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mercoledì 11 marzo 2020

Avviso pubblico per il primario di Gastroenterologia di Feltre

Feltre. E’ stato indetto l’avviso per il conferimento dell’incarico di direttore della Gastroenterologia di Feltre. Il bando sarà ora pubblicato su BUR e Gazzetta Ufficiale.

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Dopo la prematura scomparsa dello stimato dott. Michele De Boni, l’Ulss Dolomiti ha attivato le procedure per la copertura del posto con l’intento di dare continuità ai progetti iniziati dal dott. De Boni e proseguire nel solco del cammino da lui tracciato.

La U.O.C. di Gastroenterologia di Feltre si occupa delle patologie gastroenterologiche acute e croniche, oltre che delle attività diagnostico-terapeutiche ed interventistiche in ambito programmato ed in urgenza. Svolge, inoltre, attività di specialistica ambulatoriale gastroenterologica comprendente visite, endoscopia diagnostica ed interventistica. E’ coinvolta direttamente nel percorso per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto nell’ambito dell’attività di screening aziendale.

Al suo interno, l’U.O.C. di gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre è articolata con due strutture semplici: U.O.S. Epatologia e U.O.S.D. Malattie Infiammatorie Gastrointestinali.

La mission dell’U.O.C. di gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre è di promuovere la prevenzione delle malattie digestive ed epatiche e di offrire la cura più efficacie attraverso un approccio multidisciplinare alla malattia. L’U.O.C. eroga prestazioni in regime di pronto soccorso, di ricovero ordinario e di day hospital ambulatoriale ed è impegnata nell’ambito della ricerca clinica e traslazionale, con collaborazioni attive con le Università italiane e straniere.

L’U.O.C. è dotata di n. 8 posti letto e 2 di DH ed è rivolta a pazienti con patologie acute e croniche del tratto Gastrointestinale e patologie del fegato in elezione ed urgenza. Pur essendo strutturalmente inserita in Dipartimento Chirurgico i PDTA sono condivisi in area medica.

L’attività di ricovero fa parte di un’organizzazione ospedaliera per intensità di cura.

L’U.O.C. è organizzata con 7 ambulatori settimanali per attività specialistica di primo livello (definizione della patologia, piano di diagnosi e cura) e di secondo livello per patologie specifiche, quali malattie dell'esofago (reflusso gastro-esofageo, distrurbi della motilità), malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, coliti microscopiche, enteropatie e quadri infiammatori associati a patologia diverticolare), malattie del fegato (virali e metaboliche), malattie del pancreas, stipsi e incontinenza, counseling genetico per i familiari di pazienti affetti da neoplasie digestive potenzialmente ereditarie, valutazione nutrizionale nell’ambito delle intolleranze alimentari (celiachia, intolleranza al lattosio, ecc.).

Con riferimento alle malattie infiammatorie croniche intestinali, l’U.O.C. ha il compito di valutare l’indicazione all’utilizzo di farmaci immunosoppressori e biologici. La struttura è autorizzata alla prescrizione di farmaci biologici che vengono somministrati presso un ambulatorio infusionale dedicato. La gestione del percorso di cura è multidisciplinare e si avvale di personale infermieristico con training specialistico dedicato.

L’attività endoscopica svolta comprende l’endoscopia diagnostica delle alte e basse vie digestive (esofagogastroduodenoscopia, colonscopia, ecoendoscopia) e del piccolo intestino (enteroscopia con videocapsula ed enteroscopia device assistita) con tecnologia di ultima generazione (alta definizione, cromoendoscopia digitale). L’attività endoscopica operativa riguarda tutti i tratti delle vie digestive e biliari (polipectomie, resezioni endoscopiche mucose, posizionamento di protesi).

L’U.O.C. svolge, infine, fino a 2 sedute mensili di attività di fisiopatologia digestiva (pH impedenziometria, manometria ad alta risoluzione).

I volumi di attività dell’U.O.C. di gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre sono in costante aumento; nell’anno 2019 si sono registrati:

  • n. 208 ricoveri ordinari;
  • n. 4 ricoveri diurni;
  • n. 13.045 prestazioni ambulatoriali.

L’incarico di direzione dell’U.O.C. di Gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre richiede il possesso di elevate competenze nei diversi ambiti della disciplina e nella ricerca clinica, per favorire lo sviluppo della UOC inserita in un Centro di Riferimento Regionale di Chirurgia Oncologica Gastroenterologica.

Il candidato, quindi, deve aver maturato esperienza specifica con adeguata casistica e complessità di patologia gastroenterologica ed epato-bilio-pancreatica, con particolare riguardo alle malattie infiammatorie croniche intestinali ed epatiche. Il candidato, inoltre, deve aver maturato esperienza specifica nelle tecniche endoscopiche diagnostiche ed operative per le alte e basse vie digestive, piccolo intestino e per le vie bilio-pancreatiche. Le esperienze maturate, preferibilmente in centri Universitari italiani ed esteri o in strutture di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione, devono essere documentate e validate da una casistica quali-quantitativamente descritta.

Il bando completo è disponibile nell’albo on line dell’ulss Dolomiti.

I tempi tecnici della procedura prevedono la pubblicazione sul BUR regionale e poi in Gazzetta Ufficiale presumibilmente per inizio aprile. Da lì partiranno i 30 giorni per la presentazione delle domande.

Avviso pubblico per tre primariati del Dipartimento di Prevenzione: Medicina Legale, Sanità Animale e Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione

Belluno. Sono stati indetti gli avvisi per il conferimento degli incarichi di direttore di Medicina Legale, Sanità Animale e Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Dolomiti.

