martedì 5 gennaio 2021

Nuove attrezzature sanitarie per l’emergenza Covid nell'ULSS Dolomiti

Belluno. Sono state acquisite, tramite le procedure previste dal Decreto Rilancio, alcune attrezzature sanitarie utili che vanno a potenziare il parco macchine degli ospedali dell’Ulss Dolomiti.

In base a quanto previsto dal Decreto Rilancio, il Commissario Straordinario all’emergenza Covid ha istituito l’elenco dei fornitori di attrezzature per le terapie intensive e semi-intensive, dispositivi e servizi connessi, destinati all’emergenza sanitaria Covid19.

L’Ulss Dolomiti, in base al piano di riorganizzazione sanitaria per l’emergenza Covid, ha mappato 24 tipologie di apparecchiature sanitarie e stillato un piano di azione per l’avvio degli approvvigionamenti, definendo, sulla base delle effettive necessità ed urgenze le priorità di intervento. La priorità più alta è stata data a: apparecchi per ossigenoterapia ad alti flussi, sistemi radiologici portatili, emogasanalizzatori.

Il 29 dicembre 2020, in esito alle procedure previste dalla normativa, è stata deliberata l’acquisizione di:

  • n. 2 sistemi radiologici portatili digitali da destinare all’UOC di Radiologia dell’ospedale di Belluno e dell’ospedale di Pieve di Cadore (Importo 117.500 euro);
  • n. 2 emogasanalizzatori da destinare alle Unità Operative Complesse di Anestesia e Rianimazione delle sedi di Belluno e di Feltre, per garantire in entrambe le UO la separazione dei percorsi e delle attività “Covid” da quelle “Covid free” (importo 23.900 mila euro);
  •  n. 19 apparecchi per ossigenoterapia ad alti flussi da destinare alle UUOOCC di Pneumologia delle sedi ospedaliere di Belluno e Feltre per la gestione dei pazienti Covid posti nell’area sub-intensiva (Importo  63.200 euro).

«Le attrezzature acquisite consentono di potenziare il parco tecnologico dei nostri ospedali per l’emergenza Covid, e costituiscono un investimento anche per il futuro», ha commentato  il Direttore Generale Adriano Rasi Caldogno «nell’ambito del progetto telemedicina e per potenziare le unità dedicate ai pazienti covid».

Adriano Rasi Caldogno nominato commissario per due mesi dell'ULSS DOlomiti

Belluno.  Dal 1 gennaio 2021 e per due mesi Adriano Rasi Caldogno sarà il Commissario dell'ULSS Dolomiti in attesa dell'espletamento della conclusione della  fase concorsuale la scelta del nuovo direttore generale.

Tale incarico è stato affidato dal Presidente della Giunta del Veneto Luca Zaia con decreto  n. 177 del 30 dicembre 2020.


lunedì 4 gennaio 2021

Pesante oggi la situazione dei pazienti Covid-19 negli ospedali della Provincia di Belluno

Belluno. Pensante oggi la giornata negli ospedali della Provincia di Belluno che vede oggi molti decessi tra i pazienti Covid,1, 2 in terapia intensiva e 4 in area non critica. Questo mentre il contagio vede nuovi contagi che oggi sono 155.

Le terapie intensive vedono due decessi tra i pazienti Covid-19 tutti all'Ospedale di Feltre, ciò nonostante il calo dei ricoverati si ferma ad 1. Un segnale quello che arriva dalle terapie intensive, che oggi complessivamente vedo 16 ricoverati Covid-19, segno che comunque il contagio tocca anche categorie con salute più fragile.

