Blog che racconta e approfondisce dell'attualità locale e nazionale nei vari aspetti della stessa in modo indipendente sopratutto Veneto e Trentino
lunedì 6 dicembre 2021
Posti mancanti in asilo nido fiducioso Roberto Pradel nella soluzione per prossimo autunno. Permangono i problemi nel settore scuola
giovedì 16 aprile 2015
Verso un comune unico di Soprapieve: parte la campagna referendaria di avvicinamento al referendum del 7 giugno 2015
Lunedì 13 aprile 2015 si è aperta all'Auditurium di Transacqua la campagna referendaria che porterà il 7 giugno 2015, data annunciata come probabile del referendum, i residenti ad esprimersi sulla possibilità di creare un comune unico del Sovrapieve chiamato San Martino-Primiero. E' stata un'apertura di campagna contrassegnata con una protesta all'esterno dell'Auditorium per l'abbandono del progetto di sede della scuola musicale a Mezzano.
Il sindaco di Transcqua ha l'incombenza di aprire la serata salutando tutti e facendo alcune riflessioni circa la difficoltà a volte di vedere i confini dei vari comuni almeno per quelli che vanno a fusione Transacqua, Tonadico, Siror, Fiera di Primiero. A voluto salutare anche i manifestanti all'esterno dell'Auditorium.
E'stata poi la volta del sindaco di Siror Walter Taufer che ha voluto ripercorrere i passi e di come si è ritenuto che la fusione a quattro sia quella attualmente possibile anche se è aperta a chi volesse venire in futuro. A voluto sottolineare che sul tema per esprimersi in modo realmente democratico ci si deve informare e queste serate sono qui per quello.
Non c'era il sindaco di Fiera di Primiero per altri impegni che però ha inviato un delegato, il quale ha puntato sull'informazione che deve raggiungere tutta la popolazione. Lo stesso fa presente che può esser trovato materiale, interviste sul tema del comune Unico di cui qui si parla sul www.comuneprimiero.tn.it. Si ringrazia inoltre il Comitato per un primiero meno diviso.
Chiude la prima carrellata dei sindaci Aurelio Gadenz di Tonadico che che mette in luce come la fusione porti alla formazione di un comune di grande dimensione 200 Kmq e di all'incirca 5000 abitanti. Lo stesso ritiene che i cittadini siano pronti se informati e l'informazione deve arrivare a tutti i cittadini.
Il presidente del Consorzio dei Comuni e del Consiglio delle Autonomie, Paride Gianmoena, ha avuto il compito di entrare nel merito spiegando che l'attuale fase di crisi è diversa dal passato. Si fa presente poi che i modelli del consorzio dei comuni dimostrano che un comune di 2500-3000 abitanti raggiunge la miglior efficienza nell'erogazione dei servizi e che ciò poi rimane stabile fino a 20000-30000. Si hanno davanti due strade nell'attuale contesto normativo: la fusione o le gestioni associate. Nel primo caso si ha un comune che gestisce tutte le sue funzioni, mentre nel secondo caso ci sarà un comune capofila e verranno gestiste mole funzioni dalla segreteria, ragioniera, urbanistica, etc. in modo associato con lo svantaggio che per fare un esempio calzante si gestiranno si i bilanci con un unico ufficio che però redarrà 5 bilanci. Le stesse andranno varate entro 7 mesi da quando la nuova amministrazione verrà eletta altrimenti ci sarà il commissariamento.
Per quanto riguarda il processo di fusione con la Legge provinciale 11/2014 si è permesso di derogare ai termini precedenti potendo presentare progetti di fusioni entro il 10 marzo. La presentazione ha richiesto la delibera dei consigli comunali dei comuni coinvolti più la raccolta del 15% delle firme tra i residenti, in futuro basterà raccogliere entro il 20% di firme. Nel caso il referedum raggiunga il quorum del 40% degli elettori e votino a favore il 50+1% dei votanti verranno progati gli organi degli attuali comuni fino al 31 dicembre 2015 e dal 1.1.2016 si avrà il nuovo comune. La votazione degli amministratori del nuovo comune avverrà in primavera 2016. In caso contrario in autunno si voteranno gli amministratori dei comuni attuali.
