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lunedì 9 maggio 2022
L'ULSS Dolomiti cerca educatori per attività con adolescenti: domande entro il 18 maggio
venerdì 11 marzo 2022
Fondi PNRR: L'ULSS Dolomiti cerca un progettista per le “case della comunità” e la ristrutturazione degli ospedali di comunità
Belluno. Dolomiti ha indetto una procedura di gara per affidare gli incarichi di progettazione e direzione lavori per la realizzazione delle “Case della Comunità” e della nuova collocazione dell’ospedale di comunità di Feltre finanziati con i fondi PNRR.
Da una prima stima, si prevede che per la realizzazione delle Case di comunità siano previsti i seguenti costi:
· Casa della Comunità di Agordo: € 2.500.000,00 di cui € 1.500.000,00 con PNRR e € 1.000.000,00con FSR.
· Casa della Comunità di Belluno: € 3.500.000,00 di cui € 1.500.000,00 con PNRR e € 2.000.000,00 con FSR
· Casa della Comunità di Pieve di Cadore: € 1.750.000,00 di cui € 1.500.000,00 con PNRR e € 250.000,00 con FSR
· Casa della Comunità di Feltre: € 4.000.000,00 di cui € 1.500.000,00 con PNRR e € 2.500.000,00 con FSR
L’ulss Dolomiti cerca ora dei progettisti per partire con la progettazione di queste strutture che si inseriranno in un progetto più ampio. Queste case della comunità “hub” si inseriranno, infatti, in rete con altre strutture già individuate nel territorio, ed in particolare nelle Terre Alte, la cui realizzazione è stata finanziata con altri fondi.
I fondi del PNRR rappresentano un’opportunità unica di sviluppo e per la riorganizzazione delle reti di prossimità con l’investimento sulle Case e gli Ospedali di Comunità. Questa prima fase si è optato per l’individuazione dei progettisti esterni per mantenere una tempistica stringente così come richiesto dal PNRR.
domenica 26 luglio 2020
Centrale di sterilizzazione dell’ospedale di Feltre: approvato il bando
mercoledì 12 febbraio 2020
ULSS Dolomiti cerca mediatori culturali: domande entro il 26 febbraio 2020
Belluno. L’Ulss cerca mediatori culturali per aggiornare l’elenco aziendale. il bando, disponibile sul sito ULSS www.aulss1.veneto.it nella sezione Concorsi e avvisi – servizio Personale, scade il 26 febbraio 2020.
L’elenco verrà utilizzato dalle Direzioni Mediche di Ospedale, delle Direzioni di Distretto e dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico nei casi in cui si renda necessario il supporto di un mediatore linguistico-culturale per sostenere i cittadini stranieri – in particolare extracomunitari – nell’accesso ai servizi sanitari, socio-sanitari e sociali a diretta gestione aziendale, al fine di favorire la comprensione della loro situazione clinica e/o sociale, acquisire il consenso informato alle proposte terapeutiche e/o socio-sanitarie e trasmettere in modo efficace le informazioni necessarie al buon esito della presa in carico.
Per essere inseriti nell’elenco dei mediatori linguistico-culturali è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
- maggiore età;
- cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea o titolarità di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- residenza in Italia e domicilio in uno dei Comuni dell’Azienda Ulss 1 Dolomiti;
- godimento dei diritti civili e politici nel paese di appartenenza;
- non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso;
- adeguata conoscenza della lingua italiana, scritta e parlata;
- conoscenza della lingua, scritta e parlata, e della cultura di una delle seguenti aree linguistico/culturali:
- Europa dell’Est: lingue romena, albanese, russa, serbo croata, macedone, moldava;
- Asia: lingue arabo, cinese mandarino, cingalese, hindi, urdu, punjabi, bengalese, persiano, filippino;
- Africa: lingue arabo, francese, inglese;
- Europa: lingue tedesco, francese, inglese;
- America latina: lingue spagnolo e portoghese;
- ovvero di eventuali altre aree da indicare nella domanda;
- documentata formazione (diplomi specifici o partecipazione a corsi riconosciuti a livello statale o regionale) e/o esperienza professionale nell’ambito della mediazione linguistico e culturale;
L’intervento di mediazione linguistico-culturale avviene a richiesta dell’Azienda, si configura come prestazione occasionale e non determina in alcun caso l’instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente.
Il compenso omnicomprensivo lordo che verrà corrisposto sarà pari ad € 50,00 all’ora, comprensiva di ogni onere. Ogni chiamata viene considerata minimo di un’ora anche se di tempo inferiore. L’ora successiva alla prima viene frazionata in base all’effettivo tempo impiegato.
