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lunedì 20 aprile 2020

Riabilitazione cadiolgica, video consigli per la ginnastica online dell'ULSS Dolomiti

Feltre. La cardiologia riabilitativa e dello sport di Feltre ha realizzato dei video con dei consigli pratici per ridurre il rischio cardiovascolare attraverso il movimento, diffusi attraverso youtube e facebook. Una vera e propria seduta di allenamento.

«E’ chiaro che la ridotta mobilità indotta dall'emergenza sanitaria inerente il COVID-19 sta comportando conseguenze fisiche e psicologiche sia in adulti che bambini. A tale proposito organizzazioni, enti, associazioni e società nazionali e sovranazionali (UN, WHO, ACC-AHA, ESC, ecc.) stanno promuovendo attività di esercizio fisico nella popolazione generale utilizzando al meglio gli strumenti mediali disponibili.

Il personale dedicato della UOC di Cardiologia ed UCIC – UOS Cardiologia dello Sport e Riabilitativa intende rendere fruibili le proprie lezioni tramite i canali mediali dell'ULSS1 Dolomiti», spiega il responsabile della UO Christian Piergentili.

Come risultato ci si attende di ottenere il miglioramento della qualità della vita della popolazione, la riduzione della sedentarietà e la riduzione dello stress conseguente al cambiamento delle abitudini e degli stili di vita.

In questo momento l’educazione fornita dai servizi di Cardiologia Riabilitativa ai portatori di cardiopatia ischemica cronica (CI) può essere resa disponibili agli stessi ed alla popolazione generale favorendo in tutta la popolazione una riduzione della sedentarietà, considerata un Fattore di Rischio cardiovascolare al pari di ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete mellito, ipertrigliceridemia ed obesità.

L’iniziativa rientra nell'ambito della promozione della educazione all'autocura (sui pazienti e care-givers) seguito da una rete di rilevazione dei parametri.

Il primo video è sul canale youtube dell’Ulss 1 Dolomiti a questo link https://youtu.be/t0bjxm_LYVY alt="Canale Yotube dell'ULSS1 DOlomiti Provincia Belluno Veneto"> /p>

venerdì 11 ottobre 2013

Diego Mosna e Rossi ad un video stile Iene su alcuni temi

Il video riportato in coda è un video a due stile le Iene che ho trovato interessante. A parte molte domande personali quelle più importanti per me sono alcune che mettono in luce lo stile.

Mosna intanto apre alla provincia di Belluno in Trentino non volendo però modificare lo Statuto dell'Autonomia. Rossi vuole la modifica dello stesso per aggiornalo, ma non alla provincia di Belluno in Trentino. In caso di modifica gli stili di Mosna e Rossi sono diversi il secondo è più pratico mentre il secondo guarda ad una consultazione popolare.

Il riferimento secondo me che Mosna fa all'Asar toglie un po' il terreno a Rossi che parlava dell'autonomia, in quanto dimostra attenzione alla gente ai movimenti della gente cose che forse Ugo Rossi dimentica preso dai suoi impegni istituzionali.

Si nota un rinchiudersi quasi di Rossi sulla coalizione del centrosinistra mentre parlando di riflessione si apre molto di più a tutti i trentini Mosna. Visto ciò che sulla pagina di Rovereto del 9 ottobre 2013 sull'Adige è stato scritto circa i problemi nella coalizione e in particolare nel PD. In tale articolo si parla anche che la vittoria del centrosinistra non è scontata e il video il centrosinistra deve riflettere. Vi lascio alla visione del video.

mercoledì 30 gennaio 2013

Il senso della rivoluzione oggi

Rivoluzione civile è il nome del partito di Ingroia che vede la presenza di tanti ex magistrati o magistrati in aspettativa tra le sue file. E' infatti un partito che fa della rivoluzione il suo motto e lo spezzone del Programma Leader di Annunziata a cui ha partecipato tale partito attraverso le parole di Fiorella Mannoia ci spiega che senso ha oggi la parola rivoluzione.

Un paese non normale. La premessa perché si voglia cambiare in modo radicale è un paese non normale, ove oramai non fare il proprio dovere e dimostrarsi più disonesto sembra esser un valore. Dove oramai molti candidati vengono scelti per la visibilità e non le competenze dove permangono impresentabili che si sono macchiati di reati o che comunque l'opportunità politica viste le indagini che pendono direbbero di fare un passo indietro.

Una paese il nostro che vede lo scontro tra le istituzioni e dove accertare la verità spesso è precluso. Un conflitto tra istituzioni anche interne allo stato come il governo e la magistratura e che invece dovrebbe non esserci, infatti i rapporti tra le istituzioni dovrebbero esser di collaborazione reciproca.

Un paese che è su un baratro economico, dal quale Monti dice di averci tolto, ma che ha visto la gente impoverirsi sebbene permangano sprechi e ruberie; ma che si trasforma in baratro sociale e culturale, ove arricchirsi dimostrandosi disonesto spesso non è visto come disvalore.

Rivoluzione civile. Ecco quindi la proposta di una rivoluzione civile che sia distante da un mondo di cui non si vuol far parte se non per migliorarlo. Un mondo del non declino morale, culturale, sociale nel quale la legalità sia un valore. Un mondo in cui si mette al primo posto la persona e il popolo e non gli interessi di parte.

Ecco quindi un mondo diverso lontano anche dal montismo che si vuole far strada e che è incarnato sulle idee di questo suo programma:

Programma rivoluzione civile.