
Blog che racconta e approfondisce dell'attualità locale e nazionale nei vari aspetti della stessa in modo indipendente sopratutto Veneto e Trentino
mercoledì 6 aprile 2022
Stefano di Fabio è il nuovo primario dell'Ortopedia di Feltre

domenica 18 luglio 2021
Alessandro De Leo è il nuovo primario della Cardiologia di Belluno
Il dottor De Leo è l’attuale primario della Cardiologia dell’ospedale di Montebelluna, dopo aver prestato servizio per diversi anni, anche con l’incarico di alta specializzazione, all’unità operativa complessa di Cardiologia del Ca Foncello di Treviso.
Dopo la maturità classica, Alessandro De Leo ha studiato Medicina e Chirurgia all’Università di Padova, laureandosi nel 1993 con 110 e lode. Nel 1997 si è specializzato in Cardiologia con 70 e lode sempre all’Università di Padova. In seguito ha seguito un master in angiologia medica.
Dal 2006 svolge una intensa attività diagnostica ed interventistica in Emodinamica: esegue personalmente circa 850 procedure all’anno. Inoltre ha un’ampia esperienza sulle procedure di angioplastica coronarica. Nel corso degli anni si è dedicato al perfezionamento delle tecniche invasive diagnostiche e terapeutiche inteventistiche sia nell’ambito delle patologie coronariche acute e croniche che dello scompenso cardiaco.
Negli ultimi anni si è dedicato alle patologie cardiache “strutturali” ossia le patologie valvolari, in particolare per le procedure di sostituzione valvolare aortica e riparazione percutanea mitalica. Si è occupato di patolgie congenite dell’adulto e delle terapie invasive di prevenzione dell’ictus.
Ha seguito molti di corsi di formazione all’estero per implementare le conoscenze e la qualità degli impianti percutanei di valvole.
Ha una consolidata esperienza nella gestione delle équipe e delle patologie cardiologiche sia acute che croniche.
Ha anche un’ampia esperienza in ecocardiografia e in interventistica strutturale. In questi anni, ha eseguito circa 1100 ecografie all’anno comprendenti ecocardiogrammi transesofagei e ecostress e ecografie intracardiache.
Notevole anche la produzione scientifica nell’ambito delle patologie cardiovascolari.
«Do il bevenuto al dottor De Leo nella squadra dell’Ulss Dolomiti», commenta il Direttore Generale Maria Grazia Carraro, «è un professionista autorevole e riconosciuto. Ha maturato capacità gestionali organizzative oltre alla propensione alla ricerca. Entrerà in un team di professionisti esperti. Un ringraziamento particolare al dr Coscarelli che in questi mesi ha retto la cardiologia del San Martino oltre all’attività di emodinamica di cui è responsabile e professionista apprezzato in Azienda».
domenica 13 giugno 2021
Salute mentale: attivate le procedure per la copertura del primariato dell'Ospedale di Belluno
Belluno. La psichiatria è tra le specialità in cui la carenza di medici, a livello nazionale, è particolarmente critica.
Le criticità legate alla carenza di personale nell'area della salute mentale, quindi, sono all'attenzione della Direzione che sta cercando soluzioni concrete per dare risposte ai bisogni e assicurare l'assistenza. A breve è in programma un incontro con i sindacati.
venerdì 20 novembre 2020
Stefano Valletta nuovo primario di chirurgia a Pieve di Cadore
Chirurgo di consolidata esperienza, bellunese, il dottor
Valletta ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1984 e la
specializzazione in chirurgia nel 1989 all’Università degli studi di Verona.
Dopo un primo periodo di servizio come assistente medico
nell’unità operativa di chirurgia del Santa Maria del Prato, il dottor Valletta
ha proseguito la sua carriere nell’unità operativa di chirurgia del San Martino
del Belluno. Dal 2006 è incardinato all’ospedale di Pieve di Cadore dove si è
fatto apprezzare per le sue doti professionali ed umane.
Dal 2017 ha un incarico di alta specializzazione come
responsabile del Day Surgery del Pieve di Cadore.
Ha al suo attivo un’ampia formazione in ambito di chirurgia
laparoscopica e mininvasiva fin dal 1991, con percorsi di studio anche negli
USA, a Parigi, in Scozia e a Brussels. Significativa anche la sua formazione e
la sua attività in ambito senologico e di organizzazione dei day surgery.
La Direzione augura al dott. Valletta buon lavoro e ringrazia
il dott. Bertone per l’attività svolta in questi anni con dedizione.
sabato 27 giugno 2020
Elisabetta Bressan è il nuovo primario della Pediatria dell'Ospedale di Feltre
mercoledì 11 marzo 2020
Avviso pubblico per il primario di Gastroenterologia di Feltre
Feltre. E’ stato indetto l’avviso per il conferimento dell’incarico di direttore della Gastroenterologia di Feltre. Il bando sarà ora pubblicato su BUR e Gazzetta Ufficiale.