L’Amministrazione provvederà alla verifica delle domande pervenute in relazione alla presenza dei requisiti richiesti, integrata da uno specifico colloquio volto – in particolare – ad accertare:
- le esperienze professionali svolte;
- la conoscenza della lingua italiana;
- la conoscenza del contesto dei Servizi sanitari e socio sanitari (organizzazione, competenze, funzionamento);
- la conoscenza delle tecniche di mediazione interculturale, con particolare approfondimento del ruolo e delle competenze del mediatore.
Maggiori informazioni su: http://www.aulss1.veneto.it/concorsi/avviso-pubblico-per-listituzione-di-un-elenco-di-mediatori-linguistico-culturali-dellulss-n-1-dolomiti/
giovedì 4 settembre 2014
La Regione Veneto promuove lo sport per le persone disabili attraverso un bando
Scade il 15 settembre il termine per presentare domande per per poter partecipare al bando attraverso il quale la Regione Veneto ha deciso di finanziare la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva delle persone con disabilità mettendo a disposizione contributi per 100 mila euro per l’anno corrente.
Tali iniziative erano previste dalla legge regionale del 2003, ma come sottolineato dal vicepresidente della Giunta e assessore regionale dello sport Marino Zorzato "erano alcuni anni che non c’era copertura economica, lasciando scoperta una realtà legata al mondo della pratica sportiva delle persone con disabilità."
Si è voluto sempre secondo l'assessore, colmare un vuoto nel settore dello sport delle persone con disabilità e di ciò ringrazia i consiglieri regionali.
A chi si rivolge. Possono presentare richiesta Società ed Associazioni sportive, enti di promozione sportiva, federazione sportive ed enti morali che hanno sede nel Veneto e hanno quale prevalente finalità statutaria la promozione della pratica sportiva dei disabili, senza fini di lucro. Il contributo regionale è indirizzato all’effettuazione di iniziative finalizzate a favorire l’accesso alla pratica sportiva da parte delle persone con disabilità.
Ulteriori informazioni e modulistica sono a disposizione nella sezione Bandi si possono ottenere qui.
venerdì 4 ottobre 2013
Entro l'11 ottobre 2013 è aperto il bando per il Servizio civile provinciale.
Entro l'11 ottobre 2013 si può partecipare al nuovo bando di Servizio civile provinciale "Un anno per Es.Ser.Ci.
Tale progetto intende coinvolgere 70 giovani in 22 progetti di Servizio Civile sul territorio provinciale. I progetti di servizio civile provinciale "Un anno per Es.Ser.Ci." hanno durata annuale e sono proposti da enti iscritti all'albo provinciale del servizio civile.
E' possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile, da scegliere tra quelli inseriti nel bando, pena l'esclusione. La domanda di partecipazione deve essere presentata direttamente all’ente che ha proposto il progetto - a mano, con raccomandata R/R o con P.E.C. Posta Elettronica Certificata e dovranno pervenire entro e non oltre la scadenza del bando (non farà fede il timbro postale)- entro e non oltre il 11 ottobre 2013 alle ore 14.00.
Possono partecipare ad "Un anno per Es.Ser.Ci.":
- i cittadini italiani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non compiuto il ventinovesimo anno di età (28 anni e 364 giorni);
- gli stranieri in possesso di permesso di soggiorno valido o in fase di rinnovo e residenti in provincia di Trento da almeno due anni, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non compiuto il ventinovesimo anno di età;
in entrambi i casi in possesso di tutti gli altri requisiti richiesti dal bando.
Qui sotto potete trovare il materiale:
mercoledì 17 luglio 2013
Antiparticolato per canne fumarie a Mezzano Imer: assegnazione filtri
La Comunità di Valle di Primiero ha messo in campo una campagna di assegnazioni di filtri antiparticolato che verranno installati con oneri a proprio carico nei comuni di Imer e Mezzano. Sono stati scelti i comuni di Mezzano in quanto da un indagine dell'aria dovuta a diversi fattori hanno l'aria meno pulita. Visto che non solo il traffico veicolare ma anche la combustione per riscaldamento delle case porta inquinamento dell'aria si è pensato a tale intervento.
Chi richiederà tale dispositivo dovrà dare comunicazione l'allacciamento elettrico alla comunità di valle entro il 30 /11/2013 e dovrà impegnarsi a tenerlo attivo per 5 anni. Verranno fatti dei controlli da parte delle Comunità di Valle.
L'efficacia del dispositivo nel non fare fuoriuscire polveri è del 75-95% e questo grazie ad un procedimento che porta col calore a far attaccare le stesse sulla canna fumaria.
Verrà fatta una graduatoria in base a diversi parametri legati alla tipologia di abitazione e di impianto di riscaldamento.
E' poi richiesto il rispetto delle normative sulla costruzione, manutenzione e pulizia delle canne fumarie oltre ad essere residenti nei Comuni che sono interessati dall'intervento.
Chi fosse interessato può entro le 12 del 22 luglio 2013 fare domanda presso l'ufficio tecnico della Comunità. Il bando può esser prelevato qui.