolgerà e il regolamento.

Eventuali comunicazioni del sindaco. Tale punto viene di prassi inserito in ogni consiglio su eventuali comunicazioni che il sindaco riterrà di fare.

martedì 15 gennaio 2013

Razionalizzazione Poste Italiane nel Vanoi: resoconto di cosa si muove

Prima di tutto vorrei scusarmi con l'amministrazione comunale per un mess che ho scritto su facebook e che qui riporto solo per poter da uomo riportare l'errore per cui mi scuso con tutta l'amministrazione di Canal San Bovo e il suo sindaco Mariuccia Cemin:

Vedo poi che c'è chi parla del sindaco è ok ci può stare. Non è stata l'amministrazione più consona ad affrontare il problema. Ma per proporre non bisogna avere qualche idea.

Ammetto che il mio post è stato ingeneroso e dettato dalla foga con cui mi sono buttato sulla discussione sulla situazione delle Poste a Canal San Bovo e quando ci si sbaglia si deve ammettere.

Ringrazio Stefano Beccalli per le informazioni e per le scuse del sindaco che non ha potuto rispondere all'email che gli ho inviato perchè ne è sommersa. I problemi sul nostro territorio sono molti e richiedono lavoro.

Poste. Lunedì il Sindaco e Giulia hanno avuto un incontro con il commerciale delle Poste S.P.A.

Questo incontro era già stato programmato prima di Natale ma a causa dell'impossibilità da parte del commerciale (influenza) è stato posticipato a ieri. Quindi tutto era già stato programmato. Il Comune si è SUBITO interessato al problema.

Il commerciale espone 4 offerte commerciali (consegna comunicazioni IMUP ai residenti, consegna comunicazioni relative alle tariffe consumo acqua, etc.) da poter attivare negli uffici postali a Canal San Bovo. Questo tipo di strategia è stata ovviamente proposta anche nel Comune di Livo e in altri Comuni. Oltre a aderire a tali servizi, l'amministrazione Comunale di Livo, aveva investito parecchi soldi nella sistemazione dell'ufficio postale.

Aderendo a uno o più servizi, il Comune di Canal San Bovo dovrebbe consegnare a Poste S.P.A il database delle utenze e la stessa società si impegnerebbe a spedire a casa dei residenti le relative comunicazioni. Questo ha un costo non indifferente per il Comune. Si parla di circa 2/3 mila euro a servizio. L'attivazione di questi servizi, secondo opinione del commerciale a mio giudizio confutabile, porterebbero un maggiore carico lavorativo per il servizio postale a Canal San Bovo e quindi non ci sarebbe questa "razionalizzazione" del servizio. Questa è ovviamente la strategia commerciale di Poste S.P.A.

Dopo lunga discussione in giunta abbiamo deciso di non aderire per il momento a queste proposte commerciali per i seguenti motivi:

  1. non possiamo giustificare l'incarico a Poste S.P.A di questo surplus di lavoro (invio comunicazioni) visto che il nostro Comune già dispone di un numero sovrastimato di dipendenti comunali (compreso custodi forestali).
  2. se attivassimo uno o più servizi non abbiamo la garanzia che nei prossimi anni saremo soggetti a ulteriori "visite" da parte di Poste S.P.A.

Per questo abbiamo intenzione di proseguire per vie istituzionali, coinvolgendo anche la Comunità di Primiero. Credo sia l'unica azione "forte" da fare.

Personalmente credo che la raccolta di firme in atto non porti i risultati previsti.

Se noti bene, ho rimarcato più volte che stiamo discutendo con una delle più grandi S.P.A del nostro Paese (che fornisce si un servizio pubblico, ma adotta strategie economiche e finanziarie di una classica spa).

Penso che la via istituzionale / politica possa produrre l'unico risultato atteso, ovvero:

  1. tenere aperto tutta la settimana l'ufficio a Canal San Bovo.
  2. lasciare aperti 3 giorni la settimana gli altri due uffici periferici.

