mercoledì 3 aprile 2013

Chi è Enzo Moavero Milanesi?

La biografia è tratta dal sito governo.it

E' ministro per gli Affari europei dalla nomina avvenuta in data 16 novembre 2011

Laurea in giurisprudenza, con lode, presso l'Università La Sapienza, Roma; tesi in diritto commerciale. Procuratore legale. Si è specializzato in diritto comunitario ed europeo (Collège d'Europe, Bruges).

Prima di assumere l’incarico di Ministro, era dal 2006, giudice e poi Presidente di Sezione presso il Tribunale dell'Unione Europea (Corte di Giustizia dell’Unione Europea), a Lussemburgo.

Ha lavorato, per oltre venti anni, alla Commissione europea, a Bruxelles, dove è entrato come funzionario, a seguito di un concorso pubblico. Nel corso della carriera, è stato fra l’altro: Capo di Gabinetto del Vice Presidente; Capo di Gabinetto del Commissario per il Mercato Interno, per la Fiscalità e per la Concorrenza; Direttore della Direzione Antitrust ‘Servizi’; Segretario Generale aggiunto della Commissione; Direttore Generale dei Policy Advisors del Presidente della Commissione (BEPA).

In Italia, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (1993-1994), ha guidato la Segreteria per gli Affari Comunitari del Presidente del Consiglio ed è stato membro del Comitato degli esperti per il Programma di Governo e del Comitato tecnico del CIPE per il coordinamento della politica economica nazionale con quella comunitaria.

Chi è Filippo Bubbico?

Biografia tratta da it.wikipedia.org

Laureato in architettura a Roma nel 1979, l'anno seguente venne eletto sindaco del suo paese e dal 1985 entrò per la prima volta nel Consiglio Regionale della Basilicata; nel 1987 si dimise tuttavia da quest'incarico per diventare segretario provinciale del Partito Comunista Italiano a Matera.

Dal 1991 aderisce dapprima al Partito Democratico della Sinistra e poi ai Democratici di Sinistra. Nel 1995 diventa per la seconda volta consigliere regionale e Vice Presidente della Giunta Regionale ricoprendo, inoltre, l'incarico di assessore alla Sanità e all'Ambiente ed in seguito quello di presidente della regione Basilicata dal 2000 al 2005, alla guida di una coalizione di centrosinistra ottenendo il 63,1% dei consensi contro il 35,1% di Nicola Pagliuca candidato del centrodestra e lo 0,8% di Maurizio Bolognetti candidato della Lista Bonino Pannella.

Eletto in Basilicata al Senato dopo le elezioni politiche del 2006 in rappresentanza dell'Ulivo, il 18 maggio del 2006 è stato nominato Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico nel secondo governo Prodi.

Il 25 ottobre 2006 si dimette da senatore e viene sostituito da Salvatore Adduce. L'anno seguente si candida alle primarie del Partito Democratico nel collegio di Pisticci con una lista a sostegno di Walter Veltroni.

Nelle elezioni del 2008 viene eletto senatore nel Partito Democratico. Al Senato, è presidente della commissione permanente per l'industria, il commercio e il turismo.

Nel dicembre 2012, alle primarie del PD della provincia di Matera, indette per eleggere i candidati del partito al Parlamento italiano in vista delle elezioni politiche italiane del 2013, ha ottenuto il primo posto tra i vari candidati con 5.144 preferenze, è quindi candidato del PD al parlamento italiano alle elezioni 2013. Il 25 febbraio 2013 viene rieletto senatore.

Il 30 marzo 2013, in quanto presidente della commissione senatoriale permanente, viene invitato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a far parte della "gruppo ristretto" che si occuperà di preparare iniziative di leggi nel campo economico e sociale.

martedì 2 aprile 2013

Chi è Giancarlo Giorgietti?

