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mercoledì 19 settembre 2012

Consiglio del 18/9/2012 e primi sviluppi

Il consiglio del 18 settembre 2012 ha riservato sorprese, ma con buona probabilità non quello che i dimissionari si aspettavano.

Alle 20.30 si è aperto il consiglio più breve della storia di questa amministrazione, ma forse anche di tutta la storia comunale di Canal San Bovo. In tale consiglio c'erano diversi punti da affrontare. Ci si è imbattuti però in un'altro ostacolo che ha sbarrato la strada: la mancanza del numero legale.

In apertura di consiglio la sindaco prima di constatare il numero legale letto la sequela dei nomi dei consiglieri che si sono dimessi dal consiglio. A quelli che hanno presentato le dimissioni in data 07/09/2012 si sono aggiunti in data 18 settembre 2012 Renato Fabbris e Daniele Furlan. Non c'era tempo per rinviare il consiglio e si è arrivati ad un consiglio che non aveva in numero legale. Dato conto delle dimissioni il consiglio si è concluso in quanto non essendoci il numero legale l'assemblea è stata correttamente data per deserta.

Dopo il consiglio Loss Corrado dal pubblico ha chiesto al sindaco di spiegare le situazione, ma non essendone tenuta ha deciso di non evadere questa richiesta. Dal pubblico si è alzata anche la voce di qualcuno che ne chiedeva le dimissioni e se non venissero date si sarebbe tutti gli atti costituzionale e normativi per portare alle dimissioni. Perchè non si è dimessa? Non avrebbe l'obbligo di dimettersi. Rispondo subito che non ci sono gli estremi per le dimissioni e do appuntamento ai lettori alle 21.00 o qualche minuto dopo per trattare la questione.

La discussione fuori dal consiglio. Fuori dall'aula consigliare il dibattito si è spostato al Bar Crazy di Albertina dove molte persone tra cui pure il sindaco si è fermato. In tale contesto ci sono state anche contestazioni all'amministrazione con provocazioni provenute da un cittadino al quale il sindaco ha risposto alzando il dito medio. Un clima che mai avrei voluto vedere nel mio comune. Lo stesso cittadino ha poi fatto il stesso gesto ad un futuro consigliere che giustamente ha risposto per le rime. Vorrei invitare tutti a comportamenti consoni.

La sostituzione degli assesori e seconda convocazione del consiglio comunale. In data odierna è stato convocato con stesso ordine del giorno per la data di domani alle ore 21.30 un consiglio comunale con stessi punti all'ordine del giorno. Ma si è fatto di più si sostituti glia assesori.

La nuova giunta. La nuova giunta ora è composta in tale modo. Al sindaco, agli assessori Gaspare Perotto e Beccalli Stefano si aggiungono Rattin Giulia e Rattin Fabrizio. La vera novità però arrivano dalle competenze.

Gaspare Perotto . Mantiene le competenze che già aveva: assessore all'agricoltura e foreste, usi civici, viabilità boschiva.

Beccalli Stefano . Vede le sue competenze mutate come da decreto di modifica. Esso assume queste deleghe:

  1. vicesindaco;
  2. rapporti con azienda ambiente;
  3. attività sociali;
  4. istruzione e cultura;
  5. sevizi sociali (progetto Family) e sanità pubblica;
  6. ecomuseo del vanoi (parte culturle;
  7. ogni altra attività connessa o dipendente

Rattin Giulia. La prima new entry di fresca nomina che ha queste competenze:

  1. progetto intervento 19;
  2. attività ecomomiche (turismo, artigianato e commercio);
  3. rapporti con Consorzio Turistico, proloco, associazioni di volontariato;
  4. ecomuseo vanoi (parte turistica);
  5. ogni altra attività connessa o dipendente

Rattin Fabrizio La second new entry di fresca nomina. Ecco le competenze:

    li> vcolnatariato e associazioni giovanili
  1. sport e tempo libero
  2. ogni competenza connessa o dipendente

