lunedì 27 agosto 2012

La festa della Lega Nord a Imer

Imer – Il 25-26 agosto 2012 si è tenuta la festa della Lega Nord che ha visto in chiusura alle 21.00 del 26 un momento di grande interesse politico infatti hanno parlato sia l’on. Maurizio Fugatti, il sen. Sergio Divina, l’on. Manuela Lanzarin oltre al vicepresidente del consiglio provinciale Claudio Eccher.

Dopo i saluti del segretario locale Martina Loss e dell’onorevole Murizio Fugatti si è passati a degli interventi sicuramente interessanti da un punto di vista politico. Infatti dopo il saluto il sen. Sergio Divina che ha chiesto di leggere i giornali ed uscire da un discorso sulle candidature che seguiranno Dellai, ma chiedersi: che Trentino dopo Dellai? Qual è il bilancio dopo Dellai? Ha in tal senso dato delle cifre dicendo che attualmente il 75% della spesa e corrente. Spesa quella corrente difficilmente comprimibile e ciò porterà a meno opere. E’ tornato poi sul discorso delle comunità di valle riconoscendo che c’è stata una scarsa risposta dei trentini, sebbene tali enti costino 7,5 milioni a legislatura. La Lega in tal senso si era battuta spendendo 80.000 euro in comunicazione.

E stata poi la volta di Claudio Eccher che per vari motivi si sente a casa propria nel Primiero e ha voluto sottolineare che ad una difficolta iniziale modesta la Lega Nord stia recuperando. Ha inoltre dettato alcuni spunti politici interessanti parlando di un ritorno ai problemi concreti e ai veri valori della politica.

L’intervento più atteso quello dell’on. Manuela Lanzarin. Dopo aver ringraziato l’invito l’on Manuela Lanzarin, la quale arriva dal Veneto, ha voluto prima di tutto sottolineare che lei conosce la realtà del Primiero provenendo da una zona vicina a Bassano. Ha voluto sottolineare il valore del territoriale e della difesa dei Tibuanli e le corti d’appello presenti sia nel Veneto che nel Trentino. E’ stato lanciato lo slogan di PRIMA IL NORD e su come la Nuova Valsugana e la Valdastico non siano alternative; bensì devo marchiare assieme e che servono collegamenti veloci sia in chiave industriale sia turistica. Tutto questo tenendo conto della Pedemontana e un traffico che aumenterà da 13.000 a 35.000 veicoli, tale aumento dovuto al fatto che con l’accoppiata Valsugana-Pedemontana si risparmiano 120 Km. Non si è comunque sfavorevoli ad un potenziamento della ferrovia della Valsugana con l’elettrificazione totale della stessa e un suo utilizzo anche per il trasporto merci.

A margine si sono potuti affrontare anche altri temi. Sottolineando l’estrema disponibilità dei parlamentari, per la quale devo in primis ringraziare il segretario locale Martina Loss, si sono potuti affrontare altri temi. Il primo è stato la politica economica che la Lega metterebbe in campo per reperire risorse da contrapporre a quella del governo Monti. Punto focale di tale politica il ritorno ad una ferrea applicazione dei costi standard e l’eliminazione degli sprechi. Altro punto cardine il federalismo fiscale. Un federalismo fiscale che punta ad una responsabilizzazione sia nella spesa sia nell’approvigionamento delle risorse.

Con Divina si è potuto tornare sul tema della sicurezza partendo dai fatti di Trento, che hanno visto scoppiare non molto tempo una rissa tra bande. Dopo una premessa di come serva più presidio per rendere le zone sicure e far in modo che i cittadini si riapproprino della città si è potuto affrontare il tema dell’immigrazione. Di come hai controlli anche compiuti dai vigili urbani, oltre dalle forze dell’ordine, si debba nel caso di mancanza di risorse per vivere e dei documenti procedere all’espulsione. Un’espulsione che spesso sembra molto sulla carta, ma che è fattibile solo che non sembra esserci la volontà politica di operare in tal senso.

domenica 12 agosto 2012

L'ultimo atto di un teatrino

In data 08.08.2012 alle ore 20.30 si è tenuto un consiglio d'urgenza per l'approvazione della terza variante del bilancio. La variante è stata riproposta nei stessi termini del 02.08.2012.

Le posizioni erano le stesse del consiglio precedente o quasi, ma ecco che la votazione del 02.08.2012 è stata ritenuta viziata da errori nel conteggio; infatti nello stesso ci si è dimenticati di contare il vicesindaco.