La biografia è tratta dal sito it.wikipedia.org

Laureato in economia all'Università Bocconi di Milano, commercialista professionista e revisore contabile, è parlamentare alla Camera dei deputati fin dal 1996, sempre con la Lega Nord Padania (nel 2001 viene rieletto nel collegio maggioritario di Sesto Calende). Sino al 2004 ha ricoperto la carica di sindaco di Cazzago Brabbia alla guida della lista "Lista per Cazzago - Lega Nord Padania".

Nel 2001 è il principale autore della discussa Legge 40/2004.

Dal 2001 al 2006 ha ricoperto il ruolo di presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione. Inoltre durante il Governo Berlusconi II è stato, dal 12 giugno al 21 giugno 2001, Sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti.

Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto deputato come secondo candidato della lista "Lega Nord Padania - Movimento per l'autonomia" nella circoscrizione Lombardia-1.

Nella scorsa legislatura ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della commissione affari esteri della Camera dei deputati ed è stato membro della delegazione parlamentare italiana alla NATO.

Al 7º Congresso Nazionale della Lega Lombarda, tenutosi a Milano il 14 gennaio 2007, viene riconfermato per acclamazione Segretario Nazionale. In quell'occasione pronuncia un discorso legato al rilancio della madre di tutte le Leghe del Nord e all'operosità del cosiddetto "Militante ignoto" che lavora sempre e molto per il movimento senza chiedere nulla e senza curarsi delle chiacchiere della stampa di regime.

Il 5 gennaio 2008 partecipa al summit fra Lega Nord e Lega dei Ticinesi, tenutosi al Grott dal Prévat di Bosco Luganese, al quale sono presenti il Segretario federale del Carroccio Umberto Bossi, il Presidente dei leghisti svizzeri Giuliano Bignasca, il Consigliere di Stato elvetico Marco Borradori, il deputato Norman Gobbi e il Presidente della Provincia di Como Leonardo Carioni. Si parla di problemi dell'area insubre, fra i quali i trasporti e del futuro dell'aeroporto milanese di Malpensa. Giorgetti definisce l'incontro fra i due movimenti politici un "piccola Yalta leghista".

Nella campagna elettorale per le politiche 2008 insiste nel "discorso della finestra", confidando che per la storia della Lega Nord e della Padania si stia aprendo una finestra su un futuro fatto di federalismo, indipendenza e libertà.

Alle Elezioni Politiche del 2008 viene rieletto a Montecitorio per la lista Lega Nord. È quindi tornato a presiedere la Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei deputati.

Giorgetti è relatore della Manovra economica correttiva del 2011 approvata definitivamente alla Camera il 15/7/11 con 316 si, 284 no e 3 astenuti dopo che il Governo ha posto la questione di fiducia.

Nel 2012 con l'avvicinarsi nel nuovo Congresso per l'elezione del nuovo segretario della Lega Lombarda, Giorgetti annuncia di non volersi ricandidare.

Nel 2013 ritorna deputato alla Camera della Lega Nord di cui è capogruppo nella XVII legislatura. Il 30 marzo 2013, in quanto presidente della commissione parlamentare permanente, viene invitato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a far parte del "gruppo ristretto" che si occuperà di preparare iniziative di leggi nel campo economico e sociale.

Chi è Salvatore Rossi?

La biografia qui riproposta è presa dal sito http://www.bancaditalia.it

Nasce a Bari il 6 gennaio 1949.

Membro del Direttorio e Vice Direttore Generale della Banca d'Italia dal 17 gennaio 2012.

Membro del Direttorio integrato dell'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) dal 1° gennaio 2013.

Nel 2011 è stato Segretario Generale della Banca d'Italia e Consigliere del Direttorio per i problemi della politica economica.

Dal 2007 al 2011 è stato Direttore Centrale per la Ricerca economica e le Relazioni internazionali.

Tra il 1997 e il 2007 è stato prima Vice Capo e poi (dal 2000) Capo del Servizio Studi della Banca d'Italia. In quella veste ha rappresentato la Banca in numerosi comitati e gruppi di lavoro presso istituzioni pubbliche e private e i principali organismi internazionali.

