Visualizzazione post con etichetta parto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parto. Mostra tutti i post

martedì 17 novembre 2020

Giornata mondiale della prematurità: i dati dell’ULSS Dolomiti

Belluno. Il 17 novembre si celebra a livello mondiale la Giornata della Prematutrità con lo scopo di sensibilizzare su questo tema. 

In Ulss Dolomiti, nel 2019, i bambini prematuri (prima di 36 settimane gestazionali) sono stati 38 su 1.359 nati. A questi si aggiungono 8 neonati prematuri nati a Treviso o Padova ma dimessi da ospedali dell’Ulss Dolomiti. I bambini nati con un peso inferiore a 2,5 kg sono stati 57. 

Nel 2020, ad oggi, i neonati prematuri nati in Ulss Dolomiti sono 34 su 1.011 nati. A questi si aggiungono 8 neonati prematuri nati a Treviso o Padova. I bambini con peso inferiore ai 2,5 kg alla nascita sono 52.

I dati dei prematuri quindi dimostrano che il trend dei nati prematuri è stabile e che il tema dei parti prematuri è importante anche in Provincia di Belluno.

giovedì 30 luglio 2020

Gravidanze a basso rischio: i dati 2019 dell'ULSS Dolomiti

Belluno. Le gravidanze a basso rischio gestite dal personale ostetrico nel 2019 sono state 772 in Ulss Dolomiti.
Nel 2015 la Regione Veneto ha attivato un Progetto Pilota per la gestione della gravidanza a basso rischio da parte del personale ostetrico, al quale l’Azienda ULSS 1 Dolomiti ha aderito facendo da capofila assieme ad altre due Aziende Sanitarie del Veneto.
Tale progetto ha risposto pienamente all’obiettivo regionale,contribuendo alla definizione di percorsi differenziati per grado di rischio e promuovendo la presa in carico della gestante da parte del personale ostetrico in grado di erogare assistenza alla donna con gravidanza, travaglio, parto e puerperio a basso rischio.
Il progetto oggi risulta in linea con i contenuti del documento del Ministero della Salute “Linee di indirizzo per la definizione e l’organizzazione dell’assistenza in autonomia da parte delle ostetriche alle gravidanze a basso rischio ostetrico (BRO)”
Il modello organizzativo BRO, a cui hanno aderito tutti i punti nascita dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti, ha come punto di forza il monitoraggio della gravidanza fisiologica a gestione autonoma da parte delle ostetriche, consentendo una adeguata copertura assistenziale a tutto il territorio provinciale.
Le ostetriche sono adeguatamente formate per questa tipologia di modello assistenziale, pertanto in grado di assistere in modo appropriato le donne con gravidanze a basso rischio.
Sono previsti spazi di ascolto per permettere alle donne di utilizzare tutte le risorse endogene alla base dell’adattamento dei cambiamenti psicologici, emotivi e fisici dei tre trimestri della gravidanza.
Viene inoltre assicurata continuità nelle cure per tutto il percorso nascita: nell'ambulatorio infatti la gestante viene presa in carico dalle ostetriche fin dal primo contatto e viene accompagnata dalle stesse per tutto il percorso fino al termine della gravidanza.
Qualora nella valutazione del rischio l’ostetrica dovesse inquadrare la gravidanza in una fascia di rischio intermedio, lo specialista ginecologo si inserisce con interventi di prevenzione primaria per ricondurre la gravidanza verso il basso rischio oppure con la presa in carico attraverso i percorsi divisionali per le gravidanze a rischio.
L'assistenza alla gravidanza fisiologica gestita dall'ostetrica riconosce la centralità della donna nel processo assistenziale e le consente di vivere l'esperienza della gravidanza e della nascita accompagnata dalla quantità minima di interventi necessari.
Questo modello di cure ostetriche nell’assistenza alle gravidanze fisiologiche incrementa l’appropriatezza, riservando al ginecologo con modalità collaborative, la gestione del rischio e della patologia.
«L'efficacia di questo modello di assistenziale presenta notevoli vantaggi quali la demedicalizzazione del percorso nascita e la restituzione alla donna e alla coppia della dimensione naturale dell’evento», spiega Fabio Tandurella, direttore della UOC Ostetricia e Ginecologia di Belluno.
Nel  2019 sono state prese in carico dalle ostetriche dei punti nascita della provincia di Belluno 772 gravidanze BRO.




lunedì 20 aprile 2020

L'ULSS Dolomiti garantisce al compagno di assistere al parto

Il Covid-19 ha portato a riorganizzare molte attività con la limitazione (o addirittura il divieto) agli accompagnatori di entrare in Ospedale.

In questo contesto nei due punti nascita dell'azienda si garantisce la presenza del compagno o di un accompagnatore di fiducia durante il travaglio, il parto e le prime due ore dopo il parto qualora non ci siano segni di sospetta infezione da COVID-19.

Un passo verso la normalità, in un periodo difficile, con un attenzione dei padri e della famiglia della partoriente; la quale se non esistono controindicazioni per sospetta infezione da Covid-19 potrà avere vicino i suoi cari in un momento sicuramente importante.