Eloquente il comportamento del sindaco che evince la conoscenza dell'art. 27 del Dpreg 1 febbraio 2005 n.3/L e successive modificazioni, in cui la giunta non è tenuta per opere sotto i 500 mila euro in comuni come Canal San Bovo.

Evincendo ciò si mette in luce che il punto discusso poteva esser portato avanti dalla giunta senza il consiglio, ma portare il recinto cervi in consiglio è una questione squisitamente politica. La questione politica è affermare che la giunta è più importante del consiglio stesso.

In tale solco la consigliera Rosanna Trotter mette in luce come il comportamento tenuto dal sindaco e da parti della giunta dimostrano come non ha più senso andare in consiglio se non facendo diventare lo stesso centro di scontro. Come la riproposizione della variazione anche con il punto contestato e il fatto che un voto contrario possa far saltare tutta la variazione, mettano il consigliere in una scomoda posizione e che ciò non può esser visto come segno di democrazia.

Anche la proposta di Renato Fabbris non viene valutata positivamente con soli 4 voti positivi (Renato, Fabbris, Trotter Rosanna, Bettega Narciso, Sperandio Daniela) non portando allo stralcio del punto contestato della recinzione per cervi. Il voto ha visto però 8 contrari e 3 astenuti (Furlan Daniele, Michele Gobber, Marisa Di Nardo sottolineando in tale modo, quanti dubbi siano presenti su tale punto; ma la scarsa volonta di contrapporsi al sindaco.

Prima della votazione sullo stralcio, che il segratario comunale diceva possibile, è stato Perotto Gaspare a parlare sullo stesso. Prima però di parlare su ciò a voluto porre le sue scuse al consigliere Bettega Narciso per offese avvenuto fuori del consiglio, le quali non sono state accettate dallo stesso in quanto toccano il personale e sebbene avvenute in un contesto di animi accesi dal consiglio del 02.08 non sono comprensibili. Ma torniamo allo stralcio. l'assessore Gaspere Perotto aveva invitato il consiglio tutto e il consigliere Renato Fabbris a votare compatti la variazione come segnale forte e di portare una mozione sul punto del recinto cervi per rafforzare l'impegno di una nuova discussione sul punto, ma in caso di votazione dello stralcio di astenersi dal tornare sul punto. Ciò è stato accettato dal consiglire Renato Fabbris. Lo stesso assessore ha poi detto che è da irresponsabili non votare la variazioni con opere urgenti come la sede della Croce Rossa e la Caserma dei pompieri. Incompresibile poi per Gaspere Perotto che un vigile del fuoco volantario come Narciso Bettega con le sue perplessita voglia bloccare anche tali opere.

Narciso Bettega in risposta a ciò mette in luce come non sia contrario alla variazione ma solo al recinto dei cervi e all'acquisto del relativo terreno. Lo stesso consigliere è contrario a un punto l'acquisto di un immobile a Caoria per la regolarizzazione di alcune posizioni, ma che era già stato votato positivamente da tutti nella seconda variazione di bilancio ratificata dal consiglio.

La presenza di un folto pubblico. Il tema del recinto dei cervi e le relative polemiche scoppiate dopo le note vicende del consiglio del 02.08 ha attirato un folto pubblico tra il quale c'era una folta rappresentanza della Proloco di Caoria promotrice del recinto dei cervi

Conclusioni e valutazioni finali Il consiglio a votato con 13 voti favorevoli e due astensioni (Renato Fabbris e Rosanna Trotter) la variazione come presentata già nel consiglio del 02.08. Ovviamente la votazione dimostra la forza del sindaco e della giunta e una ritrovata serenità nella stessa con il voto conforme anche dell'assessore Sperandio Daniela. Ne esce però un consiglio indebolito e impaurito a volte con affermazioni di qualche consigliere che non sa bene che posizione prendere. Forse questa volta era presente che bloccando la variazione si bloccava tutto e magari dare in via alle dimissioni del sindaco Mariuccia Cemin, come paventato nel consiglio del 02.08 e ha contato sul voto.

Documenti:

    1. Terza variazione di bilancio.

Articoli collegati:

    1.Situazione del Comune di Canal San Bovo

martedì 7 agosto 2012

La situazione del Comune di Canal San Bovo

Domani 8 agosto 20.30 si terrà un consiglio Comunale a Canal san bovo d'urgenza per approvare un punto bocciato nel burrascoso consiglio del 2 agosto.