Gli attuali contributi per la fusione verranno ancora concessi per 20 anni per le tornate referendarie che non sono ancora partire essi saranno limitati per 10 anni.
L'assessore provinciale Carlo Daldoss dopo aver salutato gli amministratori fa presente che il momento attuale è di cambiamento e nulla sarà come prima. La stessa provincia col patto di Milano e poi con Patto di garanzia ha portato ad un irrigidimento delle risorse anche a livello provinciale di 1,3 miliardi. L'esperienza delle comunità di Valle non è stata molto felice ma servono scelte forti per dare una strategia ai territori. Entro i primi mesi del 2016 dovranno partire le gestioni associate. Serve responsabilità verso i cittadini. L'urbanistica andrà gestita nell'ambito e ci saranno modifiche per quanto riguarda la normativa sui PRG.
Altra questione affrontata dall'assessore la scelta della classe dirigente in un momento di disaffezione verso la politica che vede molti comuni andare con una lista unica e ciò rende difficile migliorare la classe dirigente.
In ultima analisi l'assessore ritiene che non solo dal punto di vista finanziario ma per dare nuove opportunità le fusioni sono la strada maestra. Molte delle motivazioni come l'identità sono solo scuse. Rimanere piccoli non è di per se un valore e chi non si fonde potrebbe aver difficoltà per un mondo sempre più complesso.
Grazie a Radio Primiero la serata era possibile seguirla alla radio come anche il dibattito che ne è seguito e che potete ritrovare qui. Non è stato un dibattito a dire il vero acceso pochi interventi dovuto forse ai troppi richiami al fatto che si era su radio primiero da parte di Partel Roberto o proprio perchè il tema ha avuto un taglio troppo generale non scendendo nel caso concreto.
Il dibattito seguito alla serata del 13 aprile 2015 sul referendum sul comune unico di Soprapieve.
Il dibattito è stato per la prima serata di avvicinamento al referendum del 7 giugno 2015 sul Comune Unico San Martino- Primiero è stato aperto da Flavio Zortea. Lo stesso poneva il tema che un comune anche per pochi voti può affossare tutto. A suo dire andava studiato un quesito che possa portare gli altri comunque a procedere o che comunque una maggioranza calcolata su tutti i comuni. Lo stesso si chiedeva perchè non si sono fatte fusioni in Val di Sole e Fiemme.
Daniele Gubert pone la questione che il Comitato per un primiero meno diviso era partito per un fusione a 8 e non di alto tipo e in tal modo si avrebbe avuto una semplificazione togliendo anche la comunità di Valle. Sembra quasi che si sia voluto arrivare alla soglia dei 5000 abitanti per evitare le gestioni associate.
Gianmoena Paride, presidente del Consorzio del Comuni fa presente che il quesito segue le regole da rispettare e torna sul procedimento che ha portato alla richiesta del referendum e sul fatto che è responsabilità dei territori decidere Sul fatto che non ci sono proposte non è vero. Lui come sindaco di Varena aveva portato con Daiano e Carano la possibilità di fusione, ma poi Daiano che è in mezzo agli altri due non ha voluto procedere.
Anche Daldoss si è espresso per la scelta da parte dei territori e sul procedimento che ha portato alla richiesta del referendum. Sui ricorsi, tema da me sollevato, presentati da Erwin Filippi Gilli fa presente che sono stati respinti dalla giunta provinciale e che si ritengono infondati e comunque rimane se riterrà lo stesso di andare avanti ricorrere al tar. L'assessore fa presente che Monclassico, Dimaro, Folgarida vanno verso fusione e che ciò visto uno sforzo di Monclassico enorme che non è presente nel nome. Si è appena concluso la fase di sondaggio in quella zona come già successo in passato in Primiero. Nessuno avrebbe pensato che allo stato attuale ci potesse essere 1/3 dei comuni che pensa ad una fusione.
