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venerdì 22 maggio 2015

Convocazione del primo consiglio comunale dell'amministrazione di Albert Rattin

Lunedì 25 maggio 2015 è convocato per le 20.30 il primo consiglio comunale dell'amministrazione di Albert Rattin presso la sala consigliare del Comune di Canal San Bovo. La convocazione è stata fatta dal sindaco anziano Angerer Ennio. I temi che varranno trattati sono i seguenti:

  1. elezioni comunali del 10 maggio 2015, esame delle condizioni di eleggibilità ed incompatibilità alla carica di sindaco e relativa convalida;
  2. elezioni comunali del 10 maggio 2015, esame delle condizioni di eleggibilità ed incompatibilità alla carica di consigliere e convalida;
  3. giuramento del sindaco;
  4. comunicazione da parte del sindaco della composizione della giunta comunale;
  5. approvazione del programma amministrativo 2015/2020.

La popolazione è invitata a partecipare anche se i temi trattati sono legati alle formalità delle dopo elezioni.

sabato 6 luglio 2013

Problema commissioni nella Comunità di Valle di Primiero

Il 9 luglio 2013 la La Mia Valle proporne un incontro-dibattito sulla linea da tenere in merito alle direzione e al ruolo delle minoranze all'interno delle Comunità di Valle. Un incontro questo di cui qui si può vedere la convocazione e le motivazioni che hanno portato a ciò.

Tra i problemi toccati da Daniele Gubert e Flavio Taufer tra le motivazioni anche quello delle commissioni assembleari che vedo il loro lavoro bloccato. Una situazione nasce non oggi ma è da tempo sul tapppeto visto che molti consiglieri hanno lasciato e spesso erano in commissione e in qualche caso pure presidenti.

Un problema questo che era al punto 4 dell'assemblea della Comunità di Valle di Primiero del 03 luglio 2013. Il presidente Trotter ha ammesso il problema in quanto le surroghe dei consiglieri avveniva con lentezza e a volte facevano parte di un gruppo diverso dei predecessori. Ciò rende di difficile soluzione tale situazione e per questo si è proposto per la settimana prossima una riunione dei capogruppo.

Daniele Gubert in merito a tale riunione spera che ciò avvenga in tempi brevi prima della prossima assemblea e che in un tempo ragionevole le commissioni possa tornare ad operare proficuamente.

Il presidente è tornato sulle difficoltà che ritiene che a breve si debba risolvere la situazione prima della prossima assemblea. Sarebbe disponibile se c'è una sospensione di 5 minuti in una riunione dei capigruppo ad affrontare il problema, ma viene fatto notare che il capogruppo del gruppo misto non è stato nominato. Si rimanda alla prossima settimana in attesa di chiarimenti in merito. Una settimana che oltre a ciò che sopra detto vedrà una nuova assemblea per la trattazione dei punti inevasi a causa della sospensione, tra i quali la ricostituzione delle commissioni assembleari; infatti per il 10 luglio 2013 ore 20.30 è stata convocata (vedi qui convocazione) la stessa con all'ordine tali temi.

venerdì 5 aprile 2013

Convocazione Assemblea annuale proloco per il giorno 5 aprile 2013

La S.V. è gentilmente invitata a partecipare alla riunione dell'ASSEMBLEA DEI SOCI della PROLOCO di CANAL SAN BOVO E GOBBERA, che si terrà presso la sala della Cassa Rurale il giorno 5 APRILE 2013 AD ORA 20,00 per discutere sul segentu ordine del giorno:

  1. TESSERAMENTO 2013
  2. ESAME APPROVAZIONE BILANCIO CONSUNTIVO ANNO 2012
  3. STESURA E APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2013
  4. VARIE ED EVENTUALI

Al termine della riunione sarà offerto un piccolo rinfresco.

SI RINGRAZIA FIN D'ORA PER LA PARTECIPAZIONE, CHI NON FA ANCORA PARTE DELLA PROLOCO, PUO' ASSOCIARSI, SARA' IL BENVENUTO

mercoledì 26 dicembre 2012

Convocazione per il 28 dicembre 2012 del consiglio comunale

Venerdì 28 dicembre 2012 è convocato il consiglio comunale ore 20,30 presso la Sala Consigliare del Comune di Canal San Bovo. Dopo il primo punto dedicato all'esame del verbale della seduta precedente si entra nel vivo con l'esame della tassa dei rifiuti.

Regolamento della tassa sui rifiuti e servizi e determinazione tariffe rifiuto per il 2013. Quest'anno è cambiato il nome della tassa sui rifiuti ed ora si chiama Tares e con i punti 2 e 3 il consiglio comunale ne esaminerà il regolamento e le basi del calcolo di Tares. Interessanti punti per capire la politica tariffaria che verrà applicata.

Esame del bilancio di previsione dei Vigili del Fuoco volontari 2013. Il gruppo Vigli del Fuoco volontari è un gruppo importante per la nostra comunità ed esso secondo le previsioni normative deve presentare il bilancio di previsione al comune che lo esamina e lo approva.

Esame bilancio previsione Comune esercizio 2013. Punto molto importante perchè da esso si capirà quale sarà la gestione del 2013 del Comune, infatti esso ha carattere autorizzatorio sulle spese che verranno compiute nell'anno entrante. Si capirà inoltre il tipo di sviluppo, oltre alle opere che verranno compiute che si vuole dare alla nostra valle.

