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giovedì 21 novembre 2013

Assemblea frazionale con l'amministrazione comunale a Ronco

Giovedì 14 novembre ore 20.30 presso l'ambulatorio medico di Ronco (prima si pensava di farla al teatro) si è tenuta l'assemblea frazionale. Il sindaco Mariuccia era accompagnato dagli assessori Gaspare Perotto e Beccalli Stefano. Assenti giustificati gli assessori Rattin Fabrizio e Rattin Giulia. Erano presenti Rattin Giovanni e Renato Loss.

Il sindaco davanti a 18 persone ha affrontato i temi generali delle altre frazioni per poi affrontare il tema delle concessioni cimiteriali. Sul tema interviene Renato Loss che vuole conoscere come ci si comporta per chi è stato seppellito da meno di vent'anni e non può essere toccato?

La sindaca fa presente che chi non paga la concessione non verrà toccato se meno di 20 anni, ma verrà tolta la lapide.

Renato Loss fa riferimento che si pagava solo dopo i 20 anni e veniva rinnovato gratuitamente se ci sono altre morti in famiglia.

La sindaca spiega che così era ma è cambiato il regolamento cimiteriale. Non c'è mai stata una concessione nel comune ed è complicato capire ove si può seppellire sopratutto nei cimiteri di Caoria e Ronco ove manca lo spazio.

Il pubblico chiede lumi sul fatto se si ripaga dopo 20 anni.

La sindaca spiega si ripagherà. Ammette che l'avvio è difficile ma poi tutto si stabilizza.

Rattin Giovanni chiede circa la possibilità di fare loculi.

Sul punto la sindaca che non si è mai proceduto a fare loculi nel comune.

Gabriella Stefani contesta che nel cimitero di Ronco manchino posti.

La sindaca spiega che si potrebbero esserci posti qui e la, ma che risulta difficile capire e spesso la famiglia nega il consenso a seppellire. Le concessioni regolarizzerebbero la situazione dando certezza sul tempo e facondo si che uno se è stato seppellito 15 anni prima dopo 5 anni se non paga possa esser tirato su.

Renato Loss imputa alla disorganizzazione dei cimiteri la difficoltà di sapere ove ci sono spazi liberi perchè ce ne sono visto che alcuni defunti sono stati tirati su.

Le concessioni cimiteriali afferma la sindaca porterebbero ad una migliore organizzazione dei cimiteri e sono richieste dalla normativa.

La sindaca relaziona sull'ordinanza sfalci che ha avuto sicuramente risultati positivi sebbene ci sono state anche molte difficoltà sopratutto verso gli enti pubblici. Viste le difficoltà di implementazione si ha dubbi se riproporre l'ordinanza in oggetto il prossimo anno.

Rattin Giovanni sul tema chiede che vena fatta informazione circa il non automatismo di acquisizione del terreno per usocapione da parte degli agricoltori che sfalciano o lavorano un prato. Lui porta il caso di un vicino al quale aveva proposto di tagliare il prato ma che ha paura che venga usocapito. Un agricoltore per segare un prato debba poterlo fare senza dover fare comodati che costano più di 100 euro l'uno. Meglio a sto punto comperare il fieno e lasciare il prato incolto.

La sindaca prende atto di questo problema che è dovuto ad una concezione vecchia, in quanto al massimo si per chi lavora un prato c'è il diritto di prelazione in caso di vendita.

Dal pubblico esce il problema di smaltire l'era che vine vista come rifiuto da portare in discarica. Si vorrebbe che si individuasse un terreno ove mettere il rifiuto.

Bortolino propone come soluzione al trattamento del rifiuto il compostaggio. In merito a ciò dal pubblico si afferma che a Imer c'è già un sistema di compostaggio. Non sempre arriva solo erba ma a volte anche qualche ramaglia sembra arriva il che non è tanto indicato. Non si sa poi se tale sistema di compostaggio sia autorizzato.

la sindaca valuterà la proposta che sembra interessante perchè risolverebbe il problema che è stato segnalato anche in altri paesi.

Visto che serve controllare che ciò che sia conferito sia adeguato (erba e non ramaglia) il pubblico propone che ciò possa esser un occupazione per dei ragazzi.

