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martedì 6 maggio 2014

Cristiano Zanella candidato M5S alle Europee: idee di Europa

Le elezioni Europee del 25 maggio 2014 si avvicinano e si moltiplicano gli incontri si moltiplicano. L'8 maggio 2014 alle ore 20.30 avremo presso la sala Negrelli della Comunità di Valle di Primiero Cristiano Zanella, candidato del M5S alle Europee, che ringrazio per aver voluto rispondere ad alcune domande su alcuni temi importanti per le Europee.

Quale politica dell'immigrazione in Europa ove l'Italia viene ripresa per i respingimenti coatti e la Spagna spara e tortura i profughi a Melilla? In questi ultimi anni ogni membro dell’UE è rimasto da solo ad affrontare il fenomeno dell’immigrazione e sicuramente, per la posizione geografica, l’Italia è in prima linea a subirne gli effetti. I fenomeni migratori sono fenomeni naturali ed esisteranno sempre. Quello che il M5S pretende è che sia l’Europa intera a prendersene carico, secondo principi di mutualità, di rispetto delle diversità e dei motivi che spingono gli immigrati ad entrare in Italia, anche perché si è visto che il nostro paese è diventato per lo più un corridoio usato dagli immigrati per andare dove le possibilità di lavoro e di rifarsi una vita sono maggiori. Personalmente ritengo che il diritto di asilo politico sia sacro e da tutelare; per il permesso di entrare nei confini europei, vedo con interesse le limitazione che impongono alcuni paesi, come ad esempio l’Australia.

Come si pensa di attuare l'uscita dall'euro che il M5S vuole? Il movimento, contrariamente a quanto i media fanno passare, non vuole l’uscita dall'Euro tout court. Anzi, noi vogliamo una vera Europa, gli Stati Uniti d’Europa, che condividono parte delle loro risorse mutuamente per distribuire equamente il benessere. Noi siamo contro questa Europa della finanza e delle banche, contro questa Europa non democratica, dove il Parlamento non ha iniziativa legislativa e quindi tutto è comandato dalla commissione e dalle lobby di potere, dove vengono sostenuti accordi antidemocratici come il TTIP (trattato transatlantico per il libero scambio) vengono partoriti micidiali sistemi finanziari come ERF (european redemption fund), dove c’è un mancanza totale di trasparenza nel funzionamento e nella gestione delle risorse. Noi siamo per l’abolizione del fiscal compact che nei prossimi anni determinerà un taglio delle spese per il welfare di 50 miliardi di euro all’anno, per l’introduzione degli eurobond che avrebbero salvato la Grecia, per la cooperazione tra gli stati del Mediterraneo, per l’abolizione del limite del 3% del deficit sul PIL per innovazione e politiche per il lavoro, mozione già presentata da noi e votata contro dal PD il 26 marzo di quest’anno.

Noi andremo in Europa chiedendo con forza queste cose. Se verremo inascoltati, chiederemo agli italiani tramite referendum se vogliono continuare con questo massacro sociale o se preferiscono uscire dall'Euro spiegando tramite un dibattito pubblico reale i pro e i contro della loro scelta.

Nel caso l'uscita dall'euro non fosse percorribile quali modificihe si pensa di proporre per il ruolo della BCE? Quali modifiche nella politica monetaria?L’uscita dall'Euro è percorribile se gli italiani la vogliono. Mettiamoci in testa che se il popolo italiano vuole fare qualcosa la può fare. Non ha potuto fare quello che ha voluto perché, specialmente negli ultimi venti anni, ha dato fiducia a politicanti che hanno fatto solo i loro interessi e gli interessi dei grandi gruppi economici. Qui diamo una delega in bianco alla politica e non abbiamo modo incidere sulle decisioni. Non esistono strumenti come il referendum propositivo a quorum zero o l’istituto del recall (revoca) con il quale un governante può essere revocato per volontà popolare.

Ritornando alla BCE, è scandaloso come una Banca Centrale sia privata e sia di proprietà delle banche centrali anch'esse private. Ci vuole una BCE di proprietà degli stati membri direttamente, che abbia sovranità monetaria, che sia compratrice di ultima istanza di Eurobond. Però anche questo non sarebbe sufficiente perché una politica monetaria europea potrebbe avere effetti positivi sulle economie dei membri se ci fosse anche un’integrazione delle politiche fiscali ed economiche, cosa che adesso non abbiamo.

