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venerdì 17 giugno 2016

Giugno all'insegna dei pastori all'Ecomuseo del Vanoi con la mostra "Pastori errranti sotto le stelle.

Inaugurazione mostra Pastori erranti sotto le stelle 2016Giugno all'insegna del tema della pastorizia all'Ecomuseo del Vanoi con la mostra fotografica di Alberto Pattini "Pastori erranti sotto le stelle che resterà visitabile presso la casa dell'Ecomuseo a Canal San Bovo fino al 4 luglio 2016 in orario di apertura della stessa.

Una mostra fotografica, che ha detto l'autore all'inaugurazione della stessa il 3 giugno 2016, vuole raccontare la vita del pastore lungo tutto un anno potendo raccontando sia l'alpeggio sia nella sua ascesa sia nel ritorno al mare."

L'introduzione è stata lasciata a Silvia Gradin che ha ringraziato i presenti e ha avuto il compito di spiegare a grandi linee la stessa e l'autore oltre che dare un preve spazio alle autorità presenti per i saluti e brevi parole.

Le autorità presenti il sindaco di Canal San Bovo, Albert Rattin, e l'assessore alla cultura, Mariapiera Fruet, e l'assessore al turismo, Clelia Corona e la presidente della proloco Canal San Bovo Giulia Rattin.

Poche parole di saluto ai presenti, numerosi una cinquantina, e qualche nota da parte di Mariapiera Fruet e Giulia Rattin p per poter collocare l'inaugurazione all'interno della manifestazione "Verso l'alpeggio dal Vanoi...al mare.

Inaugurazione mostra Pastori erranti sotto le stelle 2016 E' Stata poi la volta di Alberto Pattini che ha dato qualche informazione in più sulla sua mostra fotografica che vuole raccontare con le foto, l'arte espressiva più immediata, e con qualche poesia la storia della vita di in gruppo di pastori con foto che coprono l'intero anno.

Un modo questo anche per omaggiare una professione presso bistrattata, ove se sei figlio di pastori non sei ben visto, ma che ha vede i giovani avvicinarsi. E' proprio la storia di alcuni giovani cimbri i Laner, quella che le foto riportano, i quali sebbene figli d'arte hanno scelto consapevolmente tale strada dopo gli studi ritenendo di voler una professione all'aria aperta e che aiuta a mantenere il paesaggio. Si vuole sfatare in tal modo che sia una professione per ignoranti come spesso è vista. Tali giovani erano presenti anche il giorno 4 giugno alla Cena del Pastore per raccontarsi.

Inaugurazione mostra Pastori erranti sotto le stelle 2016Le foto che si possono apprezzare al primo pino della Casa dell'Ecomuseo sono state poi spiegate dall'autore c che ha fatto capire come oltre i pastori si è voluto trasmettere le sensazioni della natura e delle pecore e degli animali che seguono tale attività. Lo stesso ha letto anche alcune delle poesie proposte con le foto.

Una vita sicuramente difficile e che richiede spostamenti tra zone anche lontane che spesso sono pure complicati dalla burocrazia e della difficoltà di rapporto a volte coi proprietari dei terreni. Ma non solo difficoltà infatti c'è una foto che da il senso anche della pace che ci può essere anche per avere tempo per se. In particolare la foto della giovane pastora, la più estroversa del gruppo, la quale è seduta su un tronco con la natura rigogliosa intorno. Tale pastora ci introduce alla sua scelta avvenuta dopo gli studi per l'amore verso l'area aperta e una professione che oltre al rapporto con la natura sembra darle la libertà.

Si è potuto in tale occasione assaggiare un buffet di prodotti trentini curato da Chalet del Doch.

giovedì 20 giugno 2013

Inagurazione Mostra Pastori delle Alpi alla Casa dell'Ecomuseo del Vanoi

Essere pastore nella Alpi è un attività non molto in voga e che vede solo 15 persone attive nella provincia di Trento. Un lavoro duro sebbene affascinante e che si vuole raccontare con la mostra inaugurata oggi Pastori delle Alpi.

La serata ha attraversato attraverso il racconto fotografico di Christian Cristoforetti il mondo della vita del pastore e di come la lana oggi sia considerata da noi un rifiuto. Non era presente il fotografo ma un relatore che ha seguito tale percorso Federico Bingaran che ha alliettato la serata con racconti facendo vivere nelle sue parole la storia che la fotografia mostra noi.

Federico Bigaran e Daniele Gubert

Una pratica quella della pastorizia che come si è detto risulta ora poco praticata in Trentino dove la lana viene bruciata e non utilizzata. Dove quindi oltre ai contributi tale attività si sostiene sulla vendita degli agnelli. Tra le foto ci sono pure qualcuna di una donna che si è messa a fare una pastorizia stanziale in Trentino Cheyenne, la quale è stata protagonista anche di un film in passato.

Uno spaccato tra passato e presente, ma non solo. Si è anche voluto fare un paragone tra noi e la Mongolia per dei ragionamenti sulle differenze e sulla sostenibilità dei modelli che si portano avanti anche in tale settore.

Si è fatto accenno anche al Progetto di recupero della lana in Trentino per poter da una parte risolvere il problema di cosa fare di tale prodotto. Lo si è descritto brevemente anche nel fatto che lo stesso ha dovuto esser ridotto.

Un'inaugurazione che forse molte persone non sapevano che c'era, ma che il pubblico ha seguito con attenzione.

Un pubblico che ha potuto poi deliziarsi con un rinfresco al quale si potevano assaggiare i biscotti fatti in parte con la farina di grano dorotea.

La mostra si potrà vedere per fino a fine agosto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12. Ad agosto poi potrà esser visibile anche il lunedì e mercoledì dalle ore 20.30-22.00 alla Casa dell'Ecomuseo del Vanoi. L'ingresso è gratuito.

Invito i residenti e turisti a vedere tale mostra.