lunedì 16 gennaio 2023

2002: un anno di grandi innovazioni alla Radioterapia di Belluno

Reparto Radioterapia Ospedale di Belluno 2022
Belluno.  L’U.O.C. di Radioterpia Oncologica  nel corso del 2022 ha intrapreso una strada di alta specializzazione, grazie al nuovo acceleratore e alle tecniche introdotte che hanno consentito di proporre trattamenti avanguardia nella lotta al cancro.

«In ambito uro-oncologico,  grazie all’implementazione di tecniche con erogazione modulata della dose abbinate a programmi di trattamento guidato dalle immagini, mediante marcatori fiduciali intraprostatici, siamo uno dei centri regionali all’avanguardia nella la cura dei tumori della prostata con l’esecuzione di trattamenti in sole 5 sedute.

Per il tumore alla mammella in pazienti selezionate in base alle linee guida nazionali ed internazionali proponiamo l’irradiazione parziale (Parzial Breast Irradiation) del seno operato. Le dimensioni limitate del campo di radioterapia e l’utilizzo della intensità modulata (IMRT) consentono di risparmiare i tessuti sani circostanti ed anche in questo caso il trattamento può essere eseguito 5 sedute.

Abbiamo infine avviato un percorso di  radioterapia stereotassica (SBRT) o radioterapia ablativa stereotattica (SABR). Questa tecnica, grazie alla sue caratteristiche di elevata efficacia e non invasività, trova ad oggi numerose applicazioni cliniche in ambito oncologico: tumori primitivi del rene, del polmone in stadio iniziale non candidabili a intervento chirurgico e per il trattamento delle oligometastasi (cerebrali, polmonari, epatiche, ossee e linfonodali)

I macchinari d’avanguardia portano benefici importanti per i pazienti, ma è solo grazie alla competenza di tutti i singoli professionisti dello staf (medici, tecnici ed infermieri) che siamo riusciti a capitalizzare gli importanti investimenti in tecnologia, offrendo sia servizi di eccellenza ai nostri assistiti che garantendo alti volumi di trattamento», spiega il direttore Alessandro Magli.

 


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