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mercoledì 6 aprile 2022

Stefano di Fabio è il nuovo primario dell'Ortopedia di Feltre

Stefano di Fabio nuovo primario dell'Ortopedia di Feltre
Belluno. Il Direttore Generale Maria Grazia Carraro ha nominato il dottor Stefano Di Fabio direttore della Ortopedia di Feltre.

Stefano Di Fabio, classe 1974, nato a Milano, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Brescia dove si è anche specializzato in Ortopedia e Traumatologia nel 2005.

Nel 2003 ha frequentato per un anno il Royal National Orthopaedic Hospital di Londra, dove ha svolto un’importante esperienza clinica e professionale

Ha iniziato la sua carriera in Ulss Dolomiti, nell’Ortopedia di Belluno. Negli anni ha maturato un’importante casistica con circa 4 mila interventi come primo operatore e 1.400 con secondo, effettuati nelle ortopedie di Belluno, Agordo e Feltre.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, testimonianza di una attenta produzione scientifica e di ricerca e annovera la partecipazione a numerosi convegni anche in qualità di relatore.

Costanti anche i percorsi di aggiornamento, in particolare per quanto riguarda l’arto superiore, che lo hanno portato a condurre un’attività clinica e scientifica in sintonia con le più attuali linee guida internazionali, portando anche in Ulss Dolomiti tecniche chirurgiche all’avanguardia.

«Mi complimento con il dr Di Fabio per il nuovo incarico che sono certa saprà interpretare nel migliore dei modi, integrandosi con le altre unità operative aziendali, e valorizzando i professionisti che vi operano, per assicurare ai nostri assistiti e ai turisti che scelgono le nostre montagne per lo sport cure avanzate in tutti gli ambiti dell’ortopedia, sia per gli interventi programmati che per la traumatologia», commenta il Direttore Generale Maria Grazia Carraro, « Colgo l’occasione per ringraziare il dottor Corrado D’Antimo che in questi mesi ha guidato le ortopedie di Belluno e Feltre garantendo una pronta risposta in entrambi i presidi».


domenica 18 luglio 2021

Alessandro De Leo è il nuovo primario della Cardiologia di Belluno

Alessandro De Leo primario Cardiologia Ospedale di Belluno
Belluno. Alessandro De Leo è stato nominato direttore della UOC di Cardiologia dell’ospedale di Belluno.

Il dottor De Leo è l’attuale primario della Cardiologia dell’ospedale di Montebelluna, dopo aver prestato servizio per diversi anni, anche con l’incarico di alta specializzazione, all’unità operativa complessa di Cardiologia  del Ca Foncello di Treviso.

Dopo la maturità classica, Alessandro De Leo ha studiato Medicina e Chirurgia all’Università di Padova, laureandosi nel 1993 con 110 e lode. Nel 1997 si è specializzato in Cardiologia con 70 e lode sempre all’Università di Padova. In seguito ha seguito un master in angiologia medica.

Dal 2006 svolge una intensa attività diagnostica ed interventistica in Emodinamica: esegue personalmente circa 850 procedure all’anno. Inoltre ha un’ampia esperienza sulle procedure di angioplastica coronarica. Nel corso degli anni si è dedicato al perfezionamento delle tecniche invasive diagnostiche e terapeutiche inteventistiche sia nell’ambito delle patologie coronariche acute e croniche che dello scompenso cardiaco.

Negli ultimi anni si è dedicato alle patologie cardiache “strutturali” ossia le patologie valvolari, in particolare per le procedure di sostituzione valvolare aortica e riparazione percutanea mitalica. Si è occupato di patolgie congenite dell’adulto e delle terapie invasive di prevenzione dell’ictus.

Ha seguito molti di corsi di formazione all’estero per implementare le conoscenze e la qualità degli impianti percutanei di valvole.

Ha una consolidata esperienza nella gestione delle équipe e delle patologie cardiologiche  sia acute che croniche.

