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mercoledì 6 marzo 2013

Nulla di nuove sotto il sole

Leggendo il comunicato qui, firmato dal Presidente dell'Unione Alto Primiero Gadenz Aurelio, si nota la coerenza che i comuni dell'Alto Primiero continuano a dimostrare sul punto.

La Comunità di Valle. Nei giorni scorsi la Giunta dell’Unione dell’Alto Primiero ha approfondito la situazione della Comunità di Primiero, in riferimento alle dimissioni di un Assessore e di un Consigliere e la mancata integrazione dei componenti e del dibattito politico che si è aperto.

Nei prossimi giorni i Sindaci dei tre Comuni, Tonadico, Siror e Sagron Mis che compongono l’Unione dell’Alto Primiero, sentiranno i rappresentanti dei tre Comuni in assemblea della Comunità per valutare la situazione e decidere le prospettive future.

Con queste parole si mette in luce come oltre ad un problema di rappresentanza ci sia un problema politico e di prospettiva politica degli enti che se vogliono sopravvivere devono darsi. E' poi una visione che vedono la Comunità come un sovrastruttura inutile avendo l'Unione Alto Primiero che funziona bene.

Un futuro quello delle comunità ancora da costruire che dal 2006 a oggi non sono riuscite a costruirsi un identità. Un identità debole che vede anche nel Vanoi qualche problema c'è visto che spesso ci si sente cittadini di serie B verso cittadini di serie A. Questo si denota anche nel bilancio che ha visto il Vanoi investimenti quasi nulli da parte delle Comunità nel Vanoi.

Gestione associate. Quanto al tema più volte dibattuto, anche sulla stampa locale, delle gestioni associate dei servizi comunali presso la Comunità di Valle, la Giunta dell’Unione chiarisce nuovamente che, secondo quanto emerso lo scorso dicembre, nella riunione di tutti i Sindaci presso il Consorzio dei Comuni, alla presenza dell’allora Presidente Dellai, saranno mantenute e valorizzate le esperienze positive di gestioni fra Comuni già in essere.

A questo proposito l’Unione, ormai da anni sperimenta gestioni associate fra i Comuni, con un soddisfacente risparmio economico ed un efficiente servizio ai cittadini.

Sulle gestione associate non c'è nessuna apertura in quanto si ritiene probabilmente che l'attuale assetto garantisca una gestione più efficiente. E' anche vero che delusione sull'Unione ci sono per non esser passata al Comune Unico, ma probabilmente ciò si è superato ciò e tale assetto va bene. Non si può chiedere a dei Comuni la gestione associata se a parità di risorse che ritengono di essere più efficienti.

Un problema esiste. E' inutile che esiste un problema assetto istituzionale che non può esser risolto in modo semplice, ma deve esser oramai risolto a livello di Statuto d'autonomia. Non si può voler accentrare sulla comunità anche competenze dei comuni e voler essere restringenti della loro libertà non avendo un profilo costituzionale.

Non è solo le gestioni associate o la situazione interna alla Comunità, il trenino sempre rimandato, la condizione della SMPDFT e dei relativi impianti che non è arrivata ad una decisione comune, le proteste sulla scelta del progetto di rifacimento Malga Fosse sono tante situazioni che dimostrano come o non si lavora assieme o c'è uno scollamento della realtà.

Prima di creare un ente come la Comunità di Valle si deve creare la Comunità. C'è poco da dire quando non si vuole l'ambito unico scolastico, quando si difendono i propri orticelli tutto si è tranne che Comunità. Vorrei far riflettere su ciò.

venerdì 23 novembre 2012

Impianti sciistici varie ipotesi al vaglio di Trentino Sviluppo

Varie ipotesi esistono all'attenzione di Trentino Sviluppo e in merito al primiero si sta valutando a 360 gradi la situazione degli impianti sciistici del Primiero e la situazione di Siati. Allo stato attuale non esistono decisioni in merito.

Trentino Sviluppo è impegnata a valutare tutte le opzioni sul tavolo assieme all'azionista di riferimento Provincia Autonoma di Trento. Come per ogni richiesta di sostegno proveniente dai territori la fase di esame non sarà breve, ma si confida entro l'anno di pervenire a decisione.