O ci si integra veramente, o siamo destinati (combatteremo fino all’ultimo perché ciò non avvenga) a disgregarci.

Quali i primi atti che vorreste voler approvati?Ci piacerebbe sicuramente rivedere il trattato di Lisbona dando piena centralità a Parlamento che adesso non ha iniziativa legislativa e non ha competenza in tutte le materie. Inoltre l’altra “camera”, il Consiglio d’UE, che legifera assieme al parlamento è composta da nominati e non da eletti direttamente dai cittadini europei (un po’ quello che vuole fare il governo Renzi con il Senato italiano).

Si dovrebbero poi inserire strumenti di democrazia diretta europei come ad esempio il referendum propositivo. Attualmente esiste solo una iniziativa europea con cui 1 mln di cittadini di differenti paesi possono suggerire delle leggi europee, ma essa non ha valore vincolante.

Inoltre si dovrebbe regolamentare la presenza delle lobby economiche e finanziarie nelle istruzioni europee.

giovedì 31 gennaio 2013

Rivoluzione civile intervista a Lucia Coppola

Oggi vi propongono una breve intervista a Lucia Coppola, candidata alla Camera dietro Ingroia. E' interessante intervistare lei perchè è l'unica donna presente nelle liste che si presentano alle elezioni politiche in posizione di rispetto; infatti è seconda nella lista dietro Antonio Ingroia.

Lei proviene dai Verdi come mai va con Rivoluzione Civile mentre i Verdi in Alto Adige vanno con sel come mai?Facile. i verdi altoatesini hanno "venduto" l'appartenenza ad un progetto nazionale per una presenza in parlamento; noi riteniamo che la coerenza politica, l'appartenenza ad un movimento nazionale, lo spirito anche di testimonianza valga ben più della possibilità di sedere in uno scranno del parlamento romano.

Cosa ne pensate delle Comunità di Valle presenti in Trentino?il trentino da una parte ha 217 comuni e dall'altra una provincia con competenze molto più ampie delle ragioni a statuto ordinario che ne fanno quasi uno stato nello stato, tutto quello per un popolazione di 500.000 abitanti. La riforma istituzionale e' un'importante opportunità da una parte per fare economie di scala e dall'altra per garantire a valli omogenee di fare vera e propria pianificazione territoriale. La comunita di valle in questo disegno e' il punto centrale, e' chiaro che adesso ci sono dei problemi, ma più che di abolizione si tratta di discutere sul numero (17 sono tante dovrebbero essere massimo 5/7), sulla formazione dell'assemblea (non necessariamente deve essere eletta) e sul rapporto con i comuni

Quale idea avete per il Terzo Statuto di Autonomia? PD, UPT, PATT ne loro accordo prevedono alcune modifiche e voi cosa ne pensate?Rafforzare il ruolo della regione su tematiche importanti come lavoro, innovazione/ricerca/alta formazione, mobilita' e rifiuti nell'ottica di rilanciare il ruolo dell'autonomia trento-altoatesina nel contesto nazionale ed europeo.

MPS e ruolo della Banca d’Italia che ha fallito nei controlli pensate di apportare qualche modifica? politica e finanza sono un intreccio pericoloso … e' fondamentale rompere questo connubio tracciando bene i confini tra i due mondi … questo implica trasparenza delle nomine, potenziamento delle autorità di vigilanza e ricerca delle responsabilità. in tutto questo poi ci sta un ragionamento sulla separazione tra finanza e risparmio con separazione netta tra i rami di aziende.

Valsugana, Valdastico, Tunnel del Brennero quale vostra idea su tali infrastrutture che coinvolgono non solo il Trentino?Per uscire dai problemi della mobilita' serve puntare su modelli di produzione efficienti, su un effcientamento del sistema della logistica attuale e su un cambio dei modelli dei consumo dei cittadini. Per questo servono diverse cose:

  1. inserire un sistema di tracciatura della produzione che misure l'impatto ecologico dei beni;
  2. rendere non conveniente gli spostamenti delle merci attraverso l'introduzione di incentivi e aggravi che puntino a completare la produzione del bene nelle vicinanze;
  3. puntare su modelli organizzativi e regole che consentano di efficientare la logistica (es. i camion non possono percorrere + di 50 km vuoti).