Ha tenuto corsi e seminari in varie sedi universitarie, in particolare presso l'Università di Roma "Tor Vergata" e l'Università di Bari "Aldo Moro".

È membro del Comitato Strategico del Fondo Strategico Italiano (FSI), del Consiglio di amministrazione della Fondazione del Centro Internazionale di Studi Monetari e Bancari (ICMB) di Ginevra, del Consiglio di Presidenza della Società Italiana degli Economisti (SIE), del Consiglio direttivo dell'Einaudi Institute for Economics and Finance (EIEF), dell'Istituto Affari Internazionali (IAI), del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Adriano Olivetti (Istao), del Comitato Scientifico della rivista L'industria, dello Eurosystem IT Steering Committee.

Laureato in matematica all'Università di Bari con una tesi in Fisica Matematica, vince una borsa di studio del CNR per ricerche nel campo della matematica applicata.

Bibliografia

È autore di numerosi saggi su temi di economia internazionale, politica e storia economica, economia industriale.

Ha pubblicato libri sull'integrazione dei mercati europei, sulla bilancia dei pagamenti, sulla politica economica italiana, sulla rivoluzione delle ICT, sulla crisi di crescita della nostra economia e i modi per uscirne, sull'economia italiana nella crisi globale:

  • "Competere in Europa" (a cura di), Il Mulino, Bologna, 1993
  • "La bilancia dei pagamenti: i conti con l'estero dell'Italia, la lira, i problemi dell'unione monetaria europea", con R.S. Masera, CEDAM, Padova, 1993
  • "La politica economica italiana 1968-1998", Laterza, Roma - Bari, 1998, di cui sono state realizzate nuove edizioni aggiornate nel 2000, 2003, 2007
  • "La nuova economia: i fatti dietro il mito" (a cura di), Il Mulino, Bologna, 2003
  • "La regina e il cavallo. Quattro mosse contro il declino", Laterza, Roma - Bari, 2006
  • "Controtempo. L'Italia nella crisi mondiale", Laterza, Roma - Bari, 2009

lunedì 1 aprile 2013

Chi è Giovanni Pitruzzella?

Dal 29 novembre 2011 è Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Giovanni Pitruzzella (1959) e' professore ordinario di Diritto costituzionale, dal 1994, prima nell'Universita di Cagliari e poi nell'Universita' di Palermo. Precedentemente era stato, dal 1986 al 1993, professore associato di Istituzioni di diritto pubblico. Per circa vent'anni ha esercitato la professione di avvocato amministrativista.

Nel 2006 e' stato nominato componente della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, di cui e' stato presidente dal 2009 al 2011.

E' stato Presidente della commissione paritetica per l'attuazione dello statuto speciale siciliano. E' stato consulente giuridico di organi parlamentari, di ministri e presidenti di regione.

E' coautore, con Roberto Bin, di un manuale di Diritto costituzionale (Giappichelli) giunto alla tredicesima edizione e utilizzato nelle principali Università italiane. E' autore di numerosi articoli pubblicati in riviste giuridiche e ha curato numerosi volumi collettanei. Ha pubblicato sei monografie, tra cui "Forme di governo e trasformazioni della politica", Laterza, 1996 e, insieme a Vincenzo Lippolis, "Il bipolarismo conflittuale", Rubbettino 2007.

Chi è Enrico Giovannini?

La biografia è stata ripresa dal sito http://www.istat.it

È Presidente dell'Istat dal 4 agosto 2009.

Dal gennaio 2001 al luglio 2009 è stato Chief Statistician e Director of the Statistics Directorate dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) di Parigi, dove ha disegnato e realizzato una profonda riforma del sistema statistico dell'Organizzazione, istituito il Forum Mondiale sulla "Statistica, Conoscenza e Politica" e lanciato il Progetto Globale sulla "Misurazione del progresso delle società", da cui sono scaturite numerose iniziative in tutto il mondo sul tema "Oltre il PIL".