Il punto bocciato in quel consiglio, non è di quelli di second'ordine, ma la terza variazione di bilancio. Per far capire l'importanza della stessa in essa sono contenuti lavori attesi come la caserma dei Pompieri a Lausen con sede della Croce Rossa nello stesso stabile. Ma la posta comprende anche altri punti tra i quali quello contestato: 30mila euro di stanziamento per un recinto di cervi a Caoria

I consiglieri votano 8 a 7 contro la variazione Il 2 agosto 8 consiglieri su 15 votano contro la variazione bocciandola in un clima per nulla disteso. L'assessore Daniela Sperandio sembra esser la voce contraria più forte mettendo in luce tutti i dubbi sull'operazione che, per l'altro, vede in altra zona del comune (Cicona) a spese di un privato a spese proprie.

La bocciatura di tale punto con un dibattito infuocato non blocca la discussione di altri punti se non quello dello statuto sull'associazione albergo diffuso che viene saltato in quanto non si sono previsti i soldi per l'adesione

Il comportamento degli amministratori. Da biasimare e condannare sono due comportamenti quello del sindaco che fa saltare una variazione non volendo stralciare il punto che poi porterà alla bocciatura della variazione. Come si fa vista l'importanza della variazione bloccarla su 30mila euro per il recinto dei cervi? E' realmente necessario?

Altro comportamento da biasimare è quello del consigliere Furlan Daniele che non eccepisce nulla circa la votazione se non dopo aver capito che il suo voto portava alla bocciatura della variazione. Lui ha eccepito la non regolarità della votazione non avendo controllato gli astenuti essendo 8 favorevoli 7 contrari, ma solo quando sono stati trattati altri punti. Non poteva farlo prima

La minaccia di dimissioni del sindaco. Il sindaco ha detto visto il clima che rassegnava le dimissioni se non veniva approvata e che la non approvazione in tali termini era un atto di sfiducia nei suoi confronti.

Lo scenario per il consiglio di domani. E' stata fatta una riunione di giunta e non risulta che i consiglieri siano stati contattati, almeno seconda una voce interna. Domani si ripresenterà la stessa variazione con relativa minaccia di dimissioni. Quanti consiglieri saranno coerenti

E' difficile fare previsioni sulla coerenza o meno dei consiglieri e sugli esiti se non su cosa succedere con un voto negativo alla variazione: le dimissioni del sindaco. Infatti se non venisse votata nel modo che la presenterà lei riterrà un voto negativo una scarsa fiducia nei suoi confronti. Per gestire un comune o altri enti bisogna anche mediare. E' disponibile il sindaco a fare ciò stralciando i 30 mila euro per il recinto dei cervi?

Considerazioni finali e invito. Non può un consiglio rimanere ostaggio del suo sindaco. Se cadrà il sindaco si va ad elezioni e servirà trovare chi si impegna. Io spero in un senso di responsabilità del sindaco che stralcia il punto non condiviso. In tal caso coerentemente tutti i consiglieri dovrebbero votare la variazione con lo stralcio. In caso contrario in cui viene richiesto di far passare la variazione di bilancio come nella versione del 2 agosto i consiglieri dovrebbero bocciarla di nuovo.

Nel caso si bloccasse tutto per dimissioni dovute ad una mediazione mancata credo che tutto sia di imputare al sindaco Mariuccia Cemin.

INVITO TUTTA LA POPOLAZIONE DEL VANOI AD ANADARE AL CONSIGLIO DELL'8 AGOSTO 2012 ALLE 20.30 PRESSO LA SEDE COMUNALE IN MODO DI RENDERSI CONTO DELLA SITUAZIONE. TUTTO POSSO FARE MA E' DOVERE DEL CITTADINO CONTROLLARE CIO' CHE FANNO LE ISTITUZIONI ALTRIMENTI POI NON SI PUO' LAMENTARE. SPERO DI VEDERVI NUMEROSI.

venerdì 13 luglio 2012

Declassamento dell'Italia da parte di Moody's

Ieri l'Italia ha affrontato un'asta di Bot a 12 mesi strappando un tasso del 2,69% contro il precedente 3,94%, ma questa è l'unica notizia positiva.

