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martedì 1 luglio 2014

La condizione scolastica in Primiero

La condizione scolastica in Primiero è un tema spesso dimenticato anche se il 6 maggio 2014 in un question time Marino Simone solleva la questione la quale avrà una risposta a settembre.  Il 26 giugno 2014 alla serata  Paolo Scalet, maestro musica alla Scuola musicale Primiero, ha sollevato la questione scuola anche in qualità di genitore che deve iscrivere i figli alla scuola. Risultato rimanere aperte in Primiero anche scuole con pluriclassi o con pochi bambini, mentre a Tonadico c'è perfino una classe da 28 senza concedere la seconda sezione. Una situazione questa che crea preoccupazione.
Graziano Lozzer, consigliere provinciale, parte dalla sua valle la Val Floriana ove c'è stata la pluriclasse che non va demonizzata perchè non sempre è segno di bassa qualità. La qualità della scuola la fanno gli insegnanti e le esperienze  che si possono fare all'esterno. Ovvio ogni situazione va valutata e forse ove i comuni sono molti vicini, non come la Valfloriana per la quale un altra scuola è distante, potrebbe avere senso essere su una scuola unica. 
Lorenzo Baratter, altro consigliere provinciale, assicura che la Provincia di Trento continuerà ad investire in qualità nella scuola basti pensare al progetto decennale per l'alfabetizzazione nelle lingue straniere che vuole portare ad un Trentino trilingue. 

lunedì 30 giugno 2014

Costruire una visione comune dello Sviluppo del Primiero

Nello sviluppo del Primiero e Vanoi spesso sembra non esserci una strategia che denoti una visione unica per lo stesso. In particolare una persona del pubblico, nella serata del PATT a Primiero del 26 giugno 2014,  ha illustrato come sia difficile avere una visione comune anche nei rapporti tra industria e agricoltura e chiedeva se ci poteva esser un aiuto da parte della Provincia di Trento.
Graziano Lozzer, consigliere provinciale del PATT, delinea nei rapporti tra i comuni il modo per trovare un modello territoriale condiviso dalla comunità. Un modello per così dire Primiero come dalle sue parti c'è stato quello dell'Avisio che connoti lo sviluppo del territorio anche turistico. Le risorse di una tassa di soggiorno dovrebbero essere reinvestiti nei territori.  A livello esterno del Trentino si ci deve presentare come Trentino, per poter esser incisivi.

Il volontario e le sue difficoltà

Il volontariato è un settore importante anche in Primiero e Vanoi, ma come sottolineato da una persona del pubblico alla serata PATT del 26 giugno 2014, ha messo in luce come sia sempre più difficile dedicarsi al volontariato. Tra le difficoltà porta il dover esibire il casellario giudiziario se si ha a che fare con minori come nelle società sportive. Altri problemi avvengo dalla normativa SIAE e sulla sicurezza che oltre a complicare le cose aumentano i costi.
Il consigliere provinciale Cristiano Lozzer, è conscio dei problemi del volontariato che esistono e fa presente che tutto che che si potrà fare anche ad un DDL a cui si lavora per semplificare la normativa della provincia di Trento. Per la SIAE si prevede un incontro a settembre con l'ufficio SIAE di Trento per trovare una soluzione che renda meno complicato e meno costoso per il volontariato poter rispettare le regole. Si sta pensando anche con l'apporto del sen. Panizza per semplificare normativamente la SIAE come su altre materie dove è più difficile agire come nel campo della sicurezza e casellario giudiziario per chi entra in contatto con minori essendo normativa nazionale; anche perchè il volontariato tiene vive i nostri paesi.

Rapporti buoni tra PD e PATT

A volte leggendo i giornali locali è sembrato che i rapporti tra il PD e Patt non siano buoni. Su questo tema Alberto Tissot, ex amministratore di Siror, ha chiesto lumi all'interno della serata PATT del 26 giugno 2014 a Primiero proprio per capire lo stato dei rapporti tra questi due partiti che fanno parte della coalizione.