La sindaca fa presente che è stato fatto un intervento sulla strada dei Gasperi che si è concluso proficuamente. La stessa, nelle sue parole, evidenzia che non si è dimentica delle promesse che la sua amministrazione ha fatto per rivolvere i problemi del teatro di Ronco. Il progetto per mettere fine ai problemi riscontrati redatto dal geometra Ivano Tomas prevede il rifacimento del tetto e altri interventi per togliere l'umidità. L'intervento che ammonta a 100 mila euro si pensava di realizzarlo con la vendita delle ex scuola di Ronco. Esistono allo stato problemi di bilancio e l'asta per la vendita dell'ex scuola è andata deserta. Si farà un altra asta e i soldi realizzati verranno usati per l'intervento. In ogni caso i soldi per lo stesso verranno trovati.

a sindaca ha illustrato il lavoro che è stato fatto tra Ronco Cainari e Chiesa in compartecipazione con Castel Tesino. La variazione di 1800 euro è dovuta per un imprevisto dovuto all'erosione che andava risolto per terminare l'opera.

Altro problema trattato dal sindaco è la frana di Cancellan che viene definita un problemaccio. Si sono fati dei progetti per connettere Cancellan a Ronco e il progetto meno costoso è quello che parte da Ronco Fosse. Si sono fatti sopralluoghi con i tecnici ella Provincia ma non si è ricevuto risposta favorevole né per la somma urgenza (100% finanziamento provinciale) né per la prevenzione rischi (75%) e non si hanno risorse per un tale intervento. La sindaca ha sentito i ragnista per una sistemazione meno costosa con le ARCHE. In tal modo si potrebbe riaprire la strada con molti divieti. La tenuta dell'opera non può esser garantita. Può durare anni come cedere in breve tempo risultando i soldi utilizzati buttati.

Il pubblico concordano su tale soluzione.

Su sollecitazione del pubblico si è affrontato da parte della sindaca il problema della strada dei Mioi ove c'è un cedimento del muro. Si può intervenire con una scogliera ma è un intervento che non si può fare con gli operai comunali, ma si dovrà fare un appalto.

Bortolino e Ivan Fontana invitano ad intervenire ai Nicolodi dove un muro a sasso a ceduto e a frana fa arrivare sassi sulle case. Bortolino esorta ad intervenire prima che succeda qualcosa.

La sindaca sta pensando di intervenire con una scogliera. La stessa poi illustra poi l'intervento che è stato fatto nello spostamento del parco giochi nella zona sopra l'area feste.

Ivan fontana segnala che l'intervento è scadente perchè il fondo è precario e se non si interviene a breve alcuni giochi potrebbero esser rotti. Si poteva fare meglio e l'intervento è parzialmente diverso dal progetto ad esempio i tappetini non erano presenti. Si deve prendere per le mani e sistemare.

Il pubblico ha messo in luce come il periodo in cui è stato fatto il lavoro a settembre quando doveva avvenire ad agosto.

La sindaca fa capire che è stata già liquidata la ditta. Si vedrà di sistemare con gli operai comunali. Al di fuori di alcune critiche il pubblico evidenzia soddisfazione per l'opera.

p align="justify"> Altro tema di discussione proposto dal pubblico gli asfalti e la fontana che si era promesso di togliere su dei parcheggi concessi a Demarchi. La sindaca concorda col pubblico che si può fare il punto acqua e asfaltare.

Il pubblico segnala il problema della Lisiera che vede il muro cedere. La sindaca afferma conosce il problema grazie alla segnalazione dell'operaio comunale Giampiero.

Dal pubblico si segnala che ai Nicolodi c'è un tubo di acquedotto rotto che ha dato il via alla caduta del muro che poi ha portato alla frana che scende su alcune case di Ronco di cui si è già parlato.

La sindaca prende atto di tale situazione e farà mandare l'operaio Giampiero per le verifiche e l'intervento del caso.

La sindaca illustra l'intervento di 38000 sull'acquedotto in località Giaroni. E' un intervento per ovviare ai problemi sull'acquedotto per Ronco. Esistono però problemi anche a Ronco Fosse.

