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martedì 2 giugno 2015

Il dibattito seguito alla presentazione del programma amministrativo 2015-2020 a Canal San Bovo: seconda parte

Il dibattito continua con l'intervento di Mariuccia Cemin, capogruppo di Uniti per il Vanoi, che augura buon lavoro a tutti. Anche lei come il precedente consigliere di minoranza non vede concretezza.

Viene inoltre sottolineata dalla stessa consigliera l'indelicatezza, sebbene non ci sia un divieto normativo, compiuta dal sindaco presentando la giunta all'esterno prima dell'analisi delle condizioni di ineleggibilità e incompatibilità nel consiglio. Sempre in merito alla giunta si è disatteso a dire della consigliera il principio di democrazia non avendo seguito sempre le preferenze.

La consigliera Cemin vuole poi conoscere se ci sono stati già contatti sulle gestioni associate con i comuni del fondovalle del Primiero. Cosa si intende fare in merito all'operaio comunale che scade e per cui nel programma di Uniti per il Vanoi era stata trovata una soluzione.

Altro tema affrontato da Mariuccia Cemin le malghe per le quali si chiede cosa intende fare l'amministrazione e in particolare in merito alla strada per malga Fiamena.

La cura del territorio è un altro tema affrontato dalla consigliera in merito al regolamento degli sfalci chiedendo se si ritiene di mantenerlo.

Ci sono voci che gli stanziamenti in bilancio per il volontariato e alle associazioni di volontariato verranno diminuiti e ciò crea preoccupazione in tal senso la consigliera chiede lumi. Chiede inoltre lumi in merito alla riorganizzazione delle Proloco e del Consorzio.

Altro tema le nomine in associazioni, enti, aziende pubbliche per chiedere come si procederà e se in quelle sovracomunali ci sono stati contatti con altri comuni.

Il PRG è stato un'altro tema affrontato dalla consigliera che chiede se si intende procedere alla variazione del PRG che l'amministrazione precedente aveva predisposto.

In merito al teleriscaldamento la consigliera chiede se si sa che ci sono i certificati bianchi da considerare tra le entrate dello stesso.

La consigliera vuole conoscere quale finanziamento si intende utilizzare per la caserma Vigili del Fuoco che si è sentito dire che si vuole utilizzare la Cassa Anticendi che però non ha attualmente non ha bandi.

Mariuccia Cemin fa presente che il movimento franoso dei Berni, sebbene non detto dal sindaco attuale, è stato messo in sicurezza dalla precedente amministrazione. Per quanto riguarda Cancellan i problemi sono più grandi della frana in se e si chiedeva se il sindaco ne è al correnti.

La centralina sul Vanoi è una questione annosa e nel programma di Uniti per il Vanoi era prevista alla sua realizzazione sia per il progetto occupazionale collegato ad una ditta metalmeccanica, quali gli intendimenti dell'amministrazione attuale?

Non si è trovato nulla in merito alle parte fiscale all'IMIS in particolare per riequilibro della tassazione per le seconde case, cosa si pensa di fare?

L'attuale amministrazione inoltre dovrà farsi carico delle concessioni cimiteriali che potrebbe portare a denuncia alla Corte dei Conti.

Il sindaco contesta i problemi di rappresentanza sollevati dalla capogruppo di Uniti per il Vanoi in quanto nel programma era previsto che potesse rimanere una frazione potesse rimanere fuori tra Ronco e le frazioni Alte. C'è inoltre una rappresentanza del 50% a livello di genere.

Per quanto riguarda i comuni limitrofi si è parlato solo di Comunità di Valle e non per altro. A breve comunque si inzierà a parlare di gestioni associate.

Per quanto riguarda l'ordinanza degli sfalci si prevede di proseguire.

Non c'è almeno allo studio nesuna riduzione di contributi almeno per il 2015 e anche nel caso delle riorganizzazione delle Proloco e Consorzio sarà usata la moral suasion.

In merito a nomine in commissioni e enti non si è ancora parlato.

Nel caso della Variante PRG si terrà conto di ciò che ha fatto la'amministrazione precedente.

Per quanto riguarda Cancellan essa è sotto monitoraggio del servizio geologico della provincia e tra 1-2 anni se ne saprà di più sugli interventi possibili. Allo stato con una sistemazione solo mezzi leggeri potrebbero passare con divieto per quelli pesanti e senza garanzia che l'intervento sia risolutivo.

Per quanto riguarda le concessioni cimiteriali andranno per mano.

Sul punto della centralina sul Vanoi risponde il consigliere delegato competente. Lo stesso annuncia che ci sarà un confronto con Castello Tesino e Acsm esaminando anche le cause delle lungaggini. Anche sul Lozen il discorso della partecipazione del comune è da verificare visto che i problemi che esistono nella società che gestisce la centralina.