Ha anche un’ampia esperienza in ecocardiografia e in interventistica strutturale. In questi anni, ha eseguito circa 1100 ecografie all’anno comprendenti ecocardiogrammi transesofagei e ecostress e ecografie intracardiache.

Notevole anche la produzione scientifica nell’ambito delle patologie cardiovascolari.

«Do il bevenuto al dottor De Leo nella squadra dell’Ulss Dolomiti», commenta il Direttore Generale Maria Grazia Carraro, «è un professionista autorevole e riconosciuto. Ha maturato capacità gestionali organizzative oltre alla propensione alla ricerca. Entrerà in un team di professionisti esperti. Un ringraziamento particolare al dr Coscarelli che in questi mesi ha retto la cardiologia del San Martino oltre all’attività di emodinamica di cui è responsabile e professionista apprezzato in Azienda».

 

 

domenica 13 giugno 2021

Salute mentale: attivate le procedure per la copertura del primariato dell'Ospedale di Belluno

Belluno. La psichiatria è tra le specialità in cui la carenza di medici, a livello nazionale, è particolarmente critica.

 La Direzione dell’Ulss Dolomiti ha attivato tempestivamente le procedure concorsuali per la copertura del primariato di Belluno: a breve sarà pubblicato il bando. Inoltre, si è in attesa dei riscontri alle richieste di collaborazione per l’attività di medici psichiatri fatte ad altre Aziende sanitarie. Infine, sono stati recentemente assunti 6 psicologi di cui 3 già assegnati all’area della salute mentale.

Le criticità legate alla carenza di personale nell'area della salute mentale, quindi, sono all'attenzione della Direzione che sta cercando soluzioni concrete per dare risposte ai bisogni e assicurare l'assistenza.  A breve è in programma un incontro con i sindacati.

 


venerdì 20 novembre 2020

Stefano Valletta nuovo primario di chirurgia a Pieve di Cadore

Stefano Valle primario chirurgia Pieve di Cadore
Belluno. Stefano valletta è stato nominato direttore della Unità Operativa Complessa di Chirurgia di Pieve di Cadore. Dopo il pensionamento del dott. Bertone, la direzione aziendale ha conferito l’incarico al dott. Valletta per proseguire nel presidio dell’ospedale di Pieve di Cadore.

Chirurgo di consolidata esperienza, bellunese, il dottor Valletta ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1984 e la specializzazione in chirurgia nel 1989 all’Università degli studi di Verona.

Dopo un primo periodo di servizio come assistente medico nell’unità operativa di chirurgia del Santa Maria del Prato, il dottor Valletta ha proseguito la sua carriere nell’unità operativa di chirurgia del San Martino del Belluno. Dal 2006 è incardinato all’ospedale di Pieve di Cadore dove si è fatto apprezzare per le sue doti professionali ed umane.

Dal 2017 ha un incarico di alta specializzazione come responsabile del Day Surgery del Pieve di Cadore.

Ha al suo attivo un’ampia formazione in ambito di chirurgia laparoscopica e mininvasiva fin dal 1991, con percorsi di studio anche negli USA, a Parigi, in Scozia e a Brussels. Significativa anche la sua formazione e la sua attività in ambito senologico e di organizzazione dei day surgery.

La Direzione augura al dott. Valletta buon lavoro e ringrazia il dott. Bertone per l’attività svolta in questi anni con dedizione.

«La tempestività nel ricoprire l’incarico di primariato a Pieve di cadore, dopo il pensionamento del dott. Bertone, denota la nostra attenzione all’ospedale di Pieve», conclude il Direttore Generale Adriano Rasi Caldogno.

