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domenica 31 marzo 2013

Mario Mauro chi è costui?

La biografia qui riportata è ripresa dal sito http://mariomauro.eu/

Data di nascita: 24 Luglio 1961 a San Giovanni Rotondo (Fg).

Sposato con Giovanna, ha due figli Francesca Romana e Angelo.

Nel 1985, si laurea in Lettere e Filosofia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore .

Dal 2008 al 2010 insegna, come professore a contratto, presso l'Università Europea di Roma, "Diritti fondamentali dell'uomo nel diritto naturale e nelle convenzioni internazionali" e "Storia delle istituzioni europee".

Mario Mauro al Parlamento europeo

1999: eletto al Parlamento europeo con il gruppo PPE-DE.

1999-2004: Vice presidente della Commissione Cultura ed Educazione del Parlamento europeo, nel quale è stato promotore e relatore del programma E-Learning e del programma Erasmus Mundus.

Vice presidente dell’Assemblea UE/ACP, conduce la battaglia per la difesa dei diritti umani nel mondo compiendo decine di missioni al di fuori del continente europeo e promuovendo 13 proposte di risoluzione in difesa della vita e della libertà religiosa.

2004-2009: grazie agli importanti risultati raggiunti nei primi cinque anni trascorsi a Bruxelles, viene eletto per la seconda volta al Parlamento europeo, ricoprendo il ruolo di vice Presidente; grazie alla nuova prestigiosa carica amplia il suo raggio d’azione rinforzando la strategia di comunicazione del Parlamento, riducendo il carico della burocrazia e promuovendo una dimensione europea della ricerca nella veste di Vice presidente con delega per lo STOA e per i programmi di ricerca.

Continua a sensibilizzare le istituzioni europee attraverso iniziative su temi delicati quali le adozioni internazionali, la libertà religiosa, la libertà di stampa, il genocidio del Darfur e promuovendo il dialogo interreligioso all'interno dell’Assemblea Parlamentare Euromediterranea.

La nuova legislatura vede l’ingresso di Mario Mauro nella Commissione Bilancio del Parlamento dove, riprendendo la sua esperienza imprenditoriale, difende con successo le piccole e medie imprese italiane nell'elaborazione dei fondi strutturali 2007/2013, la dichiarazione scritta "Sull'uso degli Eurobond come nuova strategia per sostenere la crescita" e, in qualità di relatore, aumenta il budget per le Reti Trans Europee di Trasporto (TENs).

L’attività d’europarlamentare gli permette di impegnarsi attivamente per la promozione del terzo settore e l’applicazione del principio di sussidiarietà. Co-presidente dell'intergruppo economia sociale, promuove il sistema europeo dei Banchi Alimentari presentando la dichiarazione scritta sull'approvvigionamento delle associazioni caritative riconosciute per l'attuazione del Programma europeo di aiuto alimentare ai più bisognosi.

2007: rieletto, per la seconda parte del mandato parlamentare, Vice presidente del Parlamento europeo, riceve dal nuovo Presidente, Hans Gert Pöttering, la delega per le “Relazioni con le Chiese e le comunità religiose”. Sullo slancio del nuovo incarico ricevuto, presenta e fa approvare con una larga maggioranza del Parlamento europeo, la risoluzione "Su gravi episodi che mettono a repentaglio l'esistenza delle comunità cristiane e di altre comunità religiose", a tutela della dignità umana e dei diritti dell’uomo.

2009: riceve la nomina (per quasi due anni) a Rappresentante personale della Presidenza dell'OSCE contro razzismo, xenofobia e discriminazione, con particolare riferimento alla discriminazione dei cristiani.