La sindaca Mariuccia Cemin. Oltre delle competenze già in possesso visto che le competenze di Loss Corrado non sono state tutte ridistribuite ecco quindi che non si possa altro che pensare che le assuma in prima persona il sindaco:

  1. lavori pubblici
  2. ogni attività connessa o dipendente

Considerazioni sulla giunta. Non voglio entrare nel valore delle persone, ma voglio fare solo delle considerazioni tecnico politiche. Si vede nella distribuzione della giunta un accentramento sulla sindaca delle competenze importanti e una divisione a volte artificiosa delle competenze tra gli assessori (ecomuseo in due settori). A volte si potrebbe dire che la divisione sia un doppione (volontariato, associazioni volontariato). Tutto però perfettamente legale anche se politicamente e amministrativamente sembra qualcosa che non si regge. Ovviamente tutto questo è possibile perchè il sindaco non ha l'obbligo di dimettersi. Per questa parte però vi invito a pezzo dedicato disponibile dalle 21.00 minuto più o minuto meno in cui tratterò questo argomento spinoso dopo aver ottenuto chiarimenti dall' Ufficio Enti locali e competenze ordinamentali della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige.

martedì 18 settembre 2012

Stasera tutti al consiglio comunale di Canal San Bovo

Oggi si terrà il consiglio comunale che dovrebbe chiudere la crisi dell'amministrazione comunale di Canal San Bovo. Ecco qui la prima volta in cui ne parlammo e dove c'è anche la convocazione.

In consiglio probabile nuova dimissione. Il consiglio comunale che sancisce al primo punto la surroga dei consiglieri dimissionari potrebbe vedere una una nuova new entry: Renato Fabbris.

Perchè le dimissioni in consiglio. Le dimissioni del consigliere Renato Fabbris sembra verranno date in consiglio, ma a questo punto è difficile capire a quale punto, probabilmente al primo, all'interno della operazione di surroga. La motivazione di tale gesto è portare in discussione delle stesse, ma visto che non è tema inserito in convocazione è facoltà della sindaca discuterle. Potrebbero effettivamente esser discusse se presentate al punto 1 che discuta della surroga dei consiglieri. E' pur vero che senza un ottovo consigliere dimissionario tale dimissione non porterà nessun effetto tranne la sua surroga in un altro consiglio.

Le surroga dei consiglieri. Entro venti giorni se manca la metà più uno dei consiglieri cade l'amministrazione come da articolo 83 comma 1 punto 5 del D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L. E' proprio in questo articolo che è nascosto l'esito del consiglio; infatti lo stesso non solo mette i venti giorni dalle prime dimissioni, ma se leggiamo tutto il testo del punto ecco che qualsiasi altra dimissione è inutile per provocare una caduta dell'amministrazione. Leggiamo tal fine il punto 5 dell'articolo 83 sopra citato:
5) dimissioni della metà più uno dei consiglieri assegnati, non computando a tal fine il sindaco, prodotte entro venti giorni, decorrenti dalla data di presentazione delle prime dimissioni e comunque entro la data in cui è effettuata la convocazione della seduta destinata alla surrogazione del primo dei dimissionari.

Leggendo tale punto si capisce che la crisi si chiuderà in consiglio, ma si è chiusa già in data 14/09/2012 con la convocazione del consiglio di surroga. L'unica possibilità che potrebbe capitare, ma è praticamente impossibile, per vedere una caduta (alcuni la vorrebbero) sarebbe che non si riuscesse a surrogare per indisponibilità di chi segue in lista a entrare in consiglio. Se non si riuscisse a surrogare in modo da portare si verificcherebbero le condizioni dell'articolo 83 comma 1 punto 4 del D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L:
4) riduzione dell'organo assembleare per impossibilità di surroga alla metà dei componenti del consiglio.

Da tenere sotto osservazione. Visto lo scontato esito a meno di un passo indietro che non ci sarà da parte del sindaco credo che l'attenzione dovrebbe andare alla quarta variazione di bilancio:

  1. perchè a distanza di un mese poco più un'altra variazione?
  2. cosa contiene?
  3. quale motivazione per un'altra variazione?

