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lunedì 6 marzo 2023

Congresso europeo MICI di successo per l'UOSD Malattie Infiammatorie Gastrointestinali di Feltre

Equipe della UOSD Malattie Infiammatorie Gastrointestinali di Feltre presso 18° congresso di ECCO a Copenhagen 2023
Copenhagen.  Vetrina europea per l'équipe della UOSD Malattie Infiammatorie Gastrointestinali di Feltre che ha presentato il proprio lavoro al congresso europeo delle MICI (malattie infiammatorie croniche intestinali) a Copenhagen.

In questi giorni, il team di medici e infermieri che si occupano di Malattie Infiammatorie Croniche dell'intestino dell'ospedale di Feltre ha portato l'esperienza dell'ULSS Dolomiti al confronto con colleghi provenienti dai maggiori ospedali europei.

Due i punti di forza approfonditi: la gestione Infermieristica dell'ambulatorio MICI, in cui viene valorizzato il ruolo educativo e di engagement dell'infermiere verso il paziente ed il posizionamento dei nuovi farmaci nella cura di queste malattie croniche che vedono un costante aumento di pazienti con un eta’ media sempre più bassa.

Debora Zaetta, infermiera con una formazione specifica in IBD nurse, ha partecipato al network europeo ECCO in cui ha potuto presentare come viene seguito il paziente con MICI a Feltre. Fondamentale il costante rapporto col paziente, riconosciuto come parte attiva del team di cura, che si confronta con l'infermiera dedicata per i molteplici aspetti della gestione della malattia nella quotidianità.

Eva Roncen, infermiera dedicata all'ambulatorio MICI, ha partecipato invece alla sessione di formazione dedicata all'approfondimento del ruolo educativo dell'infermiere per la gestione della cronicità.

Le dottoressa Manuela De Bona, responsabile della UOSD e Gaia Ricuccio hanno partecipato al confronto con i colleghi europei sui nuovi sviluppi clinici e terapeutici della gestione delle MICI, per offrire anche ai nostri pazienti le opportunità di cura più avanzate. Un’ importante spazio e’ stato dedicato alle nuove tecnologie in endoscopia digestiva, in particolare all’ intelligenza artificiale ed il suo ruolo nel caratterizzare l’attività di malattia e nel predire gli effetti della terapia. Tra gli studi europei multicentrici presentati in quest’ambito anche quelli in cui ha partecipato la Gastroenterologia di Feltre che dal 2022 dispone di un avanzato sistema di intelligenza artificiale che permette di supportare i professionisti per diagnosi sempre più precoci e precise.

L'equipe è tornata con un ricco il bagaglio culturale nato dagli approfondimenti seguiti, con nuovi spunti emersi dal confronto con le migliori esperienze europee e con maggiore consapevolezza degli standard di cura offerti in questo campo in ULSS Dolomiti che sono in linea con i più importanti centri.

venerdì 19 aprile 2013

Verso una quinta drammatica votazione

Oggi Prodi ha dovuto rinunciare alla sua candidatura dopo i dati deludenti del quarto scrutinio. Come avevo già scritto in precedenza Prodi poteva non avere i numeri. Andare sotto i 400 voti, 395 voti, ha messo fine alla carriera di Prodi come candidato alla Presidenza della Repubblica. Ha però messo anche in luce gli errori del segretario.

Le dimissioni di Bersani. Dopo le dimissioni di Rosi dalla presidenza dell'Assemblea nazionale del Pd ha rassegnato le dimissioni anche Pier Luigi Bersani e ciò è il segnale ultimo del fatto che il segretario non aveva più il suo partito. I forti voti a Stefano Rodotà hanno una discreto numero di voti 213 e pure la Anna Maria Cancellieri ha avuto 78 voti.

Tale risultato potrebbe avere il segnale che si può aprire al Movimento 5 Stelle attraverso la votazione di Stefano Rodotà, ma è ancora presto per capire la direzione che prenderà il partito. Se esso in tal modo andrà nelle braccia di Beppe Grillo ho se ha qualche idea da proporre. Non prodi in quanto oramai è una candidatura bruciata.

Sono ore drammatiche queste per il PD e si deve vedere se nello stesso esiste una linea comune e quale sia il livello dello sfascio. Agli altri tocca attendere anche se ora con il quorum a 504 anche altre convergenze possono essere trovate.

Il PD se vuole sopravvivere a tale terremoto dovrà esser propositivo e nel caso volesse convergere su Rodotà spiegare bene perchè prima non l'ha fatto e nel caso spiegare questa mancata progettualità.

E' oramai evidente che si è celebrato un congresso del PD con Bersani che ne è uscito perdente, ma ora bisogna capire che progettualità c'è e quali sono gli interlocutori.L'intesa col PD la vedo dura e per voltarsi al Movimento 5 stelle potrebbe essere un'alternativa, ma con il rischio di spiegare bene all'elettorato.

Berlusconi ha già acceso i motori per una campagna elettorale non vedo come un PD così diviso possa scegliere tra Movimento 5 Stelle e PDL. Tocca al PD dire la strada, ma è sempre più sembra che verrà dettata da altri. Il PDL oramai visti gli strappi e come stato trattato dal centrosinistra potrebbe arrivare al prossimo Presidente della Repubblica di chiedere le elezioni. Staremo vedere le prossime mosse del PD ma diventa la strada sempre più stretta.