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giovedì 22 luglio 2021

Neurologia, Pneumologia, Ortopedia. Ecco la riorganizzazione delle attività all'Ospedale di Feltre

Feltre. Per ottimizzare le attività di assistenza, a parità di posti letto, le degenze di Neurologia e Pneumologia dell'Ospedale di Feltre sono state trasferite al 6° piano del Padiglione Dalla Palma. Le due unità operative manterranno i rispettivi posti letto attuali (10 di Neurologia e 20 di Pneumologia).

Sono stati riattivati 8 posti letto di Ortopedia al 2° piano del Padiglione Dalla Palma Ospedale di Feltre nell’area della week surgery, degenze che saranno operative anche nel fine settimana. Sarà garantita la pronta disponibilità di un ortopedico.

venerdì 4 dicembre 2020

Nuova riorganizzazione degli ospedali dell'ULSS Dolomiti per l'emergenza Covid-19

Belluno. Ieri alla luce della situazione epidemiologica in Provincia di Belluno l'ULSS Dolomiti ha proceduto ad una riorganizzazione ospedaliera.

All'Ospedale di Belluno sono riattivati gradualmente i ricoveri di pazienti covid negativi al reparto di Medicina.

All'Ospedale di Feltre invece sono stati attivati  ulteriori posti letto per pazienti covid positivi.

 


martedì 24 novembre 2020

Attivati 10 posti Covid-19 per pazienti in area non critica alla Medicina dell'Ospedale di Agordo

Belluno. I dati di questi giorni del contagio dal Covid-19  e l'ospedalizzazione che vede oggi 182 ricoverati in area non critica oltre al contagio avvenuto alla Medicina di dell'Ospedale di  Agordo, di cui non si conoscono allo stato i dati, hanno portato ad una nuova riorganizzazione.

La nuova riorganizzazione ha protato all'attivazione di 10 posti letto per pazienti covid positivi alla Medicina dell'Ospedale di Agordo.


giovedì 19 novembre 2020

Nuova riorganizzazione delle attività e degli ospedali dell'ULSS DOlomiti

Belluno. Oggi si è proceduta ad una nuovo riorganizzazione dell'attività dell'ULSS Dolomiti, in particolare la rete ospedaliera.

Ospedale di Belluno.  Sono stati attivati ulteriori 9 posti letto di Ospedale di Comunità a Belluno per pazienti covid positivi.

Le degenze di Neurologia sono state trasferite al 4° piano lato est piano del blocco chirurgico del San Martino.

Ospedale di Agordo. Sono stati temporaneamente sospesi i ricoveri alla Medicina di Agordo.


domenica 15 novembre 2020

Ulteriore riorganizzazione ULSS Dolomiti per ricavare posti Covid-19

Belluno. Epidemia di Covid-19  ha visto un abbassamento negli ultimi due giorni, ma può esser dovuto ad un a diminuzione dei tamponi.  
Il quadro epidemiologico ha portato l'ULSS Dolomiti ad una una riorganizzazione ulteriore dell'attività degli ospedali sia per quanto riguarda in posto in area non critica che di terapia intensiva.
Sono stati attivati ulteriori posti letto di terapia intensiva per pazienti Covid positivi nell’area dell’ex rianimazione (piano terra – Pad. Dalla Palma) dell’ospedale di Feltre.
È in corso di attivazione un’ulteriore area di degenza Covid a San Martino di Belluno (Ospedale di comunità Belluno). Nella giornata di oggi i pazienti Covid negativi ospitati nell’ospedale di comunità sono stati trasferiti nelle unità operative di Medicina di Agordo e di Pieve di Cadore.

 

venerdì 13 novembre 2020

La riorganizzazione dell'ULSS Dolomiti per rende disponibile altri posti Covid-19

Belluno. Le richieste di ricovero dovuti alla epidemia di Covid-19 sono numero e ciò ha richiesto l'approntamento di nuovo posti letti  per i pazienti Covid-19.

 Sono stati incrementati i posti letto disponibili per pazienti Covid positivi in Ulss Dolomiti attivando un’ulteriore area di degenza (Geriatria Covid ) a Feltre e aumentando i posti letto al San Martino.

Attualmente le degenze Covid sono così organizzate:

Alta intensità:

  • Rianimazione Belluno
  • Rianimazione Feltre

Media Intensità  

  • Pneumologia Belluno
  • Malattie infettive Belluno
  • Pneumologia Feltre

Bassa intensità

  • Geriatria Belluno
  • Medicina Belluno
  • Geriatria Feltre

Strutture intermedie

Sono attive quattro strutture intermedie per pazienti Covid a gestione distrettuale: Ospedale di Comunità di Agordo, Ospedale di Comunità di Alano, Ospedale di Comunità di Auronzo, Ospedale di Comunità di Feltre.

I posti letto per pazienti Covid positivi potranno essere ulteriormente aumentati.

Nei presidi di Belluno e di Feltre sono state individuate e allestite sale operatorie dedicate per accogliere eventuali pazienti Covid19 che necessitano di intervento chirurgico o procedure interventistiche invasive, con relativi protocolli di sicurezza.

In base alle disposizioni regionali diramate il 6 novembre, al fine di poter disporre del personale e degli spazi necessario per la gestione dei pazienti Covid, sono state sospese le prestazioni ambulatoriali ad eccezione delle prestazioni con priorità U e B e le attività di ambito materno infantile, oncologico, malattie rare o non rinviabili in base al quadro clinico del paziente e tutte le prestazioni in libera professione intramoenia. È rimodulata o sospesa l’attività chirurgica e internistica programmata, ad eccezione delle attività non rinviabili in considerazione del quadro clinico della persona, in particolare a riguardo dei pazienti oncologici. Tale attività sarà riprogrammata in relazione all’evoluzione del quadro epidemiologico.  Sono garantite le emergenze, le urgenze e le prestazioni indifferibili.

Per una ottimizzazione delle risorse disponibile, temporaneamente, dopo valutazione clinica del singolo caso, le urgenze chirurgiche ortopediche saranno accolte al San Martino di Belluno mentre le urgenze chirurgiche urologiche saranno garantite al Santa Maria del Prato di Feltre.

domenica 8 novembre 2020

Riorganizzazione attività ULSS Dolomiti per l'emergenza Covid-19

Belluno. In considerazione dello scenario epidemiologico Covid e della sua evoluzione con crescente pressione sugli ospedali veneti, come previsto nel Piano Emergenza Autunno e dalle disposizioni regionali diramate il 6 novembre, al fine di poter disporre del personale necessario per la gestione dei pazienti Covid, si comunica che nelle strutture dell’Ulss Dolomiti:

  • sono sospese le prestazioni ambulatoriali ad eccezione delle prestazioni con priorità U e B e le attività di ambito materno infantile, oncologico, malattie rare o non rinviabili in base al quadro clinico del paziente;
  • Sono sospese tutte le prestazioni in libera professione intramoenia;
  • È rimodulata o sospesa l’attività chirurgica e internistica programmata, ad eccezione delle attività non rinviabili in considerazione del quadro clinico della persona, in particolare a riguardo dei pazienti oncologici. Tale attività sarà riprogrammata in relazione all’evoluzione del quadro epidemiologico.
  • Sono garantite le emergenze, le urgenze e le prestazioni indifferibili.

martedì 27 ottobre 2020

In corso di attivazione l’ospedale di Comunità di Agordo

Belluno. Al via l’attivazione di un “Ospedale di Comunità” all’interno del presidio di Agordo. 