Con molta franchezza Lorenzo Baratter, consigliere provinciale PATT, afferma che la coalizione. Non nasconde però che c'è stata dialettica anche dura basti pensare al sindaco di Lavis, ma dopo anche un chiarimento si può dire che i rapporti tra PATT e PD sono buoni.

domenica 29 giugno 2014

Comune unico un'utopia

Non è passato dall'incontro che il comitato promotore del referendum sul Comune Unico, ma sembra che sia passato parecchio tempo. Già il giorno dopo alla serata del PATT, il 26 giugno 2012, si capiva come si un dibattito si è aperto ma quasi subito si è chiuso.

Il primo a sollevare qualche dubbio è stato Rattin Giovanni, consigliere della Comunità di Valle di Primiero del PATT, illustrando come il comune di Canal San Bovo sia vasto con diverse frazioni e di come anche per omogeneità di sviluppo ha più senso 3 comuni: Soprapieve, Sottopieve, Vanoi.

Sebbene il consigliere provinciale PATT, Walter Kaswalder, afferma che sarà sempre più difficile per i comuni piccoli andare avanti e sarebbe da unirsi è conscio che ciò non va forzato. Non ha ricette su quanti comuni potrebbero portare ma vede un Vanoi che ha la diversità maggiore anche se si forse per la realtà 3 comuni potrebbero esser giusti. Non è importante quanti comuni, ma che quelli partano da una visione comune e con un discorso serio.

Anche il vicesindaco di Canal San Bovo, Beccalli Stefano, esprime i suoi dubbi come già presentati a Daldoss circa la possibilità do arrivare entro maggio 2015 ad un comune unico anche se favorevole al sondaggio della Comunità di Valle. Su tale punto però sembra che Fiera di Primiero stia andando verso un sondaggio per la fusione a 5 e quindi dei comuni Alto Primiero. C'è poi chi ha vissuto tale esperienza fallendo un referendum per la fusione dei comuni di Siror, Sagron Mis, Tonadico fallendo; si tratta del ex amministratore di Siror che avverte che importante è l'informazione ed esser chiari e forse su questo nella turnata referendaria passata nell'alto Pieve qualcosa si è sbagliato. Non è così duro su ciò però Walter Taufer, sindaco di Siror, che ciò ha portato ad interrogarsi e a discutere di come collaborare e a diversi anni di distanza l'Unione Alto Primero è il segno più tangibile.

Aurelio Gadenz, sindaco di Tonadico, affronta il tema partendo dalla battaglia sulle gestioni associate obbligatorie in seno alla Comunità. Fa presente che sul tema delle fusioni e in tale documenti si parte dall'Alto Primiero e si trova sulla linea dei tre comuni come possibile: Soprapieve, Sottopieve, Vanoi.

A solo poche distanze il dibattito è partito a mio avviso non secondo le aspettative del comitato promotore e sebbene la Comunità aveva proposto il sondaggio su tutto il territorio sembra che i comuni vadano in ordine sparso.

venerdì 27 giugno 2014

Risorse e fondi per i comuni di confine della Provincia di Trento

Nella serata del PATT  a Primiero del 26 giugno 2014  c'è stato spazio anche per una riflessione sui Fondo ODI che porta risorse ai comuni di confine, infatti una persona del pubblico partendo dalle risorse calanti  ha voluto chiedere se due azioni poteva esser prese:

  1. le risorse per il fondo per i comuni di confine della Provincia di Trento e Bolzano non potrebbero esser eliminate?
  2. Lamon ha ridotto i consiglieri comunali ad un numero che si aggira alle persone che sono in giunta (5-6) non si protrebbe fare anche da noi così?
 Ai temi sollevati dal pubblico risponde Walter Kaswalder facendo presente che il Fondo ODI per i comuni di confine fa parte dell'Accordo di Milano e non si può eliminare. Sono 40 milioni euro, ma ci si aspetta che lo stato rispetti la sua parte dell'accordo tornando al 90% delle tasse che devono rimanere in Trentino, senza le decurtazioni che oggi portano ad esser meno.