sabato 27 giugno 2020

Elisabetta Bressan è il nuovo primario della Pediatria dell'Ospedale di Feltre

Elisabetta Bressan

Feltre. Elisabetta Bressan è il nuovo primario della Pediatria di Feltre. Dopo la nomina a direttore della pediatria di Belluno di Stefano Marzini, precedente direttore della pediatria di Feltre, è stato bandito un concorso per la copertura del posto espletato nelle scorse settimane.
Elisabetta Bressan, bellunese, si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Padova, con tesi dal titolo “Ricoveri per riacutizzazione asmatica in età pediatrica: analisi di due anni”, relatori i professori . Franco Zacchello e Liviana Da Dalt.
Ha conseguito il diploma di specializzazione in Pediatria con indirizzo in Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova il 21 dicembre 2005, discutendo la tesi dal titolo “Livelli sierici di NG,NG-dimetilarginina (ADMA) in neonati a termine e pretermine. Ha successivamente conseguito il Master Universitario di secondo livello in Medicina Perinatale e Cure Intensive  Neonatali  presso l’Università degli Studi di Padova e il Master Universitario di secondo livello in Gastroenterologia, Epatologia ed Endoscopia Digestiva Pediatrica con la presso l’Università degli Studi "La Sapienza" di Roma.
Inoltre, ha frequentato il Corso di Perfezionamento in Medicina di Montagna omologato UIAA, organizzato dall’Università di Padova in collaborazione con il Club Alpino Italiano ha frequentato il Corso di Perfezionamento in Pediatria nei Paesi in via di sviluppo presso l’Università degli Studi di Padova e ha frequentato il Corso di Perfezionamento in Gastroenterologia Pediatrica presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli.
Dal 2000 al 2003 ha collaborato con l’Istituto Superiore di Sanità al Progetto di ricerca "Programma speciale di ricerche in farmacoepidemiologia, linea di ricerca n.6, Studio degli effetti indesiderati da farmaci in pediatria", in collaborazione con l’Ospedale “Gaslini” di Genova, il Policlinico “Agostino Gemelli” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e l’Ospedale “Santobono” di Napoli.

La dottoressa Bressan è attualmente in servizio alla Pediatria dell’ospedale Santa chiara di Trento dove opera dal 2011, dopo alcuni anni di servizio alla Pediatria di Belluno.
Dal 2012 è referente per la Gastroenterologia Pediatrica dell'Ospedale S. Chiara di Trento
Dal 2009 al 2011 ha svolto attività di docenza presso la scuola di formazione specifica in medicina generale, polo formativo di Treviso
Infine, ha al suo attivo numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali.
«Ringrazio il dottor Stefano Marzini per la reggenza di entrambe le pediatrie aziendali e do il benvenuto alla dottoressa Elisabetta Bressan, professionista con un significativo background nell’ambito della gastroenterologia pediatrica che va a potenziare l’équipe multidisciplinare del Santa Maria del Prato», sottolinea il Direttore Generale Adriano Rasi Caldogno.




mercoledì 11 marzo 2020

Avviso pubblico per il primario di Gastroenterologia di Feltre

Feltre. E’ stato indetto l’avviso per il conferimento dell’incarico di direttore della Gastroenterologia di Feltre. Il bando sarà ora pubblicato su BUR e Gazzetta Ufficiale.

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Dopo la prematura scomparsa dello stimato dott. Michele De Boni, l’Ulss Dolomiti ha attivato le procedure per la copertura del posto con l’intento di dare continuità ai progetti iniziati dal dott. De Boni e proseguire nel solco del cammino da lui tracciato.

La U.O.C. di Gastroenterologia di Feltre si occupa delle patologie gastroenterologiche acute e croniche, oltre che delle attività diagnostico-terapeutiche ed interventistiche in ambito programmato ed in urgenza. Svolge, inoltre, attività di specialistica ambulatoriale gastroenterologica comprendente visite, endoscopia diagnostica ed interventistica. E’ coinvolta direttamente nel percorso per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto nell’ambito dell’attività di screening aziendale.

Al suo interno, l’U.O.C. di gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre è articolata con due strutture semplici: U.O.S. Epatologia e U.O.S.D. Malattie Infiammatorie Gastrointestinali.