L’Ulss Dolomiti sta predisponendo in questi giorni il nuovo piano di emergenza ospedaliera secondo le nuove indicazioni del “Aggiornamento Piano Emergenza autunno” adottato dall’unità di crisi regionale il 22 ottobre. 

La Regione Veneto, infatti, ha costruito una programmazione per cinque fasi in crescendo di gravità, ad ognuna delle quali corrisponde una diversa organizzazione ospedaliera, sulla base di matrici di rischio che tengono conto di dati oggetti come i ricoveri in Terapia Intensiva e le degenze per persone Covid positive in area non critica. Per ciascuna fase sono previste rimodulazioni di attività ordinaria. Attualmente l’Ulss Dolomiti si trova in “fase 3” per quanto riguarda le degenze di media e bassa intensità. 

La sfida è quella di mantenere il più possibile le attività ordinarie, sia dell’ospedale HUB di Belluno che del centro di riferimento extraregionale di Feltre che dei presidi territoriali, attraverso la programmazione dei “percorsi puliti”e, allo stesso tempo, di garantire in modo modulare l’adeguata risposta assistenziale ai pazienti COVID positivi secondo una stratificazione dell’intensità di cura. 

L’organizzazione pensata è modulare con attivazione di nuove degenze Covid e, al crescere del numero di posti letto occupati, la graduale rimodulazione di alcuni servizi. Si ricorda, infatti, che i pazienti covid richiedono un carico assistenziale più elevato rispetto alle degenze ordinarie e molto personale aggiuntivo assunto in questi mesi è impegnato nelle attività di diagnostica e contact tracing del dipartimento di Prevenzione. 

Attualmente in Ulss Dolomiti sono attivi i seguenti reparti COVID:

Ospedale di Belluno

·         Terapia Intensiva Covid a Belluno

·         Pneumologia Covid (area sub intensiva), Malattie Infettive Covid che assicurano la media intensità di cura

·         Geriatria Covid (bassa intensità)

Ospedale di Feltre

·         Pneumologia Covid (media intensità)

Ospedale di Comunità

·         Alano

·         Feltre (Padiglione Gaggia)

Al momento i ricoveri in terapia intensiva l’occupazione dei posti letto di Terapia intensiva  non presentano criticità mentre è significativo il numero di ricoveri in area non critica.

Alla luce delle esigenze di connessione dell’attuale fase epidemiologica e seguendo le indicazioni del Piano di Emergenza sopra citato, l’Ulss Dolomiti attiverà nei prossimi giorni un Ospedale di comunità in Agordo con contestuale sospensione dell’attività dell’Unità Operativa Ortopedia . L’attività di ortopedia proseguirà presso le unità operative dell’hub di Belluno e dell’ospedale di Feltre.

L’Ulss Dolomiti continuerà a monitorare la situazione epidemiologica e l’afflusso alle proprie strutture ospedaliere e in funzione di questa rimodulerà l’offerta secondo quando previsto dal Piano Emergenza.


mercoledì 25 marzo 2020

Le modifiche all'organizzazione dei servizi nell'ULSS Dolomiti per il Covid-19

L'emergenza Covid-19 (coronavirus) impegna costantemente le strutture sanitarie italiane a tra queste anche quelle dell'ULSS DOlomiti e della Provincia di Belluno. Anche oggi, per addattarsi all'evolversi dell'epidemia, sono avvenuti dei cambiamenti.

Attualmente in tutte le strutture dell'ULSS Dolomiti sono garantite l’attività chirurgica oncologica elettiva e le terapie chemioterapiche.

L'ospedale di Belluno, che è l'ospedale di riferimento Covid-19 della Provincia di Belluno. ha allargato il contenitore della Terapia Intensiva (9 posti letto) è stato anche al gruppo operatorio di Belluno dove al momento sono stati attivati ulteriori 4 posti letto di terapia intensiva dedicati a eventuali pazienti covid positivi. I pazienti in arrivo dal 118 che dovessero necessitare di ricoveri urgenti in terapia intensiva COVID negativi saranno centralizzati alla Rianimazione di Feltre.

venerdì 20 marzo 2020

La riorganizzazione dell'anagrafe sanitaria e assistenza potesica al tempo del coronavirus

L'emergenza coronavirus ha portato a riorganizzare molte attività dell'ULSS Dololomiti e nemmeno l'attività di anagrafe sanitaria e protesica. Sono garantite le attività di anagrafe sanitaria e assistenza protesica urgenti e non differibili quali, a titolo esemplificativo le seguenti:

  • scelta medico;
  • esenzioni per condizione economica;

  • esenzioni per malattie cronico invalidanti;
  • assistenza protesica.

Previo appuntamento telefonico contattando dalle ore 8.00 alle ore 13.00 i seguenti numeri:

DISTRETTO DI BELLUNO.

UFFICI ANAGRAFE SANITARIA ASSISTENZA PROTESICA

Belluno 0437/516757 0437/516750

Agordo 0437/645314 0437/645135

Pieve di Cadore 0435/341561 0437/341560

S. Stefano di Cadore 0435/62438

di Cadore 0435/402505

Cortina d'Ampezzo 0435/862101

d'Alpago 0437/454050-454031

Longarone 0437/770245 solo venerdì

DISTRETTO DI FELTRE

UFFICI ANAGRAFE SANITARIA ASSISTENZA PROTESICA

Feltre 0439/883680-883767 0439/883681

Mel 0437/541111

S. Giustina 0437/882211

Sedico 0437/838205

Il colloquio con l’infermiera per la prima richiesta (attivazione del servizio dopo aver ottenuto l’autorizzazione dal distretto di appartenenza) e le variazioni per i presidi per incontinenza (pannoloni e traverse) sara’ effettuato telefonicamente fino alla conclusione dell’emergenza covid-19 contattando il numero verde 800 21 14 68 dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8.30 alle 18.30

La presente disposizione trova applicazione sino al 15 aprile 2020.

giovedì 19 marzo 2020

Attività sanitarie distretto di Feltre: attività riorganizzate

L'emergenza coronavirus ha portato alla riorganizzazione delle attività sanitarie, tra le quali anche quelle distrettuali di feltre. Ecco le modifiche:

La direzione del Distretto di Feltre, ha ampliato l’orario di disponibilità del personale, garantendo la presenza, anche oltre l’orario di ufficio, 7 giorni su 7, dalle ore 7 alle ore 19, previo contatto telefonico al n. 0439 883709 e email: direzione.distretto.fe@aulss1.veneto.it.

