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lunedì 3 dicembre 2012

Primarie un bella pagina politica

Si sono concluse e il clima caldo di alcuni giorni fa si è stemperato facendo vedere una faccia edificante di una politica che spesso non lo è. Anche il comportamento tenuto dai candidati è stato esemplare.

Pierluigi Bersani ha dato fiducia alla sua gente con quest'affermazione: "Dobbiamo avere fiducia nella nostra gente". Perfino Matteo Renzi ha detto:" Hai vinto, congratulazioni" e ammette: "Lui ha vinto, io ho perso e nessuna regola avrebbe potuto cambiare il risultato". " Sconfitta netta, saremo leali". Un tale comportamento non si è mai visto in un elezione politica e il segnale dato dalle primarie ha dato una lezione anche per le prossime elezioni su come si possa perdere con dignità.

Il segretario ha vinto col 60,8% contro il 39,1 dello sifdante Matteo Renzi e ha vinto un rapporto più stretto con la sinistra di Vendola nei confronti di una posizione più centrale. E' pur vero che i voti dei vendoliani non sarebbero bastati e probabilmente a strappato i voti anche di qualche renziano.

Motivazioni per la vittoria. Il fatto di non aver potuto aprire a nuovo elettorato ha pesato su Renzi ma nemmeno ciò sarebbe bastato per togliere il divario col segretario e come ho già detto ha pescato anche nel campo renziano.

Vendola può aver ceduto il voti a Bersani ma anche gli altri candidati possono aver lavorato per lui perchè ha dimostrato di rispettare ciò che dice e non voler regole a personam e ciò qualcosa nella sinistra pesa.

Poi la gente ha ricordato che lui lenzuolate di liberalizzazioni ne ha fatto e qualcosa ha fatto per cambiare il paese non è riuscito compiutamente nelle sue intenzioni per mancanza di forza.

Poi gli attacchi a renzi di non parlare di sinistra può averlo fatto associare alla destra forse anche per un comportamento forse un po' sbruffone che lo facevano associare al miglior Berlusconi.

Scenari. Ora inizia la vita dura per Bersani di dimostrare quello che diceva che è riformatore come o forse più di Renzi. Ora Bersani non ha alibi perfino Prodi dice:"Il segretario ora è fortissimo". La forza ora c'è ora si vorrà vedere se riesce a fare sintesi senza inchinarsi a nessuno ne renziani ne vendoliani. E' l'ultima chance per Bersani per dimostrare il suo valore. Un buon segnale è già arrivato non ricandida. Altri in quel partito devo fare questo passo. Ora il segretario ha la forza per portare a analighi passi altre persone.

Le idee di Renzi hanno perso come quelle di Vendola e gli altri candidati, ma se vogliamo sono quelle che dopo quelle del segretario hanno trovato più sostegno. Questo non lo si può nascondere.

La cosa peggiore che può capitare è uno scontro Bersani-Berlusconi che porti indietro le lancette al passato. Credo che stavolta Bersani forte della legittimazione ottenuta non voglia tornare a parlare di temi che non appassionano la gente.

Ha vinto il centrosinistra. Il centrosinistra ha vinto la sua battaglia e ha portato quasi 3 milioni di persone facendo della vittoria del centrosinistra una festa della democrazia.

Su questo il PDL che è il partito più grande nel panorama italiano assieme al PD deve fare tesoro. Gli elettorati sono diversi è vero, ma entrambi sono stanchi di vedersi tagliati fuori dalle decisioni. Il centrosinistra ha rivitalizzato l'elettoralo ora tocca al PDL fare la stessa cosa.

giovedì 29 novembre 2012

Le primarie si surriscaldano ecco due email arrivate dal Comitato Renzi di Trento

Il clima si surriscalda e si preparano le armi pesanti a volte non a norma di regolamento e che portano gli altri candidati a chiedere la deferimento alla commissione di garanti per violazione del regolamento da parte di Renzi. Ecco la prima email a voi valutare.