Per quanto riguarda la Caserma dei Pompieri/Crocerossi il sindaco afferma che andranno verificate le necessità coi corpi alla luce anche del progetto sviluppato per poi andare alla ricerca del finanziamento.

In merito della scarsa concretezza di cui si accusa il programma il sindaco afferma che non è così non si sono fatte promesse da libri dei sogni. La capogruppo Uniti per il Vanoi fa presente che il loro era più concreto e che comunque molte cose i due programmi sembrano fotocopia e quindi rilancia il confronto prima del voto richiesto dal consigliere Gaspare Perotto.

Renato Loss assessore competente , come richiesto dal sindaco, risponde sul tema della malga Fiamena affermando che la stessa non verrà affittata più se non ai residenti a cui verrà concessa sulla formula "visto piaciuto" fino a quando non si farò l'impianto elettrico. La consigliera Mariuccia Cemin fa presente che si possono usare i bandi PSR come già usati dall'amministrazione precedente. Sul punnto l'assessore competente si sta aspettando di conoscere cosa contengano i nuovi bandi PSR.

Sul punto della politica fiscale il sindaco afferma di attendere un confronto con l'ufficio tributi che non è stato possibile fare ancora visti i tempi stretti.

Prima parte.

Il dibattito seguito alla presentazione del programma amministrativo 2015-2020 a Canal San Bovo: prima parte

Il dibatto seguito alla presentazione del programma amministrativo del sindaco Albert Rattin al consiglio comunale del 25 maggio 2015 è aperto dal consigliere di Uniti per il Vanoi, Gaspare Perotto.

Nel suo intervento Gaspare Perotto saluta tutti i presenti e ringrazia gli elettori che gli hanno dato fiducia. Ripercorre la strada compiuta dall'amministrazione Cemin nata nel 2010 dopo la riunione nella sede dell'Ecomuseo ove c'erano tutti i luminari della politica, i quali poi si sono tutti tirati indietro. Un'amministrazione quella Cemin che ha saputo andare avanti anche dopo le turbolenze che hanno visto 8 consiglieri abbandonare. Dopo le elezioni del 10 maggio 2015 si è tornati in una situazione normale (maggioranza e minoranza) ove chi ha vinto ha diritto a governare senza essere ostacolati da inutili strategie.

Lo stesso Gaspare Perotto riconosce che il programma è ambizioso con molti progetti, ma a dir suo manca di concretezza. Un programma ove si mettono in cantiere progetti anche milionari ma senza sapere dove prendere le risorse.

Chiede inoltre se si troveranno le risorse per mettere 20-30 mila euro annui per continuare la costruzione della pista sulla Totoga che consta di 3km.

Ancora il consigliere Perotto afferma che il progetto,già aperto dalla precedente amministrazione, per i servizi primari a Zortea (acquedotto, fognature, illuminazioni) richiede 4 milioni euro e deve esser portato avanti se non si vuole che la popolazione di Zortea ne chieda il conto. Tale progetto è in parte finanziato dal FUT e si dovrà coltivare i rapporti (si guarda Stefani Andreina in sala) con la Comunità di Valle del Primiero per ulteriori finanziamenti. Anche il teleriscaldamento richiede di trovare le risorse per il completamento.

Altro tema affrontato dal consigliere il Parco Fluviale che vincola alcune aree. Lo stesso era stato voluto da Angelo Orsingher e in merito allo stesso chiede di togliere i vincoli.

Facendo i migliori auguri ai consigliere Perotto chiede di sospendere il punto in questione chiedendo un consiglio comunale informale per poter mettersi d'accordo sul programma.

Il sindaco Albert Rattin mette in luce che il programma è politico e rifiuta di sospendere il punto. Si è preso in mano le questioni del Comune di Canal San Bovo sebbene ancora non tutte.

Per quanto riguarda il teleriscaldamento è stato preso in mano dal secondo giorno e ci sono delle criticità e una volta analizzate in merito si comunicherà. In risposta il consigliere Gaspere Perotto non mette in dubbio le competenze del consigliere delegato Ennio Angerer, ma vista la delicatezza forse sarebbe meglio avere un confronto con chi governava prima.

Il consigliere delegato alla materia del teleriscaldamento Ennio Angerer risponde che allo stato il teleriscaldamento ha bisogno di una valutazione di ciò che è stato fatto e ciò che si deve fare. Le spese attuali stanno crescendo e non si ha certezza dei costi dell'opera e per questo aldilà di sogni passati va valutato.

IL consigliere Gaspare Perotto infine parla della rappresentanza in giunta che lui vede carente anche per ciò che detto il sindaco in campagna elettorale per quanto riguarda Zortea. A ciò il sindaco risponde che la fiducia è stata data al suo gruppo e che il programma amministrativo è politico; per quanto riguarda la rappresentanza c'è il capogruppo Zortea in rappresentanza per i paesi "sopra gli ardeni". In tale sede chiede alla minoranza qual'è il suo capogruppo che viene indicato da Mariuccia Cemin in se stessa.

