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lunedì 17 dicembre 2012

Beppe Grillo a Trento

Beppe Grillo sebbene molto più urlato sembra in parte sembra ricalcare temi che i temi dei Fermiano il declino.

Finalmente inizia a scrollarsi della figura che attacca solo con parolacce. Oggi sulle parolacce ha scherzato e detto che la tv e i giornali si interessano a lui solo quando dice parolacce e attacca.

Ieri a Trento ha attaccato ma sui temi mostrando qualche idea di programma che tra l'altro esiste e sul loro sito è presente e ho già trattato qui.

Ha una carica fortissima e dice che cercherà le firme anche se lui 1200000 firme da cinesi le ha prese. Non è questo però la vera carica.

Monti Monti è candidato della destra, del centro e anche a sinistra si guarda almeno all'agenda Monti e qui a buon mercato trova quasi l'assist da parte di partiti se tutti sono condizionati da Agenda Monti noi siamo l'unica alternativa. Un alternativa in tutti i sensi con gente competente, non famosa ma perbene. E su questo lui costruisce le alleanze non coi partiti, ma con i movimenti della gente (non tav, no vitalizi, no inceneritori, etc..) in parte potrebbe entrarci a mio avviso l'IDV.

La sfida sui vitalizi. Una sfida proprio interessante quella sui vitalizi e indennità varie loro rinunceranno ai soldi superiori a un buon stipendio e invitano tutti i partiti a farlo. Un sistema diverso dalla Magherita del caso Lusi che invece di far rientrare i soldi nel bilancio statale sceglie come devolvere i soldi ai vari enti pubblici. Un esempio di stile.

Povertà ed emigrazione. Parla di povertà e emigrazione che lui vuole fermare tornando al lavoro inteso ad un lavoro dignitoso. Una persona secondo Grillo deve non accontentarsi di un qualsiasi lavoro, ma trovare qualcosa di adeguato al titolo.

Rapporto coi media. I giornali e le tv snobbano il Movimento 5 stelle se non quando volano insulti. Un sferzata ai giornali e lui dice che solo la rete e loro possono far arrivare il messaggio. Io ho sempre trattato del Movimento, non saprei però come intervistare i candidati. Molti si chiedono chi c''è dietro il M5S e se dietro Grillo ci sia Casaleggio o la massoneria; nulla di tutto ciò ci sono i cittadini.

Rapporto con gli attuali partiti. I partiti sono morti e prima della chiusura va valutato se tra l'entrata in scena e l'uscita si sono arrichiti e fare accertamenti fiscali in merito. In tal senso il movimento sta studiando un software.

Il futuro del movimento. Ci vorranno anni per aver risultati tangibili, ma appena i cittadini si saranno impossessati delle istituzioni il movimento avrà compiuto il suo scopo e potrà sciogliersi.

domenica 16 dicembre 2012

Piccolo passo nel mondo del movimento arancione - Il discorso di De Magistris

Questo vuole esser un primo passo nel Movimento Arancione che vede due esponenti di spicco il sindaco di Napoli Luigi di De Magistris e dal magistrato Antonio Ingroia. Il primo passo avendovi offerto un filmato dell'intervento del sindaco di Napoli Luigi di Magistris.

Un analisi del discorso. Il discorso non sembra esser ancora un vero programma di cui in verita non si parla. Almeno è ciò che voglio pensare altrimenti il programma non è vuoto ma non ben declinato.

L'intervento dura 16 minuti e a tratti sembra come voler motivare le persone che devono formare il Movimento che non è di lui e Ingroia, ma della gente. Ogni persona in tal senso deve impegnarsi al bene comune e darsi da fare non delegando nessuno e contribuire per quello per può al bene comune.

Parla delle parole fatte dal Guatemala e sarebbero state maggiormente interessanti se fatte da Cuba per portarla

Si svolta poi sulla Mafia un male che deve venir sconfitto e su questo tasto si batte molto. Su tale tasto si sviscerano vari aspetti e si parla in modo velato il tema della trattativa Stato-Mafia. E parla dei magistrati con le palle che meritano sostegno mentre gli altri devono fare qualcosa altro.

Si affronta anche il tema del segreto di stato che non dovrebbe esistere e che dovrebbe esser abolito. Il segreto di stato è un problema anche perchè limita il potere della magistratura. Inoltre i cittadini devono conoscere la verità su tutto.

Si parla di rivoluzione e di spread e del fatto che il lavoro deve valere più del capitale e andare verso una mobilità dolce.

Una garanzia del nuovo e che nel movimento arancione non entreranno riciclati questo De Magistris e vuole tornare ai partiti come li voleva Berlinguer.

Parla del sostegno dato dal movimento arancione ai referedum acqua e gli altri presentati assieme e dello schieramento con la Fiom. Oltre a ciò il richiamo di mettere insieme storie. Parla di sostegno ad storie di difesa del territorio come ad esempio la Val di Susa e dei beni comuni.

Parla del ruolo dei partiti che devono saper scegliere i candidati moralmente impeccabili senza aver bisogno del casellario.

Parla di masso mafie come se la Mafia sia anche nelle istituzioni quasi come dire che sono marce. Porta Ingroia come eroe e come esiliato per aver applicato l'art. 3 Cost. sulla trattativa Stato Mafia e non aver fatto sconti nemmeno al Presidente della Repubblica.

Conclusioni. Un movimento trasversale che strizza l'occhio a sinistra del PD. Poi che butta sempre sulla mafia e il segreto di stato come come quasi più importanti. Accenni a qualcosa che tocca la vita di tutti di cittadini ma di rimando. Rimandato De Magistris, ma da valutare meglio questo movimento sul programma.