COT DEL DISTRETTO DI FELTRE.La COT di Feltre garantisce l’attività ordinaria e di supporto all’emergenza COVID-19. E’ garantita l’attività dal lunedì al venerdì 7,00 alle 19,00, il sabato dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00, la domenica dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 17.00-19.00. Contatti: tel 0439 883473 - 883467 email: cot.fe@aulss1.veneto.it

UOC IAFC – DISTRETTO DI FELTRE:

  • Eta Evolutiva:
    • sono state sospese tutte le attività programmate, salvo situazioni valutate come urgenti in sede di equipe. E’ stato creato un file tenuto costantemente aggiornato con la lista dei nuclei in oggetto, dove sono riportati gli interventi autorizzati e descritte le motivazioni di necessità indifferibile;
    • vengono garantite le urgenze quando si configuri un rischio psicopatologico, nonché colloqui e consulenze telefoniche, anche con l’utilizzo di videochiamate;
    • vengono garantite le attività di Segreteria e di posta elettronica in sede centrale all'email: etaevolutiva.fe@aulss1.veneto.it
    • E’ garantita attività di Segreteria telefonica con Operatore dal lunedi al giovedi 8,30-16,30 - venerdì 8.30-13.00 al numeri 0439 883160.
  • Consultorio familiare:
    • sospensione di tutte le attività programmate con l’utenza per interventi psicologici, sociali ed educativi, salvo situazioni valutate come urgenti in sede di equipe. E’ stato creato un file tenuto costantemente aggiornato con la lista dei nuclei in oggetto, dove sono riportati gli interventi autorizzati e descritte le motivazioni di necessità indifferibile;
    • vengono garantite le urgenze per quanto riguarda le IVG;
    • vengono garantite le visite ostetriche in gravidanza BRO (basso rischio ostetrico) e tamponi vaginali (il progetto regionale BRO è coordinato dal Primario del reparto di ostetricia e ginecologia che ha ritenuto indifferibili tali prestazioni);
    • vengono garantiti i contatti telefonici con le neo mamme e sono state programmate videoconferenze in alternativa ai gruppi pre e post parto;
    • vengono garantiti gli interventi relativi alla violenza di genere
    • vengono garantiti colloqui e consulenze telefoniche, anche con l’utilizzo di videochiamate.
    • E’ garantita attività di Segreteria telefonica con Operatore lunedi al giovedi 8,30-16,30 - venerdì 8.30-13.00.
    • Contatti mail: consultoriofamiliare.fe @aulss1.veneto.it telefono: 0439 883170.
  • Tutela Minori:
    • sospese tutte le attività programmate per interventi psicologici, sociali ed educativi, salvo situazioni valutate come urgenti in sede di equipe. E’ stato creato un file tenuto costantemente aggiornato con la lista dei nuclei in oggetto, dove sono riportati gli interventi autorizzati e descritte le motivazioni di necessità indifferibile;
    • garantita la attività di segreteria per posta elettronica e telefono;
    • garantiti colloqui e consulenze telefoniche, anche con l’utilizzo di videochiamate;
    • garantite le urgenze relative a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e a inserimenti indifferibili in contesti protetti su mandato del tribunale dei Minorenni;
    • è’ garantita attività di Segreteria telefonica con Operatore dal lunedi al giovedi 8,30-16,30 - venerdì 8.30-13.00. Contatti mail: tutelaminori.fe@aulss1.veneto.it, michela.curti@aulss1.veneto.it, telefono: 0439 883170. Per l'utilizzo delle videochiamate
    • verrà richiesto specifico consenso agli interessati
    • .

UOC DISABILITÀ E NON AUTOSUFFICIENZA – DISTRETTO DI FELTRE

  • Disabilità Adulta:
      li>Sono stati sospesi:
      • colloqui sociali, educativi e psicologici salvo comprovate urgenze;
      • visite domiciliari fatte salve comprovate urgenze;
      • visite presso strutture residenziali e semi;
      • accoglienze temporanee in strutture residenziali salvo comprovate urgenze.
      • sono garantiti colloqui telefonici con utenti o familiari e contatti a mezzo mail.
      • E’ garantita attività di Segreteria telefonica con Operatore dal lunedì al venerdì 8,00-13,00 – 13,30-16,00.
      • Contatti mail: francesca.tonet@aulss1.veneto.it, centrodiurno.casette.fe@aulss1.veneto.it, telefono: 0439/883518 – 0439/883702.
    • Centri diurni:
      • è’ sospesa l’attività dei Centri Diurni “Via Medaglie d’Oro” e “Le Casette”;
      • è’ garantito il supporto del personale delle strutture chiuse qualora emergessero particolari criticità di gestione domiciliare; degli utenti, previa richiesta ai Centri Diurni e successiva valutazione;
      • è’ garantita attività di Segreteria telefonica con Operatore: dal lunedì al giovedì 8,00-16,00 venerdì 8,00- 12,00.
      • Contatti mail: centrodiurno.medaglieoro.fe@aulss1.veneto.it, paola.dalpan@aulss1.veneto.it, telefono: 0439/883791, centrodiurno.casette.fe@aulss1.veneto.it, isabella.arnoffi@aulss1.veneto.it,telefono: 0439/883702
    • Servizio integrazione lavorativa (SIL):
      • Sono stati sospesi:
        • tirocini di qualsiasi genere e TIS;
        • colloqui telefonici con utenti o familiari e contatti a mezzo mail;
        • ricevimento utenti o familiari per urgenze legate alla tipologia di utenza;
        • è’ garantita attività di Segreteria telefonica con Operatore dal lunedì al venerdì 8,00-13,00 - 13,30 17,00;
        • contatti mail: sil.fe@aulss1.veneto.it telefono: 0439/883766 – 0439/883703
    • Servizio sociale per l'età adulta e anziana:
        sono stati sospesi:
        • visite domiciliari salvo emergenze;
        • ricevimento pubblico solo su appuntamento;
        • colloqui telefonici con utenti o familiari e contatti a mezzo mail;
      • vengono mantenute le prestazioni di assistenza domiciliare e le valutazione preliminare in fase di presa in carico del contesto ambientale e familiare dell’interessato nonché verifica per eventuali contatti tenuti;
      • e’ garantita attività di Segreteria telefonica con Operatore dal lunedì al venerdì 8,00-13,00 – 14,00 17,00.
      • contatti mail: sportello.integrato.fe@aulss1.veneto.it telefono: 0439/883120.
    • Assistenza domiciliare:
      • viene mantenuta regolarmente l’attività domiciliare del servizio sociale del SSEAA, l’attività infermieristica erogata dal Servizio ADI e dal Servizio di Cure Palliative. Viene mantenuta regolarmente, l’attività assistenziale erogata dall’Hospice;
      • è’ garantita attività di Segreteria telefonica con Operator dal lunedi alla domenica dalle 8.00 – alle 20.00.
      • contatti telefono: 0439/883107