Dal 2002 è professore di Statistica economica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma "Tor Vergata".

Da giugno 2011 è Presidente della Conferenza degli Statistici Europei, organismo della Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite. È membro del Consiglio dell'Istituto Statistico Internazionale (ISI), dell'Advisory Board per il rapporto sullo Sviluppo Umano delle Nazioni Unite, del Partnership Group del Comitato Statistico Europeo ed è Presidente del Board del Progetto internazionale della Banca Mondiale per la misura delle parità dei poteri d'acquisto.

Per il suo lavoro sul tema della misurazione del benessere delle società, nel 2010 ha ricevuto dal Centro Internazionale Pio Manzù la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica ed è divenuto membro del "Club of Rome".

È inoltre autore di numerose pubblicazioni e membro d'importanti Comitati nazionali ed internazionali. È advisor del Commissario europeo all'Ambiente ed è membro del Board del Canadian Index of Well-being e del Board dell'iniziativa sul benessere del Regno Unito. È stato membro della "Commissione Stiglitz" istituita dal Presidente francese N. Sarkozy e presidente del Global Council sulla "Valutazione del progresso delle società" creato dal World Economic Forum. È membro della Società Italiana di Statistica, nonché membro onorario dell'Associazione Italiana degli Studi sulla Qualità della Vita.

È autore di numerosi articoli in campo statistico ed economico, e di tre libri: "Understanding economic statistics", edito nel 2008 dall'OCSE (pubblicato anche in giapponese e ceco), "Le statistiche economiche", edito nel 2006 da Il Mulino, e "Fabbisogno pubblico, politica monetaria e mercati finanziari", pubblicato nel 1992 da Franco Angeli. Ha curato, inoltre, alcuni volumi della collana Annali di Statistica dell'Istat e volumi editi da Il Mulino, dal Sole-24 Ore e da Liguori.

Nel 1981 consegue, con il massimo dei voti, la laurea in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", discutendo la tesi "Tecnologie e combinazioni dei fattori nei paesi in via di sviluppo". Prosegue la formazione post-laurea presso l'Istituto di Politica Economica dell'Università di Roma "La Sapienza" nel campo dell'analisi economica applicata, con particolare riferimento all'analisi statistico/econometrica dell'evoluzione ciclica dei sistemi economici.

Nel 1982 entra come ricercatore all'Istituto Nazionale di Statistica, occupandosi di contabilità nazionale ed analisi economica. Dal 1989 al 1991 è dirigente di ricerca presso l'Istituto Nazionale per lo Studio della Congiuntura (ISCO), dove si occupa, in particolare, di analisi statistiche ed economiche di carattere monetario e finanziario. Nel 1992 torna all'Istat e nel 1993 è nominato direttore del Dipartimento di Contabilità Nazionale e Analisi Economica. Nel 1997 assume l'incarico di Capo Dipartimento delle Statistiche Economiche dell'Istituto, ricoprendo tale funzione fino al dicembre 2000, prima di diventare Chief Statistician dell'OCSE.

Luciano violante chi è?

La biografia è stata ripresa dal sito http://www.lucianoviolante.it

E' professore ordinario di istituzioni di diritto e procedura penale presso l’Università di Camerino.

E' nato il 25 settembre 1941 a Dire Daua in Etiopia dove il padre, giornalista e comunista, dovette emigrare. La famiglia fu poi internata dagli inglesi in un campo di concentramento, dove Luciano Violante nacque e rimase sino a tutto il 1943.

Laureato in giurisprudenza a Bari nel 1963, entra in magistratura nel 1966.

Nel 1970 diviene libero docente di diritto penale presso l’università di Torino dove dal 1974 al 1981 è professore incaricato di istituzioni di diritto pubblico.

E' giudice istruttore a Torino sino al 1977. Dal 1977 al 1979 lavora presso l'ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, occupandosi prevalentemente della lotta contro il terrorismo.