Il Sole lancia l’allarme per il livello dell’Euro e mette a 1,40 la soglia mortale per le nostre aziende. La politica monetaria abbracciata dal Giappone fa prevedere aumenti dell’Euro. Cosa ne pensate? Quale ruolo della BCE? Favorire una politica anticiclica basata su rinnovabile, risparmio energetico e opere di bonifica dell'ambiente e tutela del paesaggio; questo da una parte dovrebbe favorire l'aumento dei consumi interni e dall'altra consentirebbe alla nostra moneta di apprezzarsi meno sul mercato dei cambi. La BCE inoltre dovrebbe emettere debito europeo e permettere ai governi come italia, grecia e spagna di portare il proprio debito pubblico su valori sostenibili.

mercoledì 23 gennaio 2013

Quattro chiacchere con Andreas Perugini (Candidato al Senato MS5)

Dopo aver trattato il programma del MS5 e il Non Statuto approfitto della disponibilità di del candidato al Senato per il collegio Pergine-Valsugana per il Movimento 5 Stelle Andreas Perugini. Ringranzio per le risposte il candidato.

Il modello decisionale sia interno che governativo. La linea del MoVimento è fissata dal programma. Ciò che non è incluso nel programma è stato discusso sul blog di Grillo e viene riportato nell'Agenda. In generale a livello comunale dove queste problematiche avvengono quotidianamente i rappresentanti nelle istituzioni si muovono indipendentemente seguendo il programma, se devono affrontare tematiche inedite consultano la base e se questo non fosse possibile per stringenti motivi di tempo possono scegliere di astenersi o di votare secondo coscienza.

Se fossimo al governo penso che le decisioni problematiche le dovremmo prendere a maggioranza (come fanno i governi normalmente) o in casi particolarmente complessi consultando la base attraverso la rete o applicando le forme di referendum consultivo per coinvolgere l'intera popolazione.

Espulsioni dal parito. Il MoVimento a livello locale finora si è autoregolamentato con le pratica delle dimissioni semestrali. 2 volte all'anno vengono rassegnate le dimissioni e la base decide o meno se accettarle. I quatto noti casi nazionali sono stati decisi da Grillo che se ne è assunto l'onere. In futuro si prevede che a giudicare i rappresentanti nazionali (ancora non ne esistono) sarà comunque la base attraverso il blog di Grillo o altro apposito portale internet. Il Non Statuto prevede poche semplici regole.

Tav, Tunnel del Brennero, Inceneritori. Se fossimo al governo sicuramente faremmo di tutto per impedire la costruzione della TAV che non solo è un'opera di grande impatto ambientale ma è stata censurata come opera inutile e mangiasoldi sia dall'Istat che dalla Corte dei Conti. Bisogna smetterla di sprecare i soldi pubblici con opere che servono solo ai soliti comitati d'affari.

Anche degli inceneritori ci hanno detto finora che erano assolutamente indispensabili e che rappresentavano il futuro. Poi abbiamo scoperto che Trento ha raggiunto il 70% di differenziata e l'inceneritore se lo può risparmiare guardando al futuro come ci guarda San Francisco (rifiuti zero entro il 2020) e l'Europa stessa che dice che dal 2020 non si può più bruciare ciò che si può riciclare. Parma e Bolzano invece rischiano di affogare nei debiti e nei veleni.

Statuto D’autonomia. Lo statuto va rivisto ampliando l'autonomia ma anche la democrazia diretta e il principio di sussidiarietà nel rispetto degli Artt. 118 e 119 della Costituzione che prevedono certamente maggiore autonomia amministrativa e finanziaria per i Comuni di quanta invece in Trentino Alto Adige attualmente abbiano. I comuni purtroppo subiscano in centralismo burocratico provinciale. Ne sono totalmente succubi.

