martedì 17 dicembre 2013

Approvazione da parte del consiglio comunale del 27 novembre del progetto preliminare per Caserma Pompieri/Croce Rossa

Come in precedenza detto le persone presenti sono sopra la media che di solito c'è hai consigli comunali, perchè quindi questo pubblico? E' sempre un ottima cosa vedere le persone che partecipano ai consigli comunali, ma in questo caso molte erano della Croce Rossa proprio interessate a questo punto. Un punto che dava possibilità di toccare con mano il progetto preliminare.

La sindaca, prima di lasciare l'esposizione all'ingegnere Chiara Carloni per l'esposizione, richiama l'articolo 12 comma 3 lettera b) dello Statuto che i motivo per il quale ci si trova a trovare il progetto preliminare. Lo statuto infatti prevede che i progetti preliminari e definitivi vengano approvati dal consiglio se la cifra degli stessi supera i 300 mila euro. Questo passaggio è necessario per andare avanti con l'iter che comunque tornerà in consiglio.

L'ingegnere Chiara Carloni parte col dire che la struttura avrà una parte inferiore in cemento di 300 mq a testa per Croce Rossa e Pompieri con un locale comune centrale per accedere ai piani superiore. L'altezza di tale parte sarà di 5 metri. In tale area la ci sarà il ricovero mezzi.

La parte superiore sarà costruita in legno e ospiterà gli spogliatoi e le sedi dei corpi con un area comuni per riunioni. Inclinazione è da valle a monte per evitare parte vetrata ove non serve. La parte superiore vede delle dimensioni complessive di 19*40 superiore al 17*40 inferiore per avere un'ala di protezione al piano inferiore.

La sindaca parla di un impegno pari a 1,56 milioni euro per il piano terra e il grezzo del piano superiore. La parte superiore prevede ancora 500 mila euro che si spera di ottenere contributo. Su cederà per poter incamerare il contributo Croce Rossa un usufrutto trentennale dei locali. La consigliera Annamaria Orsingher chiede cosa succederà dopo 30 anni come mai questa soluzione. La sindaca ha fatto capire che per trent'anni l'usufrutto garantisce lo stabile alla Croce Rossa poi si vedrà se il corpo c'è ancora. Sarà a quel punto l'amministrazione che ci sarà tra trent'anni a decidere.

Il voto è stato unanime e la delibera è stata resa immediatamente esecutiva.

Adozione di una variante puntuale PRG Comunale al Consiglio Comunale Canal San Bovo del 27 novembre 2013

E'stata adottata una variante puntuale al PRG in versione definitiva per delimitare la zona della Caserma dei Pompieri e Croce Rossa.

E' stata parimenti addottata una variazione sempre al PRG legata all'Albergo Diffuso collegata al progetto che deve prevedere in modo puntuale cosa si può fare su un edificio e con lo studio di fattibilità.

E' stato votata la variazione all'unanimità ed è immediatamente esecutiva.

Sesta variazione di bilancio al Consiglio Comunale di Canal San Bovo del 27 novembre 2013

Sesta variazione di bilancio. La sesta variazione di bilancio prevede per la parte di investimento 473680,47 euro, mentre in parte capitale 397180,47 euro.

Si è previsto un capitolo di 50 euro per le entrate da sanzioni del codice della strada per la raccolta delle somme dei vigili urbani. Nel nostro territorio per scelta dell'amministrazione questo ambito di intervento dei vigili urbani è limitato.

Dalla precedente cifra è stata portata con tale variazione a 646 mila euro la previsione di entrata del IMUP.

Anche la somma dei proventi del taglio del legname è vista in rialzo di 80 mila euro.

Vengono assegnati 28 mila euro per le necessità dell'ufficio tecnico.

Come da promessa fatta agli alpini che era di portare il contributo per la sistemazione dell'area feste a 80 mila euro e con i 40 mila della variazione ciò avviene.

Si usa il budget corrente per 29 mila euro e si tolgono 273311 euro dal fondo perequativo.

Si hanno minori spese per il capitello di Pesol mentre aumentano di circa 6000 euro le spese per patrimonio comunale. 2000 euro per gli ambulatori, 3000 euro per il servizio idrico integrato, 1500 euro per interventi sulla fognatura.

