giovedì 22 dicembre 2022

Claudia Bona nuovo medico di Sedico dal 1 gennaio 2023

Sedico. Il dottor Agostino Buzzatti, medico di assistenza primaria presso l’ambito territoriale dei Comuni di Cesiomaggiore, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico e Sospirolo, cesserà la propria attività il 31 dicembre 2022.
Gli assistiti saranno temporaneamente assegnati alla dottoressa CLAUDIA DE BONA che svolgerà la propria attività presso l’ambulatorio sito a Sedico presso il Palazzo dei Servizi in Via Giardini n. 19. Non sarà pertanto necessario che si rechi presso gli sportelli anagrafe per effettuare la scelta del nuovo medico, fatta salva la possibilità di effettuare una diversa scelta tra i medici con disponibilità di posti nell’ambito territoriale di residenza. 
Rimangono a disposizione per eventuali informazioni gli Uffici Anagrafe Sanitaria di Belluno al numero 0437 516757, Santa Giustina al numero 0437 882211 e Sedico al numero 0437 838205.

mercoledì 21 dicembre 2022

Presentazione dei comitati del Trentino e Alto Adige a sostegno di Stefano Bonaccini a segretario PD

Presentazione Comitati del Trentino e Alto Adige a sosegno  di  Stefano Bonaccini segretario PD 17 dicembre

Trento. In vista del congresso nazionale e provinciale di Trento, del PD, del 19 febbraio prossimo sono stati presentati il 17 dicembre a Trento i Comitati del Trentino e dell'Alto Adige a sostegno di Stefano Bonaccini per la segreteria del Partito Democratico.

Attraverso dei comunicati stampa i comitati a sostegno di Bonaccini affermamo: " Le sfide della società contemporanea necessitano di una politica continuamente capace di nuovi schemi e di nuove soluzioni. Anche nella nostra regione, come nel resto d’Italia, è necessario un forte rilancio del Partito Democratico, capace di essere riferimento per tutti coloro che credono in una società inclusiva e nei valori della solidarietà, dello sviluppo sostenibile e della riduzione delle diseguaglianze.

Stefano Bonaccini coniuga principi solidi con una storia di cose concrete. Il presidente dell’Emilia Romagna possiede la capacità di governo che serve per proiettare il Partito Democratico verso un profondo rinnovamento e per realizzare il disegno aggregante di un centrosinistra rifondato. Con coraggio e rinnovato orgoglio.

Bonaccini incarna lo spirito riformista del Pd di domani, un Pd che rimette al centro del discorso politico le persone ed i loro bisogni, più che il richiamo a schemi rigidi e nostalgici.

La sfida di Stefano Bonaccini è la nostra sfida per un partito aperto ed inclusivo anche in Trentino ed in Alto Adige / SudTirol. Un partito democratico che vuole riconquistare la fiducia di chi vive nelle valli, attraverso il rilancio di un’autonomia intesa come relazione, come strumento generatore di nuovi servizi, di nuove opportunità di sviluppo, di nuovo e diffuso benessere.

Un Partito democratico che torni ad essere forza di governo nella nostra Provincia per farla tornare ad essere territorio di innovazione ed attrattività, perché è bello viverci e lavorarci. Un Pd che torni al governo del Trentino nel 2023 e, tra cinque anni, del Paese.

Per questi motivi, anche in Trentino ed in Alto Adige, come nel resto del Paese, sono tante le persone che stanno manifestando il loro sostegno alla candidatura a segretario di Bonaccini. Lo si può fare in molti modi, che si possono visionare, insieme a molte sue proposte, sul sito www.stefanobonaccini.it e sulle sue pagine social."

Molta carne al fuoco che da la linea che i sostenitori di Bonaccini in regione pongo a rifondazione di un partito il PD che ha visto il consenso assottigliarsi sia a livello nazionale che locale. A livello locale poi emblematico lo scontro sul congresso provinciale del PD che la segretaria Lucia Maestri voleva evitare, ma che poi ha visto le sue dimissioni sebbene la sua linea era passata.

Tra i temi toccati  l'inclusività e la riduzione delle disuguaglianze e la sostenibilità dello sviluppo.
In chiave locale tra i temi il richiamo ad aprirsi alle valli per un partito il PD visto sempre come partito cittadino. Si guarda inoltre alla diffusione del benessere e la ricerca di nuove opportunità di svilppo anche per le valli.

La partecipazione delle persone è un'altro tratto che esce dal comunicato dei gruppi a sostegno di Boanccini a segretario del PD. Si invitano le persone a promuovere un comitato di sostegno - bastano 5 persone - scrivendo una mail a comitatibonaccini@gmail.com, indicando nome e cognome della o del referente, il numero di telefono, la sua email, il comune e quanti dei componenti sono iscritti al PD.

