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mercoledì 25 novembre 2020

Esposizione dei lavori realizzati dagli utenti del Centro Diurno Via Medaglie d'Oro nelle vetrine dei negozi di Feltre

Locandina La Mostra La Via del QUadro Feltre

Feltre. I lavori realizzati dai ragazzi del Centro Diurno Medaglie d’Oro durante il lockdown esposti nelle vie del centro di Feltre.

Si chiama “La Via del Quadro” ed è un'iniziativa promossa dal Centro Diurno Via Medaglie d'Oro Ulss 1 Dolomiti. Si tratta di una mostra di quadri per le vie della città di Feltre che intende valorizzare le opere realizzate dai giovani che frequentano il Centro.

Sono dipinti che esprimono tutta la loro “emotività colorata”, a volte con tinte tenui e pennellate delicate, spesso con una vera e propria esplosione di colori accostati tra loro con scelte singolari e assolutamente personali.

Ognuno con il proprio tratto, la propria spontaneità e la propria personalità.

Alcuni di questi lavori sono stati realizzati dai ragazzi anche nelle proprie case durante il lungo periodo del “lockdown” di questa primavera per l'emergenza Covid-19, sostenuti a distanza dagli operatori che hanno procurato loro supporti e materiali.

Alcuni negozi hanno già aderito all’iniziativa, esponendo nelle proprie vetrine i lavori dei ragazzi, contribuendo a gratificare sia i “pittori” che le loro famiglie, con la speranza che anche in questa occasione tali opere riscuotano lo stesso successo e gli stessi apprezzamenti, così come in altre mostre realizzate dal Centro Diurno nel passato.

Con questa iniziativa il Centro Diurno “Via Medaglie d'Oro” si prefigge anche di dare visibilità ad alcune attività che vengono svolte presso il Servizio all'intera comunità feltrina in cui esso è inserito.

 


martedì 9 giugno 2015

Inaugurazione della mostra "Un giorno lungo un anno" all'Ecomuseo del Vanoi visitabile fino al 20 giugno 2015

E' stata inaugurata alla presenza di quasi tutta la nuova giunta di Canal San Bovo, guidata dal sindaco Albert Rattin, la mostra "Un giorno lungo un anno" di Giancarlo Rado che si potrà visitare fino al 20 giugno 2015 presso la Casa dell'Ecomuseo del Vanoi a Canal San Bovo.

La mostra si inserisce nel weekend "Verso l'alpeggio dal Mare al Vanoi" che ha visto dal 5 al 7 giugno protagonisti i pastori. Ad aprire l'inaugurazione il 5 della mostra è stato Roberto Marcon referente del progetto Borghi Aperti promotori assieme all'Ecomuseo del Vanoi e alla Proloco di Canal San Bovo e Gobbera della manifestazione.

E' stato poi la volta del vicepresidente dell'Ecomuseo Mauro Cecco fare gli onori di casa ringraziando l'amministrazione comunale per la presenza. Ha vouto ringraziare però anche Mariuccia Cemin in qualità di ex sindaca per il supporto che l'amministrazione precedente ha dato all'Ecomuseo e quest'iniziativa. Lo stesso ha portato il saluto di altri enti in cui lo stesso è presente il primo fra tutti il Museo di Usi Costumi della Gente Trentina.

Dopo un piccolo saluto da parte del sindaco Albert Rattin è stata la volta della dell'assessore provinciale all'agricoltura e al turismo Michele piccola che ha voluto onorare anche quest'anno questa manifestazione della sua presenza in un località ove è sempre piacevole per lo stesso arrivare. Un passo del suo discorso è nel video.

L'assessore provinciale ha voluto parlare di sviluppo sia turistico sia agricolo, settori che possono lavorare assieme. Lo stesso però ha voluto sgombrare il campo da facili illusioni parlando che non basta ciò che l'Ecomuseo del Vanoi, la Proloco, l'Amministrazione Comunale e la Provincia di Trento; ma serve darsi da fare.

Anche in agricoltura ci possono essere possibilità di vivere grazie anche ad una Politica Agricola Comunitaria che da dei contributi, non solo al Trentino, che possono arrivare per un pastore che ha 100 pecore e qualche ettaro di prato anche a 20 mila euro, certo è che serve impegno. Altro discorso per la pastorizia transumante che richiede ancora più sacrifici.

I tempi anche in Provincia di Trento sono cambiati e ci si deve accontentare anche di attività minori e che intercettano un turismo di prossimità che viene anche solo per un giorno.

In chiusura del suo discorso Dallapiccola ha voluto ringraziare Giulia Rattin, ex assessore al turismo di Canal San Bovo e presidente della Proloco, che si è spesa anche andando nel suo ufficio di Trento diverse volte a perorare la causa della manifestazione.

Ha poi chiuso i discorsi Giancarlo Rado il fotografo che ha scattato le foto e che da tempo visita la nostra zona. I soggetti della sua mostra sono i pastori e il loro lavoro, soggetti che ha trovato interessanti. Un giorno in un anno vuole descrivere diversi momenti della giornata e del tempo. Salendo nella sala al primo piano della Casa dell'Ecomuseo dove è ospitata la mostra l'autore invita ad iniziare da sinistra in modo di poter inziare il cammino dalle prime ore del giorno fino al termine della giornata. Ovviamente coprendo un anno attraverso le immagine del giorno si passano diverse zone che via via nell'anno i pastori frequentano e si entra nella quotidianità di un lavoro sicuramente non facile.

martedì 5 agosto 2014

Inaugurata la Mostra il "Fronte di Fronte" presso la Stanza del Sacro di Zortea

Domenica sera è stata inaugurata la mostra Il fronte di Fronte che presenta in modo diverso la Prima Guerra Mondiale: un modo orginale sia dal punto di vista che si è scelto sia sopratutto per il mezzo che si è usato il fumetto.

