martedì 19 novembre 2013

Assemblea frazionale con l'amministrazione comunale a Prade

Mercoledì 13 novembre 2013 alle 20.30 presso la sede degli alpini si è tenuta l'assemblea di frazione a Prade. La sindaca Mariuccia Cemin era accompagnata dagli assessori (Beccalli Stefano Rattin Fabrizio) e dalla consigliera Caser Giuliana. Assenti giustificati gli assessori Giulia Rattin e Gaspare Perotto.

La sindaca ha aperto l'assemblea davanti a 13 persone con i temi generali già affrontati anche a Zortea.

L'ordinanza sfalci è un tema sentito dalla popolazione e la prima cosa che viene chiesta è di Fabrizio Bettega che chiede come mai la zona è stata circoscritta ai centri abitati. Il sindaco a questa domanda risponde che si è circoscritto il perimetro così in quanto in tali zone è più alto il pericolo di incendi e zecche. Da questo argomento si è aperta una discussione sul decoro delle nostre valli.

Donatello in merito al decoro delle valli si chiede come mai si danno le consegne in Cortella quando le valli potrebbero essere fonte per le stesse portando anche ad una pulizia delle stesse. Si parla poi dei verdi che fanno giardinaggio in Primiero, mentre nel Vanoi ciò non accade.

Daniela Sperando torna sul giardinaggio che si fa in Primiero e di come la Valfredda è tenuta molto meglio del Lozen, il quale ha anche poche briglie.

La sindaca in merito fa presente che spesso è più difficile rapportarsi con gli enti pubblici che con i privati.

Loss Roberto entra nelle difficoltà di smaltire il rifiuto della pulizia della pulizia dei prati e spesso si vede scarsa attenzione del pubblico che taglia e lascia li dove taglia l'erba. A volte anche non taglia. Come si fa in tale premesse fare multe ai privati?

La sindaca fa presente che non sa se verrà riproposta per la difficoltà di gestione.

Donatello illustra il problema della mancata attenzione dei bacini montani per le valli e in particolare per le frane vicini ai paesi, mentre si fanno interventi a Valzanca. Nessuno che si fa sentire per cambiare la priorità degli interventi?

La sindaca ha segnalato gli interventi, ma poi le priorità le decidono i bacini montani anche sulla ripetibilità degli eventi.

Loss Roberto si chiede allora se è priorità il rivestimento di un muro a San Martino.

Daniela Sperandio afferma chiede se qualcuno è venuto sul luogo prima di decidere che non è prioritario.

La sindaca afferma che ha fatto le segnalazioni per la frana di Prade attraverso la forestale e che sono arrivati i tecnici sul posto, ma l'intervento non è stato ritenuto prioritario.

Loss Roberto dice che la questione è oramai da Gabbibo.

Dal pubblico presente si fa presente che c'è stata una raccolta firme 6 anni fa.

La sindaca fa presente di aver segnalato ai servizi provinciali che non ha ritenuto urgente l'intervento sopratutto in un contesto di risorse calanti.

Donatello mette in dubbio le competenze dei geologi.

La sindaca riafferma che lei le segnalazioni le ha fatte ma la provincia non ha risposto positivamente.

Donatello introduce un altro problema: l'acqua rosso che arriva sempre dall'acquedotto.

Loss Roberto imputa il problema alla ruggine che proviene da Coldòse. Dall'anno che c'è stato all'aggancio all'acquedotto proveniente a Caoria c'è stato questo fenomeno. Sull'acquedotto andrebbe steso un velo pietoso. L'acqua è stata presa poi troppo in altra tanto che si è dovuto mettere in campo un mineralizzatore.

Dal pubblico si fa presente che che sul tema c'è stata una lettera che non ha mai trovato risposta.

La sindaca fa presente che non sa se ci siano soluzioni al problema e che la lettera era stata passata all'ufficio tecnico.

La sindaca illustra il progetto delle isole ecologiche.

Il pubblico sul tema fa presente che non sempre nelle campane c'è il rifiuto appropriato. Nella carta si sono avuti anche pannoloni e non si mai visti vigili per i controlli. E' stato trovato il colpevole e alla stessa persona da un censita è stato fatto presente l'errore.

Il sindaco termina l'illustrazione delle nuove isole ecologiche interrate che sono doppie di quelle normali e avranno un altezza di 1,2 metri ed un estetica migliore.

Dori, proprietaria dell'Albergo Vanoi, fa presente che spera che non si pensi di metterle, dopo che Zortea aveva garantito che avrebbe sempre avuto i 3 parcheggi, in tali parcheggi. Un posto davanti all'albergo questo che le fa dire che altrimenti chiude. Se l'amministrazione fa ciò ci sarà una battaglia legale e sui giornali.

Beccalli Stefano vista la contrarietà dice che si straccia tutto.

Dal pubblico si fa presente che si sta ragionando.

Dori fa capire che paga più di 1200 euro per l'utilizzo limitato che ne fa visto che l'albergo lavora solo per un periodo limitato e non sono tollerabili ulteriori disagi.

Beccalli Stefano fa capire che la soluzione era stata indicata dalla gente dopo che altre soluzioni sono state scartate.

Donatello a sostegno di Dori propone di togliere le campane e passare ad una raccolta coi bidoni.

La sindaca mette in standby il progetto che voleva ricalcare sulla falsariga Imer e Siror dopo che alcuni problemi del sistema sono stati risolti.

Dal pubblico si chiede perchè non si fa il progetto dove sono ora.