Al fine di promuovere al meglio la candidatura di Bonaccini, anche in Trentino ed in Alto Adige sono nati due comitati, coordinati per la parte organizzativa rispettivamente da Luca Zeni, consigliere provinciale trentino, e da Juri Andriollo, assessore al comune di Bolzano.

Al Comitato Alto Adige per Stefano Bonaccini hanno aderito tra gli altri Carlo Costa, Antonella Costanzo, Sandro Repetto, Alessandro Huber, Monica Bonomini, Renate Prader, Monica Franch, Christian Tommasini, Gianclaudio Bressa.

In Trentino sono già molte le persone che hanno espresso il loro sostegno e hanno aderito al comitato. Tra loro tanti amministratori: i consiglieri provinciali Alessandro Olivi, Lucia Maestri, Giorgio Tonini, Luca Zeni; il sindaco di Arco Alessandro Betta; le assessore in comune di Trento Elisabetta Bozzarelli e Mariachiara Franzoia e gli assessori di Arco Gabriele Andreasi e Dario Ioppi; il vicesindaco di Lavis Luca Paolazzi; l’assessora del comune di Cavedago Lucia Zeni e la vicesindaco di Altavalle Vera Rossi. Anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha espresso il suo sostegno a Stefano Bonaccini; ricordiamo che alle primarie possono votare tutti gli elettori, non soltanto gli iscritti al Pd.

Proseguiamo con molti consiglieri comunali che hanno già aderito, come Italo Gilmozzi, capogruppo in consiglio comunale a Trento ed il consigliere Alessandro Dalrì; numeroso il sostegno in Alto garda, sia da Arco, con i consiglieri Stefano Mazzoldi, Tiziana Betta, Angiolino Pincelli, Flavio Tamburini, che da Riva del Garda, con i consiglieri Lucia Gatti, Alessio Zanoni, Gabriele Bertoldi, oltre all’ex sindaco di Tenno Carlo Remia; poi il Presidente del consiglio di Levico Enzo Latino, quello di Caldonazzo Matteo Carlin e la consigliera di Pergine Marina Taffara; il consigliere di Nomi Giuliano Muzio; Carmen Noldin e Luciano Bresadola consiglieri a Cles; Stefano Brugnara di Giovo e Domenico Spinella di Isera.

Chiunque volesse aderire al Comitato per Bonaccini del Trentino, può comunicarlo all'indirizzo email comitatobonaccinitrentino@gmail.com


 

 

martedì 20 dicembre 2022

La sicurezza non è un hobby, è la vita: il nuovo calendario 2023 della prevenzione dell'ULSS Dolomiti

Belluno.  Il Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Ulss Dolomiti ha realizzato anche quest’anno il calendario per l’anno nuovo ormai alle porte.

 “La sicurezza non è un hobby, è la vita” è lo slogan scelto per il nuovo calendario 2023. Il tema, infatti, sarà la sicurezza, individuale e collettiva, così come la possiamo vivere in ogni sua sfaccettatura nel nostro quotidiano. L’obiettivo è suggerire e aumentare la consapevolezza su cosa può fare ciascuno ogni giorno negli ambienti di vita, di lavoro e nel tempo libero, con responsabilità, al fine di non mettere a repentaglio la salute propria, delle persone vicine e dei soccorritori.

Le rappresentazioni grafiche, realizzate dall’ing. Nicola Canal, accompagneranno ogni mese gli spunti di riflessione per parlare di sicurezza in termini di primo soccorso, di utilizzo di dispositivi di protezione individuali, dei rischi da alte temperature, della tutela della gravidanza per le lavoratrici, dei rischi derivanti dall’inquinamento indoor da monossido di carbonio, con l’aggiunta di nuovi temi emergenti riguardanti i rischi nei tatuaggi, il corretto utilizzo del monopattino elettrico, l’uso sicuro della motosega nei lavori di montagna e la sicurezza nell’escursionismo.

Il formato cartaceo del calendario sarà distribuito nei prossimi giorni nelle scuole, negli enti e nelle aziende. E’ disponibile, inoltre, in formato digitale (qui).

 

 

lunedì 5 dicembre 2022

Centrale Operativa Territoriale di Belluno: aggiudicati i lavori di realizzazione

Belluno. I lavori di ristrutturazione per la riqualificazione della Centrale Operativa Territoriale di Belluno sono stati affidati alla ditta Edil Costruzioni S.r.L. di Sedico (BL) quale capogruppo dell’ATI con F.Ind. Solutions S.r.L. di Belluno, per l’importo netto contrattuale di  211.874 euro.