2009: è indicato tra i candidati del Ppe alla presidenza del Parlamento europeo.

giugno 2009: rieletto al Parlamento europeo con 158.730 preferenze, viene designato Capo della delegazione del deputati del PDL nel gruppo Ppe, di cui e´anche membro del Bureau.

giugno 2009-febbraio 2012: nella nuova legislatura è membro della commissione Affari Esteri, per la quale viene nominato relatore della proposta di partenariato per la cooperazione con i paesi terzi e la proposta di partenariato con l´Iraq. In questo periodo viene altresì nominato membro della commissione speciale sulla Crisi Finanziaria, Economica e Sociale della commissione speciale sulle Sfide Politiche e le Prospettive Finanziarie e delle Delegazioni rapporti con gli USA e rapporti con il Sud Africa.

marzo 2012: viene nominato membro della Commissione Problemi Economici e Monetari ed è relatore del Rapporto di attività 2011 della Banca Europea degli Investimenti.

febbraio 2013: eletto al Senato della Repubblica italiana nella lista “Con Monti per l’Italia”.

marzo 2013: nominato Presidente del gruppo "Scelta Civica per l'Italia" al Senato della Repubblica.

Pubblicazioni

Difendiamo il futuro: Interventi per la libertà della scuola, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana "I Libri dello Spirito Cristiano" diretta da don Luigi Giussani, 1999

L’Europa sarà cristiana o non sarà, Edizioni Spirali, 2004

¿Que cultura? - V Congresso de cristianos y vida publica - 2004

Compagni di Scuola: genitori, insegnanti, studenti e sindacati per le generazioni del futuro, Edizioni Ares, 2004

Llamados a la libertad - VII Congresso de cristianos y vida publica, 2006

L'Europa al centro del problema - "Atlantide: migrazioni e società multiculturale", 2007

Il Dio dell'Europa, Edizioni Ares, 2007

Piccolo dizionario delle radici cristiane d’Europa (coautore con Elisabetta Chiappa), Edizioni Ares, 2007

Guerra ai cristiani (coautore con Vittoria Venezia e Matteo Forte), Lindau, 20100 Agenda

lunedì 17 dicembre 2012

Intervista a Gianmario Mariniello

Oggi andiamo in casa Fli con l'intervista al Coordinatore nazionale di Generazione Futuro Gian Mario Marinello che ringrazio per la disponibilità a rispondere alle domande non sottraendosi a nessuna domanda.

BIOGRAFIA

Si tiene a sostenere Monti ma è quindi probabile un’alleanza col PDL? Il PdL di fatto già non esiste più. Se Monti scenderà in campo, il PdL si spaccherà definitivamente e ci sarà solo l'ufficializzazione di una fine già scritta da tempo.

Il PD vuole allearsi dopo le elezioni col Terzo Polo di cui fate parte sarà un ammucchiata nel nome di Monti? Il progetto di un Ppe italiano a guida Monti è ontologicamente alternativo alla sinistra. Se ci sarà, giocherà per vincere e quindi per prendere un voto in più della sinistra. Potremo avere un bipolarismo maturo come in Europa.

Monti con endorsment del PPE europeo non è che alla fine il cittadino italiano conti nulla? Il cittadino italiano decide con il voto. C'è l'impressione che il Ppe abbia commissariato il centrodestra, ma solo perché a differenza del Pd non abbiamo scelto democraticamente e per tempo forme e guida della coalizione. Insomma, Bruxelles ha colmato un vuoto lasciato da Roma.

un continuare a dimostrare approcci che fanno dire sono tutti uguali non favorirà Lega Nord, IDV, Grillo? Con Monti in campo avremo una persona autorevole come poche. Difficile dire che Monti sia uguale a Bersani o a Berlusconi. È molto più autorevole.

quale Europa si vuole? Vogliamo gli Stati Uniti d'Europa, un'Europa politica con il Presidente della Commissione UE eletto dal popolo europeo. Europa Nazione è antica battaglia della destra italiana. Ed è una necessità, date le sfide della globalizzazione.

Quale programma per le elezioni 2013? Programma sarà semplice: più concorrenza, più liberalizzazioni, taglio della spesa pubblica improduttiva, degli sprechi e dei costi della politica. E un ruolo 'pesante' dell'Italia in Europa. Grazie a Monti. Una grande differenza rispetto agli anni di Prodi e Berlusconi.