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mercoledì 7 aprile 2021

Alcuni chiarimenti sul nuovo regolamento erogazioni contributi del Comune di Canal San Bovo

Canal San Bovo. Il 10 febbraio 2021  è stato adottato con delibera del 10 del Consiglio Comunale il nuovo regolamento per l'erogazioni di  contributi,  sovenzioni ed altre agevolazioni del Comune di Canal San Bovo (qui). Su alcuni punti si è voluto porre delle domande e ringrazio l'assesore alla comunicazione Jessica Taufer e a la biblioteca di Canal San Bovo per le risposte.

All'art.2 è fatto un elenco dei settori in cui le associazioni, enti, etc. che vogliono accedere a sovvenzioni e contributi possono lavorare, come mai è previsto sotto attività culutali ed educative è previsto un concessione contributo Associazione Ecomuseo del Vanoi?  L'Ecomuseo del Vanoi compare nell'ambito delle attività culturali ed educative poiché la finalità principale dello stesso è quella della ricerca scientifica nel settore culturale. L'Ecomuseo viene citato nell'articolo 2 del Regolamento perchè svolge svariate attività per le quali necessita di ricevere contributi ad hoc. L'Associazione Ecomuseo del Vanoi ha una convenzione con il Comune in quanto i soggetti interessati sono molteplici.

In passato era previsto un contributo praticamente fisso diviso tra Ecomuseo e Consorzio turistico, come mai nei settori dell'art.2 non è stato previsto una concessione di un contributo al Consorzio Turistico del Vanoi?  Il Consorzio Turistico del Vanoi non viene citato nell'articolo 2 poiché, essendo considerato un'associazione, può richiedere contributi con le stesse modalità previste per gli altri enti, come previsto dall'articolo 4 del Regolamento. Diversamente agli anni precedenti, le Pro Loco che necessitano di contributi possono fare richiesta in modo autonomo senza dover passare tramite il Consorzio Turistico del Vanoi.

E  'prevista la documentazione sull'attività sia in caso di contributo per l'attività ordinaria sia per le singole manifestazioni, essendo due tipologie di contributi diversi; come mai? Come mai oltre alla documentazione è previsto per la concessione del contributo anche il fatto che nel caso dell'attività ordinaria esso possa esser limitato al disavanzo e nel caso delle manifestazione non venir concesso in caso si trovino altre risorse che coprono la totalità della spesa? Non si disincentiva in tal modo la ricerca di risorse da privati e altri enti?   Le associazioni, i comitati, gli enti pubblici ed i soggetti privati che richiedono la concessione di un contributo, qualora si verificasse la presenza di pareggio o di avanzo in cassa, non riceveranno il contributo da parte del Comune in quanto il necessario risulta già finanziato (vincolo di bilancio essendo denaro pubblico). Il soggetto è tenuto a richiedere, infatti, solo quanto necessario per lo svolgimento dell'attività in parola. Attraverso questa modalità contributiva gli enti o i privati sono maggiormente incentivati nella ricerca di nuovi progetti e idee innovative, anche persenguendo una collaborazione reciproca come più volte auspicato dall'Amministrazione comunale.

Come mai  si prevede una documentazione semplificata quando il contributo è concesso ad altro comune? L'operato di un Comune prevede una documentazione semplificata essendo già ente certificato e quindi soggetto a controlli (tracciabilità pubblica).

Come mai si è previsto il cordinamento delle eventi e manifestazioni in capo alla Biblioteca Comunale e non in capo al Consorzio Turistico? Quale la motivazione e i benefici di tale assegnazione di compiti? Il ruolo di coordinamento degli eventi è stato affidato alla Biblioteca comunale in quanto organo del Comune, con lo scopo di evitare sovrapposizioni di eventi e manifestazioni nell'ambito dello stesso territorio.


Regolamento per erogazione contribuito definitivo CANALSANBOVO

sabato 13 marzo 2021

Astrazeneca: non rilevate reazioni avverse importanti

Belluno. Due giorni fa, dopo la decisione dell'Aifa di vietare l'utilizzo sul territorio nazionale delle dosi del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca, la Regione del Veneto ha  bloccato l’utilizzo di tale lotto in via precauzionale.

 Il lotto indicato è stato utilizzato anche in Ulss Dolomiti con 1.655 dosi, somministrate tra il  21 febbraio e il 10 marzo a categorie di servizi essenziali (personale della scuola, forze dell’ordine, etc).

 Al momento non sono state segnalate reazioni avverse di rilievo, ma solo eventi minori (dolore locale, cefalea, stanchezza, febbre)

In totale,  sulle oltre 22 mila dosi di vaccino somministrate, di cui circa 2.300 di Astrazeneca, le segnalazioni formali di reazioni avverse sono state 142 di cui 18 riferibili ad Astrazeneca.

Sono in corso da parte delle strutture tecniche regionali preposte tutte le verifiche farmacologiche del caso.

Il comunicato di Aifa precisa che: “non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e gli eventi segnalati”.

Il ritiro precauzionale del prodotto rappresenta una procedura ordinaria nelle fasi di approfondimento dettate dai protocolli di farmacovigilanza.

 


lunedì 4 gennaio 2021

Nessun effetto no vax tra i medici del territorio che non hanno partecipato al VDay di ieri in Provincia di Belluno

Belluno. Con la giornata di ieri del Vday si è proceduto alla vaccinazione contro il Covid-19   dei medici del territorio e l'ULSS Dolomiti ritiene l'adesione  più ottima.

Dei medici mancati dal rapporto di ieri della giornata compresi tra le 30-40 unità (non contando chi  impossibilitato a spostarsi per il maltempo che ha colpito sopratutto  in alta valle provincia)  potranno concordare un appuntamento prossimamente. Si deve tenere conto inoltre che alcuni si sono vaccinati il 27 dicembre nell'altro VDay.

In questa fase, sottolinea l'ULSS Dolomiti, si dà priorità alla vaccinazione a chi non ha già fatto il Covid (molti medici hanno contratto il virus ma gli inviti sono stati inviati a tutti perchè non è possibile conoscere le anamnesi a priori).

Il tema vero, come confermato dall'ULSS Dolomiti, è assicurare le dosi di vaccino ai sanitari che desiderano farlo, in numero superiore alle dosi disponibili essendo previste due dosi per ciascun vaccinando.


lunedì 9 marzo 2020

Precisazione sui casi ricoverati per sospetto Covid-19 nell'ULSS Dolomiti

Tra i casi ricoverati per sospetti sintomi Covid-19 è da precisare che ci sono due ricoverati in terapia intensiva. Un paziente ricoverato presso la terapia intensiva dell'ospedale di Feltre, mentre l'altro è a Belluno. Entrambi sono in attesa di esito del tampone se sono ultrasettantenni con patologie pregresse.

Il bollettino di oggi