Rattin Giovanni fa sapere che fino al 2018 ha una concessione su una sorgente che serve lui. Va sistemato l'acquedotto essendoci in quella località due attività la sua e quella della Pizzeria Ristorante vicina. In merito all'intervento presentato dal sindaco lui ha riscontrato quest'estate una temperatura dell'acqua di 14-15°C.

Il sindaco parla del bypasss e che a breve tutto verrà sistemato. E' stato appaltato l'intervento risolutivo e presto si farà.

Rattin Giovanni segnala il problema ai Giaroni della corrente elettrica.

La gestione delle frazioni e della periferia è sempre più difficile.

Rattin Giovanni torna nel passato e tira fuori la questione della struttura data a Natura a Cavallo come ricovero cavalli sull'ippovia facendo e che ciò è diventata una stalla privata ad affitto basso per lungo tempo.

Renato Loss fa riferimento al fatto che prima dell'Associazione Natura a Cavallo era stata offerta a lui.

La sindaca

Rattin Giovanni chiarisce che si riferiva a Zortea.

La sindaca poi chiede cosa ne pensa il pubblico circa la richiesta di un privato che ha chiesto un pezzo comunale ai Busini sopra il suo edificio. E' disposto a permutare tale terreno con uno di quantità di 300 mq superiore in Fossernica. Il custode Flavio ha dato parere negativo. Visto l'insistere del privato la sindaca chiede cosa se ne pensa della cessione in questione ovviamente sotto al sentiero che verrebbe preservato. Le spese di frazionamento sarebbero a suo carico. L'area sarebbe di 1000 mq che lui vorrebbe convertire a prato.

Ivan Fondtana fa presente che si può fare basta che il sentiero rimanga libero. Sul sentiero è stato abbandonato amianto.

Gabriella Stefani a favore di ciò c'è che terrebbe bene la zona.

La sindaca si chiede se vuole fare una riserva ed è cacciatore.

Gaspare Perotto spiega che ci vogliono 3 anni di residenza per la caccia, ma si è cacciatore.

Ivan Fontana chiede lumi sul bando di alienazione della ex scuola di Ronco.

La sindaca spiega che l'asta è andata deserta. Ne verrà fatta un'altra non cambiando la base d'asta. Si metteranno correttivi per evitare la speculazione. Si privilegeranno i residenti.

Ivan Fontana vuole che si inseriscano clausole per evitare che possano partecipare agenzie immobiliari.

La sindaca parla che l'asta è andata deserta proprio per ciò che si prevedeva per evitare la speculazione dell'unica proposta ricevuta.

Renato Loss chiede come ci si è comportati con chi è stato dentro.

a sindaca spiega che è stato richiesto un affitto minimo.

Dal pubblico si chiedono lumi circa l'intervento del catasto sui confini dei centri urbani e eventuali abusi sul suolo comunale come verranno trattati.

I tecnici del catasto incontreranno i privati per i vari rilevamenti sul reale che sovrapposto alle mappe faranno il frazionamento. Gli stessi avranno una giornata per valutare con i tecnici comunale tutte le posizioni del comune. In caso di abusi rilevati verrà fatto un confronto col privato prima della segnalazione.

La sindaca su richiesta di Bortolino parla della tempistica dell'aggiornamento. Il lavoro sarà lungo perchè è una rilevazione sul reale che poi verrà sovrapposto alla mappa e così si hanno già i frazionamenti. In base all'art.31 o altra previsione normativa per mettere in regola le particelle.

Bortolino chiede lumi sull'accorpamento dopo i ricorsi fatti dai notai. Sul punto la sindaca mette in luce che non si fa atti notarili con tale procedimento. Si possono fare accorpamenti di particelle solo se sono di pari valore, destinazione, diritti.

Il pubblico vuole conoscere meglio la questioni degli abusi per capire se il comune denuncerà la cosa e se verrà verificato.

Oramai non viene nemmeno chiesto da chi denuncia un abuso nemmeno l'anonimato e si ricevono molte segnalazioni.

Il pubblico sulla questione della vendita a stradella parla che si deve fermarsi al sentiero che deve sentiero. Lui vuole fare solo prato.