L'autonomia va allargata a tutte le regioni italiane (Grillo parla di Stati Uniti d'Italia) e non gestita in modo privilegiato ed autoreferenziale (senza alcuna forma di controllo statale) come è stato purtroppo fatto anche in Trentino Alto Adige. In Alto Adige va finalmente abolita la proporzionale che doveva esaurirsi già dieci anni fa e va finalmente rispettata la minoranza italiana e non più ancora sacrificata sull'altare del privilegio altrui.

Comunità di Valle e rapporti coi Comuni. I comuni sono garantiti dalla costituzione e il M5S è contrario alle Comunità di Valle come a tutti gli enti inutili.

Viabilità e le vie di comunicazioni Valdastico e Valsugana. Noi riteniamo che le priorità siano altre. Abbiamo una rete ferroviaria sovradimensionata rispetto all'attuale traffico delle merci. Bisogna iniziare a capovolgere i paradigmi e a rendersi f Sinalmente conto che la crescita non è più realizzabile come è stato finora. L'economia deve ricominciare a girare a "chilometro zero" valorizzando le produzioni locali e non delocalizzando e globalizzando. Il futuro è anche il nostro passato e guarda all'ambiente, al turismo, alla cultura e alla salute.

Euro e suo valore e ruolo della BCE. Il Movimento 5 stelle è per la democrazia diretta. L'Euro come la Nato in Italia è stato imposto senza consultare la popolazione contrariamente a quanto fatto in molti altri paesi. Non siamo ideologicamente contrari all'Euro ma siamo contrari all'Europa delle banche e dell'economia finanziaria. Vorremmo che la popolazione potesse finalmente essere informata relativamente a scelte che così fortemente incidono sulla vita quotidiana di tutti. Per questo il M5S è a favore di un referendum sull'Euro.

Questione ILVA. va chiusa perché uccide le persone. Lo sostiene la Magistratura e i provvedimenti governativi sono anticostituzionali.

Incontri con la popolazione previsti per la campagna elettorale. Le date degli incontri saranno aggiornate sul nostro sito: www.m5s-taa.org.

Oltre il ritorno di Beppe Grillo in regione sono previsti incontri da noi organizzati in tutte le principali località del Trentino (ad es. a Pergine il 12 febbraio). Saremo anche per "strada in tour". Siamo disponibili a venire a incontri organizzati da altri (a Borgo l'8 presso l'auditorium). Se ne organizzate uno in Primiero e Vanoi volentieri parteciperemo. Magari in quell'occasione avremo modo di parlare degli altri temi forti del M5S come sono ad es. la lotta alla casta, il reddito di cittadinanza l'ambiente e la salute.

venerdì 19 ottobre 2012

Decidi il tuo futuro vai a votare il 20 e 21 ottobre 2012

Grillo sta prendendo piede in Italia grazie alla sfregio che i vari partiti hanno fatto dell'Italia e tra essi anche la Lega Nord. La Lega però a forse un pregio si è resa conto dei propri errori e sull'onda dell'opera riformatrice del segretario Maroni sta cambiando.

L'inseguimento a Beppe Grillo. Gli scandali avvenuti anche interno alla Lega Nord e il crescere del Movimento 5 stelle e delle sue proposte di chi ho avuto modo già di parlare il partito di Maroni sembra voler tornare della gente e chiedere alla stessa di esprimersi.

Indizione di un referendum sull'Europa e sull'euro. Sebbene altri stati si siano potuti esprimere sull'euro, il caso principe la Gran Bretagna, il popolo italiano sullo stesso non si è potuto esprimere. Probabilemente un esito negativo alla partecipazione all'euro avrebbe effetti negativi sull'andamento economico, ma in caso ciò se la partecipazione all'euro potesse venir redifinita, ma mantenuta potrebbe aiutare alla costruzione dell'Europa non solo dei banchieri bensì dei Popoli. Ovviamente questo come tutti gli altri quesiti che si vorrebbe non posso attualmente esser svolti è per questo che non si chiedono firme per gli stessi ma per delle proposte di leggi costituzionali.