Per il complesso dell'istituto scolastico sono state stipulate un assicurazioni separate: una per elementari e medie di 3000 euro e una di 1500 euro per la materna.

E' previsto un'aumento di spesa di 4000 euro per gli abbandoni di rifiuti e per le casette di legno sul territorio comunale.

La piscina vede un aumento di spesa di 8000 euro che fa aumentare i costi a 27000 euro per il comune di Canal San Bovo.

Si è previsto un aumento di 5000 euro su richiesta di Vigili del Fuoco visti i tagli per 32 mila euro della Provincia di Trento.

Un consigliere è intervenuto chiedendo lumi e sulla ripartizione. Mariuccia Cemin spiega che attualmente la ripartazione prevede per Canal Sn Bovo.

Per il discorso sanzione al codice della strada la sindaca precisa che si sono messe in secondo piano queste sanzione per andare verso quelli per cani liberi e abbandono rifiuti. Si sta pensando ad un autovelox in punti dove la velocità è alta.

300 euro vengono messi per una retta di un residente alla casa di riposo. Sul punto Annamaria Orsigher fa presente che il regolamento anagrafico fa diventare dopo 2 anni. La sindaca risponde che il Comune paga per i residenti nello stesso solo se gli stessi erano residenti prima dello spostamento in casa di Riposo.

Il combustibile per gli edifici comunali vedo la posta alzarsi per 11 mila euro.

3000 euro vengo previsti per perizie e spese varie per spese maggiori per le campane di Lausen in zona limitrofa a Cortech e Cooperativa.

Per dei lampioni a Zortea si spendono 2000 euro.

Per Progetto 10 (o azione 19) è arrivato il conguaglio 2010-2012 e quindi si fa una variazione di 21000 euro, 1000 euro per 2010 e 2000 per 2011. L'intervento dell'azione 19 per un anno ha una spesa di 65 mila euro.

Si aumenta la spesa di 5 mila euro per acquisto e riparazione di macchinari.

Anche i contributi per le parrocchie vengono inseriti per una somma di 5000 euro Prade e 3000 euro Caoria come da domanda del parroco su 10% dell'intervento.

Vengono inoltre messo un capitolo di 6000 euro per una revisione del piano acustico fatto nel 1994 e di difficile applicazioni e che crea problemi alle ditte creando burocrazia come è ora.

Si prevede di creare un Angolo Morbido in biblioteca per una spesa di 5500 euro. Beccalli Stefano vicesindaco e assessore competenze fa presente che è un'azione all'interno del Marchio Family.

Si fa presente anche a una variazione dovuta a dei lavori 2000 euro per la compartecipazione al rifacimento ponte per lavori superiori al preventivato.

Si sono previsti 3 mila euro per il progetto di ferrata sulla Val de Scala. Un progetto accettato dalla provincia essendo di bassa quota.

6500 per l'acquisto di sale sono stati inseriti come nuova spesa.

Tutto quello che si poteva è stato usato.

Un consigliere come mai per le bocce si è impiegato così tanto. Si è fatto presente attraverso la sindaca che le bocce erano difficili da trovare perchè è fuori norma. Il consigliere afferma che per la sicurezza può essere un problema. La sindaca fa presente che si dovrebbero trovare le risorse per poterlo sistemare come in altre situazioni. Il consigliere torna sul fatti che anche i Battistoni e Ronco hanno problemi come altre zone. La sindaca risponde che a Gobbera/Saline c'è un progetto di 30 mila euro per la sistemazione dell'illuminazione pubblica e si spera in un apertura del patto di stabilità.

Il consigliere Fabrizio Corona fa presente che per gli abbandoni andrebbe chiarito se c'è una competenza dei forestali o dei vigili sulle Fratte essendoci immondizia abbandonata. La sindaca risponde che i forestali possono intervenire. Ottimo sarebbero le telecamere e sul punto Azienda Ambiente è stata informata. Beccalli Stefano sul punto fa presente che si pensava ad una videosorveglianza, ma oltre ad un costo iniziale di 14000 euro ha costi alti. Il consigliere Corona Fabrizio fa presente che fino alla Viosa è pieno. La sindaca è ottimista perchè comunque l'abbandono è in calo.

Il voto favorevole è stato unanime. Anche questa delibera è immediatamente esecutiva.