Se vogliamo interessante potrebbe esser la composizione della giunta che in conessione con la variazione forse di chi sostiene la sindaca e perchè

Invito la popolazione di andare numerosa in consiglio per capire meglio dove si sta andando.

martedì 11 settembre 2012

Toto consiglio comunale di Canal San Bovo

Basandosi sui fatti atttuali si può inziare ad azzardare qualche previsione futura. Come vedete dal titolo non ritengo più probabile una caduta di Cemin Mariuccia non vedendo chi altro possa dimmettersi. I due che potevano esser meno vicini alla nomenclatura dell sindaca Cemin Mariuccia sono Furlan Daniele e Fabbris Renato, ma non vedo probabili le loro dimissioni. Le motivazioni sono preste dette.

Le dimissioni di Renato Fabbris e Furlan Daniele. Mentre nel caso di Furlan Daniele credo che si voglia portare a termine un'amministrazione che nel bene e nel male ha governato il comune, in modo da non bloccare, l'attività del comune; nel caso di Renato Fabbris ci sia la voglia di rimanere nella consapevolezza che il suo voto non basta per far cadere tale amministrazione e quindi sia meglio rimanere da sentinella e controllare ciò che verrà portato avanti.

Toto assessore e toto consiglio. Inutile dire che la parte più difficile è il toto assessore, in quanto c'è l'eventualità che si possano richiamare due assessori esterni (di cui uno vicesindaco) e francamente in tale gioco non me la sento di azzardare non sapendo in che bacino la sindaca possa pescare.

Nel caso del toto consiglio posso invece abbozzre la lista dei new entry pescando dai risultati delle elezioni avvenute il 16 maggio 2010. I nomi dei new entry salvo rinuce sono:

  1. Bettega Irma
  2. Rattin Carlo
  3. Caser Andrea
  4. Sperandio Bruno
  5. Stefani Stefano
  6. Corona Fabrizio.

Alcune considerazioni. Tre anni ci sono all'incirca davanti a noi e credo e spero che i consiglieri ed eventuali consiglieri in sostituzione dei dimissionari si facciano un esame di coscienza. Visto che oramai sono coscienti dello stato dell'arte e non possono poi dimettersi per motivi simili a quelli dei dimissionari; infatti se si dimettessero per motivi simili allora dimostrerebbero di non aver seguito la storia del comune o di aver preso in giro gli elettori.

I dimissionari consiglieri in un certo senso hanno facilitato il lavoro della sindaca Cemin Mariuccia che ora non troverà se non qualche sporadico consigliere a fare minoranza. Questo fatto è stato riconosciuto anche dalla sindaca.

La sindaca Cemin Mariuccia ha il lavoro facilitato, ma dovrà dimostrare di saper tenere unita la sua compagine amministrativa e di saper guardare a Vanoi. Scongiurate le dimissioni, se non intervengono altri intoppi, entro il 2012 non vorrei trovarmi con le dimissioni in primavera. Infatti se le dimissioni potevano portare danni all'ente che non aveva nemmeno il bilancio di previsione 2013 approvato eventuali dimissioni a primavera 2013 bloccherebbero tutto non per qualche mese, ma per un anno intero l'amministrazione comunale; in quanto non si posso tenere elezioni comunali nella sessione autunnale dell'anno in cui si tengono le elezioni provinciali.

Confido che chi vorrà eventualmente vuole dimettersi o sostenere l'amministrazione Cemin di farsi un esame di coscienza e valutare bene ogni scenario collegato alle azioni che vorranno compiere. Buon lavoro Cemin Mariuccia e le auguro nel caso le venga confermata la fiducia di concludere il suo mandato. Un mandato sopratutto che guardi a tutto il Vanoi e non alle opere dei singoli paesi. Voli alto e non si guardi a opere per tutti i paesi, ma ad un progetto d'insieme. Non sono opere in ogni paese a far vivere il paese, ma una direzione e un visione complessiva dello sviluppo della nostra valle. Ancora Buon lavoro a Mariuccia Cemin ai suoi assessori e ai consiglieri tutti.