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martedì 15 ottobre 2013

Marino Simoni alle Fiere d'Autunno

Come altri candidati di cui ho già parlato anche Marino Simoni a scelto le Fiere d'Autunno per il contatto con la gente. Un contatto che lui ha costantemente essendo sindaco di Transacqua e presidente del Consorzio dei Comuni. Una persona che tocca con mano i problemi della gente. Si può fare con lui un discorso a tutto campo.

Comunità di Valle. Lui parte non parlando di Comunità di Valle ma aggregazioni tra Comuni alle quali è favorevole. E' ovvio che l'attuale assetto con le Comunità non va bene e ciò viene rafforzato quando va al nocciolo del problema. Infatti lui va a toccare il tema della dimensione dei comuni e vedrebbe bene tre aggregazioni: Sovrapieve, Sottopieve, Canal San Bovo.

Vanoi. Parte dal discorso dei tunnel che se non vede bene il Tunnel con Fiemme e Fassa e di tutt'altro avviso su quello della Valsugana. Ovvio serve a partecipazione del territorio dai suoi cittadini al consiglio comunale oltre che fare i conti con le risorse.

Parlando di viabilità col Broccon mette in luce che è una questione di sopravvivenza e non è contrario ad un suo miglioramento. Anzi nel campo turistico apre alle aree sciabili nel Vanoi come collegamento da San Martino al Broccon passando per la Tognola. E' conscio delle norme del Parco che bloccano tale progetto ma va cambiato.

Le strade forestali vanno sgravate da vincoli per un utilizzo turistico anche delle malghe. Si è parlato poi anche di progetti per il Lozen e Calaita.

Sugli impianti mette in luce che i privati hanno fatto la loro parte e parla di un ingresso di ACSM come socio. La funicolare è un punto di incontro tra i privati e va sostenuto.

Reddito di garanzia. Sul fatto del reddito di garanzia parla di darlo ai trentini per un Trentino garantista. Poi però lo lega ad un discorso più ampio come anche la disoccupazione e in tal ambito fa un discorso interessante. Chi può lavorare e prende assegno pubblico di qualunque tipo deve esser impiegato per il bene della comunità (es. Azione 19, etc..).

Aiuti alle imprese. In questo campo si parte dal settore edile parlando di abolizione della Legge Gilmozzi che ha creato situazioni strane secondo nei comuni turistici.

Si parla di un abbattimento dei costi dell'energia alle imprese prendendo le risorse dal 50% degli utili prodotti dalle derivazioni idroelettriche. Si prevede inoltre la liberalizzazione del DMV cancellando questa previsione messa a tutela dei fiumi.

Serve una semplificazione delle regole per le imprese e i cittadini. In questo ultimo caso si deve valorizzare i centri storici anche con meno vincoli alla ristrutturazione dei centri storici, ovviamente no per il patrimonio di pregio.

Le Fiere d'Autunno la prima occasione di sentire i Verdi in Primiero grazie a Lucia Coppola e Marco Ianes

Dopo molto silenzio in Primiero ecco arrivare due candidati dei Verdi per le Fiere d'Autunno: Lucia Coppola e Marco Ianes. Anche con loro due chiacchere per avere un idea sul programma.

La montagna viva. Si è iniziato con La montagna va vissuta anche nelle valli a rischio spopolamento come il Vanoi. Si deve pensare a riprendere le attività in montagna in modo sostenibile: agricoltura, manutenzione e gestione della montagna. Questo è una prima fonte di lavoro.

Il turismo può essere anche uno sbocco se fatto in modo non aggressivo e con un rispetto dei luoghi degno dei luoghi che si attravesano. Non quindi immobilismo ma per andare in montagna si deve secondo la candidata andare a piedi.

<è align="justify"> Rifiuti. Si sta pensando ad un riutilizzo del stabilimento Wirkpool per la gestione dei rifiuti con attraverso usato a Vedelago. Il trattamento meccanico Biologico. Un idea ricopiata dal Movimento 5 Stelle, ma che i Verdi primi promotori voglio portare avanti. Sul punto si inserisce Marco Ianese che mette come il rifiuto va trattato come risorsa e altri progetti tra i quali l'autoclave non fanno ciò.

Comunità di Valle. Marco Ianes parla anche delle comunità di Valle che vanno ristrutturate con competenze reali e risorse finanziare certe.