Parte seconda

sabato 30 maggio 2015

Approvazione del programma amministrativo 2015/2020 a Canal San Bovo

Nel consiglio comunale del 25 maggio 2015 convocato dal consigliere Anziano Ennio Angerer il sindaco Albert Rattin ha chiesto l'approvazione del programma amministrativo del mandato. Prima di fare ciò ha voluto complimentarsi con i consiglieri eletti, ringraziare gli elettori e annunciare che i non eletti di maggioranza verranno coinvolti.

Alla minoranza consiliare a voluto lanciare un auspico per un confronto intellettualmente onesto e costruttivo.

Ha voluto richiamare anche i cittadini al protagonismo essendo impossibile per il comune arrivare ovunque e ha voluto in tal mondo chiedere la collaborazione degli stessi anche nella segnalazione dei problemi. La politica ha poi richiamato deve essere al servizio dei cittadini e non di interessi particolari.

La crisi attuale ha portato ad una riduzione delle risorse e ciò deve portare ad utilizzare meglio le stesse valutando le ricadute della stesso concentrandosi in poche direzioni.

I servizi Nel campo dei servizi va fatta una riflessione in modo da garantire servizi capillari e validi facendo riferimento anche alla collaborazione del volontariato e di altri enti.

Giovani. Ai giovani va data attenzione fornendo le informazioni necessarie per sfruttare tutte le opportunità che provengono dai Fondi dell'UE e regionali.

Cultura e scuola. I beni culturali presenti vanno valorizzati con interventi di recupero per darne una fruizione anche turistica.

La biblioteca è un luogo di arricchimento personale oltre che importante luogo di aggregazione e va mantenuto.

Il polo scolastico è l'unico centro educativo del Vanoni, il quale deve esser mantenuto e dedicata attenzione in futuro.

Economia e lavoro. La disoccupazione dovuta alla crisi economica ha colpito anche i nostri territori, sopratutto nell'artigianato e l'edilizia, mette l'occupazione come primo tema a cui guardare; sebbene non può essere il comune e il settore pubblico a creare lavoro. Il ruolo del comune, come è stato sottolineato dal sindaco, è quello di creare le condizioni perchè si possa fare impresa e per fare ciò si vuole puntare sugli incubatori di impresa che supportino la creazione di impresa e ad un favorire il ritorno alla montagna anche per quanto riguarda la sua cura attraverso un settore agricolo che sia collegato al turismo.

La risorsa boschiva va valorizzata attraverso un recupero ambientale che guardi all'aumento prativo agendo sui boschi di nuova formazione e favorendo un industria del segato locale che attualmente vede la materia prima uscire della valle.

In campo turistico si vuole puntare su un turismo ecocompatibile dedicandosi a mercati precisi (famiglia del NordEuropa) coinvolgendo gli operatori privati le Proloco , il Consozio Turistico, l'Ecomuseo del Vanoi con un ruolo di regia dell'amministrazione comunale. Si deve inoltre procedere con maggiore selettività nel finanziamento degli interventi valutando le ricadute finali.

Le opere pubbliche. Le opere pubbliche sono state divise tra opere comunali e che richiedono l'intervento provinciale.

Le opere comunali che si intende portare avanti sono il recupero dei centri storici e la cura dell'arredo urbano dei paesi. Si vuole inoltre dare un miglior accesso al Mas e all'area artigianale, opere queste attese da anni. Altra opera annosa su cui si vuole chiudere è la sistemazione del Teatro di Ronco.

Per quanto riguarda le opere che richiedono l'intervento provinciale e che si vogliono sollecitare si annoverano la caserma dei vigili del Fuoco/CroceRossa, la la messa in sicurezza con un marciapiede della zona tra il ponte sul Lozen e il polo scolastico di Lausen, la sistemazione della strada del Broccon almeno fino a Ronco oltre ad interventi sui movimenti franosi dei Berni e di Cancellan.

Progetti della precedente amministrazione. Per quanto riguarda i progetti della precedente amministrazione verranno analizzati uno per uno e valutare ciò che è da tenere e invece dove è meglio invertire la rotta.

Il consigliere anziano Ennio Angerer che presiede questa seduta apre il dibattito. Dello stesso si darà conto a parte visto i numerosi temi trattati nello stesso. L'approvazione è passata con 10 voti favorevoli e 5 contrari (la minoranza) non sospendendo il punto come il consigliere di Uniti per il Vanoi, Gaspere Perotto, aveva richiesto.

Si è poi in calce all'ultimo punto visto la dimenticanza proceduto a dare informazione che il copogruppo di maggioranza, Vanaoi Insieme, sarà Alberto Zortea chiedendo alla minoranza, Uniti per il Vanoi, di nominare il loro capogruppo. La consigliera di minoranza Mariuccia Cemin da comunicazione che il capogruppo sarà lei stessa.