<Dopo la prematura scomparsa dello stimato dott. Michele De Boni, l’Ulss Dolomiti ha attivato le procedure per la copertura del posto con l’intento di dare continuità ai progetti iniziati dal dott. De Boni e proseguire nel solco del cammino da lui tracciato.
La U.O.C. di Gastroenterologia di Feltre si occupa delle patologie gastroenterologiche acute e croniche, oltre che delle attività diagnostico-terapeutiche ed interventistiche in ambito programmato ed in urgenza. Svolge, inoltre, attività di specialistica ambulatoriale gastroenterologica comprendente visite, endoscopia diagnostica ed interventistica. E’ coinvolta direttamente nel percorso per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto nell’ambito dell’attività di screening aziendale.
Al suo interno, l’U.O.C. di gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre è articolata con due strutture semplici: U.O.S. Epatologia e U.O.S.D. Malattie Infiammatorie Gastrointestinali.
La mission dell’U.O.C. di gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre è di promuovere la prevenzione delle malattie digestive ed epatiche e di offrire la cura più efficacie attraverso un approccio multidisciplinare alla malattia. L’U.O.C. eroga prestazioni in regime di pronto soccorso, di ricovero ordinario e di day hospital ambulatoriale ed è impegnata nell’ambito della ricerca clinica e traslazionale, con collaborazioni attive con le Università italiane e straniere.
L’U.O.C. è dotata di n. 8 posti letto e 2 di DH ed è rivolta a pazienti con patologie acute e croniche del tratto Gastrointestinale e patologie del fegato in elezione ed urgenza. Pur essendo strutturalmente inserita in Dipartimento Chirurgico i PDTA sono condivisi in area medica.
L’attività di ricovero fa parte di un’organizzazione ospedaliera per intensità di cura.
L’U.O.C. è organizzata con 7 ambulatori settimanali per attività specialistica di primo livello (definizione della patologia, piano di diagnosi e cura) e di secondo livello per patologie specifiche, quali malattie dell'esofago (reflusso gastro-esofageo, distrurbi della motilità), malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, coliti microscopiche, enteropatie e quadri infiammatori associati a patologia diverticolare), malattie del fegato (virali e metaboliche), malattie del pancreas, stipsi e incontinenza, counseling genetico per i familiari di pazienti affetti da neoplasie digestive potenzialmente ereditarie, valutazione nutrizionale nell’ambito delle intolleranze alimentari (celiachia, intolleranza al lattosio, ecc.).
Con riferimento alle malattie infiammatorie croniche intestinali, l’U.O.C. ha il compito di valutare l’indicazione all’utilizzo di farmaci immunosoppressori e biologici. La struttura è autorizzata alla prescrizione di farmaci biologici che vengono somministrati presso un ambulatorio infusionale dedicato. La gestione del percorso di cura è multidisciplinare e si avvale di personale infermieristico con training specialistico dedicato.
L’attività endoscopica svolta comprende l’endoscopia diagnostica delle alte e basse vie digestive (esofagogastroduodenoscopia, colonscopia, ecoendoscopia) e del piccolo intestino (enteroscopia con videocapsula ed enteroscopia device assistita) con tecnologia di ultima generazione (alta definizione, cromoendoscopia digitale). L’attività endoscopica operativa riguarda tutti i tratti delle vie digestive e biliari (polipectomie, resezioni endoscopiche mucose, posizionamento di protesi).
L’U.O.C. svolge, infine, fino a 2 sedute mensili di attività di fisiopatologia digestiva (pH impedenziometria, manometria ad alta risoluzione).
I volumi di attività dell’U.O.C. di gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre sono in costante aumento; nell’anno 2019 si sono registrati:
- n. 208 ricoveri ordinari;
- n. 4 ricoveri diurni;
- n. 13.045 prestazioni ambulatoriali.
L’incarico di direzione dell’U.O.C. di Gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre richiede il possesso di elevate competenze nei diversi ambiti della disciplina e nella ricerca clinica, per favorire lo sviluppo della UOC inserita in un Centro di Riferimento Regionale di Chirurgia Oncologica Gastroenterologica.
Il candidato, quindi, deve aver maturato esperienza specifica con adeguata casistica e complessità di patologia gastroenterologica ed epato-bilio-pancreatica, con particolare riguardo alle malattie infiammatorie croniche intestinali ed epatiche. Il candidato, inoltre, deve aver maturato esperienza specifica nelle tecniche endoscopiche diagnostiche ed operative per le alte e basse vie digestive, piccolo intestino e per le vie bilio-pancreatiche. Le esperienze maturate, preferibilmente in centri Universitari italiani ed esteri o in strutture di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione, devono essere documentate e validate da una casistica quali-quantitativamente descritta.
Il bando completo è disponibile nell’albo on line dell’ulss Dolomiti.
I tempi tecnici della procedura prevedono la pubblicazione sul BUR regionale e poi in Gazzetta Ufficiale presumibilmente per inizio aprile. Da lì partiranno i 30 giorni per la presentazione delle domande.
