
Feltre. Ha preso avvio venerdì, nella sede di Feltre, la 5° edizione del Master
in prevenzione ed emergenza in territorio montano e d’alta quota: 16 gli
studenti che hanno intrapreso il percorso, promosso dall’Università di Padova
in collaborazione con l’Ulss Dolomiti, in presenza o online per le restrizioni
legate all’emergenza Covid. Si conferma l’offerta formativa di valore per il
territorio.
Nella giornata di apertura, dopo il saluto del Direttore Generale, Adriano
Rasi Caldogno, è stato presentato agli studenti il percorso formativo: le tematiche
non riguarderanno solo la gestione delle emergenze sanitarie ma si approfondiranno
anche la prevenzione sia nei luoghi di lavoro che nelle pratiche
sportive, la sicurezza del personale e degli infortunati e l’educazione dei
frequentatori della montagna.
Gli studenti saranno impegnati in 200 ore di tirocinio e 300 ore di teoria.
Il Master è unico in Italia per la tipologia di insegnamenti e raccoglie le
necessita di chi opera in montagna. Gli studenti saranno accompagnati da gruppo
di lavoro composto dal tutor Marco dal Pont, dai collaboratori Fabio Bergamin
che seguirà la promozione, Andrea Piazzetta che seguirà l’organizzazione dei tirocini
e Marzia Colmanet che gestirà la piattaforma on line e il supporto alla ricerca
scientifica mentre la segreteria del Master è affidata a Barbara Colmanet.
All’inaugurazione sono intervenuti il presidente dell’ OPI Luigi Pais De
Mori e il Responsabile dell’ordine dei tecnici della prevenzione nei
luoghi di lavoro Giangiacomo Marchesan e il rappresentante Daniele Cibien che
nei loro interventi hanno sottolineato la valenza di competenze specialistiche
che si possono acquisire attraverso un master e che sono riconosciute
anche a livello normativo.
Ha chiuso la giornata il Direttore Sanitario dell’Ulss Dolomiti Giovanni
Maria Pittoni ha evidenziato l’importanza di avere personale sanitario
debitamente formato per gli interventi preventivi/emergienziali nell’area
montana.
La scorsa settimana, il 28 novembre, intanto, 10 gli studenti hanno
completato con successo il loro percorso formativo del Master intrapreso lo
scorso anno con la discussione della tesi avvenuta in modalità telematica.
Il Master, a seguito della pandemia sanitaria, ha dovuto adattarsi alle nuove
disposizioni pur mantenendo sempre alto il livello di formazione, interesse ed
attenzione da parte degli studenti. Nel corso dell’anno sono intervenuti al
MAster anche l'alpinista Himalaista Marco Confortola ed il tecnico allenatore
della squadra Svizzera di sci alpinismo Oscar Angeloni.
Gli studenti hanno completato il percorso formativo dopo aver svolto 300
ore di teoria e 200 ore di tirocinio presso il Pronto Soccorso di Belluno,
Agordo e Feltre, la Centrale Operativa di Pieve di Cadore, il Soccorso Alpino,
il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e la Federazione Italiana Soccorso
Piste.
La commissione, presieduta dal Direttore del Master Prof. Vincenzo Baldo,
dal Prof. Oriano Marin e dai Dott.ri Marco Dal Pont, Andrea Apollonio,
e Leonida Compostella è rimasta piacevolmente colpita dalle tesi
presentate dai Professionisti Sanitari. Queste sono state tesi sperimentali e
non semplici rielaborazioni della letteratura; dopo aver analizzato alcune
delle principali problematiche legate alla frequentazione dell'ambiente
montano, hanno proposto delle soluzioni.
Congratulazioni agli studenti che hanno conseguito il titolo nell'anno
accademico 2019-2020:
- Bergamin Giulia
- Colussi Elisa
- Condotta Marco
- Dal Farra Micol
- De Luchi Levis
- Garbari Paolo
- Mazzarol Serena
- Piva Chiara
- Riccomi Federica
- Zagallo Andrea
Si ringraziano il Presidente UNIFARCO Ernesto Riva che fin dalla prima edizione
ha sostenuto economicamente la realizzazione dei tirocini e Stefano Ivessa
direttore filiale capofila di Belluno VOLKSBANK della filiale di Belluno per il
contributo.