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sabato 6 luglio 2013

La sostituzione di Maurizio Gaio con Maurizio Lazzaro: problema politico evidente

L'assemblea della Comunità di Valle del 03 luglio 2013 al punto numero 2 ha sostiuto Maurizio Gaio con Maurizio Lazzaro all'interno della stessa, il quale si era dimesso in data in data 4 gennaio 2013.

Il candidato Lazzaro ha ricevuto 15 voti nella lista Via Nova e ciò dopo il rifiuto di tutti gli altri candidati ha legittimato lo stesso a sostituire i dimissionari. Lo stesso faceva pervenire in data 26 giugno 2013 di esser disponibile alla candidatura.

Il documento di Enrico Turra e Gaio Maurizio. Il presidente legge un documento inviato da Enrico Turra e Maurizio Gaio, a nome di tutto Via Nova ove si mettte in luce un problema politico. Il consigliere Maurizio Lazzaro con l'accettazione della carica si è posto fuori dal gruppo Via Nova, in quanto lo stesso non ha adempiuto alla volontà del gruppo di rinunciare a partecipare ai lavoro della Comunità stessa. Decisione questa che è stata presa negli incontri del 28 maggio 2013 e 1 luglio 2013. Non ha in tal senso rispettato il manifesto che era stato concordato ai tempi dell'elezione.

Le motivazioni sono dell'abbandono dei lavori sono state in data in precedenza con una conferenza stampa e si posso vedere qui. Nel documento però si usano anche termini duri verso il neo-consigliere che si invita a non contrabbandare la sua presenza come rappresentante di Via Nova.

Il consigliere Lazzaro. Il consigliere replica con il fatto che lui non contrabbanda nulla e che il suo voto è leggittimo e ha preso 15 voti.

Dalla delibera riportata qui si può avere contezza dei 12 voti che ha preso. 12 voti che valgono l'unanimità dell'assemblea che però ha visto sei assenti giustificati.

E' questo punto collegato ad un altro problema poi affrontato al punto 3 che ha a che fare con i gruppi consiliari che hanno visto rivoluzioni che si possono evincere qui, anche se ancora da aggiornare con ultimi eventi. Nello stesso momento il neo-consigliere Lazzaro si è dichiarato del Gruppo Misto. Un gruppo questo che dovrà entro prossima settimana nominare un capogruppo che è da molto tempo vacante in modo da poter rendere più fluida l'azione della Comunità.

martedì 11 settembre 2012

Toto consiglio comunale di Canal San Bovo

Basandosi sui fatti atttuali si può inziare ad azzardare qualche previsione futura. Come vedete dal titolo non ritengo più probabile una caduta di Cemin Mariuccia non vedendo chi altro possa dimmettersi. I due che potevano esser meno vicini alla nomenclatura dell sindaca Cemin Mariuccia sono Furlan Daniele e Fabbris Renato, ma non vedo probabili le loro dimissioni. Le motivazioni sono preste dette.

Le dimissioni di Renato Fabbris e Furlan Daniele. Mentre nel caso di Furlan Daniele credo che si voglia portare a termine un'amministrazione che nel bene e nel male ha governato il comune, in modo da non bloccare, l'attività del comune; nel caso di Renato Fabbris ci sia la voglia di rimanere nella consapevolezza che il suo voto non basta per far cadere tale amministrazione e quindi sia meglio rimanere da sentinella e controllare ciò che verrà portato avanti.

Toto assessore e toto consiglio. Inutile dire che la parte più difficile è il toto assessore, in quanto c'è l'eventualità che si possano richiamare due assessori esterni (di cui uno vicesindaco) e francamente in tale gioco non me la sento di azzardare non sapendo in che bacino la sindaca possa pescare.

Nel caso del toto consiglio posso invece abbozzre la lista dei new entry pescando dai risultati delle elezioni avvenute il 16 maggio 2010. I nomi dei new entry salvo rinuce sono:

  1. Bettega Irma
  2. Rattin Carlo
  3. Caser Andrea
  4. Sperandio Bruno
  5. Stefani Stefano
  6. Corona Fabrizio.

Alcune considerazioni. Tre anni ci sono all'incirca davanti a noi e credo e spero che i consiglieri ed eventuali consiglieri in sostituzione dei dimissionari si facciano un esame di coscienza. Visto che oramai sono coscienti dello stato dell'arte e non possono poi dimettersi per motivi simili a quelli dei dimissionari; infatti se si dimettessero per motivi simili allora dimostrerebbero di non aver seguito la storia del comune o di aver preso in giro gli elettori.

I dimissionari consiglieri in un certo senso hanno facilitato il lavoro della sindaca Cemin Mariuccia che ora non troverà se non qualche sporadico consigliere a fare minoranza. Questo fatto è stato riconosciuto anche dalla sindaca.

La sindaca Cemin Mariuccia ha il lavoro facilitato, ma dovrà dimostrare di saper tenere unita la sua compagine amministrativa e di saper guardare a Vanoi. Scongiurate le dimissioni, se non intervengono altri intoppi, entro il 2012 non vorrei trovarmi con le dimissioni in primavera. Infatti se le dimissioni potevano portare danni all'ente che non aveva nemmeno il bilancio di previsione 2013 approvato eventuali dimissioni a primavera 2013 bloccherebbero tutto non per qualche mese, ma per un anno intero l'amministrazione comunale; in quanto non si posso tenere elezioni comunali nella sessione autunnale dell'anno in cui si tengono le elezioni provinciali.

Confido che chi vorrà eventualmente vuole dimettersi o sostenere l'amministrazione Cemin di farsi un esame di coscienza e valutare bene ogni scenario collegato alle azioni che vorranno compiere. Buon lavoro Cemin Mariuccia e le auguro nel caso le venga confermata la fiducia di concludere il suo mandato. Un mandato sopratutto che guardi a tutto il Vanoi e non alle opere dei singoli paesi. Voli alto e non si guardi a opere per tutti i paesi, ma ad un progetto d'insieme. Non sono opere in ogni paese a far vivere il paese, ma una direzione e un visione complessiva dello sviluppo della nostra valle. Ancora Buon lavoro a Mariuccia Cemin ai suoi assessori e ai consiglieri tutti.