La sindaca spiega che esistono diversi problemi tecnici tra i quali la pendenza.

Beccalli Stefano illustra le varie frazioni che sono nel progetto campane interrate.

La sindaca prima di fare qualsiasi intervento di questo tipo a Prade si aspetta una proposta dalla frazione su dove farlo.

Beccalli Stefano ribadisce che spostarli in altri posti crea altri problemi.

Fiorella illustra il problema di infiltrazione d'acqua a casa sua dopo i lavori che sono stati fatti nel 2009 alla piazza e strada di Prade. Ci sarebbero responsabilità da parte dell'impresa e dei tecnici.

La sindaca promette che risolvere il problema, ma non per l'inverno, anche perchè non prevede un lavoro irrilevante.

Fiorella fa presente che i problemi, che sono noti, sono nati dopo i lavori delle fognature non seguiti dai tecnici.

La sindaca fa presente che la spesa sarà divisa tra pubblico e privato.

Il pubblico afferma che ci sono responsabilità dei tecnici.

La sindaca ammette che ci sono responsabilità dei tecnici e del'impresa. Verso quest'ultima sarà difficile avere qualcosa visto che il tecnico ha firmato la conformità. Si vedrà cosa si riesce ad ottenere.

Loss Roberto vede le cause nella gettata di cemento sotto il porfido che non lascia corre l'acqua per la sua strada che così entra in casa.

Il pubblico illustra il problema del porfido della strada dietro alla chiesa che non sono stati messi ben e con il disgelo a reso disomogenei. Si è fatto poi presente il problema di un altra strada ove le cattive condizioni di un edificio privato a monte rendono difficile se non impossibile (in qualche caso) il passaggio.

La sindaca informa che il privato proprietario ha chiesto una concessione edilizia. Il Comune l'ha concessa con deroga sulle altezze per risolvere il problema. Sfortunatamente il privato non è più venuto a ritirare la concessione e pagare gli oneri e tra 2 mesi scade. Si spera che paghi e la ritiri iniziando i lavori. Una volta scaduta la concessione si farà un ordinanza di messa in sicurezza con la prescrizione di non ostruire la strada.

Altro problema che la sindaca vuole risolvere è la collocazione delle campane ai Berni.

Beccali Stefano fa presente che una soluzione si era trovata con un privato per mettere le campane doppie che si vuole inserire anche se non interrate. Poi però il privato voleva fare dei garages che non si sa se farà più ma ha ora negato il permesso. Si deve trovare una collocazione.

Donatello propone che vengano spostate sulla piazza dei Berni togliendo la fontana visto che la stessa poi non è nemmeno storica.

La sindaca fa capire che il tema fontane è controverso e servirebbe l'unanimità degli abitanti frazione.

Sul punto si arriva ala cagnara tra il pubblico e Donatello e Loss Roberto fanno capire che le fontane sono uno spreco di acqua.

La sindaca sarebbe per il ridimensionamento ma le stesse hanno un ruolo nella pulizia dell'acquedotto.

Donatello fa presente che la stessa si può fare aprendo due volte l'anno gli idranti come si fa già. Si propone per la raccolta firme a sostegno della proposta di togliere la fontana.

La sindaca lo prende in parola.

La sindaca afferma che non da molto tempo si è intervenuto sul parco giochi e non è giusto spendere ancora anche se all'ex asilo sarebbe piano, sbarrierato e più solare. Certo è che come c'è molta gente favorevole a spostarlo come molti a tenerlo dov'è.

Dal pubblico si fa presente che anche il campo da tennis che non viene utilizzato.

Loss Roberto fa presente che l'asilo è chiuso da 3 anni e che il campo da tennis è usato da poche persone.

La sindaca fa riferimento alla lettera di Maria per lo spostamento del parco giochi all'ex asilo. Il parco è stato messo nella posizione attuale perchè l'asilo era ancora utilizzato e ci sono lamentele sia nel caso rimanga li o si sposti. La sindaca è pronta a prendersi la responsabilità di spostarlo se la cittadinanza presente le da una mano per spiegare le motivazioni dello spostamento: recintato, sbarrierato, più solivo.

Daniela Sperandio fa presente che c'è anche il campo da tennis inutilizzato e si chiede cosa succederà se i procederà alla sistemazione dell'ex asilo.

La sindaca vuole rilanciare il campo da tennis che è l'unico in zona. Va pensata la destinazione dell'ex asilo.

Il pubblico afferma che non si farà nulla.

Attualmente non c'è una destinazione condivisa e la sindaca si aspetta qualche proposta.

Daniela Sperandio torna su proposte passate di fare li l'Ostello prima che si spostasse a Caoria.

La sindaca viste le distanze è favorevole anche a due ostelli. A dire il vero però già per l'Ostello di Caoria ci sono problemi a trovare il finanziamento visto il capitolo provinciale in merito è asciutto.

Donatello vede gli ostelli ove c'è gente.

Non è ancora un ipotesi vicina mi si potrebbe destinare la struttura ad una casa di cura privata per alcune patologie. Si vorrebbe proposte però dall'assemblea.

Tra il pubblico si alza la constatazione che la sistemazione della strada dei Tanduchi è lettera morta.

La sindaca attraverso la prevede attraverso la Proloco di sistemare le reti e del pavimento del campo da tennis rendendolo più dignitoso. Si pensa di prevedere 2-3 recapiti per evitare di dover andare sempre al consorzio turistico per le chiavi. C'era una Circolo Tennis che è morto quando si è tolto il campo da Tennis a Lausen.