L'area non critica vede una stabilità dei pazienti Covid-19, anche dopo il calo forte che si registra all'Ospedale di Agordo si registrano meno 6 pazienti ricoverati positivi al Covid-19. Un calo positivo che da speranza anche se ciò va mitigato dai 2 decessi riscontrati in tale ospedale. L'Ospedale di Feltre vede un decesso tra i pazienti Covid-19 e comunque vede un aumento di 2 pazienti ricoverati positivi al Covid-19. 3 nuovi pazienti positivi al Covid-19 sono entrate nell'area non critica dell'Ospedale di Feltre. Meno grave ma anche all'Ospedale di Belluno a fronte di un decesso dei pazienti Covid-19 è entrato un nuovo paziente positivo. Negli ospedali di Comunità si sono verificati i seguenti aumenti: l'ospedale di Comunità di Belluno (+3), Ospedale di Comunità  (+1).

Oggi la pesantezza della situazione vissuta negli ospedali della Provincia di Belluno ci fa toccare con mano la gravità della situazione relativa all'epidemia Covid-19 negli ospedali. Una situazione pressochè stabile, ma che oggi lo è anche per i numero decessi avvenuti. Decessi che se in molti casi sono di persone in età avanzato a volte non così alta, oggi per esempio c'è una persona deceduta di 61 anni (altri giorni si è arrivato anche 44 anni). Oggi i nuovi contagi Covid-19 sono 155, non paragonabili con ieri, e che vanno tenuti sotto controllo e abbassati per evitare di raggiungere le persone più fragili. Vanno mantenuti comportamenti responsabili.

 

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

nuovi positivi

nelle ultime 24 ore

155

 

Ricoveri

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate negli ospedali dell’Ulss Dolomiti sono:

 

Area NON CRITICA

Terapia Intensiva

Ospedale di Belluno

62

9

Ospedale di Feltre

Ospedale di Agordo

46

7

7

 

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate in Ospedale di Comunità sono:

 

pazienti attualmente positivi

Ospedale di Comunità ALANO

8

Ospedale di Comunità AURONZO

Ospedale di Comunità di BELLUNO                                        

3

24

Ospedale di Comunità di FELTRE

14

 

 

DecessiNelle ultime 24 ore sono decedute 6 persone: un uomo di 61 anni ricoverato in Rianimazione a Feltre, una donna di 72 anni ricoverata in Rianimazione a Feltre , un uomo di 73 anni ricoverato in Pneumologia a Feltre, un uomo di 91 anni ricoverato in Pneumologia a Belluno, un uomo di 92 anni e uno di 80 ricoverati in medicina ad Agordo.

Nessun effetto no vax tra i medici del territorio che non hanno partecipato al VDay di ieri in Provincia di Belluno

Belluno. Con la giornata di ieri del Vday si è proceduto alla vaccinazione contro il Covid-19   dei medici del territorio e l'ULSS Dolomiti ritiene l'adesione  più ottima.

Dei medici mancati dal rapporto di ieri della giornata compresi tra le 30-40 unità (non contando chi  impossibilitato a spostarsi per il maltempo che ha colpito sopratutto  in alta valle provincia)  potranno concordare un appuntamento prossimamente. Si deve tenere conto inoltre che alcuni si sono vaccinati il 27 dicembre nell'altro VDay.

In questa fase, sottolinea l'ULSS Dolomiti, si dà priorità alla vaccinazione a chi non ha già fatto il Covid (molti medici hanno contratto il virus ma gli inviti sono stati inviati a tutti perchè non è possibile conoscere le anamnesi a priori).

Il tema vero, come confermato dall'ULSS Dolomiti, è assicurare le dosi di vaccino ai sanitari che desiderano farlo, in numero superiore alle dosi disponibili essendo previste due dosi per ciascun vaccinando.


Le vaccinazioni anti covid-19 dopo il VDay di ieri: lo stato dell'arte

Belluno. Ieri  si è tenuto il Vaccination Day, O VDay, un cui si sono invitati i medici del territorio. Erano stati invitati  dall'complessivamente 223 medici del territorio (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, USCA, continuità assistenziale etc), una ventina di  questi ha comunicato l’impossibilità di raggiungere il drive-in a causa del maltempo e ha chiesto un nuovo appuntamento che verrà comunicato in settimana. Complessivamente oggi sono state eseguite 168 vaccinazioni a medici del territorio.