    OSPEDALE DI COMUNITÀ DI ALANO DI PIAVEA fronte dell’azione preventiva e di monitoraggio che attraverso l’esecuzione di tamponi sta avvenendo sull’intero territorio aziendale e non solo, è emerso un rischio biologico presso la struttura che ha imposto l’adozione di provvedimenti volti al monitoraggio dei flussi di in termini di accesso e dimissione degli assistiti, nel rispetto della normativa vigente. La situazione è costantemente monitorata.

    La presente disposizione trova applicazione sino al 15 aprile 2020.

  • Attività sanitarie distretto Belluno: riorganizzate le attività

    L'emergenza coronavirus ha portato ad una modifica delle attività sanitarie, tra le quali anche quelle distrettuali di Belluno. Ecco le attuali modifiche:

    CURE PRIMARIE.Confermate tutte le attività.

    CURE PALLIATIVE. confermate tutte le attività

    INFANZIA, ADOLESCENZA, FAMIGLIA:

    • Età evolutiva:
      • sospensione di tutte le attività programmate
      • vengono garantite le urgenze quando si configuri un rischio psicopatologico, nonché colloqui e consulenze telefoniche; vengono garantite le attività telefoniche dalle ore 08.30 alle ore 12.30 dal lunedi al venerdi e di posta elettronica sia nella sede di Belluno che nelle sedi di Pieve di Cadore e Agordo:
        • e mail: etaevolutiva.bl@aulss1.veneto.it
        • Telefoni:
          • sede di Belluno: 0437 514970
          • sede di Agordo: 0437 645272
          • sede di Pieve di Cadore: 0435 341567
    • Consultorio familiari:
      • sospensione di tutte le attività programmate con l’utenza per interventi psicologici, sociali ed educativi;
      • vengono garantite le urgenze per quanto riguarda le IVG;
      • vengono garantiti i contatti telefonici con le neo mamme;
      • vengono garantiti gli interventi relativi alla violenza di genere;
      • vengono garantiti colloqui e consulenze telefoniche;
      • viene garantita l’ attività telefonica dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle 12.30 e di posta elettronica:
        • sede di Belluno e mail: consultoriofamiliare.bl@aulss1.veneto.it telefono 0437 514975;
        • sede di Agordo e mail: consultoriofamiliare.ag@aulss1.veneto.ittelefono 0437 645268;
        • sede di Pieve di Cadore: consultoriofamiliare.pc@aulss1.veneto.ittelefono 0435 341534.
    • Tutela minori:
      • sospese tutte le attività programmate per interventi psicologici, sociali ed educativi;
      • garantita la attività di segreteria per posta elettronica e telefono;
      • garantiti colloqui e consulenze telefoniche;
      • garantite le urgenze relative a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e a inserimenti indifferibili in contesti protetti su mandato del tribunale dei Minorenni:
        • e mail: tutelaminori.bl@aulss1.veneto.it;
        • sede di Belluno telefono: 0437 514974 dalle ore 08.30 alle ore 12.30;
        • sede di Agordotelefono: 0435 645267 dalle ore 08.30 alle ore 12.30;
        • sede di Pieve di Cadore telefono: 0435 341529 – 334 1056506 dalle ore 08.30 alle ore 12.30.

    UOC Disabilità Distretto di Belluno:

    • sospesi interventi riabilitativi e di gruppo;
    • sospesi colloqui sociali, educativi e psicologici salvo comprovate urgenze;
    • sospese visite domiciliari salvo comprovate urgenze;
    • sospese visite presso strutture residenziali;
    • sospese accoglienze temporanee in strutture residenziali salvo comprovate urgenze;
    • garantita una attività telefonica con operatore, dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30, ai numeri:
      • sede di Bellunotelefono:0437 516834;
      • sede di Agordotelefono:0437 645386;
      • sede di Pieve di Cadoretelefono: 0435 341531

    OSPEDALE DI BELLUNO:

    • attivato il Punto Medico Avanzato;
    • le degenze di CHIRURGIA, NEFROLOGIA e UROLOGIA sono state compattate al 3° piano del Blocco Chirurgico del San Martino di Belluno;
    • le degenze della PNEUMOLOGIA e GERIATRIA sono state collocate al 3° piano del Blocco Chirurgico (lato EST) del San Martino;
    • le degenze di NEUROLOGIA sono state spostate al 2° piano del Blocco Medico del San Martino;
    • le aree per sospetti COVID e pazienti COVID a bassa intensità sono collocate al 3° piano del Blocco medico del San Martino;
    • temporaneamente centralizzate su Feltre le urgenze DIFFERIBILI di Otorinolaringoiatria;

    La presente disposizione trova applicazione sino al 15 aprile 2020.

    domenica 15 marzo 2020

    Nuovi aggiornamenti sulla fruizione dei servizi sanitari nell'ULSS Dolomiti

    Belluno. L’attività dell’Ulss Dolomiti è ATTUALMENTE la seguente.

    IN TUTTE LE STRUTTURE DELL’ULSS DOLOMITI:

    • è sospesa tutta l’attività chirurgica programmata per la quale è previsto il ricovero in terapia intensiva post operatoria ad eccezione degli interventi indifferibili in considerazione del quadro clinico dei pazienti, e in particolare nell’ambito della chirurgia oncologica tenendo conto della storia naturale della malattia e dei protocolli integrati con chemio e radioterapia adiuvante. Sono garantite le URGENZE;
    • è ridotta l’attività chirurgica programmata non urgente;
    • è sospesa tutta l’attività di specialistica ambulatoriale delle strutture pubbliche e private accreditate ad eccezione delle prestazioni prioritarizzate come U (urgenza) e B (10 giorni), garantendo, sia come prime visite specialistiche che di controllo, l’attività in ambito materno-infantile ed oncologico;
    • è sospesa l’attività libero professionale intramoenia;
    • sono chiusi gli sportelli di prenotazione CUP ubicati nel Distretto 1 presso l’Ospedale di San Martino di Belluno, l’Ospedale di Agordo e l’Ospedale Giovanni Paolo II di Pieve di Cadore; nel Distretto 2 presso l’Ospedale Santa Maria del Prato di Feltre. Le prestazioni di specialistica ambulatoriale presso strutture pubbliche o private accreditate con priorità urgente (U) e breve (B) nonché l’attività in ambito materno-infantile ed oncologico, sia come prime visite specialistiche che di controllo sono comunque garantite e prenotabili.Le prenotazioni potranno avvenire tramite il consueto numero telefonico CUP 800 890 500 dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 18.00 ed il sabato dalle 8.00 alle 12.00. Le prenotazioni e l’attività libero professionale intramoenia è sospesa. Il servizio CUP provvederà a contattare gli utenti programmati con altre priorità per informarli della presente disposizione e per la successiva riprogrammazione degli appuntamenti al termine dello stato di emergenza.
    • sono mantenute le attività relative all’assistenza psichiatrica;
    • sono sospese tutte le attività distrettuali rivolte al pubblico. Sono garantite le urgenze e l’assistenza domiciliare;