Alla richiesta, di Loss Roberto, di far pagare i danni compiuti sulle porte anti-panico del Godimondo e Fortunato ai colpevoli la sindaca fa presente che non è facile risalire ai colpevoli. Si sta facendo qualcosa per ovviare al problema. Sul Godimondo e Fortunanto c'è la notizia che si è fatta una deroga perchè è abusivo.

La sindaca illustra l'intervento che si vuole fare sull'ex canonica per farne un appartamento a scopi sociali. Suu vuole provare a fare una graduatoria locale senza ITEA. Certo è che si pensa a tutte le persone bisognose che vogliono vivere nel comune.

p align="justify"> Donatello esorta che si scelgano persone che vivono qui.

Il fattore della residenza viene però affermato dalla sindaca che non può essere però messo in modo troppo palese nel bando certo è che si cercherà la preferenza tra residenti.

Loss Roberto sull'intervento afferma che si deve vigilare per non esser sommersi da extracomunitari.

Si fa riferimento poi da parte della sindaca elle richieste delle parrocchie per alcuni interventi soprattutto sulle caldaie. Sono stati dati 5200 a Zortea, 5000 Prade, 2500 Caoria. Si è tenuto nella determinazione della somma anche della situazione finanziaria delle parrocchie richiedenti.

E' arrivato poi il tempo per la sindaca di affrontare il problema della strada dei Tanduchi per risoluzione del quale è stata fatta una raccolta firme. Il problema è stato segnalato sia per la somma urgenza (100% contributo) sia per la prevenzione rischi (75%). C'è stato dopo tale segnalazione il sopralluogo che ha portati a parere negativo in tutti e due i casi. Portare avanti la strada se interventi doverosi di messa in sicurezza sarebbero soldi sprecati.

Il pubblico sposta l'attenzione sui tecnici che dovevano sapere.

La sindaca credeva, per questo l'ha inserito nel programma, la strada dei Tanduchi cosa fatta visto le lettere ricevute in passato.

Loss Renato fa riferimento al progetto dell'ing. Arturo di 50 mila euro per la strada che però da un sopralluogo si è visto che non poteva esser realizzato mancando sostegni. Cesarini Sforza assicurava che l'intervento in sicurezza veniva fatto.

Pure la sindaca fa riferimento al fatto che Cesarini Sforza aveva garantito che l'intervento si sarebbe fatto.

Donatello afferma, visto che lavorava li, che la strada era stata prevista come strada di cantiere.

Il progetto prevedeva di appaltare la strada per Renato Loss a cui non si è proceduto per problemi di sicurezza.

La sindaca fa capire che c'è poca speranza per l'intervento e anche in un altro intervento in località Simbolda nella prevenzione rischi siamo in basso in graduatoria.

L'accesso alla strada forestale sul bosco Rore è un altro tema sollecitato dal pubblico che fa presente come fossero stati previsti 20 mila euro dall'ispettore forestale. Ora oltre alla strada che non è stata messa apposto si è avuto la chiusura del sentire comunale.

Il privato ha chiuso il sentiero comunale afferma il sindaco perchè non è comunale ma privato.

Il pubblico afferma che il privato non chiude solo il privato, ma insiste anche sul comunale.

La sindaca fa presente che in mappa ove si pensava ci fosse un sentiero comunale è privato. La scogliera e l'intervento per mettere apposto la strada forestale (20 metri) accedendo alla cassa antincendi non è possibile, visto che si è preferito da parte dell'ispettore un'altro accesso.

Il pubblico apre una polemica sul fatto che i villeggianti hanno più diritti dei residenti. Non si ha avuto le palle di farsi sentire con l'ispettore forestale.

La sindaca prendere l'impegno di mettere apposto con una scogliera la strada.

Il pubblico chiede ti togliere alcuni muretti.

La sindaca fa capire che si può trovare una soluzione.

Daniela Sperandio apre il capitolo dei contributi a GS Pavione che ammontano a 8000 euro per la prima e 5500 per la seconda e ne chiede lumi sulle motivazioni di ciò. La stessa poi chiede se è vero che si sta facendo una colletta per la cancelleria alla scuola materna.

Il sindaco risponde che gli 8000 euro a GS Pavione sono per i centri estivi. 1000 euro degli stessi è per l'utilizzo del pulmino dell'US Vanoi a supporto. I 5500 euro all'US Vanoi si riferiscono alla Folga Vertical Race e alla gestione della pista di Calaita e del punto noleggio presso l'ex porcilaia. Prima veniva gestita dalla Proloco ora si è pensato di affiancare l'US Vanoi.

Daniela Sperandio chiede se negli anni passati si è dato qualcosa ha chi batteva la pista e chi era.

La sindaca afferma che era la Proloco e alla stessa non veniva dato nulla.

Becalli Stefano si inserisce dicendo che per usare il GATTO DELLE NEVI serve una patente e competenza. Per questo motivo si manderà a dei corsi 3 persone che si sono rese disponibili (Sordo Lucio, Pomarè e il dipendente Giampiero). L'US VANOi poi ha il progetto palestra del Turgion.

Rattin Fabriio dice che sono stati usati 7000 euro per aprire alcune vie grazie ad una Guida Alpina.

Daniela Sperandio ne chiede le prospettive.

Rattin Fabrizio parla di diverse persone che usano sabato domenica basta andare a vedere.

Loss Roberto chiede dati e afferma che gli sembra che 7000 euro sono stati usati per il divertimento dell'assessore Rattin Fabrizio.