E' stato deputato dal 1979 al 2008, prima nelle liste del PCI, partito al quale si iscrive nello stesso anno, poi in quelle del PDS , dei Ds-l'Ulivo e dell'Ulivo.

Dal 1980 al 1987 è responsabile per le politiche della giustizia del PCI, di cui diviene poi vicepresidente del gruppo parlamentare.

Ha fatto parte della Commissione d'inchiesta sul caso Moro, della Commissione Antimafia, del Comitato parlamentare per i servizi di sicurezza, della Commissione per la riforma del codice di procedura penale, della Commissione Giustizia e della Giunta per il Regolamento della Camera dei Deputati.

E' Presidente della Commissione Antimafia dal settembre 1992 al marzo 1994.

Dal 1994 al 1996 è Vice Presidente della Camera dei Deputati.

Il 10 maggio 1996 viene eletto Presidente della Camera dei Deputati per la XIII Legislatura (il discorso di insediamento).

Nella XIII Legislatura la Presidenza della Camera dei Deputati è impegnata nella trasparenza, nella modernizzazione, nell'apertura alla società e nella proiezione internazionale di Montecitorio.

E' stato aperto un sito Internet multimediale www.camera.it , che ha superato i sette milioni e mezzo di accessi mensili, e attraverso il quale si possono seguire in diretta i lavori dell’Assemblea, via satellite.

Ciascun deputato è stato dotato di un computer portatile e di una casella di posta elettronica.

Le innovazioni tecnologiche sono state introdotte parallelamente a un processo di modifica del procedimento legislativo.

La riforma del Regolamento della Camera dei Deputati, adottata nel settembre 1997 ed entrata in vigore il 1° gennaio 1998, ha definito criteri di qualità ed efficienza per l’organizzazione dei lavori e per il procedimento legislativo e ha dato maggiore spazio di iniziativa ai gruppi di opposizione. Il Presidente della Camera dei Deputati, sulla base del nuovo Regolamento, ha proposto indirizzi sulla qualità della legislazione che sono stati adottati da due successive Conferenze dei Presidenti dei Parlamenti dell'Unione Europea tenutesi a Lisbona, nel maggio 1999 e a Roma, nel settembre 2000. Queste indicazioni potranno essere raccolte dai Parlamenti interessati sia al loro interno, sia nel contesto dell'Unione Europea per migliorare la qualità della legislazione.

Ogni settimana sono stati offerti alle scuole medie superiori stage di una giornata per seguire i lavori della Camera, mentre ai rappresentanti delle Associazioni degli industriali e dei sindacati e delle Forze Armate e di Polizia sono stati proposti incontri mirati su temi di reciproco interesse. L’iniziativa Ragazzi in Aula, avviata nel 1997 e che si svolge in molti altri Parlamenti d’Europa, è riuscita a far diventare legge dello Stato alcuni dei provvedimenti presentati e approvati dai ragazzi.

Per rispondere alla sfida della globalizzazione e compensarne il “deficit rappresentativo” si è dedicato particolare impegno allo sviluppo dei rapporti internazionali tra Parlamenti.

I due indirizzi fondamentali sono stati: la costruzione di una dimensione parlamentare del partenariato euromediterraneo, che collega i Paesi dell’Unione Europea e i Paesi mediterranei non europei, e dell’Iniziativa centro-europea, forma di cooperazione parlamentare rivolta in particolare ai Paesi dell’Europa centro-orientale.

Il "Dialogo parlamentare sulle antiche civiltà mediterranee" cui hanno partecipato i Presidenti dell'Assemblea del Popolo della Repubblica Araba d'Egitto, del Parlamento Ellenico e dell'Assemblea Consultiva Islamica dell'Iran, è stato promosso nel quadro della proclamazione del 2001 quale Anno del Dialogo tra le Civiltà da parte dell'Assemblea generale dell'Onu.