La sindaca allora prima di una vendita del pezzo si può fare una vendita delle piante in piedi chiedendo poi che tenga il prato pulito.

Ivan Fontana parla che sotto la cantoniera c'è amianto.

Gabriella Stefani illustra il problema della Lisiera di Ronco che è stata venduta, ma che ha problemi di sicurezza.

La sindaca si segna il problema.

La sindaca parla di un intervento ai Gasperoni con un intervento di 30000 euro per l'illuminazione con lampioni ad energia solare. Se funziona si può applicare in altre realtà ove non sono presenti i cavidotti. Sul punto c'è una discordanza tra ciò che ricorda Ivan Fontana, anche se non sicuro, sulla presenza o meno dei cavidotti.

Ai Gasperi il pubblico segnala una casa ove non ci sarebbe la sicurezza con finestre basse e aperte che sono pericolose. Si chiede se si può mettere una rete. Va fermata la speculazione che in questo caso era presente.

Gabriella Stefani chiede a modifica del regolamento per impedire appartamenti da 30 Mq. Alla stessa la sindaca risponde che già ora un appartamento non può avere meno di 50 Mq. Si prende nota delle case non in sicurezza.

Rattin Giovanni chiede una questione giuridica sull'esposizione all'albo comunale delle vendite all'incanto in caso di fallimento. La sindaca risponde che è obbligatoria per 15 g all'albo telematico.

Dal pubblico si chiede se a strada dei Boaletti rimane così. Sul punto la sindaca risponde si perchè non c'è una progettazione, nemmeno lasciata dalla precedente amministrazione.

Ivan Fontana dice che la provincia poteva fare molto a senza autorizzazioni si è fermata.

La sindaca parla della sicurezza del Broccon sul quale sono stati spesi 4 milioni di euro. Si poteva con quei soldi mettere più reti e mettere un maggior tratto in sicurezza.

giovedì 14 novembre 2013

Assemblea frazionale di lunedì a Gobbera

Lunedì 11 novembre 2013 alle ore 20.30 si è aperto il periodo dell’assemblee di frazione che non sono state fatte in primavera come di consueto viste le molte opere che erano li da venire. C’è poi stato il silenzio elettorale e solo ora si è potuto aprire il periodo delle assemblee. E’ così che il sindaco Mariuccia Cemin ha esordito assieme alla sua giunta (Rattin Fabrizio, Becalli Stefano, Rattin Giulia, Perotto Gaspere) davanti a 14 persone a Gobbera presso l’Albergo Pizzeria Passo Gobbera era presente Renato Loss e Daniela Sperandio.

Il problema risorse è il primo che è stato affrontato visto che dal 1 gennaio anche il Comune di Canal San Bovo è passato sotto la normativa del patto di stabilità che blocca 1,8 milioni euro di parte di investimento. Nemmeno dal budget che ammonta a 1,5 milioni di euro e 400 mila euro di sovracanoni del BIM Brenta portano sollievo visto che la Provincia ha bloccato fino al 31/12 il pagamento. Per tale motivo per pagare lo stato di avanzamento del teleriscaldamento di Canal San Bovo che ammonta a 600 mila euro si è dovuto accedere ad anticipazione di cassa. Non è possibile fare in tal modo una programmazione. Si spera in un allentamento del patto di stabilità che non permettere di accedere a prestiti decennali senza interessi messi in campo dal BIM Brenta ne di utilizzare risorse presenti in bilancio.

C’è per Saline/Gobbera un progetto di 300 mila euro per l’illuminazione pubblica completare l’urbanizzazione primaria ma le risorse sono da trovare. Procedono invece i lavori alle fognature e all'acquedotto di Gobbera . Si sta lavorando nella Val de Lach e ci sarà un asfaltatura prima della la neve. Non tutte le zone verranno asfaltate visto che ci saranno altri scavi in qualcuna da fare. Una seconda squadra dovrebbe lavorare da Revedea per poi salire a Barbine e poi Zortea fino al periodo della neve. Ci sono dei problemi nel rispetto dei tempi.