Rattin Fabrizio afferma che non ci sono dati per la difficoltà di fare un analisi di quante persone vanno. I 7000 euro sono stati usati per la ferrata di bassa quota, il quale è un progetto simile a quello della Val di Sole. Il progetto ha ricevuto finanziamento sul progetto palestre di roccia delle comunità a valle come i progetti di Siror e San Silvestro.

Il pubblico chiede come sono i rapporti con l'US Vanoi e quale attenzione gli viene riservata.

Per la sindaca i rapporti con l'US Vanoi sono ottimi. La proposta Folga Vertical Race è anche inserita come proposta turistica di nicchia alla pari degli interventi a Malga Fossernica.

Beccalli Stefano entra sul tema della colletta. Non è a conoscenza di ciò non avendo ricevuto segnalazioni di mancanze di cancelleria. Unici problemi sono il Fax, Internet e poco altro. Ci sono stati 2 incontri nell'anno e nulla è emerso. Sono stati concessi 1500 euro per i tre viaggi di istruzione previsti che hanno visto un costo maggiore dell'altr'anno. Ci sono stati tagli a Imer, Mezzano, Siror da parte dell'istituto comprensivo. Sarebbe interessante sapere con chi Daniela Sperandio ha parlato non sapendo da che fonte proviene la notizia.

Daniela Sperandio fa riferimento al fatto che si dice il peccato non il peccatore. La stessa poi entra nel merito dell'ufficio contabilità che vede la dipendente Germano Patrizia distaccata a Torcegno e vuole conoscere come l'amministrazione si comporterà.

La sindaca spiega che il posto è coperto di ruolo da Germano Patrizia distaccata a Torcegno. Essa conserva il posto e il posto è coperto da Scalet Claudia. Il contratto verrà sospeso un mese e poi fino a tre anni dalla Scalet Claudia. Al momento non ci potranno essere concorsi se non per la biblioteca. Se alla fine del distacco non tornerà Germano Patrizia si dovrà prima di tutto fare un bando per la mobilità.

Donatello fa riferimento all'asilo e come sia stato abbandonato alla chiusura senza svuotarlo riutilizzando cosa si poteva.

La sindaca spiega che molte cose sono state buttate, mentre i disegni dei bambini che sono stati riconosciuti sono stati dati alle mamme. Questo in collaborazione di Stella della Promovanoi. Alcune cose sono ancora da buttare e ci penseranno i dipendenti comunali. Sono stati chiusi 3 asili e solo alcune cose sono state riutilizzate. Alcune cose sono ammuffite ma ri-pulibili, ma le maestre non le hanno volute. Si prevede di portare i tappetini in palestra e alcuni arredi, come poltrone, nell'angolo bimbi della biblioteca. Per i giochi alcuni sono buoni e altri meno e i pensa di fare un asta.

Donatello fa presente che quando è stato chiuso tutto è stato lasciato com'era tanto che c'è anche cibo scaduto.

La sindaca concorda con ciò afferma che ciò fa male.

venerdì 15 novembre 2013

L'assemblea frazionale con l'amministrazione comunale a Zortea

Martedì 14 novembre 2013 la Casa della Cultura di Zortea è stato il luogo dell'incontro della frazione con l'amministrazione comunale di Canal San Bovo rappresentata dalla sindaca Mariuccia Cemin e dagli assessori Becalli Stefano e Rattin Giulia. Erano assenti giustificati Gaspare Perotto e Rattin Fabrizio. Tra i presenti da segnalare i consiglieri Caser Andrea e Giuliana oltre che a Daniela Sperandio e Renato Loss.

Le persone presenti erano 15 davanti alle quali la sindaca ha esordito facendo un quadro generale che ricalca ciò che che è stato già presentato a Gobbera e che si può trovare qui.

Tema generale affrontato a Zortea per la prima volta è la previsione di 48000 euro per una variante al piano regolatore viste le molte richieste private. Questa variazione è l'occasione anche per lasciare a chi ha baite non censite (la Comunità di Valle anni fa su finanziamento provinciale ne ha schedate il 50%). Dal 1/12/2013 al 30/6/2014 si potranno presentare le schedature affidandosi ad un tecnico privato che poi verranno vagliate dal tecnico al quale verrà affidato la variante al piano regolatore.

L'intervento più importante a Zortea è l'acquedotto e le fognature che hanno trovato un finanziamento di 1,980 milioni euro sul Fut della Comunità di valle su 2,5 milioni lavoro.

Si è parlato dell'abbellimento avvenuto a Valline in porfido e smoleri e di cosa fare in altre zone. Per quanto riguarda le asfaltature i parla di fare dei lavori sui pezzi più critici compatibilmente con i lavori che si stanno facendo. Si intende fare il rifacimento dell'asfaltatura e dell'illuminazione del marciapiede. Per le asfaltature sono previsti 150 mila euro su tutto il comune, ma Canal San Bovo e Zortea saranno tenute fuori perchè hanno lavori che potrebbero rovinare la stessa.

L'area feste richiede lavori per poter togliere il fango e per fare ciò si prevede di fare dei lavori di drenaggio dell'ammontare di 35000 euro.

Si è portata avanti con urgenza i lavori della divisioni di acque nere e bianche nella zona sopra i Mulinerii visto i problemi di frane che ciò creava. La spesa è stata di 180 mila euro.

La Giunta provinciale nel 2007 ha delegato il comune per la progettazione dell'Albergo Diffuso. Ora il progetto è stato fatto dopo che si sono superati i problemi normativi. Il Comune interverrà su Casa Spessot (dal proprietario precedente Alessandro Spessot) con contributo del 100% della Provincia. Il progetto porta ad un investimento tra pubblico e privato (7 interventi) di 7 milioni di euro un toccasana per il settore edile in difficoltà.