La Borsa, il cambio lo spread. La giornata ha visto la borsa chiudere in pesante ribasso per il FTSE MIB (2,00%) in calo anche le altre borse. Il cambio euro/dollaro ha oscillato tra 1,22 basso a 1,21 alto dimostrando assieme alle borse europee le difficoltà dell'economie europee, se ce n'era ancora bisogno visti i dati della disoccupazione e della crescita.

Alla difficoltà delle economie europee si somma una forte incertezza sui titoli di stato dei paesi più in difficoltà dell'Europa, Spagna e Italia, sebbene le maggiori difficoltà se guardiamo la crescita dello spread, con una crescita di quello italiano del 2,73% (quello spagnolo dello 0,74%) sebbene parta da un livello più basso di quello spagnolo.

La tegola Moody's. In data 13 luglio 2012 è uscito un comunicato Moody's che taglia a Baa2 da A3 il rating del bond governativo italiano con outlook negativo

Le motivazioni di Moody's. Le motivazioni di Moody's sono lineari in quanto mette in luce i problemi dell'Italia. Ecco le motivazioni:

  1. la difficoltà che si potrebbero avere nel rifinanziare il debito dello stato e i maggiori costi che si dovranno sostenere per rifinanziarsi. Il problema poi è concreto in quanto c'è il rischio contagio da parte di Grecia e Spagna;
  2. l'economia italiana è in difficoltà e non cresce e vede le file dei disoccupati aumentare. Ciò rende meno sostenibile il debito a causa delle minori entrate che lo stato può ricavare.

L'outlook è negativo in quanto permane incertezza sulla crescita e la sull'accessibilità a costi sostenibili ai finanziamenti dei mercati finanziari. Si guarda inoltre anche al fatto che potrebbe esser necessario accedere al fondo salva stati anche se c'è un limite alla sua estensione.

Il taglio del rating ha effetti anche sul massimo rating che è possibile dare emittente nazionale che passa a A2 da Aaa.

Le uniche notizie positive che sono riportate nel comunicato e possibili fattori di miglioramento del rating sono le riforme struttura e il consolidamento fiscale, il quale passa anche per l'innalzamento entro il giugno 2013 dell'IVA

Attesa per la Borsa. Dopo una notizia di tale entità ci posso essere forti ribassi dell'euro e delle borse e un rialzo degli spread, ma questo ovviamente dipende dalla credibilità che si dà al comunicato o dall'eventuale sconto già avvenuto di notizie di tale tipo.

Monti e il bene più raro. Monti ha portato un cambiamento nel modo di porsi del governo sia nei confini nazionali che internazionali e questo ha aumentato la credibilità del nostro paese. Le riforme strutturali avranno effetti col tempo, ma è certo che la situazione critica permarrà nei prossimi mesi.

Si sono notati passi avanti in Europa, ma ancora troppi pochi per poter far tornare la fiducia tra gli attori economici. La fiducia questo è un bene raro e il primo che si deve difendere e in questo momento è ad un livello basso.

I passi a mio avviso da prendere. Non si posso chiedere attualmente interventi ulteriori in Europa e gli Eurobond sono attualmente impraticabili. Solo due azioni a mio avviso si dovrebbero prendere per dare credibilità ai paesi europei e all'Europa stessa:

  1. l'unione fiscale. Non si possono condividere i debiti se non si condividono i controlli sugli stessi. I debiti e i relativi sforamenti con le relative manovre correttive o peggiorative devono passare presso un ministro delle finanze europeo. Non è più rinviabile ciò, perchè altrimenti ogni azioni parziale rischia di esser mai abbastanza.
  2. una BCE stile FED. Non si può più rifarsi all'esperienza del 1923, nella quale la Germania vide l'iperinflazione. L'inflazione in Europa è sotto-controllo e i veri problemi sono i debiti sovrani e la crescita. La Germania a paura che una BCE inoltre che compri titoli dei paesi in posizione critica non porti alle riforme e per questo a mio avviso sia l'unione fiscale che il cambio del ruolo della FED va fatto contemporaneamente.

Quando in Europa si farà strada tale modo di operare? Quando si daranno segnali concreti sulla solidità dell'Europa? Non ci resta che attendere e guardare

martedì 10 luglio 2012

Considerazioni su proposta RIMETTIAMOCI IN MOTO! Qual'è l'idea e quale il ruolo delle nuove tecnologie applicate.

Il sito ripartenza e sviluppo vuole provare a dare un'idea di come far ripartire il paese in modo sostenibile.

