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giovedì 26 marzo 2020

Progetto sostegno psicologico anche per gli operatori delle case di riposo della Provincia di Belluno

Belluno. Nell’ambito del progetto di sostegno psicologico promosso dalla psicologia ospedaliera dell’Ulss Dolomiti e supportato da AIL e Fondo Welfare Dolomiti, sono stati diffusi dei materiali in supporto degli operatori delle case di riposo, anch’essi in prima linea nell’emergenza Covid19.

In particolare, è stata predisposta una scheda ad hoc per gli infermieri e per gli Operatori Socio Sanitari e una per i coordinatori e gli psicologi delle strutture.

In questa situazione di emergenza, si viene a creare una condizione di elevata emotività che nelle residenze per anziani riguarda non solo gli ospiti, ma anche il personale socio-sanitario.

In questi contesti, stante la necessità di mantenere elevata la motivazione e la tenuta degli operatori non sono indicati interventi troppo smobilitanti o orientati “al profondo”, ma ripetuti e continui interventi di decompressione/stabilizzazione emotiva da operare in piccoli gruppi ad ogni occasione particolarmente critica. La tecnica del defusing ha questo scopo e può essere condotta efficacemente o dallo psicologo o dal coordinatore del nucleo, se adeguatamente formato. Il defusing è un breve colloquio di gruppo, che si tiene dopo un intervento particolarmente critico o impegnativo condotto da membri di servizi di salvataggio, di soccorso o di cure.

L'obiettivo di questo incontro è di cercare di iniziare a rielaborare brevemente, collettivamente e in modo informale il significato dell'evento, ed a ridurre l'impatto emotivo con un intervento di decompressione.

Si tratta di un momento di autoprotezione individuale fondamentale per la tenuta psicologica ed emotiva del personale in questo periodo di emergenza continua.

martedì 24 marzo 2020

Arrivati altri DPI all'ULSS Dolomiti per la battaglia al coronavirus

Belluno. Ieri è stato consegnato in Ulss Dolomiti un ulteriore quantitativo di Dispositivi di Protezione Individuale acquistati tramite Azienda Zero. Si tratta di:

  • 12.700 CAMICI;
  • 25.000 CAPPELLINI;
  • 48.090 MASCHERINE CHIRURGICHE;
  • 16.640 MASCHERINE FFP2;
  • 900 OCCHIALI
  • 300 VISIERE

I dispositivi sono stati ripartiti secondo necessità tra le varie unità operative. Continua incessantemente l’azione di approvvigionamento di dispositivi.

mercoledì 21 novembre 2012

Documento del Comune Mezzano sulla riorganizzazione impianti sciistici

Ringrazio il Comune di Mezzano per il supporto avuto per ottenere il documento che oggi inserisco sul mio blog. Li ringrazio anche per la pazienza avuta nei miei confronti visto che non sono stato paziente e a volte se mi si diceva che usciva un giorno mi aspetto sempre il documento in pochissimo tempo. A maggior ragione grazie.

Dopo i doverosi ringraziamenti vorrei proporvi in allegato il documento approvato, il quale è stato riportato in parti in un precedente post.

Non è mia intenzione creare polemica, ma proporre le varie voci sul tema perchè finalmente ci sia un esteso dibattito su un settore che traina l'economia del Primiero: il turismo.

Si invitato quindi i Comuni, singoli amministratori, gente comune e operatori del settore turistico e non ha esprimere la propria. Si può inviare prese di posizioni all'email: pierluigi.fabbris@email.it, ma chi è iscritto a Facebook o Google può direttamente mettere un commento ai vari post. E' preferibile usare la possibilità di commentare.

Molti non vorranno prendere una posizione, ma siamo ad un bivio per un modello applicato al settore turistico e la strada che si prenderà potrà determinare l'economia del Primiero.

Documento:

Documento di presa di posizione del Comune di Mezzano su impianti sciistici

Articolin collegati:

Presa di posizione del comune di Mezzano in merito alla riorganizzazione degli impianti sciistici