Il comune ha proceduto all'acquisto di un nuovo gatto nelle nevi per la gestione della pista da sci di cui si ha concessioni per 5 anni. Questo dopo aver avuto rassicurazioni dalla Provincia circa lo sgombero neve sui piazzali di parcheggio. Il comune di Siror è in ristrutturazione dell'ex porcellaia ove vengono fatti spogliatoi, ufficio, noleggio.

La sistemazione dei cavidotti e dell'illuminazione pubblica è prevista entro 2015.

L'ordinanza sfalci ha messo il sale al dibattito con Riccardo che minaccia di lasciare incolto il suo terreno visto che oltre a non saper dove mettere l'erba se ne fa fieno e la mette nel tabià deve pagare comunque l'IMU. La sindaca dice che non fa dispetto a lei.

Bollini introduce il tema della scarsa cura del servizio da parte di ACSM per quanto riguarda la raccolta rifiuti che spesso fa pensare a Napoli. Ha segnalato alla ditta la cosa avendo risposta che non è loro competenza del comune la pulizia.

Sul punto la sindaca difende il comune e dice che la competenza e di azienda ambiente e che il comune come gli altri proprietari paga per il servizio reso ai suoi stabili.

Bollini a quel punto mette la mano sul tema che è un azienda pubblica e che i comuni potrebbero farsi sentire di più.

Il sindaco conferma che l'azienda è pubblica partecipata all'8% dai Comuni e al 92% dalla Comunità di Valle. Azienda Ambiente a proposto di far seguire il camion di raccolta da altro mezzo per la pulizia. I costi aggiuntivi ricadono al 100% sugli utenti.

Bollini parla del caso Val di Fassa ove un'azienda privata da un servizio migliore anche perchè sono previste multe e licenziamento del dipendente che sbaglia. Inoltre il costo costerebbe meno.

Sul punto la sindaca obbietta che non è vero che si paga meno e si paga al mq. Sulle immondizie parla delle campane interrate che si prevedono a Revedea, Danoli, Lausen, Caoria. Sul discorso della pulizia mette in campo la proposta di mettere una scopa a servizio dei cittadini.

E' stati richiesto come si pensa di rendere meno pericoloso l'accesso alla piazzetta feste e la sindaca a detto che non ci sono progetti e soldi al momento.

Riccardo pone il problema di un muretto su sua area privata sopra la quale passe una strada ove c'è l'IPPOVIA. Se il comune non interviene visto che passa l'IPPOVIA lui potrebbe chiuderne il passaggio.

L'illuminazione è stato però il problema più sentito col proprietario del serenella che dice che è impossibile avere 20 giorni senza luce. Se credete di fare turismo così fatelo voi.

Daniela Sperandio ha visto pochi cambiamenti a Zortea rispetto ad altre frazione e la vede un po' dimenticata.

Il sindaco ammette che c'è una oggettiva difficoltà per sistemare il tratto Albergo Serenella-Parco anche a livello temporaneo essendo l'impianto non a norma. Si sono ora trovati i globi compatibili e si è chiesto alla ditta che li vende di mettersi nella lista CONSIP, in quanto solo così si possono acquistare.

Il proprietario del Serenella ha voluto attaccare l'amministrazione "che non ha le palle" per farsi sentiure verso ACSM per la manutenzione.

Beccalli Stefano declina le accuse che vengono mosse e fa presente che c'è stata sempre attenzione.

Oscar Broilo mette in luce che molti problemi richiedono attenzione.

Dal pubblico dall'esempio del drenaggio della area feste alla posa acquedotto di come il comune non segua con i suoi tecnici il lavori per poter vedere se sono stati fatti ad arte e a volte ciò non è stato. Il sindaco dice che lei deve fidarsi dei tecnici ai quali da l'incarico. Chiude poi dicendo che quando ci sono molte cose da fare si deve partire dalle priorità.

giovedì 14 novembre 2013

Assemblea frazionale di lunedì a Gobbera

Lunedì 11 novembre 2013 alle ore 20.30 si è aperto il periodo dell’assemblee di frazione che non sono state fatte in primavera come di consueto viste le molte opere che erano li da venire. C’è poi stato il silenzio elettorale e solo ora si è potuto aprire il periodo delle assemblee. E’ così che il sindaco Mariuccia Cemin ha esordito assieme alla sua giunta (Rattin Fabrizio, Becalli Stefano, Rattin Giulia, Perotto Gaspere) davanti a 14 persone a Gobbera presso l’Albergo Pizzeria Passo Gobbera era presente Renato Loss e Daniela Sperandio.

Il problema risorse è il primo che è stato affrontato visto che dal 1 gennaio anche il Comune di Canal San Bovo è passato sotto la normativa del patto di stabilità che blocca 1,8 milioni euro di parte di investimento. Nemmeno dal budget che ammonta a 1,5 milioni di euro e 400 mila euro di sovracanoni del BIM Brenta portano sollievo visto che la Provincia ha bloccato fino al 31/12 il pagamento. Per tale motivo per pagare lo stato di avanzamento del teleriscaldamento di Canal San Bovo che ammonta a 600 mila euro si è dovuto accedere ad anticipazione di cassa. Non è possibile fare in tal modo una programmazione. Si spera in un allentamento del patto di stabilità che non permettere di accedere a prestiti decennali senza interessi messi in campo dal BIM Brenta ne di utilizzare risorse presenti in bilancio.