Un ambientalismo diverso. Si vuole preservare il territorio, ma dialogando con la gente del territorio.

Detto ciò Marco Ianes mette il luce la contrarietà alla funicolare che anzi dovrebbe interessare la parte che dal fondovalle va a San Martino di Castrozza.

Anche la Valdastico viene bocciato assieme al raddoppio della Valsugana. In questo caso si pensa all'elettrificazione e potenziamento della Valsugana. Sempre nel discorso della ferrovia si sostiene il Trenino dell'Avisio e addirittura il Treno delle Dolomiti che è stato dai Verdi fatto inserire nel programma della coalizione.

Occupazione. L'occupazione è un tema attuale che entra anche in tale campagna. Una delle proposte per creare occupazione è il trattamento dei rifiuti nello stabilimento che la Wirkpool lascia libero.

Va inoltre creato un fondo per ristrutturare il patrimonio esistente evitando di erodere il territorio. Va favorito in tale discorso il recupero del patrimonio edilizio in centro storico tenendo vincoli di ricostruzione in armonia con il cotesto anche in caso di riqualificazione energetica. Solo nel caso di tutela dei beni culturali e quindi di pregio devono avere limiti più stringenti.

In una crisi occupazionale come l'attuale non è pensabile chiudere l'Acciaieria di Borgo che da decenni è in Valsugana. E' però la stessa un problema e richiede tempo per una vera riconversione, in quanto è stato costruito uno stabilimento in una zona che non si prestava e non si presta a tali lavorazioni.

Politiche sociali e solidarietà. Per quanto riguarda le persone in difficoltà va inserito il reddito di garanzia finanziato con le risorse recuperate da un dimagrimento della struttura provinciale.

Per Lucia Coppola la solidarietà internazionale non può che vista bene, in quanto il Trentino non si può sottrarre ad aiutare chi è rimasto indietro. Certo permangono dubbi e vanno eliminate alcune storture di alcuni contributi dati in passato.

Marco Depaoli quattro chiacchere sul programma al suo gazebo

Essendo appena partito dal gazebo PATT la prima questione questione che affronto è la candidata del PATT, Lia Giovannazzi Beltrami, e il fatto che molti sono contrari alla stesse. Liquida la cosa come una decisione del PATT da rispettare e che avranno fatto i loro calcoli.

Vanoi e utilizzo malghe. Sul punto si deve valutare l'utilizzo delle malghe in chiave turistica e per fare ciò va semplicato il piano del parco e i vincoli in esso contenuti.

Comunità di Valle. Le Comunità di Valle vanno riformate nel senso delle competenze e devono esser il luogo dove può esser favorito un percorso di fusione dei comuni.

Edilizia. L'edilizia è un settore importante ma non si può prevedere di costruire ancora su terreno vergine. Si deve andare verso la ristrutturazione. La ristrutturazione esser resa più semplice anche nei centri storici.

Conferenza Stampa Lega Nord tra la gente del Primiero alla Fiera d'Autunno

Alle Fiere d'Autunno di Fiera di Primiero la Lega Nord del Trentino è uscita dalle sale riunione ed è andata tra la gente per presentare la candidata locale Martina Loss. Una candidata questa laureta in scienze forestali ma con origini di Canal San Bovo, sebbene sia ora in Tesino.

La candidata era accompagnata dal candidato presidente Maurizio Fugatti e da altri compagni candidati: Gianni Festini Brosa, Alessandro Savoi, Devid Moranduzzo. Un modo per portare le idee già presentate all'assemblea alle Sieghe di Imer tra la gente.

Si è ribadito con Maurizio Fugatti che la scelta di andare da sola non è stata facile, ma tutti gli interlocutori hanno pensato di andare per la loro strada spianando la strada a Ugo Rossi col quale poi trattare. Altri compagni hanno lasciato dopo aver avuto rotture col partito nella precedente legislatura non volendo rispettare le regole interne, tra le quali i contributi al partito.

A parlare delle tematiche già affrontate ad Imer è stata la Martina Loss che ha potuto dare un inquadramento locale più approfondito.

Non è mancata da Maurizio Fugatti la stoccata alla Lia Giovannazzi Beltrami definita la Laura Boldrini del PATT quando si è parlato di come trovare le risorse per il programma, alcune delle quali da prendere della solidarietà internazionale.