    SERVIZIO IGIENE E SANITA’ PUBBLICA del Dipartimento di Prevenzione rimodula l’offerta come segue:

    • sono sospese le attività non urgenti;
    • sono sospese le attività di screening di primo livello (ricerca sangue occulto, mammografie, pap test e test HPV);
    • sono garantite le prestazioni urgenti o non differibili, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
      • le attività vaccinali con il carattere di urgenza;
      • le attività previste dal calendario vaccinale pediatrico per la fascia di età 0-6 anni;
      • le attività volte alle sorveglianza delle malattie infettive;
      • le attività di screening oncologico di secondo livello;
      • le attività di certificazione medico legale urgenti, non differibili e motivate previa richiesta telefonica allo 0437/516917 oppure via mail a dip.prevenzione@aulss1.veneto.it
      • Le commissioni patenti e le commissioni invalidi sono sospese.
    • Sono chiusi gli Uffici Relazioni con il Pubblico. Per informazioni o segnalazioni scrivere a:
    • l’attività di distribuzione diretta dei farmaci è limitata a quelli ad esclusiva distribuzione ospedaliera. Potranno essere erogati i farmaci prescritti alla dimissione da ricovero o a seguito di visita specialistica necessari per la terapia sino a un termine di 3 mesi. In tutti gli altri casi rivolgersi alle farmacie convenzionate del territorio. Per informazioni gli interessati potranno scrivere:
    • sono attivate procedure di mitigazione del rischio presso tutti i servizi ed in particolare nei Centri Prelievi dove personale dedicato regola l’afflusso nelle sale di attesa per evitare sovraffollamenti.

      DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE (SER.D):

      • sospensione delle attività non urgenti (colloqui psicosociali di valutazione ed educativi, etc):
      • garanzia delle attività ambulatoriali e prestazioni sanitarie di urgenza nei seguenti orari:
        • Ser.D Belluno: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00;
        • Ser.D Feltre: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00;
        • Ser.D Agordo: lunedì, martedì e venerdì dalle 8.30 alle 13.00;
        • Ser.D Auronzo: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.00
      • sospensione di nuovi ingressi al Day Hospital Alcologia Auronzo. Si sta procedendo a dimissioni protette.

    UNITA’ di OFFERTA SEMIRESIDENZIALI SOCIO SANITARIE e SOCIALI (centri diurni, etc):

    • le unità di offerta semiresidenziale sociosanitarie e sociali (centri diurni etc), comprese quelle per anziani, persone con disabilità, minori, etc, sono CHIUSE.Ulteriori indicazioni saranno date dall’Azienda nei prossimi giorni.

    OSPEDALE DI BELLUNO:

    • le degenze di CHIRURGIA, NEFROLOGIA e UROLOGIA sono state compattate al 3° piano del Blocco Chirurgico del San Martino di Belluno al fine di liberare personale infermieristico per le aree COVID-19;
    • le degenze della PNEUMOLOGIA sono state collocate al 2° piano del blocco medico del San Martino. I letti lasciati liberi (16) sono stati messi a disposizione per pazienti COVID-19;
    • temporaneamente centralizzate su Feltre le urgenze DIFFERIBILI di Otorinolaringoiatria;

    OSPEDALE DI AGORDO:

    • sospensione dei ricoveri dal territorio o da altre strutture sanitarie per la Medicina/Lungodegenza/Ospedale di Comunità. La sospensione temporanea prevede che i ricoveri e le prestazioni urgenti vengano garantiti dagli altri ospedali dell’Azienda.

    OSPEDALE DI PIEVE DI CADORE:

  • è attivo un filtro all’ingresso per il controllo degli accessi grazie al personale della Protezione Civile.
  • OSPEDALE DI FELTRE:

    • il reparto di PNEUMOLOGIA è stato trasferito al 5° piano del Padiglione Dalla Palma;
    • il reparto di GERIATRIA è stato riattivato al 1° piano del Padiglione Gaggia;
    • E’ stata predisposta un’area per eventuali pazienti Covid-19 che necessitano di ospedalizzazione e un’area degenza dedicata ai casi positivi Covid-19 ma con altre patologie che ne prevedono l’ospedalizzazione nelle due ali del 4° Piano del Padiglione Dalla Palma.

    Rimangono le misure di limitazione dell’accesso all’ospedale da parte degli accompagnatori e dei visitatori per tutte le unità operative, salvo situazioni specifiche valutate dal personale sanitario preposto.

    venerdì 13 marzo 2020

    Fino al 15 marzo riorganizzazione servizi sanitari ULSS per far fronte al coronavirus

    Belluno. Per preservare i posti letto di area intensiva, in previsione di un massiccio afflusso di pazienti, la Regione del Veneto ha definito e attivato una serie di nuove modalità operative dell’intero sistema sanitario. La nuova organizzazione operativa sarà valida fino al 15 aprile 2020 ed è stata condivisa dal Comitato Scientifico per il coronavirus istituito in Veneto con delibera di Giunta regionale del 12 marzo.