Sul tema scuola musicale che ho portato come emblema dello scarso lavoro assieme viene visto come strategico da parte di Partel Roberto che però vede nell'indecisione dei sindaci la causa del fallimento dell'operazione. Sul punto Walter Taufer fa presente che l'accordo dei sindaci è stato trovato e poi la provincia si è tirata indietro.
Sul fatto dei ricorsi Walter Taufer non vede in ciò e nella questione della mancata realizzazione della scuola musicale una possibilità di smarrimento dell'elettorato e che poi toccherà anche alla Provincia di Trento riformarsi. La serata viene chiusa dai sindaci invitando ad informarsi e arrivare al voto informati qualsiasi idea si abbia.
Non c'è stata la frotta di persone che chiedeva chiarimenti o che voleva dire la sua e veramente non saprei come interpretare ciò, se non che siamo ancora a 2 mesi in una fase interlocutoria ove si usano ancora temi generali.
lunedì 5 maggio 2014
Comune di Transacqua: vince con 26 voti Pradel ecco il nuovo consiglio
Alle elezioni comunali di Transacqua del 2014 si è voluta la discontinuità con l'eredità di Marino Simoni anche se non in modo così netto come poteva apparire. Il neosindaco Roberto Pradel ha vinto con 51,04% contro il 48,96 di Pietro Pradel. Una turnata elettorale questa che ha visto le liste Nuova Transacqua e Impegno Comune divise solo da 26 voti.
Qui è possibile trovare tutti i dati.
Il nuovo Consiglio Comunale vedra i seguenti consiglieri:
- Pradel Pietro;
- Scalet Simone (Cogo);
- Cerqueni Vittorio;
- Lucian Claudio;
- Simoni Paola;
- Simoni Nicolò;
- Simion Cecilia (Musica);
- Meneguz Uberto;
- Scalet Manuela;
- Scalet Sergio;
- Scalet Daniela;
- Tissot Francesco;
- Scalet Cristiano (Keconi);
- Bettega Marco (Ormanico).
mercoledì 30 aprile 2014
Impegno comune si presenta alla comunità di Ormanico
La Lisiera di Ormanico è stata la cornice per la presentazione della lista Impegno Comune, per le elezioni comunali di Transacqua del 4 maggio 2014, alla comunità di Ormanico avvenuta ieri alle 20.30 davanti ad una sala piena.
E' stata l'occasione per il candidato sindaco alle comunali di Transacqua Pietro Pradel per ringraziare per la stima ricevuta dai cittadini negli ultimi mesi che l'hanno convinto a ricandidarsi e raccogliere l'eredità di Marino Simoni. Una lista costruita da persone che ricandidano e nuove che possono contribuire con la loro professionalità ed esperienza in un clima di sintonia e collaborazione.
Si è proceduto alla presentazione dei candidati che può esser trovata qui.
E' toccato al sindaco Pietro Pradel presentare il programma che può esser suscettibile di cambiamenti. Chiunque vincerà avrà le risorse per far andare avanti la macchina amministrativa e poter concedere i contributi alle associazioni visto che è stato approvato da non molto il bilancio.
Tra le opere si dovrà procedere alla pavimentazione del paese ove è passato il teleriscaldamento. Si dovranno terminare gli interventi sul parco giochi in via Risorgimento. Va inoltre portata avanti la ciclo-pedonale Pieve Mezzano. Un intervento su Casa Piazza è previsto grazie alla Comunità di Primiero alla quale è stata data in comodato.
Le parole che dovranno guidare l'amministrazione sono sobrietà e ricerca di nuove risorse. Si dovrà inoltre puntare sull'innovazione sfruttano anche bandi europei.
Vanno fatte funzionare meglio le aziende di proprietà comunale. Si deve guardare a progetti sul legno e l'energia magari creando opportunità per persone in difficoltà.
L'organico del comune è ridotto e si chiede in tal senso anche da parte dei cittadini comportamenti virtuosi che possono aiutare la macchina comunale.
Si è cercato con la ultima variante al Prg di rispondere a richieste pervenute nel corso degli anni in particolare sulle necessità di prima casa.