Sono stati richiesti degli abbellimenti come l’utilizzo di profido o salesà sulla piazza della Fontana e del strada per San Silvestro .

Un’opera è stata invece richiesta in primis da Narciso Bettega, ma anche da altri, importante è un marciapiede che renda sicuro spostarsi nella razione ameno fino al cimitero. Il sidanco ha detto che è difficile fare già il marciapiede a Lausen presso il polo scolastico ove un progetto ben fatto costerebbe 270 mila euro per allargare anche la curva della strada. Se arrivassero risorse volentieri ma le risorse sono sempre scarse.

Si prevede la sistemazione dell’entrata al parcheggio dell’albergo Passo Gobbera e della strada forestale.

La ditta Callegher ha vinto l’appalto e sta sistemando le campane di Revedea, Prade, Lausen, Caoria, Danoli semi-interrate facendole uscire solo per un altezza di 1,2 metri rendendole più accessibile e di aspetto più gradevole.

Si prevedeva di allungare l’illuminazione pubblica verso Revedea, ma non è opportuno visto che l’impianto non è a norma. Per questo si è fatto un preliminare per la complessiva messa a norma e allungamento dell’impianto di illuminazione pubblica che dovrà esser valutato in merito alle risorse disponibile magari in tre lotti.

Il progetto del piazzale per lavorazione del materiale del bosco alle Barbine è stato rinviato a quest’anno per l’inserimento del PSR che scade nel 2013 e si spera nel finanziamento. Si sta già lavorando al nuovo PSR e sembra che l’opera si presente anche nel nuovo.

Il lavori acquedotto e le motivazioni che hanno portato a dearsenilizzatore e o poi all’aggancio all’acquedotto che viene alimentato dall’acqua di Caoria per abbassare i livelli di arsenico. Tiziana mette in luce che lei vorrebbe utilizzare l’acqua precedente dell’acquedotto Gobbera e non quella miscelata con quella proveniente di Caoria in quanto più buona. Sul punto nasce una polemica dopo le parole di Gaspare Perotto che fa riferimento al fatto che un censita di Gobbera. Ecco che sul tema entra Giovanni Furlan che difende tale censita. Ne esce fuori il fatto che l’esposto era stato presentato da Daniele Furlan e che secondo Perotto c’è una dicotomia tra ciò che pensa un censito e l’altro.

Tiziana mette in luce come lei ha una stalla sulla strada dei Cioli e come la stessa non venga aperta fino in fondo. Il sindaco fa presente che dove c’è una casa di un censito residente si apre. Certo non si può arrivare ad accontentare ogni singola esigenza e per i residenti molto fuori (si da residenza facendo presente che alcuni servizi non ci sono) o ove non ci sono abitazioni non si apre. Tiziana fa presente che è stata aperta una strada ove non c’è nessun residente. Il sindaco risponde che la aprono privatamente e non gli operai comunali. Certo non subito ma a distanza di qualche giorno si potrà avere l’apertura anche fino alla stalla.

Il sindaco ha messo in luce l’opera della Caserma dei pompieri presso la Galleria del Monte Totoga con 300 mq a testa per Croce Rossa e Pompieri. Il comune impegna tutto il budget per 600 mila euro e altri 200 mila euro che vanno trovati. La Croce Rossa a vario titolo ci mette 600 mila euro tra investimento diretto e girando il contributo preso dalla Provincia. Non si contabilizza l’ultima vendita legname per far e un concambio per un valore di 115 mila euro per avere il prodotto finito evitando così il blocco el patto di stabilità. La caserma richiede 1,9 milioni di euro e vanno trovati altri 400 mila euro. Il vecchio stabile, caserma dei pompieri si sta valutando se darlo alla forestale che ora ha i mezzi all'interno dei garages della provincia di Trento in località Simbolda. Infatti una volta libero la parte all'interno dei garages che erano stati destinato allo stabile potranno tornare alla destinazione originaria dei Nuvola.

Nella complesso scolastico c’è uno spazio ampio a terra e contiene 30 posti macchina per gli insegnanti e il personale della scuola. A parte ciò lo spazio del ove c’e lo spazio per la caldaia che non si fa più perché altre soluzioni per il teleriscaldamento sono state prese si è previsto di fare un archivio.