    SOSPENSIONE O RIMODULAZIONE ATTIVITA’

    Di seguito sono elencate le diverse modalità disposte:
    • sospensione con effetto immediato di tutta l’attività chirurgica programmata per la quale è previsto il ricovero in terapia intensiva post operatoria ad eccezione degli interventi indifferibili in considerazione del quadro clinico dei pazienti, e in particolare nell’ambito della chirurgia oncologica tenendo conto della storia naturale della malattia e dei protocolli integrati con chemio e radioterapia adiuvante. Sono garantite le urgenze.
    • per disporre di personale per la gestione dei posti letto aggiuntivi sia di terapia intensiva che semintensiva si richiede di ridurre l’attività chirurgica programmata non urgente nell’ottica di recuperare personale per garantire la gestione di tali posti letto attivati secondo il piano regionale per la gestione emergenza COVID-19;
    • sospensione di tutta l’attività di specialistica ambulatoriale delle strutture pubbliche e private accreditate a eccezione delle prestazioni prioritarizzate come U e B, garantendo, sia come prime visite specialistiche che di controllo, l’attività in ambito materno-infantile ed oncologico (sarà cura di ogni struttura avvertire gli utenti programmati con altre priorità per riprogrammare l’appuntamento al termine dello stato di emergenza; i medici prescrivano le prestazioni con le priorità di cui sopra fermo restando comunque la possibilità di segnalare situazioni cliniche meritevoli di controlli ravvicinati);
    • sospensione dell’attività libero professionale intramoenia;
    • misure di mitigazione del rischio presso tutti i servizi, e in particolare presso i punti prelievo;
    • chiusura degli URP e tutti gli sportelli di prenotazione con un contestuale potenziamento delle prenotazioni telefoniche;
    • Le risposte dei referti di laboratorio e degli esami strumentali verranno inviate per posta a domicilio dell’utente qualora non accessibili online;
    • l’attività di distribuzione diretta dei farmaci dovrà essere limitata a quelli ad esclusiva distribuzione ospedaliera, erogando fino a 3 mesi di terapia dopo la dimissione da ricovero o a seguito di visita specialistica; dovrà essere utilizzato il canale delle farmacie territoriali utilizzando il flusso della distribuzione per conto (DPC) per tutti i farmaci;
    • le attività relative all’assistenza psichiatrica vanno mantenute inalterate mentre ogni attività distrettuale rivolta al pubblico va sospesa eccezion fatta per le urgenze e l’assistenza domiciliare;
    • nell’ambito dell’attività dei Dipartimenti di Prevenzione, l’attività dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica è da sospendere interamente ad eccezione delle prestazioni urgenti o non differibili, quali, a titolo esemplificativo, le attività vaccinali con carattere di urgenza, quelle previste dal calendario vaccinale pediatrico per la fascia di età 0-6 anni, quelle rivolte alle sorveglianza delle malattie infettive, le attività di screening oncologico di secondo livello e le attività di certificazione medico legale con carattere d’urgenza;

    Queste direttive hanno già trovato in parte applicazione dai giorni scorsi in Ulss Dolomiti. Ulteriori indicazioni specifiche e dettagli sui servizi attivi e su quelli sospesi saranno date dall’Ulss Dolomiti nei prossimi giorni. Inoltre, fino a nuove rivalutazioni.

    OSPEDALE DI BELLUNO:

    • le degenze di CHIRURGIA, NEFROLOGIA e UROLOGIA sono state compattate al 3° piano del Blocco Chirurgico del San Martino di Belluno al fine di liberare personale infermieristico per le aree COVID-19;
    • le degenze della PNEUMOLOGIA sono state collocate al 2° piano del blocco medico del San Martino. I letti lasciati liberi (16) sono stati messi a disposizione per eventuali pazienti COVID-19;
    • è in corso di allestimento un Punto Medico Avanzato sul fronte SUD dell’ospedale San Martino prospiciente viale Europa;
    • temporaneamente centralizzate su Feltre le urgenze DIFFERIBILI di Otorinolaringoiatria;

    OSPEDALE DI AGORDO:

    • sospensione dei ricoveri dal territorio o da altre strutture sanitarie per la Medicina/Lungodegenza/Ospedale di Comunità; La sospensione temporanea sopra riportato prevede che i ricoveri e le prestazioni urgenti vengano garantiti dagli altri ospedali dell’Azienda.

    OSPEDALE DI PIEVE DI CADOREE' in corso di allestimento un filtro all’ingresso per il controllo degli accessi grazie al personale della Protezione Civile.

    OSPEDALE DI FELTRE:

    • il reparto di PNEUMOLOGIA è stato trasferito al 5° piano del Padiglione Dalla Palma;
    • il reparto di GERIATRIA è stato riattivato al 1° piano del Padiglione Gaggia;
    • è’ stata predisposta un’area per eventuali pazienti Covid-19 che necessitano di ospedalizzazione e un’area degenza dedicata ai casi positivi Covid-19 ma con altre patologie che ne prevedono l’ospedalizzazione nelle due ali del 4° Piano del Padiglione Dalla Palma.

    Il reparto di Geriatria del Padiglione Dalla Palma è stato sanificato.

    Rimangono le misure di limitazione dell’accesso all’ospedale da parte degli accompagnatori e dei visitatori per tutte le unità operative, salvo situazioni specifiche valutate dal personale sanitario preposto.

    UNITA’ di OFFERTA SEMIRESIDENZIALI SOCIO SANITARIE e SOCIALI (centri diurni, etc).Chiusura dal 9 al 15 marzo delle unità di offerta semiresidenziale sociosanitarie e sociali, comprese quelle per anziani, persone con disabilità, minori, persone con dipendenza e con problemi di salute mentale.

    domenica 8 marzo 2020

    Le nuove modalità di fruzione dei servizi sanitari all'ULSS Dolomiti in vigore fino a lunedì

    Belluno. In seguito alle indagini epidemiologiche per la ricostruzione dei contatti stretti di alcuni casi positivi e all’esito dei tamponi effettuati tra il personale dipendente, le attività dell’Ulss Dolomiti sono così state rimodulate fino a nuova rivalutazione delle Direzioni mediche in accordo con il Dipartimento di Prevenzione e la Direzione Aziendale, che avverrà lunedì 9 marzo.

    OSPEDALE DI AGORDO:

    1. sospensione dei ricoveri dal territorio o da altre strutture sanitarie per la Medicina/Lungodegenza/Ospedale di Comunità;
    2. sospensione della attività ambulatoriale della Medicina;
    3. sospensione della attività chirurgica –chirurgia generale e ortopedia.

    La sospensione temporanea sopra riportato prevede che i ricoveri e le prestazioni urgenti vengano garantiti dagli altri ospedali dell’Azienda.

    Tutte le altre attività proseguono e vengono erogate applicando la normativa vigente, ad esempio con distanza droplet, con il divieto di sosta degli accompagnatori nelle sale di attesa, con le raccomandazioni esposte per evitare la diffusione da soggetti non sintomatici e sintomatici.

    OSPEDALE DI FELTRE:

    1. sospensione temporanea dei ricoveri in GERIATRIA;
    2. sospensione temporanea degli interventi in elezione del Dipartimenti Chirurgico. Sono garantite le urgenze;
    3. tutte le altre attività dell’ospedale di Feltre proseguono, con gli accorgimenti preventivi disciplinati dalla normativa.

    Eventuali ricoveri in ambito geriatrico sono garantiti all’interno del Dipartimento di area medica di Feltre presso gli altri reparti.