In questa proposta di legge si chiede oltre al referendum e si propone un idea di Europa diversa ispirata al referedum del 1989 che diede mandato per arrivare ad una Costituzione Europea ancora da divenire. Un Europa inoltre ove la partecipazione dei cittadini all'approvazione dei trattati sia fondamentale ove il cittadino sia al centro e dove si possa prevedere una verifica di adesione all'euro mantenendo in esso sono gli stati che posso permetterselo. Ovvio in futuro si potrebbe tornare a coinvolgere più stati ma intanto l'Unione che ne esce deve esser forte questo è un'altra cosa che traspare. Se un tale legge venisse proposta da molti cittadini si potrebbe arrivare ad esprimersi anche su tale tema che per ora ci è negato. Si potrebbe dimostrare che i popoli sono più europeisti dei loro governanti e sono più avanti. Si potrebbe in tal modo dare una risposta a sentimenti antieuropeisti greci e spagnoli e portare nel solco democratico tale dissenso. E' una legge sensata che si può provocare danni momentanei, ma potrebbe chiarire finalmente dove va l'Europa. Si arriverebbe a spingere in avanti i nostri politici europei nel senso di un chiarimento delle varie visioni d'europa. Nel caso venisse approvata una tale legge tutti i partiti politici se non vogliono far fallire l'Europa dovranno fare di più, in quanto l'Italia è uno dei paesi fondatori in essa prevalesse il rifiuto all'Unione Europea non avrebbe senso che la stesse esistesse.

Documento collegato:
Indizione di un referendum di indirizzo per la rifondazione di un'Unione Europea democratica e federale basata sui Popoli e sulle Regioni, per l'adesione all'area Euro limitata ai territori che rispettano il pareggio di bilancio e per il coinvolgimento del Popolo nelle procedure di approvazione dei Trattati Europei

Autonomia alle regioni. Spesso noi trentini ci siamo difesi che non abbiamo l'autonomia e chi ci attacca dovrebbe richiederla e ottenerla non chiedere passi indietro a noi. Tutto giusto e per questo che dobbiamo andare a firmare per tale proposta di legge anche per dare un segnale alle altre regioni. C'è una chance per ottenere un'autonomia maggiore per tutte le regioni perchè sostenerla aldilà da chi la propone? Forse però oltre a tenere il 75% bisognerebbbe prevedere un cambiamento con tasse veramente decise a livello locale e con responsabilità localalmente locale per le competenze che non rimangono in capo statale. Ciò che rimane a livello statale deve esser finanziato e per questo un minimo deve rimanere allo stato si potrebbe prevedere un tetto uguale per tutti. Un primo passo per vere autonomie.

Documento allegato:
Maggiori automie locali con modifica dell'articolo 116, 117, 119 Costituzione

Introduzione del principio di ammissibilità per i referendum abrogrativi sulle leggi tributarie e di ratifica dei trattati intenazionali. In tal senso si vorrebbe poter proporre la possibilità di decidere in campo fiscale e di trattati internazionali da parte della gente. Sui trattati già in altre zone come la Gran Bretagna e Irlanda sono stati fatti referendum su argomenti internazionali.

Sul campo fiscali i problemi potrebbero esser maggiori in quanto ovviamente spesso la gente non ha la vera connessione tra tasse e servizi. Si dovrebbe prevedere un sistema che renda più evidente l'eventuale problema che si verrebbe a creare se una tassa verrebbe tolta. Nel testo presentato per tale proposta di legge costituzionale c'è un errore per col testo messo nel documento non cambia nulla visto che non si toglie la parola non ammesso.

Documento collegato:

INTRODUZIONE DEL PRINCIPIO DI AMMISSIBILITA' PER I REFERENDUM ABROGATIVI SULLE LEGGI TRIBUTARIE E DI RATIFICA DEI TRATTATI INTERNAZIONALI

Conclusioni e appello. Nel sito la della Lega Nord è messo un po' in modo fazioso forse anche per prepararsi alle elezioni lombardia, ma se guardiamo i testi presentati alla Cassazione non c'è nulla di demagogico ma di reale. Forse si rincorre Beppe Grillo su alcuni temi, ma si toccano temi concreti. Invito quindi ad andare a firmare per le proposte di legge costituzionali in Piazza Cesare Battisti a Fiera di Primiero domenica 21 dalle 9 alle 13.

Tutte i gazebo in Italia

Documento collegato:
Vogliamo l'Europa dei popoli e non dei banchieri