L'idea di Pasquale Nesi è innovativa in quanto vuole inventare due tipi di autovolontariato che si legano tra loro.

Il primo tipo di volantariato. Il primo tipo di volontariato è legato alla produzione lasciando all'azienda delle ore in più di produzione in modo di far aumentare la ricchezza. La maggiore ricchezza crea maggior consumo e maggior quantità di rifiuti.

Il ciclo dei rifiuti. Ed eccoci quindi che il consumatore non sarà più consumatore, ma anche produttore di ricchezza anche attraverso la differenziata e il suo trattamento. La renumerazione avverrebbe in questi termini:

Il sistema remunerativo, per il lavoratore volontario, prevede un meccanismo VIRTUALE nell'immediato, REALE negli effetti di breve e di lungo periodo.

A seconda delle tariffe già esistenti, sul badge magnetico di cui ho parlato nella sezione "il ruolo fondamentale delle tecnologie elettroniche" saranno registrati gli importi maturati in valuta, al lordo di IRPEF naturalmente non dovuta, data la natura dell'attività volontaria svolta. I redditi "virtuali" così maturati saranno portati in deduzione dal reddito imponibile a fine anno. Ma non basta. Il lavoratore volontario avrà diritto ad uno sconto sull'IVA SU QUALUNQUE TIPO DI ACQUISTO DI BENI O SERVIZI (l'unico limite imposto riguarda i beni di valore eccedente la somma di € 10.000,00 per i quali si richiede un'attività di volontariato continuativa di almeno 5 -cinque- anni) effettuati in un mese, proporzionalmente al numero di ore lavorate nel corso del mese precedente.

L'idea di per sarebbe malvagia nel far partecipare il consumatore ai frutti di una raccolta differenziata spinta, ma la retribuzione si baserebbe su uno sconto fiscale IRPEF e IVA essendo i ricavi del volontariato virtuali. Come si finanziano tali sgravi fiscali? Un bel dilemma.

Il problema del ciclo dei rifiuti. Nei termini della proposta poi sembra che tutti i rifiuti posso diventare risorsa, ma le attuali tecniche non consentono ciò. C'è poi il problema della normativa sui rifiuti il Dlgs 152/2006 che classifica il rifiuto in varie categorie, tra le quali la pericolosità. Tutti i rifiuti potrebbero esser differenziati e trattati da volontari? Si prevede un corso di formazione? La normativa in questione che ho avuto modo di leggere per un corcorso è veramente complessa senza contare la normativa SISTRI (per la verità quest'ultima sospesa) che oltre al trattamento e smaltimento. Va bene che verrebbe conferito tutto (non possibile) alle campane, ma come si fa la tracciabilità del rifiuto per evitare problemi ambientali?
Mi piacerebbe qualche risposta in merito da Pasquale Nesi.

domenica 10 giugno 2012

Fiat Termini Imerese lo stato dell'arte.

Il 4 luglio 2012 doveva essere una giornata storica per ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. Non è stata così, ma ha portato indietro le lancette sullo stabilimento con Di Risio che chiede più tempo. Le è stato concesso un extra-time fino al 20 giugno, ma non doveva essere perentorio l'ultimatum al 4 giugno?

Termini Imerese una storia condotta male. Nel dicembre 2011 dopo che Fiat ha per tempo avvisato le istituzioni si avrà un accordo tra la stessa, i sindacati, Stato sulla chiusura e su come essa avverrà. Parte in virtù di questo un bando da parte di Invitalia teso alla rindustrializzazione del sito lasciato libero da Fiat. Eccoci quindi a chiedere Stefano Andreani, direttore delle relazioni istituzionali e con i Media di Invitalia, lo stato dell'arte. Lo ringrazio per il tempo dedicatomi.

Dr Motor di Risio piatto forte del progetto di riutilizzo dello stabilimento. La soluzione che viene ritenuta più interessante è quella di Dr Motor che propone di produrre auto elettriche nello stesso. La scelta ricade su Dr Motor anche su congrua richiesta dei sindacati di voler mantenere lo stesso impiegato nel settore auto; in quanto i dipendenti messi in cassa integrazione da Fiat 2200, tra i quali 640 esodati, hanno esperienza nel settore metalmeccanico e se ne vuole il riempiego. Inoltre due case di automutive che si erano fatte avanti si sono ritirate per problemi economici e giudiziari
Nello stesso stabilimento si potrebbero insediarsi a breve le imprese Lima groups e Medstudios.