C’è per Saline/Gobbera un progetto di 300 mila euro per l’illuminazione pubblica completare l’urbanizzazione primaria ma le risorse sono da trovare. Procedono invece i lavori alle fognature e all'acquedotto di Gobbera . Si sta lavorando nella Val de Lach e ci sarà un asfaltatura prima della la neve. Non tutte le zone verranno asfaltate visto che ci saranno altri scavi in qualcuna da fare. Una seconda squadra dovrebbe lavorare da Revedea per poi salire a Barbine e poi Zortea fino al periodo della neve. Ci sono dei problemi nel rispetto dei tempi.

Sono stati richiesti degli abbellimenti come l’utilizzo di profido o salesà sulla piazza della Fontana e del strada per San Silvestro .

Un’opera è stata invece richiesta in primis da Narciso Bettega, ma anche da altri, importante è un marciapiede che renda sicuro spostarsi nella razione ameno fino al cimitero. Il sidanco ha detto che è difficile fare già il marciapiede a Lausen presso il polo scolastico ove un progetto ben fatto costerebbe 270 mila euro per allargare anche la curva della strada. Se arrivassero risorse volentieri ma le risorse sono sempre scarse.

Si prevede la sistemazione dell’entrata al parcheggio dell’albergo Passo Gobbera e della strada forestale.

La ditta Callegher ha vinto l’appalto e sta sistemando le campane di Revedea, Prade, Lausen, Caoria, Danoli semi-interrate facendole uscire solo per un altezza di 1,2 metri rendendole più accessibile e di aspetto più gradevole.

Si prevedeva di allungare l’illuminazione pubblica verso Revedea, ma non è opportuno visto che l’impianto non è a norma. Per questo si è fatto un preliminare per la complessiva messa a norma e allungamento dell’impianto di illuminazione pubblica che dovrà esser valutato in merito alle risorse disponibile magari in tre lotti.

Il progetto del piazzale per lavorazione del materiale del bosco alle Barbine è stato rinviato a quest’anno per l’inserimento del PSR che scade nel 2013 e si spera nel finanziamento. Si sta già lavorando al nuovo PSR e sembra che l’opera si presente anche nel nuovo.

Il lavori acquedotto e le motivazioni che hanno portato a dearsenilizzatore e o poi all’aggancio all’acquedotto che viene alimentato dall’acqua di Caoria per abbassare i livelli di arsenico. Tiziana mette in luce che lei vorrebbe utilizzare l’acqua precedente dell’acquedotto Gobbera e non quella miscelata con quella proveniente di Caoria in quanto più buona. Sul punto nasce una polemica dopo le parole di Gaspare Perotto che fa riferimento al fatto che un censita di Gobbera. Ecco che sul tema entra Giovanni Furlan che difende tale censita. Ne esce fuori il fatto che l’esposto era stato presentato da Daniele Furlan e che secondo Perotto c’è una dicotomia tra ciò che pensa un censito e l’altro.

Tiziana mette in luce come lei ha una stalla sulla strada dei Cioli e come la stessa non venga aperta fino in fondo. Il sindaco fa presente che dove c’è una casa di un censito residente si apre. Certo non si può arrivare ad accontentare ogni singola esigenza e per i residenti molto fuori (si da residenza facendo presente che alcuni servizi non ci sono) o ove non ci sono abitazioni non si apre. Tiziana fa presente che è stata aperta una strada ove non c’è nessun residente. Il sindaco risponde che la aprono privatamente e non gli operai comunali. Certo non subito ma a distanza di qualche giorno si potrà avere l’apertura anche fino alla stalla.

Il sindaco ha messo in luce l’opera della Caserma dei pompieri presso la Galleria del Monte Totoga con 300 mq a testa per Croce Rossa e Pompieri. Il comune impegna tutto il budget per 600 mila euro e altri 200 mila euro che vanno trovati. La Croce Rossa a vario titolo ci mette 600 mila euro tra investimento diretto e girando il contributo preso dalla Provincia. Non si contabilizza l’ultima vendita legname per far e un concambio per un valore di 115 mila euro per avere il prodotto finito evitando così il blocco el patto di stabilità. La caserma richiede 1,9 milioni di euro e vanno trovati altri 400 mila euro. Il vecchio stabile, caserma dei pompieri si sta valutando se darlo alla forestale che ora ha i mezzi all'interno dei garages della provincia di Trento in località Simbolda. Infatti una volta libero la parte all'interno dei garages che erano stati destinato allo stabile potranno tornare alla destinazione originaria dei Nuvola.

Nella complesso scolastico c’è uno spazio ampio a terra e contiene 30 posti macchina per gli insegnanti e il personale della scuola. A parte ciò lo spazio del ove c’e lo spazio per la caldaia che non si fa più perché altre soluzioni per il teleriscaldamento sono state prese si è previsto di fare un archivio.

Si aprirà la strada concessioni all'interno dei cimiteri per poter mettere lapidi che costeranno 200 euro ogni 20 anni e partiranno le lettere partendo da Caoria. I cimiteri vivono poi il problema di mancanza di posti e per tale problema il regolamento prevede di non poter seppellire nemmeno gli oriundi se non cremati.

Le fognature di Zortea hanno trovato finanziamento per 1,98 milioni euro su una spesa di 2,5 milioni sul FUT della Comunità di Valle. Il progetto ha visto un o stralcio per una zona sopra i Mulineri per l’urgenza dovuta a frane.