Consiglio comunale Canal San Bovo del 27 novembre 2013

Il giorno 27 novembre 2013 ore 20.30 si è tenuto, presso la sala consigliare il Consiglio Comunale seguito da un pubblico di 13 persone, che si può definire in media numeroso per le persone presenti di solito.

Dopo l'esame del verbale della seduta precedente si è affrontata la rettifica della Quinta variazione di bilancio n.177 del 08/10/2013 presa dalla giunta. Tale variazione ammonta a 44150 euro e che dalla stessa per far fronte all'esigenza di acquistare dispositivi antifortunisti oltre che per collaudi e altre spese simili. E' stato poi chiarita meglio il discorso Tares che vedrà arrivare nelle case i modelli F24. In tale ambito si è visto che non ci sarà tagli al fondo perequativo e quindi non ci saranno uscite dovute a tale posta. Il Consiglio comunale ha rettificato all'unanimità. E' stata richiesta l'immediata esecutività che è stata concessa.

Stato di attuazione dei programmi. Lo stato di attuazione dei programmi ha messo in luce che il mercato del legname è instabile e quest'anno c'è stato un'entrata di 517.015 euro ai quali manca l'ultima asta in quanto i contratti verranno fatti a gennaio 2014 per evitare che la somma vada in avanzo di amministrazione.

I controlli sono arrivati per l'ICI al 2008. Tra ciò e i ravvedimento di chi doveva pagare prima dell'accertamento che è ancora da fare sul 2008-2012 si è introitata una somma di 82800 euro.

Per l'IMUP non ha visto cambiamenti nelle aliquote ed ha visto l'invio della rata di dicembre. La prima rata ha portato a 317172,13 euro. Ci sono stati dei problemi di accertamento dovuto al nuovo software che ha avuto problemi sebbene più performante nel raccogliere i dati.

I costi de servizio idrico integrato sono stati coperti al 100% nel 2012. Nel 2013 si è avuto un 5% di bollette non pagate.

Il servizio rifiuti viene gestito da Azienda Ambiente anche per le fatture. Alla stessa si darà compito della fatturazione Tares e della riscossione per il Comune in attesa di altre istruzioni dalla provincia.

Gli impegni ammontano a 1,9 milioni, 380 mila euro in meno delle previsioni.

Per quanto riguarda la demografia l'ultimo dato disponibile parla in calo che porta 1547 residenti. I movimenti avvenuti sono 14 nati, 26 morti, 20 immigrati, 25 emigrati.

E' stato utilizzato 372311 euro di avanzo di amministrazione, mentre per la somma di 2,5 milioni l'avanzo di amministrazione non è utilizzabile.

Non ci sono squilibri finanziare e non c'è quindi bisogno di una variazione di bilancio dedicata.

Sono molte le segnalazioni di abusi.

C'è stato il voto unanime e immediatamente esecutivo.

venerdì 6 dicembre 2013

Il futuro del Vanoi è nei suoi cittadini

Le assemblee di frazione sono state una miniera per capire questo Vanoi che fa molte opere, ma che non sa cosa fare da grande. Un impronta che al di la di proclami nessuna amministrazione ha saputo dare, nemmeno la sindaca Mariuccia Cemin. Secondo me questo è il piano sul quale qualche critica, sebbene è vero come Renato Loss ha messo in luce che esiste una non coerenza politica. Un tema che la sindaca sottovaluta perchè se è vero che una civica ci sono diverse sensibilità esporsi politicamente con diversi marchi mina in parte la credibilità.

Se torniamo al "fare opere" è una mentalità radicata negli amministratori perchè da visibilità e si presta ad una divisione più o meno equa, tranne se una frazione è rimasta più indietro, delle stesse sul territorio. A volte nel fare opere il Comune va a sostituirsi al privato come nel caso degli interventi su Casa Spessot e l'Ostello. In tal modo si da la fittizia idea che il pubblico si può sostituire al privato.

Le assemblee hanno dimostrato che la partecipazione c'è se stimolata da temi che la gente sente vicini, anche se non così numerosa. E' comunque molta più numerosa della gente che va ai consigli. Gli stessi dissidenti che non si vedono mai ad assistere al Consiglio Comunale erano almeno nella quantità di 3 presenti all'assemblea frazionale di Canal San Bovo. Ci sono stati sempre interventi sulle opere e da parte dei dissidenti sembrava anche un chiarimento sui rapporti personali.