Esame rinnovo Convenzione per la gestione associata di funzioni amministrative del servizio "Ricovero animali in Canal San Bovo. Nel nostro Comune in Val di Faori è presente un ricovero animali, il quale viene gestito con la Comunità di Valle. Ecco quindi qui la necessità di rinnovare la convenzione con la stessa, in quanto il problema del ricovero degli animali non è solo del comune di Canal San Bovo ma di tutta la Comunità.

Esame Progetto preliminare per la realizzazione di un Ostello nella frazione di Caoria. Non mi posso esprimere compiutamente su ciò, ma se ciò vuol dire che ancora una volta il nostro comune entra nell'economia non per facilitare l'iniziativa privata facendo in prima linea l'intervento sono contrario allo stesso. Non si può che il pubblico faccia l'economia, ma deve solo incentivarla.

Bisognerà capire meglio il progetto che si ha in mente e per questo invito la gente ha partecipare al consiglio.

Comunicazioni del sindaco. Su questo punto non è possibile valutare nulla non avendo contezza su cosa il sindaco dirà.

mercoledì 19 settembre 2012

Perchè il sindaco non si è dimesso

Ora è l'ora di affrontare un tema spinoso il perchè non si è dimesso il sindaco. Molti parlano che si dovrebbe dimettere e il risultato politico è evidente: il sindaco dovrebbe dimettersi. E' altrettanto evidente che il sindaco atttuale, Mariuccia Cemin, non abbia intenzione di dimettersi e rispettare il dato politico e la legge è dalla sua parte.

Primo fattore favorevole le dimissioni ritardate di due consiglieri. Le dimissioni di Renato Fabbris e Daniele Furlan sono avvenute nei modi di legge e non richiedono prese d'atto del consiglio e sono immediatamente efficaci. Questo ha portato, oltre alla volontà dei consiglieri di partecipare al consiglio, alla presa d'atto da parte della sindaca della mancanza del numero legale.

L'articolo 85 del comma 1 punto 5 del DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L però mette tra le condizioni che portano alle dimissioni questa:
5) dimissioni della metà più uno dei consiglieri assegnati, non computando a tal fine il sindaco, prodotte entro venti giorni, decorrenti dalla data di presentazione delle prime dimissioni e comunque entro la data in cui è effettuata la convocazione della seduta destinata alla surrogazione del primo dei dimissionari.

Tale punto è dirimente di buona parte delle dimissioni e i due dimissionari tardivi non possono sommarsi con i sei già dimessisi in data 07 settembre, in quanto in mezzo a loro esiste la cortina di ferro della convocazione. Ciò rende i primi consiglieri non assomabili con gli altri e ciò è stato previsto in modo da in quanto si vuole tutelare l'amministrazione da ricatti che potrebbero esserci con dimissione tra le più disparate. La mancanza del quorum costitutivo dell'assemblea permette di portare il tutto in una seconda convocazione.

La surroga quindi a norma dell'articolo 100 del DPReg. 1 febbraio 2005 n. 1/L era leggittima.

Lo scenario attuale. Lo scenario vede precludere l'unico strumento che i dimissionari avevano visto che non erano ancora abbastanza per chiedere le obbligatorie dimissioni: mozione di sfiducia. Tale strumento visto che si sarebbe arrivati a votarla a maggioranza avrebbe sortito gli effetti sperati. Anzi a portato ad una forza maggiore ad una sindaca priva di sensibilità politica, ma forte nelle sue conoscenze legislative. Il problema ora è che la stessa in seconda convocazione avra un quorum più basso a norma dello statuto del comune e del regolamento relativo al consiglio. E con ciò tornare ad una situazione quasi vergine, come nulla fosse successo.

Il dato politico è forte ma si sono bruciati i mezzi. Per impazienza e forse anche per non conoscenza si sono bruciati tutti gli strumenti e si ha dato campo libero alla sindaca che vista la nuova giunta e la relativa distribuzione delle deleghe ha accentrato su di se maggior potere. Si è andati quindi nella direzione non sperata, ma totalmente contraria. Nel nostro ordinamento ha si forza il consiglio dovuta alla sua leggittimità popolare, ma avendola anche il sindaco se non si mettono le cose in chiaro prima si possono avere molti problemi. Ora l'unico dato è che sembra scontata la sua permanenza sullo scranno a meno di sorprese ulteriori. L'unica forza politica che i consiglieri dimissionari possono avere è la gente. Visto il clima che si vive nel paese in merito a questa vicenda domani (tempo di organizzarmi) posterò sul mio blog la possibilità di compiere un sondaggio tra la popolazione per capire l'umore della stessa e valutare il peso politico di Mariuccia Cemin e dei dimissionari. Il fatto che Canal San Bovo da questa storia ne esce con le ossa rotte. Sarebbe bello più di parlare di una tale situazione parlare su come portare sviluppo nel nostro paese.

Ringraziamenti Vorrei ringraziare Paolo Franceschi dell' Ufficio Enti locali e competenze ordinamentali della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige per i chiarimenti ai miei dubbi in merito alla normativa.