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sabato 22 giugno 2013

La cultura è base dello sviluppo

La crescita e lo sviluppo non può esserci senza cultura, la quale non è semplicemente grande eventi. Di questo ne ha la consapevolezza Ugo Rossi e il PATT. Tutti devo aver accesso alla stessa ed è un valore se fa crescre e lavorare espressioni diverse che sono tutte essenziali al nostro sviluppo: la rigorosa ricerca dell’eccellenza, la vitalità diffusa dell’associazionismo e la spinta all'apertura praticata non solo nell'incontro con culture diverse ma anche come attitudine all'innovare, all'intraprendere, al produrre per confrontarsi con altri contesti, per un Trentino capace di essere laboratorio, dove la ricerca continua e partecipata di identità contribuisce a fare comunità e rafforza la consapevolezza dell’autonomia.

Considerazioni. La filosofia sopra riportata è condivisibile ed esce da una visione spesso elitaria della cultura e dalla questione del fatto che con la cultura non si mangia.

Servono riflessioni forti sul tema e declinare la filosofia che si vuole seguire perchè non rimangano le parole sopra messe su un sito, sulla carta e che non si declina.

Vanno rivisti anche gli enti di produzioni di cultura e vanno controllati, perchè in passato prima di tutto l'Auditorium Santa Chiara ha messo in luce discutibili spese fatte dai vertici.

Poi va bene guardare la storia e al passato e va bene anche sostenere le associazioni che ce lo ricordano, ma dobbiamo essere consci che si deve andare anche al futuro e mettere le basi per un cultura che si rinnova nel solco dei valori irrinunciabili.

Le risorse non sono indicati e vanno trovate e sarebbe utile oltre ad approfondire questo tema indicare dove si pensa di prendere le risorse. Va esplicitato quindi meglio cosa si vuole fare e con quali risorse.

martedì 27 novembre 2012

Primarie PD verso il balottaggio

I risultati delle primarie sono: Bersani 44,9%, Renzi 35,5%, Vendola 15,6%, Laura Puppato 2,6%; Bruno Tabacci 1,4%. Dati questi dati si va al balottaggio. L'affluenza è stata da record arrivando oltre i 3000000 di votanti.

Il confronto Bersani Renzi. Domani mercoledì 28 novembre 2012 ore 21,10 inzierà il confronto tra Renzi e Bersani sulla Rai1. Sembra proprio che la Rai abbia capito l'esperimento proposto da Sky su Cielo e voglia dimostrarsi all'altezza di bene pubblico appropriandosi di un ruolo nel campo dell'informazione, anche politica. Modererà Monica Maggioni che a me dice poco, in quanto non la conosco come conduttrice, e ciò è un bene perchè già questo è un cambiamento in quanto si fugge dai blasonato coduttori in primis Bruno Vespa. Speriamo che la conduttrice sia all'altezza del suo collega di Cielo.

Ora il confronto è a due e speriamo che sia franco ma duro, in quanto su Cielo si è messo in luce come i candidati non siano abituati ad un modo più ordinato di confrontarsi come quello presentato da Sky. Vediamo ora come sarà lo stesso sulla Rai. Il tempo di prepararsi è stato maggiore.

L'unico che si sarebbe potuto inserire nel duello Bersani Renzi era solo Vendola, ma è stato eliminato dal primo turno. I voti degli Vendola permetterebbero a Bersani di vincere ed ecco che Vendola da il suo messaggio: "Voglio sentire cose di sinistra".

Voglio sentire cose di sinistra. Questo è stato il diktat ai candidati detto da Vendola. Ma cosa dovrebbero far sentire i candidati? Non credo che solo cose di sinistra si voglio sentire dire i cittadini, ma vogliono che i candidati siano concreti. Il candidato che vuole metttersi in gioco per la carica di premier deve parlare al paese e stare sui suoi problemi. E' esploso il caso Ilva e 5000 sono rimasti fuori dai cancelli per chiusura di Taranto: cosa pensano di fare i candidati? Per rimettere in moto l'economia, quali proposte? Quale visione di stato che non porti ad essere assistenzialista e prenda più della metà delle risorse ai cittadini?

Questi sono solo alcuni di temi che i candidati dovrebbero affrontare. La Rai ha attraverso il sito inviate le vostre domande a Renzi e Bersani.

La speranza. La speranza è che il confronto non sia timido e non si evitino i problemi del paese ma vengano presi in mano e data le due visioni di risoluzione.

Ancor oggi si parla su chi dovrebbe andare a votare se solo con giustificazione se preiscritto al primo turno o tutti. su questo punto del regolamento speriamo si decidano presto e archivino ciò e parlino del paese.

Aprire la votazione a tutti indiscriminatamente senza giustificazioni o preregistazioni al primo turno potrebbe esser la mossa vincente, in quanto dopo i tentennamenti del PDL e la quasi discesa in campo di Silvio Berlscuno sarebbe un segnale forte all'avversario: se non scendi anche tu sul nostro campo veniamo noi nel tuo terreno a prendere i tuoi voti. Tale sistema porterebbe a scegliere probabilmente un candidato vincente. Staremo a vedere in tanto buon confronto del mercoledì visibile sia in Tv che in streaming entrando da qui.