Si aprirà la strada concessioni all'interno dei cimiteri per poter mettere lapidi che costeranno 200 euro ogni 20 anni e partiranno le lettere partendo da Caoria. I cimiteri vivono poi il problema di mancanza di posti e per tale problema il regolamento prevede di non poter seppellire nemmeno gli oriundi se non cremati.

Le fognature di Zortea hanno trovato finanziamento per 1,98 milioni euro su una spesa di 2,5 milioni sul FUT della Comunità di Valle. Il progetto ha visto un o stralcio per una zona sopra i Mulineri per l’urgenza dovuta a frane.

Non è possibile ritoccare le tasse sulla casa in quando verrebbe tagliato il fondo perequativo della provincia. Si è messo in luce come il bilancio di previsione 2014 non sarà possibile vararlo entro l’anno, in quanto l’incertezza sulle entrate ha portato la provincia ad una circolare in tal senso. Questo porterà fino a marzo ad una gestione provvisoria. Questo vuol dire che per i primi tre mesi si potra spendere 1/12 della previsione 2013 di ogni capitolo.

L’ordinanza sugli sfalci è difficile venga riproposta per le lamentele che si sono avuti problemi di applicazione a non finire. Si è prevista una multa da 50 euro sebbene può arrivare a 500. C’è preoccupazione tra la gente circa il fatto che qualcuno parli già di passare ad un cambio colturale a bosco e qualcuno dice che andrebbe riproposta. Sul punto il sindaco rassicura dicendo che deve passare per la forestale e vicino alle case non è ammessa.

Come richiesto dal pubblico si aggiorna sullo stato della mappatura dei centri storici e la stessa è arrivata a Ronco di cui manca una parte . Manca poi Caoria e Canal San Bovo.

Per la strada del Lach si prevede la regolarizzazione in base all’articolo 31 (30 anni utilizzo) per quanto riguarda l’imbocco della stessa.

Si prevede la valutazione della ricostituzione del Consorzio miglioramento fondiario ovviamente facendo tesoro degli errori passati, in quanto su alcune opere può accedere a contributi che il Comune non può utilizzare. A livello sanzionatorio si è messo l’accento più che sui parcheggi sull'abbandono dell’immondizia e sul fenomeno dei cani liberi.

E’ troppo presto per parlare se ci sarà una ricandidatura. Sul punto Beccalli mette in luce che vanno evitati gli errori del passato.

Beccalli Stefano parla della problematica delle botteghe storiche che ha visto l’Hotel Passo Gobbera escluso. Questo è dovuto alla mancanza del requisito di non cambio licenza. Non è solo una targhetta ma esistono dei benefici. Si è dato lo studio e le pratiche a Centriamo Consulting. Sollecitato sulla polemica lo stesso dice che è dovuta a scarsa informazione e che si deve far collaborare l’Associazione Centriamo, Proloco, Ecomuseo. Martedì 19 novembre ci sarà un incontro con le associazioni per chiarire.

L’assessore allo sport Rattin Fabrizio ha parlato dell’opera di sostituzione della pavimentazione della palestra con palchet che prevede una spesa di 30.000 euro. Si prevede però di non fare solo questo ma cambiare il riscaldamento per un più efficiente a terra.

L’assessore Giulia Rattin illustra il progetto di una brochure turistica anche verso l’estero di cui si sta parlando anche con l’Apt per una mirata promozione della zona anche se sono restii a fare progetti di promozione non d’ambito. Si farà comunque.

Gaspare Perotto parla interrogato dalla censita Bruna dell’entrate dei funghi che sono è pari a 52000 euro in calo visto la partenza blanda dovuta al tempo. Per quanto riguarda il legname tutto il residuo è stato venduto con prezzi che sono arrivati anche a 101 euro. Il mercato del legname tira. Questo a portato a 800 mila euro che andranno quasi tutti in avanzo di amministrazione se non per i 115 mila euro di cui si è parlato nell’appalto della caserma dei Pompieri. La malga Fossernica di Dentro con 130.000 euro è stata ristrutturata ad agritur.