 La Centrale Operativa Territoriale sarà realizzata al secondo piano dell’ala ovest del Blocco B (San Gervasio) dell’Ospedale San Martino di Belluno, grazie a un finanziamento del PNRR.

Il progetto prevede una serie di interventi di ristrutturazione e manutenzione per consentire un utilizzo idoneo dei locali adibiti a uffici, sala riunioni e servizi da parte del personale. In particolare, verranno realizzati interventi di ristrutturazione di natura edile, di adeguamento degli impianti e di sostituzione dei serramenti. Tale riqualificazione consentirà di rendere gli ambienti funzionali e accoglienti.

 

 

 


In arrivo una nuova Gamma camera con TAC a Belluno

Belluno. In vista dell’acquisizione di una nuova Gamma camera con Tac per la medicina nucleare del San Martino di Bellunol’Azienda ha affidato l’incarico di progettazione, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza dei lavori, per la ristrutturazione dei locali che dovranno accogliere la nuova attrezzatura.

La gamma camera è l'apparecchiatura utilizzata in medicina nucleare per l'acquisizione delle immagini scintigrafiche ed è già stato avviato l’iter per l’acquisizione della nuova tecnologia , finanziata con fondi PNRR.

L’incarico di progettazione della ristrutturazione dei locali della medicina nucleare del San Martino è stato affidato allo studio EXEGIT S.R.L., per un compenso professionale netto di € 22 mila euro.

Continuano infatti gli investimenti in tecnologia per rinnovare costantemente le attrezzature e dare standard di qualità allo stato dell’arte agli assistiti dell’ulss Dolomiti.



domenica 4 dicembre 2022

Deceduto il dottor Moschini. Le condoglianze dell'ULSS Dolomiti

 

Alvise Moschini
Feltre. Nella mattinata di ieri, all’Ospedale di Feltre che tanto ha amato, circondato dai suoi cari, è morto il dottor Alvise Moschini, storico primario della Chirurgia di Feltre.

L’Ulss Dolomiti, profondamente addolorata per la scomparsa di uno dei professionisti che più hanno fatto crescere l’ospedale di Feltre e un’intera generazione di medici, esprime il suo cordoglio e la vicinanza alla famiglia del dottor Moschini.

Nato il 9 novembre 1940 nel padovano, Alvise Moschini si era formato all’Università di Padova per poi approdare a Feltre nel maggio 1980. Fin da subito si fece riconoscere ed apprezzare per le sue doti di chirurgo, la capacità di far crescere i collaboratori e soprattutto per la grande umanità.

È stato direttore della Chirurgia di Feltre fino al 2006, con una attività chirurgica di oltre 30 mila interventi e lo sviluppo, al Santa Maria del Prato, di nuovi campi come l’introduzione delle tecniche mininvasive in chirurgia e l’avvio del servizio di day surgery.

Molto apprezzato per le doti umane, di rara cortesia e disponibilità, era un riferimento per tutto l’ospedale oltre che per la comunità feltrina, da cui era molto amato e in cui era attivo nella vita sociale e professionale. Ha sempre riservato grande attenzione alle persone, aveva una spiccata umanità che abbinava alla competenza e alla continua ricerca. Sempre disponibile, senza guardare l’orologio, l’ospedale era la sua seconda casa e la sua porta era sempre aperta. Ha fatto crescere una solida generazione di giovani professionisti col suo esempio e con i suoi insegnamenti, spronandoli ad innovare e coltivare un clima di collaborazione, punto di forza non solo del reparto da lui diretto ma di tutto l’ospedale.

 


venerdì 2 dicembre 2022

Bandi di concorso di Azienda Zero di imminente scadenza. Le posizioni in ULSS Dolomiti

Belluno.  Non solo medici, ma anche un informatico e uno statistico: continua la ricerca di personale in Ulss Dolomiti nelle varie aree dell’Azienda.

Nello specifico, si sono aperte le seguenti posizioni, per le quali Azienda Zero ha indetto dei bandi di concorso:

  •  1 posto per Collaboratore Tecnico Professionale – Statistico (cat.D)
    • Scadenza presentazione domande: 5 dicembre 202
  •  1 posto per Collaboratore Tecnico Professionale – Informatico (cat.D)
    • Scadenza presentazione domande: 15 dicembre 2022

Per informazioni e per consultare i bandi di concorso, è possibile accedere alla pagina dedicata di Azienda Zero https://azeroveneto.concorsismart.it/