Le primarie di domenica scorsa hanno visto vincitori i cittadini: in un momento di grave (e meritata) crisi di credibilità della politica, hanno scelto di non rassegnarsi e di rivendicare il loro diritto a determinare il proprio destino. In queste settimane ho incontrato moltissime persone consapevoli che il futuro dipende dalle scelte che la politica dovrà fare nei prossimi mesi e anni, e la partecipazione è ciò che determina la direzione. Ho incontrato anche persone sfiduciate, e con mille ragioni: è a loro che vorrei rivolgere l’invito a non mollare, a non rinunciare, perché il miglior alleato della cattiva politica è l’astensione.

Alla fine colui che vincerà, sia Renzi sia Bersani, avrà una forte legittimazione dei cittadini, e avrà la forza per cambiare il Paese. Il segnale chiaro arrivato infatti è una forte voglia di una politica senza alchimie e inciuci, ma libera, trasparente, aperta ai cittadini, e il Pd oggi riesce a essere il riferimento per la gran parte dei cittadini italiani, unendo la serietà di Bersani e la spinta innovativa di Renzi, che dovranno amalgamarsi a prescindere dal risultato finale e a prescindere dai destini personali dei candidati.

Ma ora arriva il bello, si riparte da zero, e tutto può succedere!

Per questo l’invito è di proseguire con l’impegno, perché domenica 2 dicembre si potranno davvero decidere le sorti del Paese!

E lo potranno fare tutti i cittadini, sia chi ha votato domenica, sia chi non ha votato (previa registrazione giovedì o venerdì dalle 08.00 alle 18.00 presso la Sede Provinciale del PD del Trentino, in via Torre Verde 27 a Trento).

Certo, la scelta di accentrare la fase di registrazione solo a Trento porta a prevedere una netta e scontata vittoria di Bersani, e rende molto più difficile una più larga partecipazione, ma è solo uno dei tanti ostacoli da superare. Ulteriori informazioni al link www.partitodemocraticotrentino.it/news.php?id=2717

Se volete partecipare e se volete estendere l’invito, e se avete dei dubbi, non esitate a contattarmi direttamente!

Ecco la seconda email.

Nella comunicazione di ieri indicavo che coloro che non sono andati a votare al primo turno devono fisicamente recarsi in via Torre Verde 27 a Trento a registrarsi.

In realtà il Pd ha confermato di essere un partito aperto ai cittadini, per cui sarà sufficiente inviare una mail a trento@primarieitaliabenecomune.it o oggi giovedì 29 o venerdi 30 novembre!

In alternativa si può andare sul sito www.domenicavoto.it e inviare.

Nella mail va motivata l'impossibilità di registrarsi per il ad esempio: motivi familiari, motivi di salute, motivi di lavoro, viaggi all'estero.. Per sicurezza stampate il tutto e portatelo domenica 2 dicembre al seggio.

Per chi invece si era già registrato per il primo turno o è andato a votare, non serve nulla di tutto questo, basta andare a votare (e NON si ripagano i 2 euro!)!

Una mail per cambiare l'Italia!

Al ballottaggio i liberali sostengono Renzi

"Al ballottaggio delle primarie della sinistra i liberali italiani, in base ai propri documenti, sosterranno Matteo Renzi con ancora maggior convinzione. La candidatura di Renzi a Presidente del Consiglio consentirebbe un proficuo rapporto tra la sinistra e i liberali e quasi certamente, nelle urne, darebbe all'Italia un premierato davvero innovativo perché più aperto ai cittadini in una logica liberale".

Lo hanno dichiarato molti esponenti nazionali di Liberalitaliani tra cui Riccardo Barni, Gianmarco Brenelli, Antonio Colantuoni, Gianluigi D'Agostino, Ernesto D'Ippolito, Ezio Dalsass, Roberto Del Buffa, Marcello Ferraris, Stefano Gaggiotti, Giovanni Iannello Leone, Luigi Ibello, Enrico Lecis Coccu Ortu, Paolo Minchillo, Raffaello Morelli, Gadiele Polacco, Fabrizio Prosperi, Giovanni Sallicano, Gerolamo Sibilio, Carlo Staccioli, Augusto Tagliati.