I problemi di Dr Motor. I problemi di Dr Motor nascono dalla situazioni di Macchia D'Isernia ove non si lavora a pieno regime e si fa fatica a pagare gli stipendi e gli altri creditori. Servono 15 milioni per far si che le banche sblocchino le risorse e in tal modo si possa anche accedere alle risorse pubbliche messe dal Governo e Regione Sicilia. Serve però trovare 15 milioni perchè ciò avvenga e si possa firmare il Contratto di Sviluppo da parte di Invitalia.

Alcune domande sorgono spontanea. Come ha fatto Invitalia a ritenere conguro e compatibile di insidiamento di Dr Motor? La scelta è stata fatta con le motivazioni sopra esposte, ma come mai non si è chiesto il piano finanziario? Solo dopo il fallimento del 4 giugno con le difficoltà emerse nel trovare le risorse per dare gamba al progetto di utilizzo dello stabilimento di Termine Imerese. Ancor oggi non esistono risposte da parte di Di Risio patron di Dr Motor e si fa bene, come richiesto dal governo, a sondare anche altre soluzioni. Invitalia comunque crede ancora in Dr Motor.

Le responsabilità. I sindacati scaricano su Fiat e Invitalia le responsabilità, ma io distinguerei.

A Fiat non si può muovere a mio avviso responsabilità avendo la stessa per tempo avvisato della sua volontà di volersene andare dopo 40 anni da Termini Imerese. Ovviamente sempre che non ci sia qualcuno come Raffaele Lombardo, presidente siciliano, che creda che Fiat voglia boicottare Dr Motor.

Invitalia a mio avviso ha qualche responsabilità inerente alla scelta del candidato al riutilizzo di Termini Imerese, Dr Motor. La scelta infatti è stata fatta attraverso un piano di insediamento, che era si corrispondente agli indirizzi dati, ma mancante del piano finanziario. Ogni progetto di investimento infatti, e il piano di insediamento lo è, va valutato tenendo conto del piano finanziario; il quale era mancante.

Progetti di occupazione che utilizzano le risorse siciliane. Il settore automobilistico è in crisi e si sta cercando tra le altre cose di diminuire la capacità in Europa essendo la capacità produttiva sovrabbondante. Se si vuole rimanere nel settore metalmeccanico bisogna esser innovativi e andare sulle auto e su mezzi di trasporto pubblici che rispettino l'ambienti e l'elettrico poteva essere una buona idea se portata avanti da un gruppo più solido

Per quanto riguarda un recupero ambientale e il turismo che potrebbe avere un futuro nello sviluppo dell'Italia sfruttando risorse locali. In tale settore la Sicilia non ha sicuramente nulla da invidiare ad altre zone. Contattata anche su tale punto Invitalia non ha chiuso la porta essendo disponibile a valutare progetti in tale campo provenienti dal territorio e a sostenerli; sebbene non rientra tra i compiti della stessa.

domenica 27 maggio 2012

Tornado Beppe Grillo

Le ultime elezioni amministrative tenutesi in maggio hanno visto l'affermarsi del Movimento 5 Stelle trainato da Beppe Grillo. Ora per bocca dello stesso si tenterà nel 2013 la scalata alle elezioni politiche forte dei buoni risultati ottenuti in molti comuni tra cui Parma e Mira. Ecco però che già da Parma c'è una dissociazione da Beppe Grillo ove il sindaco Pizzarotti nomina una persona a direttore generale epurata dal movimento di Beppe Grillo, ma si fa anche di più. Infatti questo non è il solo atto che tale sindaco compie come allontamento da Grillo, ma anzi parlando dello stesso si dice che le scelte sono state fatte a livello locale e che lo stesso è un megafono. Questo fa presagire a dei contrasti nel movimento.

Il merito del movimento cinque stelle. L'affluenza complessiva media è stata di 51,38% in forte calo dal 65,36% delle precedenti elezioni, ma se andiamo a vedere in profondità i dati e guardiamo a chi a vinto nei vari comuni otteniamo informazioni interessati. Al di la del risultato di ogni singolo sindaco la frequenza è stata maggiore ove hanno vinto i candidati grillini rispetto agli altri ottenendo sempre affluenze sopra il 50% e ciò dà ai sindaci grillini una legittimità più forte rispetto agli altri.