Valutazioni. Visto lo stato delle cose non sembra percorribile la strada prevista da Aurelio Gadenz anche se sono pronto a venir smentito; infatti mi è stato confermato che entro l'8 dicembre non si potrà pervenire a decisione.

Articolo collegato:
La presa di posizione del comune di Mezzano.

mercoledì 21 novembre 2012

Presa di posizione del comune di Mezzano in merito alla riorganizzazione degli impianti sciistici

Il 15/11/2012 come socio di minoranza di Siati il comune si è assunto la responsabilità di smuovere la situazione della società e degli impianti sciistici di Rolle.

Questa presa di responsabilità è stata compiuta con la deliberazione del Consiglio comunale convocato in quella data alle ore 20.30 ed è stata presa all'unamità.

La presa di posizione è verso i Comuni di Siror, Transacqua, Tonadico, Fiera in modo di conoscere i loro intendimenti circa il futuro di tale società e degli impianti relativi. Ecco perchè i punti salienti sono:

  1. espressione del comune di Mezzano a ruota di questi comuni in merito alla riorganizzazione;
  2. rideterminazione delle quote azionarie ai livelli prima del 2010;
  3. in caso di ulteriore stagnazione dismssioni della partecipazione azionaria.

Questa presa di posizioni visto che non è da due anni che ci si confronta, ma non esistono posizioni definitive in un senso o nell'altro.

La reazione di Tonadico. Il sindaco di Aurelio Gadenz sollecitato sul punto parla di un Comune di Mezzano ed altri 5 comuni che il 22 maggio 2012 sono andati in un'assemblea di una spa a San Martino ed hanno votato per l'aumento di capitale di 35 milioni senza una delibera consigliare, senza uno straccio di business plan e sapendo che i comuni sotto i 30,000 ab. non possono più partecipare a società di capitale e devono uscire da quelle in perdita. Ad oggi, c.v.d., non è stato versato nemmeno un quattrino. Siror e Tonadico avevano proposto, inascoltati, di nominare un nuovo cda che preparasse un piano di impresa serio trovando anche i capitali per portarlo a termine.

Il sindaco di Mezzano, a fronte di un'evidente scelta sbagliata, voglia scaricare su altri le responsabilità. Noi non temiamo di assumercele basta che ci lascino liberi di parlare con chi veramente comanda in Trentino.

Sul trenino poi siamo stati sempre a favore, ma abbiamo chiesto un progetto di gestione per evitare di trovarci ancora una volta con una situazione di deficit costante.

Anche la partecipazione diretta di acsm non è possibile e quindi l'unica strada è quella di Trentino Sviluppo. Non è giustificato investire soldi in una società che ha dimostrato di non rimanere in piedi. secondo me Trentino Sviluppo serve per gestire gli impianti della SMPDTF in attesa che questa venga liquidata. Non possiamo permetterci il lusso di tenere chiusi gli impianti. Ci sono lavoratori e turisti cche devono sperabilmente utilizzare gli impianti.

La Cassa Rurale è un'azienda privata che ha fatto degli investimenti che se vanno male saranno coperti dalle riserve. Non potrebbe altrimenti aver finanziato così la SMPDTF.

La Comunità non detiene neanche un euro nella SMPDTF e pretende di fare la regia.

La posizione della Comunità di Valle. Ringrazio il Presidente Trotter Cristiano per aver accettato di discutere prima della riunione dell'assemblea della Comunità di Valle di lunedì 19/11 sull'argomento. Essenzialmente rimane ancorato ad un rilancio degli impianti in oggetto con intervento anche della Provincia di Trento e di Trentino Sviluppo. Trova stucchevole che si parli di intervento di Trentino Sviluppo per salvare la stagione invernale entrante e poi si pensi a primavera una liquidazione.

Conclusioni. Si parla di rilancio ma solo da parte pubblica e nemmeno in tal settore esiste concordanza di idee che vadano tutte in quella direzione. Il settore privato è fuori da ciò e sembra non voler investire su tali impianti nemmeno chi lavora sul turismo. Sarebbe interessante sentire la voce di albergatori e di chi lavora sul turismo per capire cosa ne pensano. Sono disponibile a ricevere la presa la posizione di chi vuole inserirsi nel dibattito sopratutto di albergatori della zona.