lunedì 5 luglio 2021

Seconda dose in vacanza? Nessun problema per lavoratori e turisti di lunga permanenza in Provincia di Belluno

Belluno. Con il periodo estivo è nato il problema, sentito da altre regioni italiane della vaccinazioni dei turisti e di altre categorie di persone che per periodi più o meno lunghi si spostano in altre regioni.

L’ULSS Dolomiti offre a lavoratori e turisti non residenti in provincia di Belluno, con “lunga permanenza” nel territorio, la somministrazione della seconda dose di vaccino anti-Covid.

Per richiedere la vaccinazione basta inviare una mail a: vaccinazioni.covid@aulss1.veneto.it con oggetto: richiesta seconda dose vaccino anti-Covid. La richiesta dovrà riportare i seguenti dati: cognome, nome, data di nascita, codice fiscale, comune di residenza, numero cellulare. Alla richiesta dovrà essere allegato il certificato vaccinale relativo alla prima dose.

Il team vaccinazioni del Dipartimento di Prevenzione prenderà in carico la richiesta entro 7 giorni, comunicando l’appuntamento al richiedente via mail o via telefono cellulare.

domenica 4 luglio 2021

Sospesa temporaneamente dalle 20 domani la continuità assistenziale a Borgo Valbelluna

Borgo Valbelluna.  Dalle 20.00 di lunedì 5 luglio 2021 la sede della continuità assistenziale di Mel (Comune di Borgo Valbelluna), sarà TEMPORANEAMENTE sospesa.

La continuità assistenziale ai cittadini dei Comuni di Borgo Valbelluna e Sedico sarà garantita dai Medici della sede di Feltre – presso l’Ospedale Santa Maria del Prato (Via Bagnols sur Ceze).

 Per contattare la continuità assistenziale, gli assistiti potranno utilizzare i consueti riferimenti telefonici 0439/883783 e 0439/883784  ai quali risponderà in automatico la sede di Feltre.

 L’assistito potrà essere invitato dal Medico di Continuità Assistenziale a recarsi, previo triage telefonico, nell’ambulatorio situato al piano terra dell’ospedale di Feltre, attivo nel seguente orario:

  • notturno 20:00 – 23:00
  • diurno pre festivo 10:30 – 13:30 e 15:00-19:00
  • diurno festivo 9:00 – 13.00 e 15:00 – 19:00

 

Si ricorda che i medici di continuità assistenziale assicurano l’erogazione delle prestazioni sanitarie non differibili, ovvero non rinviabili al proprio medico di base e, quindi, esclusivamente quelle aventi carattere di urgenza.

 La sospensione temporanea della presenza del medico di Continuità Assistenziale nella sede di Mel si è resa necessaria per la grave carenza di professionisti e  per l’impossibilità di assicurare una turnistica sicura per il cittadino, dopo aver percorso tutte le strade possibili per reperire professionisti disponibili al servizio.

 L’ULSS Dolomiti, in accordo con l’Amministrazione Comunale di Borgo Valbelluna e Sedico, continuerà nella ricerca di medici per ripristinare al più presto l’attività nella sede.

 


 

 


Le famiglie gener-@attive si raccontano. Lunedì 5 luglio h 21 conversazione on-line

Le reti del feltrino si raccontano con testimonianze del progetto “Famiglie in rete” di Feltre, Sedico-Sospirolo, Alano-Quero-Vas, modera Mara Frare, dirigente psicologa di Infanzia Adolescenza Famiglia e Consultori dell’ULSS 1 Dolomiti del Distretto di Feltre: appuntamento il 5 luglio alle 21.00.

 Nel territorio del Distretto di Feltre sono presenti sette gruppi di famiglie in rete che, insieme ad operatori di ULSS e Comuni, sostengono minori e altre famiglie in un’ottica di gratuità, condivisione e corresponsabilità. La principale finalità è quella di  rendere le persone e le comunità attive rispetto al proprio benessere in un rapporto paritario e di reciprocità, collaborando con il proprio territorio in una logica di generatività sociale.