E' stato presidente della Proloco di Prade, Cicona e Zortea Marco Felici ad avere il piacere di ringrazia tutte le persone che hanno voluto numerose partecipare all'inaugurazione della mostra nonchè chi ha collaborato anch'essi numerosi. In primis ha voluto ringraziare l'amministrazione comunale di Canal San Bovo, rappresentata dalla sindaca Mariuccia Cemin, che hanno creduto nell'iniziatia; la comunità di valle, rappresentata Trotter Cristiano, oltre che la Provincia di trento che l'hanno supportata. Si è poi ringraziato chi ha collaborato: l'autore del fumetto, Paolo Cossi, e il suo editore; nonchè la regista del documentario Il Fronte di Fronte, il quale vedrà la luce nei prossimi anni, Lucia Zanettini. Molti altri hanno colllaborato non meno di questi e sono stati ringraziati.

Discorsi quelli dell'amministrazioni locali che hanno messo in luce come si sia arrivati a tale progetto e come sia l'ammistrazione comunale e la Comunità di Valle oltre che la provincia hanno creduto nel progetto che però deve molto al presidente della Proloco che l'ha voluto. Tale progetto è stato scelto, anche le risorse in cale, essendo qualcosa i orginale. Un progetto questo che copre i annni in cui si è svolta la grande guerra.

Sia l'editore Hazard Edizione che l'autore Paolo Cossi hanno abbracciato entusiasticamente il progetto anche perchè in parte tocca la storia anche dei loro antenati. Un fumetto «1914, io mi rifiuto», acquistabile, di cui sono presenti alcune tavole nella sala della la Stanza del Sacro di Zortea. Dall'entrata si trovano le tavole dell'autore per poi passare a tavole di altri autori per fare un raffronto tra i diversi approcci nell'interprepare la guerra.

Alcuni punti sono stati tenuti fermi dall'autore per dare un una collocazione all'evento della guerra ma che vuole descrivere cosa significa ancora per noi.

Si parte partendo da un soggetto David Irving, un dissidente, che scrisse una lettera a Hitler per ammonirlo che col suo modo di fare si andava verso la guerra. Lo stesso viene capultato nel Vanoi che attraverso l'ambientazione che nasce anche dai racconti della storia di persone del luogo e da libri sull'evento che ha toccato anche da noi, anzi non ne eravamo un fronte. La storia è il terzo ingrediente che è quella dell Prima Guerra Mondiale.

La popolazione ha risposto in modo positivo riempiendo via via tutta la Stanza del sacro, dove chi voleva poteva comperare il fumetto E' stato un successo visto come ha risposto la gente, che ha potuto ammirare la mostra oltre che comperare il fumetto «1914 io mi rifiuto», Hazard Edizioni, potendo faselo autografare da Paolo Cossi.

Non si chiude però il progetto con la mostra in quanto basandosi su n libro di Adone Zortea vedrà la luce nei prossimi anni un documentario, grazie alla registra Lucia Zannettin, e di cui è stato mostrato oun trailer.

La mostra il Fronte di Fronte di Fronte rimmarà aperta presso la Stanza del Sacro di Zortea fino al 31 agosto con ingresso gratuito per poi girare come mostra intinerante per l'Italia. Per informazioni contattate l'Ecomuseo del Vanoi.

giovedì 20 giugno 2013

Inagurazione Mostra Pastori delle Alpi alla Casa dell'Ecomuseo del Vanoi

Essere pastore nella Alpi è un attività non molto in voga e che vede solo 15 persone attive nella provincia di Trento. Un lavoro duro sebbene affascinante e che si vuole raccontare con la mostra inaugurata oggi Pastori delle Alpi.

La serata ha attraversato attraverso il racconto fotografico di Christian Cristoforetti il mondo della vita del pastore e di come la lana oggi sia considerata da noi un rifiuto. Non era presente il fotografo ma un relatore che ha seguito tale percorso Federico Bingaran che ha alliettato la serata con racconti facendo vivere nelle sue parole la storia che la fotografia mostra noi.

Federico Bigaran e Daniele Gubert

Una pratica quella della pastorizia che come si è detto risulta ora poco praticata in Trentino dove la lana viene bruciata e non utilizzata. Dove quindi oltre ai contributi tale attività si sostiene sulla vendita degli agnelli. Tra le foto ci sono pure qualcuna di una donna che si è messa a fare una pastorizia stanziale in Trentino Cheyenne, la quale è stata protagonista anche di un film in passato.

Uno spaccato tra passato e presente, ma non solo. Si è anche voluto fare un paragone tra noi e la Mongolia per dei ragionamenti sulle differenze e sulla sostenibilità dei modelli che si portano avanti anche in tale settore.

Si è fatto accenno anche al Progetto di recupero della lana in Trentino per poter da una parte risolvere il problema di cosa fare di tale prodotto. Lo si è descritto brevemente anche nel fatto che lo stesso ha dovuto esser ridotto.

Un'inaugurazione che forse molte persone non sapevano che c'era, ma che il pubblico ha seguito con attenzione.

Un pubblico che ha potuto poi deliziarsi con un rinfresco al quale si potevano assaggiare i biscotti fatti in parte con la farina di grano dorotea.

La mostra si potrà vedere per fino a fine agosto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12. Ad agosto poi potrà esser visibile anche il lunedì e mercoledì dalle ore 20.30-22.00 alla Casa dell'Ecomuseo del Vanoi. L'ingresso è gratuito.

Invito i residenti e turisti a vedere tale mostra.