La mission dell’U.O.C. di gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre è di promuovere la prevenzione delle malattie digestive ed epatiche e di offrire la cura più efficacie attraverso un approccio multidisciplinare alla malattia. L’U.O.C. eroga prestazioni in regime di pronto soccorso, di ricovero ordinario e di day hospital ambulatoriale ed è impegnata nell’ambito della ricerca clinica e traslazionale, con collaborazioni attive con le Università italiane e straniere.

L’U.O.C. è dotata di n. 8 posti letto e 2 di DH ed è rivolta a pazienti con patologie acute e croniche del tratto Gastrointestinale e patologie del fegato in elezione ed urgenza. Pur essendo strutturalmente inserita in Dipartimento Chirurgico i PDTA sono condivisi in area medica.

L’attività di ricovero fa parte di un’organizzazione ospedaliera per intensità di cura.

L’U.O.C. è organizzata con 7 ambulatori settimanali per attività specialistica di primo livello (definizione della patologia, piano di diagnosi e cura) e di secondo livello per patologie specifiche, quali malattie dell'esofago (reflusso gastro-esofageo, distrurbi della motilità), malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, coliti microscopiche, enteropatie e quadri infiammatori associati a patologia diverticolare), malattie del fegato (virali e metaboliche), malattie del pancreas, stipsi e incontinenza, counseling genetico per i familiari di pazienti affetti da neoplasie digestive potenzialmente ereditarie, valutazione nutrizionale nell’ambito delle intolleranze alimentari (celiachia, intolleranza al lattosio, ecc.).

Con riferimento alle malattie infiammatorie croniche intestinali, l’U.O.C. ha il compito di valutare l’indicazione all’utilizzo di farmaci immunosoppressori e biologici. La struttura è autorizzata alla prescrizione di farmaci biologici che vengono somministrati presso un ambulatorio infusionale dedicato. La gestione del percorso di cura è multidisciplinare e si avvale di personale infermieristico con training specialistico dedicato.

L’attività endoscopica svolta comprende l’endoscopia diagnostica delle alte e basse vie digestive (esofagogastroduodenoscopia, colonscopia, ecoendoscopia) e del piccolo intestino (enteroscopia con videocapsula ed enteroscopia device assistita) con tecnologia di ultima generazione (alta definizione, cromoendoscopia digitale). L’attività endoscopica operativa riguarda tutti i tratti delle vie digestive e biliari (polipectomie, resezioni endoscopiche mucose, posizionamento di protesi).

L’U.O.C. svolge, infine, fino a 2 sedute mensili di attività di fisiopatologia digestiva (pH impedenziometria, manometria ad alta risoluzione).

I volumi di attività dell’U.O.C. di gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre sono in costante aumento; nell’anno 2019 si sono registrati:

  • n. 208 ricoveri ordinari;
  • n. 4 ricoveri diurni;
  • n. 13.045 prestazioni ambulatoriali.

L’incarico di direzione dell’U.O.C. di Gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre richiede il possesso di elevate competenze nei diversi ambiti della disciplina e nella ricerca clinica, per favorire lo sviluppo della UOC inserita in un Centro di Riferimento Regionale di Chirurgia Oncologica Gastroenterologica.

Il candidato, quindi, deve aver maturato esperienza specifica con adeguata casistica e complessità di patologia gastroenterologica ed epato-bilio-pancreatica, con particolare riguardo alle malattie infiammatorie croniche intestinali ed epatiche. Il candidato, inoltre, deve aver maturato esperienza specifica nelle tecniche endoscopiche diagnostiche ed operative per le alte e basse vie digestive, piccolo intestino e per le vie bilio-pancreatiche. Le esperienze maturate, preferibilmente in centri Universitari italiani ed esteri o in strutture di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione, devono essere documentate e validate da una casistica quali-quantitativamente descritta.

Il bando completo è disponibile nell’albo on line dell’ulss Dolomiti.

I tempi tecnici della procedura prevedono la pubblicazione sul BUR regionale e poi in Gazzetta Ufficiale presumibilmente per inizio aprile. Da lì partiranno i 30 giorni per la presentazione delle domande.