Presentazione attività gruppo consiliare Patt in Primiero

Ieri si è tenuto un incontro pubblico con la popolazione da parte del PATT, presso la Sala Negrelli della Comunità di Valle, che ha dato modo di conoscere l'attività dei consiglieri provinciali  grazie alla presenza di Lorenzo Baratter, Walter Kaswalder, Graziano Lozzer.
Lorenzo Baratter ha avuto l'onore e l'onere di iniziare la serata spiegando come nella filosofia dell'agire del PATT ci sia l'esser vicino alla gente.  Di come il PATT sia il secondo gruppo più numeroso del consiglio provinciale dopo il PD contando 8 consiglieri e di come  molti siano di prima consigliatura e siano entrati in un momento difficile per l'andamento economico e come molte siano le pressioni anche sul tema dei privilegi. 
Un momento difficile per la Provincia.  Quello attuale continua è un momento difficile per la provincia di Trento ma anche per quella di Bolzano, le quali sono in trattativa con lo Stato per negoziare il loro contributo al debito dello stesso. Molte risorse sono state ridotte e ciò porta ad una riflessione su molte opere facendole rimanere in stand by.
La burocrazia che spesso complica la vita alle aziende deve esser rivista e anche le posizioni dei dirigenti non sono posizione acquisite, per citare Ugo Rossi, ma si deve necessariamente andare verso un sistema anche nel pubblico meritocratico. 
In termini di pressione fiscale c'è un documento presentato al governo Renzi con le proposte della Provincia intendendo con lo stesso anche rivendicare il rispetto dei patti, ma senza chiudersi in un fortino ma dialogando con gli altri ad esempio con la Lombardia.
Vitalizi.  Il tema dei vitalizi è  esploso sul piano mediatico a Bolzano ed è arrivato anche a Trento in modo massiccio.  Un esempio su tutti per far capire l'importanza un giorno il consiglio provinciale è stato occupato da persone non ben intenzionate  senza che le forze dell'ordine intervenissero. In tal caso solo la fermezza di Ugo Rossi ha evitato il peggio. Sul tema è giusto però dire che sebbene la legge del 2012 è scandalosa la stessa cercava di chiudere col passato, in quanto toccare i diritti acquisiti è sempre complesso. In tal senso con la riforma che vedrà la luce a luglio si vuole portare a 40 milioni di euro. Proprio perchè complessa la questione sono chiesti i pareri di esperti come il dott. Gallo proprio per blindare da attacchi degli ex come ad esempio Pahl. Entro settembre poi ci saranno chiarimenti sullo status dei consiglieri attuali circa la pensione attraverso l'INPS. Dalla XIII consigliatura, la XV è l'attuale, i vitalizi sono stati aboliti.
Pure Kaswalder torna sul tema dei vitalizi palando di come alcune forze politiche esagerino nella trattazione del tema un modo che se fosse stato tenuto dalla riforma sarebbe stato cassato. La riforma prevista vuole portare i parametri usati nei calcoli dalla legge del 2012 nella normalità delle assicurazioni tenendo conto che non tutti i contributi versati dai consiglieri.  Per quelli della XIV legislatura senza vitalizi va risolto facendo si che i versamenti fatti all'INPS siano validi per la pensione. 
Patto di Stabilità. Ad introdurre tale tema e Walter Kaswalder è partito col dire che un patto europeo che taglia i fondi in modo da evitare il default dei paesi ad esempio come l'Italia. Ciò è stato dovuto anche ad una politica non accorta del passato ove si è speso troppo. Oggi ci sono anche in Trentino dati allarmanti della disoccupazione ma risorse sono poche. La cosa peggiore che meno i comuni virtuosi come ad esempio Vigolo Vattaro che ha 1,9 milioni di euro non possono usare tale penalizzandoli in modo uguale o maggiore di quelli che sono stati spendaccioni. Si chiederà di allentare il patto di stabilità per i comuni virtuosi. E' però da sottolineare che le risorse sono molto calate e dal 2017 altri 500 milioni verranno persi visto che termina la diluizione dei crediti  della provincia ammontanti a 4 miliardi in 8 anni e ciò richiederà una revisione della burocrazia, dell'assetto istituzionale sia delle comunità che dei comuni. Oggi in Trentino ci sono 217 comuni più le Comunità e altri enti intermedi, mentre a Bolzano 116 comuni e non c'è altro. 
Comunità di Valle. Le comunità di Valle non sono mai piaciute a Kaswalder che ritiene che per la gestione dei servizi si possa utilizzare delle conferenze dei sindaci senza creare nuove enti.  Si è messo in moto comunque un processo di fusione. Sulle gestione associate per esempio a Vattaro la gestione dei tributi tra i comuni arrivava a 24 mila euro e quello comunità superiore. 
Agricoltura e turismo. Graziano Lozzer è investito di illustrare l'attività in tale settore provenendo dal settore agricoltura e avendo presentato un DDL sulla multifunzionalità dell'azienda agricola. Si è inteso in tal modo portare nelle aziende agricole sempre più specializzate altre possibilità oltre che al noto agriturismo anche altre possibilità: fattorie didattiche, attività legate al sociale e all'educazione con diverse attività verso diverse categorie. Il 14 luglio  ci saranno le audizioni degli interessati.
Burocrazia. Nel campo della Burocrazia Lozzer parla della mozione che vuole esser un segnale per portare nelle sedi nazionali il discorso della piccola impresa montana. In tal senso il lavoro del senatore Franco Panizza per far capire le differenze che ci sono tra la pianura e la montagna. Non si può pensare che una ditta piccola venga trattata come quella di 100/200 persone negli adempimenti. Un tema sentito dalla piccola impresa, in particolare agricola, sono gli obblighi della sicurezza i quali sebbene la stessa è importante vanno semplificati.
Altro tema è i voucher che ora escludono di poter esser utilizzati ad esempio coi famigliari ma solo con determinati categorie e non possono esser un modo per arrotondare in regola.
La piccola proprietà contadina anche per dare un mezzo sostegno ai giovani che vogliono cimentarsi con l'agricoltura deve esser difesa e mantenuta.