Il Presidente della Camera ha svolto relazioni sulla qualità della legislazione, nell'ambito della Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell'Unione Europea, a Helsinki e Lisbona e, nell'ambito di un Seminario sulla Diplomazia Parlamentare, a Montevideo. Sul contrasto alla criminalità internazionale ha presentato relazioni alle Conferenze dei Presidenti dei Parlamenti dei Paesi membri dell'Ince, all'University College di Oxford, alla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Parlamentari Europee a Strasburgo. "Il Patto di stabilità per l'Europa Sud-Orientale", è stato al centro dell'intervento svolto alla riunione dei Presidenti dei Parlamenti dei Paesi membri dell'Ince a Varsavia, "Il ruolo delle leggi di bilancio nelle democrazie parlamentari" è stato il titolo della relazione di apertura presentata all'incontro tra le Commissioni Bilancio dei Paesi Ocse a Parigi.

E' stata infine realizzata la trasformazione della Piazza di Montecitorio per riportarla al suo profilo originario.

Alle elezioni del 2001 è eletto deputato della circoscrizione Sicilia Occidentale, come capolista DS nella parte proporzionale, e nel collegio Torino 2, come candidato de l'Ulivo, ha optato per il collegio uninominale. Il 31 maggio 2001 viene eletto Presidente del Gruppo Ds-l'Ulivo della Camera dei Deputati.

Nel 2006 è eletto nella circoscrizione XXV (SICILIA 2) nella lista de l'Ulivo. E' iscritto al gruppo parlamentare: L' ULIVO dal 3 maggio 2006.

Il 6 giugno 2006 è eletto presidente della I COMMISSIONE (AFFARI COSTITUZIONALI, DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E INTERNI)

Bibliografia.

Ha pubblicato, nel 1994 con Einaudi "Non è la Piovra". Nel 1995 con Bollati e Borighieri la "Cantata per i bambini morti di Mafia".

Ha curato i volumi Dizionario delle istituzioni e dei diritti del cittadino, Editori Riuniti, 1996.

Mafie e antimafia - Rapporto 1996, Mafia e società italiana – Rapporto 1997, I soldi della mafia – Rapporto 1998, Laterza.

Per Einaudi ha curato inoltre il volume degli Annali della Storia d’Italia La criminalità, 1997, e il volume Legge Diritto Giustizia, 1998, della stessa collana.

Per Mondadori ha pubblicato il libro L’Italia dopo il 1999, la sfida per la stabilità, 1998.

Nei Saggi di Laterza il volume Le due libertà. Contributo per l’identità della sinistra, 1999.

E' autore del saggio L'evoluzione delle Istituzioni Parlamentari, pubblicato ne "Il Caso Italiano 2" - 2001, Garzanti (traduzione dei volumi "Italy: resilient and vulnerable" della Rivista - Daedalus- dell'American Academy of Arts and Sciences).

Ha curato per Einaudi il volume degli Annali della Storia d'Italia "Il Parlamento", pubblicato nell'ottobre 2001.

Per Laterza ha pubblicato, nel maggio 2002, "Il ciclo mafioso".

Per Garzanti, nel giugno 2002, ha pubblicato, in collaborazione con i professori Carlo Federico Grosso e Guido Neppi Modona, il manuale di diritto e procedura penale "Giustizia penale e poteri dello Stato".

Nel 2003 ha pubblicato per Einaudi "Un mondo asimmetrico"

Nel 2004 - Il Prato dei Quarzi con le edizioni Le Chateau

Con le edizioni Piemme ha pubblicato nel:

  • 2005 - Secondo Qoèlet Dialogo fra gli uomini e Dio,
  • 2006 - Lettera ai giovani sulla Costituzione,
  • 2007 - UNCORRECT 10 passi per evitare il fallimento del Partito Democratico.

Un video che gira in rete. Oltre alla biografia presa dal sito citato è da segnalare un video modificato ma che prende un discorso dello stesso che non ha bisogno di commenti e che vi lascio ad ascoltare.