Pronti quindi per l'arena politica nazionale? Difficile dare una risposta a tale domanda non avendo seguito le campagne elettorali locali dei sindaci in questione e quindi non ne conosco i programmi, ma da libri e interventi pubblici qualche idea la ce la si può fare. Un minimo comune denominatore di tale movimento è:
1. la fiducia nella rete;
2. la ripresa delle battaglie referendarie per i beni comune;
3. l'ampia accessibilità sulle informazioni circa la vita e l'attività dei candidati;
4. il finanziamento privato delle campagne elettorali;
5. la mancanza di strutture politiche;
6. l'abbraccio delle istanze ambientaliste;
7. la democrazia diretta.

Mi riservo di andare a trovare maggiori informazioni su altri parti del programma, ma questo secondo me è il denominatore di questo movimento. Il vero problema però non è solo il programma, anche condivisibile in molte parti, ma le alleanze che posso portare a far in modo che esso possa tradursi in realtà. Attualmente al movimento cinque stelle è stata offerta la possibilità di alleanze con IDV e SEL, ma l'offerta non ha trovato accettazione da parte dei grillini. Con chi farà alleanze? O i grillini hanno la forza di vincere da soli? E' facile che entrino nel parlamento ma non per governare, ma anzi creare frammentazione del parlamento.

Italiafutura. Non si sanno programmi, possibili alleanze di Italiafutura, ma sembra che essa scenda in campo con Montezemolo. Esso andrà con la sinistra o la destra?

Lega Nord. La Lega Nord tra indagini e qualche fallimento politico è stata rasa al suolo. Vedremo cosa ne uscirà dai congressi e cosa riuscirà a fare Roberto Maroni se eletto. Ovvio che serve un enorme pulizia interna con l'espulsione di chi ha usato i soldi del partito in modo fraudolento o che doveva controllare e non ha controllato. Maroni era un po' che diceva che qualcosa non andava: avrà la capacità di espellere chi non ha fatto il suo dovere? La Lega Nord ha le sue speranze a Maroni e a Tosi che col suo nome ha portato la vittoria la sua lista civica e la Lega Nord a Verona.

Terzo Polo. C'è stata la debaclé del Terzo Polo che ha portato Pierferdinando Casini a dire che tale progetto è morto portando irritazione in Gianfranco Fini e Francesco Rutelli. Certo che i risultati per il Terzo Polo non sono entusiasmanti.

Il PDL. Tale partito è uscito dalle amministrative nel caos con alcuni colonnelli che vorrebbero lasciare il partito. Le dimissioni di Sandro Bondi non sono accettate, ma solo la chiara della crisi di quel partito. Angelino Alfano sembra indebolito e anche lì si fa strada l'idea dei congressi e delle primarie con un Silvio Berlusconi che torna sulla scena. Sua è la proposta del semi-presidenzialismo alla francese che però dagli altri partiti viene bocciato per mancanza di tempo. Ma le riforme costituzionali e elettorali non potrebbero comprendere tale tema? Forse ci sono le basi di uno scontro.

PD, IDV, SEL. Tale coalizione sembra voler riproporre la foto di Vasto, ma ciò crea problemi nel PD che si troverebbe a fare coalizione con partiti che non sostengono Monti. Voleva corteggiare il Terzo Polo, ma non possono fare una coalizione allargata al Terzo Polo con IDV e SEL. Sul stesso segretario Pierluigi Bersani piovono critiche ed è stretto tra una ala riformista e un'altra più vicina alla Cgil. Ciò porta a volta ad avere anche un comportamento ambiguo col governo: di sostegno, ma anche di distinguo come sugli esodati.

Conclusioni. Non si sa se ad autunno o in primavera si voterà. Se gli scossoni non diventeranno insostenibili oppure nascono contrasti insanabili col governo (esodati primo assaggio) si voterà a primavera. Il voto in primavera è il caso più probabile, ma molte carte prima dell'estate si potranno rimescolare. L'estate 2012 e fino alle elezioni sia che siano in autunno o nella primavera 2013 si preannuncia calda e tutta da seguire. Qualcuno sicuramente vincerà, ma ci sono tutti i presupposti per avere un parlamento estremamente frammentato. Basterà la riforma elettorale se vedrà la luce per dare un parlamento governabile? Oppure si avrà una situazione politica greca? Tutto da vedere, ma i presupposti non sono buoni. ALLA PROSSIMA PUNTATA.


Documenti collegati:

Risultati dettagliati delle elezioni amministrative del 2012 divise per provincia e comune.