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lunedì 9 maggio 2022

Parte il 16 maggio il corso di informazione e formazione sull'affido familiare organizzato da ULSS Dolomiti

I Centri per l'Affido e la Solidarietà Familiare (CASF) dell'ULSS 1 Dolomiti – equipe di Belluno e Feltre – organizzano un corso informativo e formativo in presenza sul tema dell'affido familiare a partire dal 16 maggio. Dopo alcune edizioni online, gli operatori dei CASF tornano, infatti, ad incontrare famiglie, coppie e persone single interessati all’affido familiare con una serie di appuntamenti per favorire una modalità più esperienziale di avvicinamento al tema.

 L'affido familiare è uno strumento di tutela temporanea, un’esperienza dinamica, una possibilità di crescita e una delle opportunità per il minore, compreso nel suo universo relazionale, di fortificarsi e sperimentare un legame affettivo non alternativo, ma complementare a quello dei genitori naturali. E’ un’esperienza arricchente da affrontare in modo consapevole: gli operatori del CASF sono impegnati nel conoscere le famiglie che danno la loro disponibilità, individuano quale situazione di affido meglio si abbina alle caratteristiche e alle possibilità di chi accoglie ed accompagnano la famiglia affidataria lungo tutta l'esperienza.

 L’accoglienza richiesta può essere di poche ore al giorno fino a un’accoglienza residenziale, in cui il minore può trascorrere più giorni o l’intera settimana presso la famiglia affidataria, mantenendo comunque i contatti con i propri genitori attraverso visite o rientri regolari in famiglia.

Considerando il territorio della nostra Provincia, nel 2021 sono stati accolti complessivamente 59 bambini/adolescenti in affido familiare, di cui 50 in modalità residenziale e 9 in affido diurno. Di questi, 18 sono affidi intrafamiliari e 41 eterofamiliari.

 Un dono silenzioso e prezioso di famiglie che aprono le loro case e i loro cuori a chi ha bisogno senza chiedere nulla in cambio” afferma il Direttore Generale Maria Grazia Carraro, “Questo è vivere civile, solidarietà e amore per la propria comunità.”

 l corso si terrà nelle seguenti tre giornate presso la sala convegni dell’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre:

     lunedì 16 maggio: dalle 18.00 alle 20.00;

    venerdì 20 maggio: dalle 18.00 alle 20.00 e dalle 20.30 alle 22.00;

    mercoledì 25 maggio: dalle 18.00 alle 20.00.

 La partecipazione agli incontri è gratuita ed è necessaria l’iscrizione entro il 13 maggio 2022.

Per maggiori informazioni e per iscrizioni, contattare telefonicamente o per email:

    CASF DI FELTRE: 0439 883170 – email: centroaffido.fe@aulss1.veneto.it

    CASF DI BELLUNO: 0437 514975 – email: centroaffido.bl@aulss1.veneto.it

 

 

giovedì 19 settembre 2013

Nuovo Trentino Tirolo partecipa alle provinciali della Provincia di Trento

Nuovo Trentino rompe gli indugi e dopo un mese di lavoro si presenta alle elezioni provinciali. Un progetto che viene presentato sulle basi di libertà, benessere per la nostra Terra.

Premetto che non ho letto di Nuovo Trentino Tirolo perchè da poco ha ufficializzato la sua presenza alle elezioni è però innegabile che le parole indentità e libertà possono avere un grande appeal se declinate in modo adeguato.

La proposta indentità se vuole esser vincente deve esser messo non in termini di risorse ma di vera differenziazione che rende la popolazione non dico una nazione a se, ma un qualcosa di valore che va preservato. Ciò poterebbe esser fatto valere sul buon governo, la trasparenza e una storia che non sia di rivendicazioni economiche bensì storico/culturali.

La questione della parola libertà può esser vista in una provincia più leggera che lascia al privato i settori economici e che non sia troppo presente. Una provincia che spesso è troppo presente e che non risolta le questioni questioni ambientali tra le quali quelle fiscale per rendere ancora più competitiva la nostra provincia.

Il lavoro che attende Nuovo Trentino Tirolo sarà immane visto che solo ora ufficializza l'entrata nell'arena che porta alle elezioni e dovrà far capire bene la proposta.

Si vedono sondaggi che danno il centrosinitra e un Rossi a rischio della soglia del 40%. E' innegabile che siano nati molti partiti tra i quali Nuovo Trentino che vanno a pescare nel solco autonomista. Certo è che si dovrà vedere le varie proposte e come le stesse interpreteranno l'autonomia. Vista la ufficializzazione recente Nuovo Trentino andrebbe analizzato se è la forza dei concorrenti o della debolezza del centrosinistra.

Se i concorrenti sono percepiti come attraenti si può ancora recuperare spiegando meglio l'offerta e facendo tesoro dei commenti che si ricevono, mentre se la debolezza è interna allora è più complesso.

Sono innegabili oramai le divisioni nel PD ove si notano screzi anche al candidato presidente che ha perso, ma anche alcuni malumori in casa PATT circa la candidatura nelle sue file della Lia Beltrami.

Aldilà di tutti sondaggi è oramai assodato che in campo non ci sono Progetto Trentino e il centrosinistra ma anche altre alleanze e attori che possono dire la propria e ribaltare le carte in tavola. Una è già stata fatta non si può più dire che non esistono alternative rimanendo nella proposta autonomista anche se anche altri partiti ci sono anche prima c'erano partiti che si rifacevano a tale solco. Certo che l'aggancio della proposta di Nuovo Trentino Tirolo che si rifà in parte all'esperienza altotesina dei Freiheitlichen potrebbe essere più attraente. Certo è che il programma deve superare la prova.