Non è possibile ritoccare le tasse sulla casa in quando verrebbe tagliato il fondo perequativo della provincia. Si è messo in luce come il bilancio di previsione 2014 non sarà possibile vararlo entro l’anno, in quanto l’incertezza sulle entrate ha portato la provincia ad una circolare in tal senso. Questo porterà fino a marzo ad una gestione provvisoria. Questo vuol dire che per i primi tre mesi si potra spendere 1/12 della previsione 2013 di ogni capitolo.

L’ordinanza sugli sfalci è difficile venga riproposta per le lamentele che si sono avuti problemi di applicazione a non finire. Si è prevista una multa da 50 euro sebbene può arrivare a 500. C’è preoccupazione tra la gente circa il fatto che qualcuno parli già di passare ad un cambio colturale a bosco e qualcuno dice che andrebbe riproposta. Sul punto il sindaco rassicura dicendo che deve passare per la forestale e vicino alle case non è ammessa.

Come richiesto dal pubblico si aggiorna sullo stato della mappatura dei centri storici e la stessa è arrivata a Ronco di cui manca una parte . Manca poi Caoria e Canal San Bovo.

Per la strada del Lach si prevede la regolarizzazione in base all’articolo 31 (30 anni utilizzo) per quanto riguarda l’imbocco della stessa.

Si prevede la valutazione della ricostituzione del Consorzio miglioramento fondiario ovviamente facendo tesoro degli errori passati, in quanto su alcune opere può accedere a contributi che il Comune non può utilizzare. A livello sanzionatorio si è messo l’accento più che sui parcheggi sull'abbandono dell’immondizia e sul fenomeno dei cani liberi.

E’ troppo presto per parlare se ci sarà una ricandidatura. Sul punto Beccalli mette in luce che vanno evitati gli errori del passato.

Beccalli Stefano parla della problematica delle botteghe storiche che ha visto l’Hotel Passo Gobbera escluso. Questo è dovuto alla mancanza del requisito di non cambio licenza. Non è solo una targhetta ma esistono dei benefici. Si è dato lo studio e le pratiche a Centriamo Consulting. Sollecitato sulla polemica lo stesso dice che è dovuta a scarsa informazione e che si deve far collaborare l’Associazione Centriamo, Proloco, Ecomuseo. Martedì 19 novembre ci sarà un incontro con le associazioni per chiarire.

L’assessore allo sport Rattin Fabrizio ha parlato dell’opera di sostituzione della pavimentazione della palestra con palchet che prevede una spesa di 30.000 euro. Si prevede però di non fare solo questo ma cambiare il riscaldamento per un più efficiente a terra.

L’assessore Giulia Rattin illustra il progetto di una brochure turistica anche verso l’estero di cui si sta parlando anche con l’Apt per una mirata promozione della zona anche se sono restii a fare progetti di promozione non d’ambito. Si farà comunque.

Gaspare Perotto parla interrogato dalla censita Bruna dell’entrate dei funghi che sono è pari a 52000 euro in calo visto la partenza blanda dovuta al tempo. Per quanto riguarda il legname tutto il residuo è stato venduto con prezzi che sono arrivati anche a 101 euro. Il mercato del legname tira. Questo a portato a 800 mila euro che andranno quasi tutti in avanzo di amministrazione se non per i 115 mila euro di cui si è parlato nell’appalto della caserma dei Pompieri. La malga Fossernica di Dentro con 130.000 euro è stata ristrutturata ad agritur.

lunedì 4 novembre 2013

Le elezioni comunali di Canal San Bovo nel 2015: qualche riflessione

Sono passati quasi passati 3 anni e mezzo e a maggio 2015 si voterà per le elezioni comunali di Canal San Bovo ed è bene proporre qualche riflessione.

Qualcuno potrà dire ma è presto c'è tempo ma se ricordiamo cosa successe nel 2010 quando, sebbene attraverso l'Adige per tempo sollecitavo qualcuno a farsi avanti per fare un lista, si arrivò a ridosso delle elezioni a rischio commissariamento perchè non c'era nessuno che voleva prendere le redini dell'amministrazioni comunali. Si presentò in pochissimo tempo la lista della sindaca attuale Mariuccia Cemin Uniti per il Vanoi. La disaffezione era tale che per evitare il quorum del 50%+1 è stata presentata da Gaspare Perotto la lista Caccia e Pesca.

Vinse l'attuale lista Uniti per il Vanoi che governa con la sindaca Mariuccia Cemin non senza aver avuto qualche problema. Ci fu un terremoto nel settembre 2012 e portò alle dimissioni di due assessori di altri. Non voglio però ripercorrere la storia della crisi che ho già documentato e chi vuole può andarsela a rivedere. E' però vero che da quel periodo se non per il consiglio di surroga e chiusura crisi non ho più visto nessuno dei consiglieri dimissionari tra il pubblico del consiglio comunale.

L'interesse sembra tornato all'ex assessora Daniela Sperandio alle Provinciali del 2013 con una lettera a sostengo di Marco Depaoli che attacca anche il sindaco Mariuccia Cemin.

Gli scenari futuri. Allo stato non è stata sciolta dalla sindaca Mariuccia Cemin circa una sua ricandidatura che ci potrà anche essere ma allo stato non può esser data per certa. Non so poi se la lettera di critica al sindaco di Daniela Sperandio, Loss Renato, Cecco Gianfranco è una base su cui si sta costruendo un'alternativa come allo stato può apparire. Certo è che comunque sarebbe almeno una lista e due con quella che si avrebbe se Mariuccia Cemin si ricandida. Allo stato però è proprio ragionamenti che non sa a dove portano.