    Sono state rafforzate le misure di limitazione dell’accesso all’ospedale da parte degli accompagnatori e dei visitatori per tutte le unità operative, salvo situazioni specifiche valutate dal personale sanitario preposto. Fino a lunedì 9 marzo l’accesso nord dell’ospedale sarà chiuso.

    UNITA’ di OFFERTA SEMIRESIDENZIALI SOCIO SANITARIE e SOCIALI (centri diurni, etc).In linea con le misure adottate a livello nazionale per il contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 (Coronavirus), la Regione del Veneto ha disposto la chiusura dal 9 al 15 marzo delle unità di offerta semiresidenziale sociosanitarie e sociali, comprese quelle per anziani, persone con disabilità, minori, persone con dipendenza e con problemi di salute mentale.

    ULSS DOLOMITI – altri servizi.Tutte le attività degli altri ospedali e servizi dell’Ulss Dolomiti proseguono e vengono erogate applicando la normativa vigente come ad esempio la distanza droplet e il divieto per gli accompagnatori di accedere alle sale di attesa agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione dei Pronto Soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.

    Nei Centri Prelievi personale dedicato regola l’afflusso nelle sale di attesa per evitare sovraffollamenti.

    Inoltre, le Direzioni Mediche di Belluno e Feltre hanno predisposto e stanno predisponendo percorsi dedicati di triage nei pronto soccorsi per sospetti Covid-19 e organizzando posti letto aggiuntivi in via precauzionale.

    Si ricorda il numero aziendale dedicato per le informazioni sul Covid-19 : 0437/514343 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

    LE BUONE NOTIZIE.Anche il secondo tampone effettuato sui 27 operatori sanitari del Dipartimento chirurgico di Feltre sono risultati negativi. Si attende, nella giornata di domani, la pubblicazione del Decreto legge che consentirà la riammissione in servizio dei sanitari risultati negativi al tampone. Verrà adottato un modello di sorveglianza, che garantisca da un lato il massimo della sicurezza per gli operatori sanitari e dall’altro consenta la continuità delle prestazioni sanitarie.

    venerdì 6 marzo 2020

    Lo stato della riorganizzazione dei servizi ULSS Dolomiti alle ore 18

    Belluno.Questa è la situazione in Ulss Dolomiti:

    OSPEDALE DI FELTRE. In seguito alla positività di un paziente al Covid-19 e alle conseguenti indagini epidemiologica per la ricostruzione dei contatti stretti, a scopo preventivo, l’attività dell’ospedale di Feltre è così rimodulata:

    1. sospensione temporanea dei ricoveri in GERIATRIA;
    2. sospensione temporanea degli interventi in elezione del Dipartimenti Chirurgico. Sono garantite le urgenze.(Sospensione già disposta dal 4 marzo 2020 per isolamento precauzionale di 27 sanitari, già risultati negativi al primo tampone, in attesa di rivalutazione).

    Tutte le altre attività dell’ospedale di Feltre proseguono, con gli accorgimenti preventivi disciplinati dalla normativa.

    Eventuali ricoveri in ambito geriatrico sono garantiti all’interno del Dipartimento di area medica di Feltre presso gli altri reparti.

    Sono state rafforzate le misure di limitazione dell’accesso all’ospedale da parte degli accompagnatori e dei visitatori per tutte le unità operative, salvo situazioni specifiche valutate dal personale sanitario preposto.

    Detta riorganizzazione è stata posta in essere fino a diversa rivalutazione della Direzione medica di ospedale in relazione all’esito degli accertamenti in corso.

    Per il Distretto 1, in cui è presente l'Ospedale di Agordo tutto è rimasto invariato come in precedenza qui segnalato.

    CORONAVIRUS: aggiornamenti organizzativi Ulss Dolomiti

    Belluno. La situazione del coronavirus e in evoluzioni e ciò impatta sui sanitari che si riorganizzano in tutta Italia. Al momento, dal punto di vista organizzativo dei servizi, questa è la situazione in UlssDolomiti.

    AGORDO. In relazione alla positività di un tampone per infezione Covid-19, in data 05/03/2020, la Direzione Medica ha provveduto ad attivare il percorso previsto dalle norme nazionali e regionali, in concorso con la UOC di Malattie Infettive e con il SISP del Dipartimento di Prevenzione.

    La riorganizzazione della attività dell’ospedale, in attesa dell’esito degli accertamenti (tamponi) effettuati sui dipendenti e sui pazienti, contatti stretti della persona positiva dipendente, ha previsto :

    1. la sospensione dei ricoveri dal territorio o da altre strutture sanitarie per la Medicina/Lungodegenza/Ospedale di Comunità;
    2. la sospensione della attività ambulatoriale della Medicina;
    3. la sospensione della attività chirurgica –chirurgia generale e ortopedia;

    La motivazione di quanto sopra è dovuta , per il punto 1 e 2 , alla possibilità di garantire l’assistenza alle sole persone già ricoverate e alla impossibilità di utilizzare i medici della Medicina per l’attività ambulatoriale.

    La motivazione per il punto 3 è dovuta, oltre al criterio generale di precauzione nel limitare il numero di persone che accedono all’ospedale, alle potenziali necessità di consulenze internistiche che potrebbero emergere in pazienti chirurgici e che, in questo momento, non è possibile effettuare in sede.

    La sospensione temporanea sopra riportato prevede che i ricoveri e le prestazioni urgenti vengano garantiti dalla rete aziendale.

    Tutte le altre attività proseguono e vengono erogate applicando la normativa vigente, ad esempio con distanza droplet, con il divieto di sosta degli accompagnatori nelle sale di attesa, con le raccomandazioni esposte per evitare la diffusione la diffusione da soggetti non sintomatici e sintomatici.

    Detta riorganizzazione è stata posta in essere fino alle ore 8.00 di lunedì 09 marzo p.v.. con rivalutazione della situazione da parte della Direzione medica ospedaliera in accordo con la Direzione Aziendale.

    FELTRE. Il Dipartimento chirurgico dell’ospedale di Feltre ha temporaneamente sospeso gli interventi in elezione, a scopo preventivo. Sono garantite tutte le urgenze.

    A scopo precauzionale, alcuni operatori sanitari sono stati avviati all’isolamento domiciliare, in seguito alla ricostruzione dei contatti stretti di un positivo Covid-19, pertanto si è resa necessaria la rimodulazione dell’attività. I primi tamponi effettuati sui 27 sanitari sono risultati tutti negativi.

    Decisioni in merito alle modalità di ripresa dell’attività saranno prese dalla Direzione, in applicazione delle procedure vigenti, lunedì 09 marzo.

    Tutte le altre attività dell’ospedale di Feltre proseguono, con gli accorgimenti preventivi disciplinati dalla normativa.