MEDICINA LEGALE. L'UOC Medicina Legale svolge, nell'ambito del Dipartimento di Prevenzione, gli accertamenti di natura sanitaria volti alla valutazione dello stato psico-fisico della persona ovvero del possesso di determinati requisiti in conformità a quanto previsto da specifiche disposizioni normative.

SERVIZIO SANITA’ ANIMALE. L’U.O.C. Servizio Veterinario di Sanità Animale svolge, nell'ambito del Dipartimento di Prevenzione, funzioni di programmazione, esecuzione, gestione e verifica delle diverse attività di sanità pubblica veterinaria finalizzate a monitorare e garantire la salute delle popolazioni animali presenti nel territorio provinciale. La sua mission è lo svolgimento delle attività finalizzate alla prevenzione ed eradicazione delle malattie trasmissibili tra gli animali e alla tutela della salute umana nei confronti delle malattie trasmesse dagli animali all’uomo (zoonosi).

SERVIZIO IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE. L’U.O.C. Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione svolge, nell'ambito del Dipartimento di Prevenzione, funzioni finalizzate a prevenire i danni alla salute legati all'alimentazione. E’ compito istituzionale dell’U.O.C. S.I.A.N:

  • tutelare il diritto alla salute del cittadino tramite la sorveglianza circa la qualità, sicurezza igienica e nutrizionale degli alimenti, sia tramite il controllo ispettivo previsto dalle normative vigenti, sia favorendo la formazione del personale preposto alla produzione e distribuzione di alimenti e bevande;
  • contrastare i fattori di rischio nutrizionale attraverso l’informazione e l’educazione sanitaria dei singoli e della popolazione, raccogliere i dati epidemiologici, in collaborazione con le altre unità operative del Dipartimento di Prevenzione, sulla prevalenza delle patologie croniche degenerative legate all’alimentazione;
  • il controllo delle acque potabili.

I bandi completi sono disponibili nell’albo on line dell’ulss Dolomiti.

I tempi tecnici della procedura prevedono la pubblicazione sul BUR regionale e poi in Gazzetta Ufficiale presumibilmente per inizio aprile. Da lì partiranno i 30 giorni per la presentazione delle domande.

aProcedono anche le procedure già attivate per il conferimento di diversi incarichi apicali in Ulss Dolomiti. Attualmente sono arrivate le seguenti domande:

  • 6 per Direttore SUEM 118;
  • 6 per Direttore SISP;
  • 4 per Direttore Pediatria Feltre;
  • 3 per Direttore IAF.

A breve saranno nominate le commissioni concorsuali.

mercoledì 12 febbraio 2020

ULSS Dolomiti cerca mediatori culturali: domande entro il 26 febbraio 2020

Belluno. L’Ulss cerca mediatori culturali per aggiornare l’elenco aziendale. il bando, disponibile sul sito ULSS www.aulss1.veneto.it nella sezione Concorsi e avvisi – servizio Personale, scade il 26 febbraio 2020.

L’elenco verrà utilizzato dalle Direzioni Mediche di Ospedale, delle Direzioni di Distretto e dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico nei casi in cui si renda necessario il supporto di un mediatore linguistico-culturale per sostenere i cittadini stranieri – in particolare extracomunitari – nell’accesso ai servizi sanitari, socio-sanitari e sociali a diretta gestione aziendale, al fine di favorire la comprensione della loro situazione clinica e/o sociale, acquisire il consenso informato alle proposte terapeutiche e/o socio-sanitarie e trasmettere in modo efficace le informazioni necessarie al buon esito della presa in carico.

Per essere inseriti nell’elenco dei mediatori linguistico-culturali è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiore età;
  • cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea o titolarità di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residenza in Italia e domicilio in uno dei Comuni dell’Azienda Ulss 1 Dolomiti;
  • godimento dei diritti civili e politici nel paese di appartenenza;
  • non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana, scritta e parlata;
  • conoscenza della lingua, scritta e parlata, e della cultura di una delle seguenti aree linguistico/culturali:
    • Europa dell’Est: lingue romena, albanese, russa, serbo croata, macedone, moldava;
    • Asia: lingue arabo, cinese mandarino, cingalese, hindi, urdu, punjabi, bengalese, persiano, filippino;
    • Africa: lingue arabo, francese, inglese;
    • Europa: lingue tedesco, francese, inglese;
    • America latina: lingue spagnolo e portoghese;
  • ovvero di eventuali altre aree da indicare nella domanda;
  • documentata formazione (diplomi specifici o partecipazione a corsi riconosciuti a livello statale o regionale) e/o esperienza professionale nell’ambito della mediazione linguistico e culturale;

L’intervento di mediazione linguistico-culturale avviene a richiesta dell’Azienda, si configura come prestazione occasionale e non determina in alcun caso l’instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente.

Il compenso omnicomprensivo lordo che verrà corrisposto sarà pari ad € 50,00 all’ora, comprensiva di ogni onere. Ogni chiamata viene considerata minimo di un’ora anche se di tempo inferiore. L’ora successiva alla prima viene frazionata in base all’effettivo tempo impiegato.

L’Amministrazione provvederà alla verifica delle domande pervenute in relazione alla presenza dei requisiti richiesti, integrata da uno specifico colloquio volto – in particolare – ad accertare:

  • le esperienze professionali svolte;
  • la conoscenza della lingua italiana;
  • la conoscenza del contesto dei Servizi sanitari e socio sanitari (organizzazione, competenze, funzionamento);
  • la conoscenza delle tecniche di mediazione interculturale, con particolare approfondimento del ruolo e delle competenze del mediatore.

Maggiori informazioni su: http://www.aulss1.veneto.it/concorsi/avviso-pubblico-per-listituzione-di-un-elenco-di-mediatori-linguistico-culturali-dellulss-n-1-dolomiti/