La prossima amministrazione deve esser giovane non solo anagraficamente, ma nella mentalità. Il nostro comune si sta spopolando e per quante opere si possa fare non si arriverà mai a cambiare le cose se non si guardano in modo diverso. Ho sentito anche proposte del passato tipo Tunnel del Sadole, ma ciò non è una proposta che una prossima amministrazione deve fare perchè è impossibile da mantenere. A livello provinciale sul capitolo strade sono state messe negli anni 100 milioni all'anno, i quali visto i Tunnel di Loppio e altre opere non potrà mai tenere in considerazione un tunnel imponente per una comunità piccola come la nostra.

Più che mega opere si deve riflettere sullo sviluppo che al nostro territorio si vuole dare e ciò che il pubblico e ciò che il privato devo fare. Una volta scelta la linea, basandosi sulle risorse locali, si deve percorrere incentivando l'impegno del privato nella direzione che si vuole. Si deve insomma rendere attraente il Vanoi all'investimento privato e non solo alle seconde case.

Attorno ad un grande progetto di sviluppo serio vanno incentivate le aziende anche da fuori che portano idee serie che vanno in quella direzione. Il Vanoi tutto su un progetto serio si deve stringere nessuno escluso. Va poi detto che essendo le risorse non infinite e anzi calanti si deve fare unione e non dividersi in molte associazioni che a volte fanno attività simili.

Su queste basi nel tempo che rimane prima delle prossime elezioni vorrei che chi ambisce a guidare la nostra comunità voglia confrontarsi. Se la critica è rivolta alle cose che si fanno non va presa sul personale e va rotto la cosa che un amministratore è proveniente da una zona o da un altra quasi con una divisione feudale della giunta. Va invece detto che chi guida il comune deve rendere attraente tutto il comune.

Per avere però un cambio di mentalità dei nostri amministratori dobbiamo cambiare però mentalità anche come singoli cittadini.

I criteri di assegnazione contributi comunali alle parocchie all'assemblea frazionale di Caoria

Dal pubblico si chiede come mai i contributi comunali sono così diversi per le varie parrocchie delle frazioni: 2500 euro a Caoria e 5000 euro a Prade. Si a presente che in percentuale sono identiche e sono de 10% sul lavoro che si sta compiendo. Visto che il lavoro di Caoria è minore il contributo assoluto è minore.

Questioni cimiteriali all'assemblea frazionale di Caoria

Mariano mette in luce diverse questioni legate ai cimiteri la prima di tutte è l'applicazione del regolamento in merito ai rifiuti prodotti all'interno del cimitero e che andrebbero portati a casa. L'altra questione è l'art. 28 del regolamento cimiteriale punto 3 che da discrezionalità in capo al sindaco. Non condivide Mariano il fatto che una persona che ha dovuto lasciare il proprio paese non possa esser seppellito se non previa cremazione. La sindaca afferma che va messa una regola generale valida per tutti.

Mariano afferma che vanno tenute le particolarità per una questione di giustizia anche in connessione al fatto che la residenza a volte viene messa per convenienza fiscale. La sindaca fa riferimento alla difficoltà della gestione dei cimiteri. Spesso per postare un defunto ci sono ricorsi a commissariato del governo anche se lo si fa secondo legge. Sulle residenze c'è questo problema si stanno facendo controlli. Ci sono anche persone sposate, che per legge dovrebbe coabitare, e con residenze in luoghi diverse.

Mariano torna sull'ingiustizia di dover esser cremati per essere seppelliti ne proprio paese da parte degli immigrati. La sindaca risponde che la cremazione non pregiudica la sepoltura e per tale motivo si è permessa la sepoltura. Le future concessione regolarizzeranno la situazione dei cimiteri.

Mariano è favorevole a raggruppare le tombe di famiglia, ma per l'emigrato ciò, ma l'emigrante ciò è pregiudicato. dal pubblico si chiede quanto costa cremare. Dalla sindaca si da una approssimativa cifra di 1800 euro. Il marito della sindaca ribatte a Mariano dicendo che l'emigrato ha lasciato ok il posto a noi, ma non va enfatizzato. Mariano parla di vergogna verso gli emigrati.