Si dovrà in futuro lavorare sulla comunicazione amministrazione cittadino per far conoscere ciò che si fa.
Scuola. Per quanto riguarda la scuola si è aperta la collaborazione col Comune di Fiera di Primiero che ha preso in mano la gestione come faceva la Comunità di Valle.
Comune Unico. Sul comune Unico andrà fatta una valutazione ma non sarà cosa breve ma graduale e dipenderà dai cittadini. Si vede però più l'utilizzo delle gestioni associate. Sul punto Mott Giuliano a notare che Daniele Gubert un mese fa voleva dimettersi dalla Comunità di Valle mentre Paolo Meneguz è stato praticamente per la maggior parte assente e ora escono con questa proposta. Se è per togliere le indennità ok ma se poi si perde voce e identità non va bene.
Manuela Debertolis sul Comune Unico a 8 fa presente che è ingestibile; sono più fattibili le gestioni associate. Si fa notare dal pubblico poi che Transacqua con le sue frazioni è già una specie di comune unico.
Impianti di risalita. Sugli impianti di risalita si può dire che sono in liquidazione. I problemi dell stessa nascono alla radice dalla sotto-capitalizzazione della società. Non ci sono alternative all'attesa delle proposte del liquidatore consci che comuni e Comunità non possono investirci soldi. Simone Scalet, ex presidente della società in liquidazione, in risposta ad un cittadino che chiedeva perchè lui non aveva risposto, fa presente che il tema è molto delicato e che dipende oltre da cosa farà il liquidatore anche delle risposte della PAT in merito al progetto di San Martino Rolle che è ancora in valutazione.
Varie opere. Il marciapiede di Molaren/Pieve si farà, ma va fatto anche quello sotto dal caseificio di Primero in poi.
Altro tema importante è la riqualificazione dei centri storici anche da un punto di vista commerciale. Ciò si collega ad un discorso fatto nella serata circa l'ex bar/edicola "Bonina" che è da tempo chiuso richiedendo di andare a Fiera di Primiero per prendere giornale, tabacchi che da un punto di vista turistico è negativo.
Sul punto Vittorio Cerqueni mette in luce che va fatto magari prevendendo contributi di tinteggiatura con una commissione come già è previsto in Vanoi.
Per il discorso "Bonina" il candidato sindaco e altri componenti fanno capire che il comune non può gestire una tale attività ma che proverà a trovare una soluzione per ciò che è possibile essendo un problema che si trascina da tempo.
La segnaletica stradale vede in Valsugana Fiera di P. e Valle del Vanoi e non è adeguata. Sul punto il candidato sindaco cercherà di sollecitare dei cambiamenti.
Si è passati poi alla segnaletica dei sentieri che se adeguata fuori dai paesi tra i paesi e il bosco non è adeguata. Un problema questo sentito da molti anche per i risvolti turistici. Sul punto Luciano Scalet ha messo in luce come esistano i sentieri SAT e sentieri aperti da altri enti e che ciò fino a che non viene richiesto accatastamento SAT la manutenzione degli stessi rimane a chi l'h fatto. Si può pensare ad una cartina e della segnaletica per arrivare ai sentieri esteri dal paese. Altra soluzione sarebbe fare come nel 1950 in Val di Fassa promuovendo magari un "Addotta un sentiero".
Anche il Progetto Caneva che ha visto qualche problema per la Galleria delle Miniere è un tema che si solleva in quanto ci si chiede cosa ne verrà. Un membro della lista spiega che la Villa Caneva è stata ristrutturata, mentre ci sono stati dei contrattempi per la galleria per i carotaggi compiuti. Si procederà con il progetto della galleria e del secondo lotto pensando ad un museo dedicato alle miniere.
C'è stata la richiesta da un cittadino dei Navoi circa la zona che sembra abbandonata visto che ancora oggi rimangono ramaglie sul parco giochi segni dell'inverno. Il candidato sindaco fa presente che partendo dal centro si arriverà anche li certo con le forze che il comune ha.
Si poi concluso con altri bisogni ma sempre in un clima corretto.