Conclusioni. Prima di tutto come vedete a tutti può capitare di dare giudizi affrettati e sbagliarsi. E' meglio avere proposte.

Come l'assessore Stefano Beccalli una raccolta firma avrebbe scarso risultato, in quanto come già dall'ufficio stampa anche togliere i soldi avrebbe risibile risultato.

L'amministrazione si è mossa e stata trattando e il tempo forse non sarà breve e condivido che va valutato tutto attentamente, perchè nel tempo la storia non potrebbe esser conclusa. Certo prima di tutto dobbiamo rendere i nostri paesi appetibili per renderli vivi e mantenere i servizi.

La storia non è chiusa è si vuole trovare una soluzione politica- istituzionale coinvolgendo anche la Comunità di Valle di Primiero. Attendiamo gli sviluppi e appena ce ne saranno altri ve li farò sapere.

lunedì 24 dicembre 2012

Inaugurazione dell'area feste a Canal San Bovo e spettacolo Vieni Emmanuel

Il 22 dicembre 2012 è stata una giornata di gioia per la comunità di Canal San Bovo che si è potuta avvicinare al natale attraverso lo spettacolo Vieni Emmanuel.

La giornata si è aperta verso le 17.30 con i saluti dell'assessore alla cultura alle attività economiche, progetto intervento 19, rapporti con Consorzio Turistico e Proloco, Ecomuseo del Vanoi (parte turistico, Volontariato Giulia Rattin. E' stato un saluto breve che ci ha introdotti allo spettacolo Vieni Emmanuel.

Vieni Emmanuel e stato uno spettacolo sostenuto dal Comune di Canal San Bovo, Proloco Canal San Bovo-Gobbera, Gruppo Animatori e patrocinato dal Consiglio Regionale.

Si potrebbe descrivere in modo pieno di particolari l'evento, ma solo un video potrebbe avvicinarsi alla bellezza. Tutto parte da Vieni Emmanuel che titola tale spettacolo. Vieni è senz'altro un segno di accoglienza di qualcuno ed è proprio quello che si pensa quando si dice vieni a qualche persona. Vieni non è solo un invito ma un avvicinarsi al Natale, ma un percorso che ci accompagna nella magia dell'Avvento con San Nicolò e con tutte le figure del Natale. Ecco sfruttando il Comune di Canal San Bovo si è creato attraverso le finestre i racconti dei narratori tutti e l'organizzazione tutta vivere proprio il cammino attraverso l'avvento. Un invito a far venire nel Natale non solo un momento di regali ma di accoglienza del Dio con noi.

Questo spettacolo è stato fruibile attraverso un teatro all'aperto con la scenografia basata sul comune e le sue stanze. Il gioco di luce e lo spegnimento della luce pubblica hanno reso ottimo lo spettacolo.

Anche il prete Don Nicola è stato coinvolto con i chierichetti che hanno chiuso lo spettacolo portando il simbolo dell'Avvento: la corona dell'Avvento.

Dopo lo spettacolo c'è stata l'inaugurazione con il primo discorso compiuto dalla sindaca Mariuccia Cemin. C'è stata poi la benedizione da parte del parroco, il quale poi col suo discorso ha messo in luce il tutto. Belle le strutture che vengono fatte, ma le persone poi le fanno vivere. Strutture belle e su questo l'amministrazione ha il suo merito vivono se la gente le fa vivere.

Le parole fatte da Micheli Attilio sono poi uno sfatare il fatto che il gruppo animatori sia chiuso, ma che anzi è aperto alla collaborazione di tutti, perchè tutti non siamo fautori della vita della nostra comunità.

Ne è seguito un rinfresco con delle leccornie salate e dolci e bevande di diversi tipi: tra cui il brulè classico di questi periodo.

Un ottimo modo di inaugurare una struttura richiesta dalla popolazione di Canal San Bovo e dove poter sentirsi veramente comunità.