Risposta a distanza a Mauro Ottobre su accuse al partito

Mauro Ottobre il 26 maggio 2014 ha aperto una critica forte al partito che è possibile leggere qui  arrivando poi sul suo facebook ha parlare che se un partito non fa confronto non può chiamarsi partito. L'accusa di ottobre pubblica era difficile da far passare e alla serata organizzata dal PATT in Primiero nel stesso  giorno presso la sala Negrelli, la quale è stata molto partecipata sia in numeri anche se non il tutto esaurito;  era giusto chiedere una risposta al presidente del Patt , Walter Kaswalder, oltre che al presidente del gruppo consiliare del PATT, Lorenzo Baratter. 
 Il presidente del PATT  che è stato preso nelle critiche di Mauro Ottobre  mette in luce come sia stato lui il primo a sollevare la questione di incompetenza e  come abbia messo a disposizione già il mandato in passato. Per quanto riguarda Ottobre che dice che non c'è abbastanza impegno fa presente che lo stesso non è stato molto presente in aula e che lo stesso nel 2012 ha votato la legge contestata sui  vitalizi.
Anche il presidente del gruppo consigliere provinciale   è duro con Mauro Ottobre al quale ha già espresso come quella che lui ha compiuto è una stupidaggine e che forse lo stesso invece di fare altro dovrebbe partecipare anche agli uffici politici. e rimanda al mittente di non esser vicino alla gente come anche l'assemblea di oggi oltre alla presenza sul territorio dimostra. E' un momento difficile e tutta la delegazione dei parlamentari deve difendere l'autonomia a volte però si sono viste grosse assenze anche in parlamento. Per quanto riguarda la critica a Franco Panizza è ingenerosa perchè si è arrivati al 17% da valori più modesti. Si collocano le critiche di Mauro Ottobre nel solco dell'avvicinamento del congresso di novembre anche se invece di andare sui giornali si avrebbe preferito che fossero fatte nelle sede opportune. Sulle pochi incontri certo si può anche condividere e qualche riflessione va fatta.