La rete è un gruppo di famiglie o anche di singoli individui, definiti famiglie accoglienti, che si riuniscono a livello locale aiutando e sostenendo, per periodi limitati, famiglie con figli minori che si trovano in situazione di temporanea difficoltà, denominate famiglie accolte.  Le Reti offrono accoglienza a ed aiuto alle famiglie accolte attraverso forme diversificate di solidarietà: sostegno nei compiti scolastici, supporto nell’organizzazione della quotidianità, accompagnamento a scuola, accudimento per alcune ore la settimana. Le accoglienze vengono codificate in un patto psico-sociale, dove sono declinati obiettivi, tempi e modi del progetto,  che viene sottoscritto da tutte le parti coinvolte, anche dai minori stessi.

Le famiglie in rete si compongono di circa una sessantina di famiglie, divise in sette gruppi dislocati sul territorio feltrino, rispettivamente a Alano-Quero Vas, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Feltre, Lamon, Sedico-Sospirolo e che nel 2020 hanno effettuato quindici  accoglienze di minori dei loro comuni. Per la rete di Feltre dal 2018 è attiva una collaborazione con Portaperta, all’interno del progetto Famiglie in rete-in Cordata, dando la disponibilità ad accogliere per periodi e tempi limitati giovani fino ai 21 anni inseriti presso le strutture di Portaperta.

Nel corso della serata del 5 luglio, porteranno la propria testimonianza Lucia Zago educatrice Portaperta con Paolo Sandi della rete di Feltre, Chiara Pinto,assistente sociale Azienda Feltrina con Susy Candiago e Agnese Spagnolo della Rete di Alano- Quero Vas, Carla Boz educatore Età Evolutiva ULSS 1 Dolomiti con Antonella Frescura della Rete di Sedico Sospirolo. E’ possibile seguire l’evento sulla pagina Facebook di Dolomiti Hub.

 


sabato 3 luglio 2021

3 nuove positività al Covid-19 nel feltrino. Sessantenne feltrina positiva alla variante Delta

 Feltre. Nelle ultime 24 ore sono state refertate  tre ulteriori positività riferite al territorio feltrino.

La ricostruzione delle catene epidemiche consente di definire due piccoli focolai:

  • uno di amici ventenni collegati come spettatori all’evento Pedavena Cup (con conseguente quarantena di una trentina di persone);
  • un focolaio familiare collegato al Centro estivo di Anzù con conseguente qurantena di una ventina di ragazzi.

Il covid point di Feltre, attivo con orario ampliato oggi ha eseguito complessivamente 208 tamponi, in parte disposti dal team contact tracing del dipartimento di Prevenzione in parte per accesso spontaneo di persone partecipanti come spettatori della Pedavena Cup.

Variante Delta. L’Istituto Zooprofilattico delle Venezie ha comunicato il primo sequenziamento suggestivo di variante Delta. Tale sequenziamento è riferito a una sessantenne, sempre del territorio feltrino, sottoposta a tampone il 28 giugno in quanto sintomatica a seguito di rientro da un soggiorno termale fuori regione.

venerdì 2 luglio 2021

Focolaio epidemico nel Feltrino. Domani 3 luglio tamponi Covid-19 ad Anzù con orario prolungato

Feltre. Nelle giornate 30 giugno e 1 luglio sono giunte all’attenzione del Dipartimento di Prevenzione 12 nuove positività complessive (4 il giorno 30 giugno e 8 l’1 luglio).

 Sei di queste positività, tutte relative a ventenni, sono riconducibili ad alcuni contatti amicali derivanti da una festa di compleanno, alla partecipazione come pubblico alla Pedavena Cup di calcio a 5 con successiva visione su maxischermo della partita Italia – Austria, accesso ad una birreria e ad altri locali dell’area feltrina.

 Già stamane sono stati inviati a tampone al covid point di Anzù una cinquantina di contatti dei soggetti positivi. Altri saranno inviati domattina al medesimo punto che rimarrà aperto anche dalle 14.00 alle 16.00 di sabato.

 I partecipanti come pubblico alla PEDAVENA CUP sono invitati ad effettuare GRATUITAMENTE e senza prenotazione un tampone di controllo al


covid point di FELTRE ANZU’

 

domani sabato 3 luglio dalle 8.30 alle 12.30 o dalle 14.00 alle 16.00

 

Chi non potrà usufruire del tampone di controllo nella giornata di sabato avrà a disposizione il punto tamponi ospedaliero di Belluno domenica mattina dalle 8.30 alle 12.30.

