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sabato 19 ottobre 2013

L'assessore Beltrami accusata da Giorgio Giuliani per contributi dati alla Comunità di San Egidio (Roma)

Pubblichiamo le accuse di Gorgio Giuliani all'assessore Lia Giovanazzi Beltrami per contributi elargiti alla comunità di San Egidio dal sito di Progetto Trento. A voi lettori elettori il giudizio. Commentate o mandate un email a pierluigi.fabbris@email.it per dire la vostra. Chiedo la gentilezza di firmarsi.

Questa volta siamo riusciti a elargire 200.000 euro, per un progetto in Mozambico, alla comunità di Sant'Egidio (di Roma) guidata dall'ex ministro Riccardi, fondatore con Dellai di Scelta Civica.

L’assessore Beltrami anche in questo caso dimostra grande sensibilità e apertura nel sostenere associazioni addirittura della capitale.

Sarà perché il comune di Roma ha annunciato il default finanziario con una richiesta di contributo al governo di un miliardo di euro o sarà che anche il governo nazionale ha tagliato molti fondi alla solidarietà internazionale ?

Nello stesso giorno mi telefona l’assessore di un piccolo Comune della Valle di Non per dirmi che purtroppo non potrà dare un piccolo contributo di 1000 euro ai suoi ragazzi per poter partecipare al progetto che vede coinvolti 150 giovani della valle e che serve per far crescere una conoscenza e una sensibilità su tanti aspetti che riguardano le problematiche giovanili, come per esempio il tema dell’accoglienza e dei bisogni di tanti popoli in difficoltà.

Potrebbero essere in futuro proprio quegli stessi giovani a recarsi in quelle terre per vivere un’esperienza di volontariato.

E così succede per altri comuni costretti a tagliare simili iniziative per mancanza di fondi.

Da una parte si tolgono, giorno per giorno, risorse vitali ai nostri comuni soprattutto i più piccoli e dall'altra si continua ad investire in progetti autoreferenziali e poco compresi.

La sussidiarietà e la cooperazione hanno un grande valore se condivise da una comunità e se divengono strumento importante di crescita e non per creare divisioni o pericolose derive.

Sembra purtroppo che l’uso dei fondi per la solidarietà internazionale sia diventata ormai una questione personale dell’Assessore Beltrami e questo va a scapito dei vero valore della solidarietà trentina e di tutto il suo volontariato.

Non sarà il caso di pensare che in un tempo di difficoltà finanziaria serva anche in queste iniziative un po’ più di sobrietà?

Se poi certe iniziative hanno tutto un sapore di parte politica ed elettoralistica, il fastidio diventa ancora più grande.

Giorgio Giuliani

martedì 15 ottobre 2013

Marco Depaoli quattro chiacchere sul programma al suo gazebo

Essendo appena partito dal gazebo PATT la prima questione questione che affronto è la candidata del PATT, Lia Giovannazzi Beltrami, e il fatto che molti sono contrari alla stesse. Liquida la cosa come una decisione del PATT da rispettare e che avranno fatto i loro calcoli.

Vanoi e utilizzo malghe. Sul punto si deve valutare l'utilizzo delle malghe in chiave turistica e per fare ciò va semplicato il piano del parco e i vincoli in esso contenuti.

Comunità di Valle. Le Comunità di Valle vanno riformate nel senso delle competenze e devono esser il luogo dove può esser favorito un percorso di fusione dei comuni.

Edilizia. L'edilizia è un settore importante ma non si può prevedere di costruire ancora su terreno vergine. Si deve andare verso la ristrutturazione. La ristrutturazione esser resa più semplice anche nei centri storici.

Una sosta al gazebo Patt per quattro chiacchere col candidato Marco Toffol

Le Fiere d'Autunno hanno portato in piazza a Fiera di Primiero anche il PATT con il candidato Marco Toffol. Col quale mi sono fermato a fare due chiacchere sui temi della campagna.

Vanoi. Sul Vanoi il candidato ha voluto chiarire la sua posizione in merito. Il Vanoi deve poter avere la strada del Broccon resa normale e sempre aperta per poter sfruttare anche gli impianti turistici di quella località. Un turismo quello del Vanoi che deve puntare sulle sue debolezze in modo che diventino forza, ad esempio le scarse strutture. Si deve sfruttare le malghe, per l'agriturismo, avendo un piano parco semplificato e con meno vincoli e mettendo le strade in grado di poterle rendere raggiungibili. Il Vanoi deve però avere tra i suoi sogni anche il tunnel del Sadole e un collegamento con Borgo Valsugana. La prima cosa però che lo stesso deve fare è rimboccarsi le maniche e non piangersi addosso.

Impianti. Gli impianti sono una risorsa ma va trovato il modo di farli funzionare meglio risanandoli. Si deve cambiare il modo di gestire gli stessi. Perchè no prevedendo anche che un socio privato posso gestire tutto senza interferenze della politica.

Le Comunità di Valle. Le comunità di Valle devono essere riformate con una presenza e un ruolo dei sindaci.

Lia Giovannazzi Beltrami. Sul punto si luce la provenienza della stessa dal mondo sociale cattolico e che ha contribuito al PATT e ancora potrà contribuire. Non si dice parola invece se non sorride al fatto che la Lega Nord del Trentino l'abbia definita la Laura Boldrini del Trentino.