    ULSS DOLOMITI- altri ospedali e servizi. Tutte le attività degli altri ospedali e servizi dell’Ulss Dolomiti proseguono e vengono erogate applicando la normativa vigente come ad esempio la distanza droplet e il divieto per gli accompagnatori di accedere alle agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione dei Pronto Soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.

    Nei Centri Prelievi personale dedicato regola l’afflusso nelle sale di attesa per evitare sovraffollamenti.

    Inoltre, le Direzioni Mediche di Belluno e Feltre stanno predisponendo percorsi dedicati di triage nei pronto soccorsi per sospetti Covid-19 e organizzando posti letto aggiuntivi in via precauzionale.

    Infine, si è dato avvio all’attività in telelavoro per un dipendente, come previsto dal DPCM del 4 marzo 2020.

    Rimanete collegati per maggiori informazioni che verranno date anche col consuento bollettino pomeridiano.

    giovedì 5 marzo 2020

    Attività ambulatoriale riorganizzata all'ospedale di Agordo. Pronto soccorso aperto

    Agordo. Le attività dell’ospedale di Agordo, per quanto riguarda i ricoveri e alcune attività ambulatoriali (in particolare quelle afferenti alla Medicina) è da oggi riorganizzata, con temporanea sospensione dell’accettazione di nuovi pazienti. La motivazione è dovuta agli accertamenti in corso sui contatti di un caso positivo COVID-19 e alla conseguente volontà di riduzione del rischio per gli utenti programmati o urgenti.

    I ricoveri urgenti sono accettati nell’ambito della rete ospedaliera aziendale, le visite ambulatoriali e i ricoveri già programmati saranno ricollocati non appena possibile.

    Il Pronto Soccorso è aperto.

    mercoledì 17 settembre 2014

    L'ospedale di Cavalese non verrà ridimesionato: la fiducia del presidente Raffaele Zancanella

    La riorganizzazione della sanità trentina a portato malumori in molte zone della Provincia di Trento facendo mobilitare la società civile e le associazione di volontaria e questo è successo anche per l'ospedale di Cavalese. A Cavalese però a differenza di altre zone come la Valsugana non ha visto la mobilitazione delle istituzioni.

    La Comunità di Valle di Fiemme, come spiega il presidente Raffaele Zancanella, non ritiene di dover agire "motu proprio" in quanto non ci sono elementi che posso far presagire che la Giunta Provinciale e il suo Presidente abbia intenzione di disattendere il protocollo di intesa siglato il 09 ottobre 2013; sebbene la società civile faccia bene a tenere alta l'attenzione sul tema sanità.

    L'impegno preso dall'allora assessore alla sanità Ugo Rossi, al politico di riferimento dr. Mauro Gilmozzi, al dirgente della Azienda Sanitaria Proviciale dr. Luciano Flor, i raprappresentati delle Comunità locali non prevedono un ridimensionamento del nosocomio; bensì un migliroamento, ampliamento riqualficazione secondo un disegno delineato non rivolto a livello locale

    Lo stesso attuale assessore ai lavori pubblici Gilmozzi ha illustrato davanti ad una folta partecipazione di amministratori delle Valli Fiemme, Cembra, Fassa il progetto di realizzazione ex novo dell'ospedale avendo la ristrutturazione costi analoghi. Il costo dell'opera è stta quantificata in 35 milioni di euro che l'assessore Gilmozzi risorse che verranno reperite con la revisione del programma dei lavori pubblici della PAT. Anche per tali rassicurazioni da parte dell'asessore ai lavori pubblici non fanno presagire alla COmunità di Valle una volontà di rimangiarsi la parola data da parte della Giunta Provinciale.

    mercoledì 13 febbraio 2013

    Ufficio postale la posizione del Comune di Canal San Bovo

    La riorganizzazione postale ha toccato anche il Comune di Canal San Bovo e si scarica sullo stesso attraverso l'apertura a giorni alterni a Canal San Bovo. Gli altri uffici postali di Caoria e Prade sono aperti già da due anni ad orario ridotto.

    Questo ha portato a proteste con raccolta anche di firme, ma se questo è lecito mi rammarica constatare che al Consiglio Comunale del 7 febbraio 2013 che trattava il problema ci fossero solo 10 persone.

    Il primi contatti e la proposta. Già a dicembre il comune aveva preso contatto con Poste Italiane e solo a gennaio è stato possibile avere un incontro. Un incontro quello avvenuto che ha portato il commerciale a fare una proposta al comune: l'effettuazione della stampa degli F24 dell'IMU e sua riscossione oltre la stampa e riscossione delle fatture acquedotto. Questo servizio viene già svolto in altri modi dal comune. Sebbene allettante la proposta avrebbe portato a sborsare 3000-6000 euro annui non potendo giustificare la stessa spesa avendo già personale interno che si occupa di ciò che sarebbe in esubero e non ricollocabile. Questo affidamento non garantiva poi per sempre la mantenuta dell'ufficio postale e ciò ha portato a non assumere e non voler assumere nessun impegno di tale tipo.

    La nuova lettera a Poste Italiane. Una nuova lettera verrà mandata a Poste Italiane sottolineando i disagi che tale situazione crea in connessione del già ridotta apertura degli altri uffici. Detto ciò si passa al fatto che tali servizi sono essenziali ed indispensabili per la vita con rilevanza sociale. Si parla dei problemi che anche gli anziani avrebbero.

    Si tocca poi una questione interna di poste che non viene rispettata la Carta dei Valori Ambientali. La riorganizzazione dovrebbe rispettare tale carta, ma gli effetti che si avranno nella nostra zona è un aumento del traffico e penalizzazione delle attività imprenditoriali.

    Si giustifica la questione del rifiuto con la spending review e e la difficoltà di giustificare l'esternalizzazione di un servizio con personale interno che già svolge lo stesso. Si fa quindi una nuova proposta.

    La proposta del Comune di Canal San Bovo. Il Comune propone di aprire tutti i cinque giorni feriali spalmando diversamente l'orario di lavorativo: dalle 10 alle 13.

    Per far ciò si cerca la collaborazione della Comunità di Valle nel senso del sostegno. La consigliera chiedeva perchè non si chiudeva Imer e la risposta la sindaca, Mariuccia Cemin, ce l'aveva: è stato risposto che Imer conviene.

    Si è preso atto che il mondo è cambiato e poco il comune può fare contro una riorganizzazione di un'azienda privata che si muove su un mondo profondamente mutato. E' passata tale posizione all'unanimità ed è immediatamente esecutiva.

    Probabilmente poi forse la riduzione di orario non fa tanto disagio se non per creare polemica con raccolta firme visto che la partecipazione alla trattazione del punto in Consiglio Comunale è stata risibile. Quindi qualsiasi cosa sia stata decisa e i risultati che porterà dovranno esser accettati.