 «Questo focolaio epidemico che si accompagna ad altre positività emergenti nel nostro territorio attesta, purtroppo, che l’epidemia Covid non è conclusa e che richiede ancora grande impegno al servizio sanitario (per la diagnostica, per il tracciamento e per le vaccinazioni) e ai cittadini (che devono mettere in atto comportamenti di sicurezza) », spiega Sandro Cinquetti, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, «tutte le positività andranno a sequenziamento per cercare l’eventuale presenza di nuovi varianti del virus».

 «Questo  evento epidemico conferma l’assoluta necessità di aumentare la copertura vaccinale del nostro territorio», commenta il Direttore Generale Maria Grazia Carraro, «attualmente hanno eseguito almeno una dose di vaccino circa il 60% delle persone chiamate a vaccinazione. Mancano all'appello 4 persone su 10. Abbiamo tutti gli spazi di prenotazione aperti, abbiamo centri vaccinali pienamente funzionanti: lancio un forte appello per l’adesione a questa campagna vaccinale, sia per garantire la stagione estiva ormai partita, sia in vista della prossima stagione invernale».

11 positività al Covid-19 tra mercoledi e giovedì riscontrate in Provincia. Quasi tutti giovani

Belluno. Dopo le tre positività covid-19  segnalate nel pomeriggio di  mercoledì in Provincia di Belluno, nella tarda serata ieri è emersa una nuova positività, contatto stretto di uno dei tre giovani positivi citati.

 Sono giunti  all'attenzione inoltre  dell’unità di crisi dell'ULSS Dolomiti 7 nuovi referti di positività, quasi tutti a carico di  giovani.

Il team dedicato al contact tracing sta costruendo le possibili catene epidemiche di queste 11 positività registrate tra mercoledì e ieri, e disponendo i provvedimenti contumaciali previsti a carico dei casi Covid (isolamento per almeno 10 giorni) e dei contatti (quarantena per 10 giorni con tampone di controllo in entrata e tampone di uscita).

Le quattro positività di ieri sono già state inviate per il sequenziamento all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. I risultati sono attesi tra alcuni giorni.

 

 

 


Dr.ssa Cadart Anna assegnata ai pazienti della dr.ssa Cristina Bianchi

La dr.ssa Cristina Bianchi, medico di assistenza primaria nell’ambito territoriale dei Comuni di Cesiomaggiore, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico e Sospirolo, ha termianto il proprio incarico il 30 giugno 2021 (ultimo giorno di servizio).

A seguito della predetta cessazione, l’assistenza medico generica a carico del Servizio Sanitario regionale sarà assicurata dalla dr.ssa Caldart Anna che svolgerà, a far data dall’1.07.2021, l’attività di medico di assistenza primaria - con incarico provvisorio - presso l’ambulatorio situato in via Cal Del Vento n.9, sede della Medicina di Gruppo di Santa Giustina.

Gli assistiti della dr.ssa Bianchi saranno assegnati d’ufficio alla dr.ssa Caldart; non sarà pertanto necessario che gli stessi si rechino presso gli sportelli anagrafe di questa ULSS per effettuare la scelta del nuovo medico.

E’ fatta, comunque, salva la possibilità di effettuare una diversa scelta tra i medici dell’ambito territoriale di residenza che abbiano disponibilità di posti, inviando una email (non PEC) all’indirizzo  cambiomedico@aulss1.veneto.it con il seguente oggetto “Cessazione dr.ssa BIANCHI”, indicando nome, cognome, luogo, data di nascita, indirizzo di residenza, codice fiscale dell’assistito e il nome del medico di assistenza primaria prescelto (si suggerisce di indicare più di un nome e fino ad un massimo di tre). Alla e-mail si dovrà allegare la copia del documento d’identità e della tessera sanitaria cartacea dell’assistito rilasciata dalla ULSS. Al termine dell’operazione sarà inviata una e-mail di conferma dell’avvenuta assegnazione del medico con allegata copia della tessera sanitaria cartacea. (E’ possibile verificare in tempo reale la disponibilità dei medici, collegandosi al seguente link https://salute.regione.veneto.it/servizi/cerca-medici-e-pediatri)

Si comunica altresì che è a disposizione per informazioni l’ufficio sub-distrettuale di Santa Giustina contattabile al numero 0437 882211 (e-mail: distretto.sgiustina@aulss1.veneto.it).