Ad oggi, in Ulss Dolomiti sono state somministrate il 54% delle dosi arrivate (media regionale 35%). 

domenica 3 gennaio 2021

Stabile ma grave la pressione ospedaliera dei pazienti Covid-19 in Provincia di Belluno. Complessa la giornata all'Ospedale di Belluno

Belluno.  I nuovi contagi Covid-19 di oggi sono appena 41, ma è un dato che già in passato si è avuto come entità che sconta il calo del weekend nelle analisi e anche nell'effettuazione dei tamponi.

E' più indicativo guardare oggi ai ricoveri in terapia intensiva e dell'area non critica dei pazienti  positivi al Covid-19. In terapia intensiva c'è stato un aumento di un ricoverato positivo al Covid-19 all'Ospedale di Belluno. Ciò avviene sebbene nella terapia intensiva di Belluno c'è stato un decesso e quindi sono entrati 2 persone nuove in terapia intensiva. Il numero complessivo delle persone positive al Covid-19 ricoverate in terapia intensiva  sono 17.

Sostanziale stabilità in area non critica per quanto riguarda i pazienti Covid-19 che passano da 163 a 164. Particolarmente complessa è la situazione dell'Ospedale di Belluno che vede 2 morti eppure aumenta di 3 i pazienti ricoverati positivi al Covid-19. 5 nuovi pazienti Covid-19 sono entrati in area non critica all'Ospedale di Belluno. Un altro decesso si ha all'Ospedale di Feltre ove tale decesso spiega completamente il calo tra i pazienti Covid-19 in tale ospedale. L'Ospedale di Comunità di Alano vede un calo di un paziente Covid-19.

Dai dati dei ricoveri e dei decessi delle varie aree (area non critica e terapia intensiva) si può affermare che la situazione è stabile, ma che permane grave. 2 pazienti Covid-19 nuovi entrati in terapia intensiva mostrano che delle persone che entrano in ospedale  gravi o successivamente vedono peggiorare il loro quadro clinico. L'Ospedale di Belluno vede una situazione oggi particolarmente complessa che mostra con 2 decessi e ben 5 persone positive al Covid-19 nuove entrate. Tutti dati che aldilà del dato di oggi sui nuovi contagi, non indicativo, mostrano che la malattia arriva alle persone fragili. E' necessario tenere comportamenti prudenti per evitare che il contagio si diffonda.

 

Emergenza covid: aggiornamento

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

nuovi positivi

nelle ultime 24 ore

41

 

Ricoveri

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate negli ospedali dell’Ulss Dolomiti sono:

 

Area NON CRITICA

Terapia Intensiva

Ospedale di Belluno

62

9

Ospedale di Feltre

Ospedale di Agordo

44

13

8

 

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate in Ospedale di Comunità sono:

 

pazienti attualmente positivi

Ospedale di Comunità ALANO

8

Ospedale di Comunità AURONZO

Ospedale di Comunità di BELLUNO                                        

3

21

Ospedale di Comunità di FELTRE

13

 

 

Decessi. Nelle ultime 24 ore sono decedute quattro persone covid positive: una donna di 81 anni ricoverata in Pneumologia Covid a Belluno, un uomo di 63 anni ricoverato in Rianimazione a Belluno, un uomo di 90 anni ricoverato in Medicina a Belluno e una donna di 92 anni ricoverata in Geriatria a Feltre.

L'ULSS Dolomiti si prepara al ritorno a scuola potenziando la macchina dei tamponi Covid-19

Belluno. Dal 7 potrebbe aprire la scuola, in che modalità si vedrà nel prossimo DPCM, e  l'ULSS Dolomiti si prepara all'aumento dei tamponi Covid-19 da effettuare con il ritorno a scuola.

 Per migliorare la logistica, l’ULSS Dolomiti ha affittato un capannone industriale in località Cesa di Limana (BL) che sarà allestito come sede di drive-in tamponi principalmente dedicato al team scuole.