Siccome trovarsi all'ultimo momento può portare a inserire cose buone e temi con una visione provinciale che il comune non può avere come fatto in passato se non come pressione sulla provincia mi sembra ora di chiedere alla popolazione di riflettere sul futuro del Vanoi. Un futuro che non potrà vedere opere statosferiche e che va costruito partendo con i punti di forza e debolezza della zona e sulle sue risorse. Certo c'è la provincia col Budget e altri finanziamenti, ma le risorse derivanti da ciò saranno sempre meno viste le risorse calanti e l'auspicio di chi ha vinto le provinciale di incanalare le risorse sulle Comunità di Valle di non mantenere doppi Canali.

Un futuro quindi che va preparato per tempo sia dall'amministrazione comunale che dai cittadini sapendo benissimo fin d'ora che non può essere il libro dei sogni e nemmeno qualcosa di messo li a caso per accontentare tutti; ma che deve stare li perchè deve esser il bene per il Vanoi. Un programma di tale tipo va costruito attraverso una squadra che si trova per tempo per condividere idee scontrandosi anche per trovare l'equilibrio.

Va però messo nel programma anche un visione di area tenendo conti i vicini sia del Primiero sia del Tesino, in modo da avere un programma su cui la gente sceglie e mette in luce su che basi per poter portare a casa opere e servizi di ambito più vasto si può contrattare con i vicini.

Ecco perchè vorrei spronare i cittadini ad una riflessione per un appuntamento che sembra lontano, ma che ci si vuole arrivare preparati tanto lontano non è. Infatti tra programma e creare un amalgama di squadra il tempo è breve. Ovvio sempre che non si aspetta sempre qualcuno che ci toglie le castagne dal fuoco come salvatore della patria.

L'amministrazione comunale di Canal San Bovo incontra la popolazione

Passate le elezioni la sindaca Mariuccia Cemin e l'amministrazione comunale incontra la popolazione. Gli appuntamenti possono esser trovati all'avviso che è prelevabile qui.

Dal 11 al 18 novembre 2013 ci saranno questi incontri che sono una ghiotta opportunità per conoscere ciò che è stato fatto, ciò che l'amministrazione pensa di fare e far capire i problemi della gente. Infatti in tali incontri è possibile per la gente avere un dibattito con gli amministratori. Il coraggio la sindaca ce l'ha messo come in altri incontri, sebbene ancora non sappia se ricandidare nel 2015, ora sta alla popolazione avere il coraggio di farsi sentire dall'amministrazione e far capire i propri problemi e se ci sono critiche.

giovedì 31 ottobre 2013

Il dicembre delle opportunità per le aziende novaresi grazie alla Camera di Commercio di Novara

La Camera di Commercio di Novara attraverso la sua società E.V.A.E.T ha raccolto a luglio le adesioni delle aziende novaresi che vogliono guardare all'Indonesia e alla Malesia. Le aziende partecipanti sono per la totalità piccole/medie imprese che hanno superato una preselezione.

Il 16 e 17 dicembre a Kuala Lumpur e poi il 19 e 20 dicembre a Jakarta saranno organizzati degli incontri di lavoro attraverso una agenda individuale personalizzata sull'azienda con locali operatori interessati. Un settimana prima degli incontri ai partecipanti la settimana prima degli incontri verrà data l'agenda personalizzata.

Una missione imprenditoriale multisettoriale quella questa che rientra nel Programma Promozionale 2013 e che mostra come in un Italia che sembra ferma ci sono casi positivi che riescono a supportare le nostre imprese piccole/medie nella ricerca di nuove opportunità. Opportunità che possono creare lavoro anche in Italia. Esempi questi a cui guardare e perchè no imitare.

mercoledì 30 ottobre 2013

Assemblee di frazione: la popolazione aspetta la sindaca per l'appuntamento annuale

E' sempre interessante scambiare idee con la sindaca Mariuccia Cemin e la sua giunta e credo che pure loro trovino nell'incontro con la gente stimoli nuovi.

Quest'anno non ci sono state a norma dell'art.7 comma 1 dello Statuto del Comune di Canal San Bovo le assemblee di frazione per motivi organizzativi. Il primo una riorganizzazione dell'amministrazione vista la crisi interna subita nell'autunno 2012 con l'uscita dei dissidenti. Quest'anno poi ci sono state le elezioni provinciali che, per stessa ammissione delle sindaca e dal vicesindaco Stefano Beccalli, vietano alle amministrazioni pubbliche di fare assemblee che possano dare sfogo alla gente, in quanto possono incidere sul voto.

Mi è stato assicurato da entrambi che comunque le assemblee si faranno tenendo fede all'articolo della Statuto citato e che non c'è nessuna volontà di sottrarsi al confronto. Non ho però ancora ricevuto le date in cui si terranno le assemblee e vorrei fare una proposta in merito. Eviterei dicembre ove si pensa già al Natale e ci sono poche date utili. Proporrei di fare le assemblee a novembre per poter illustrare le cose fatte, ricevere consigli e domande della popolazione e avere un dibattito franco con la stessa.

Non ho dubbi che l'amministrazione comunale e la sindaca vorranno tenere fede alla promessa e allo Statuto e che le assemblee frazionali si faranno. Sarò ben lieto di pubblicizzare le date se mi verranno date lasciando il mio contatto pierlugi.fabbris@email.it per eventuale invio delle stesse.