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venerdì 13 settembre 2013

Consiglio comunale di Canal San Bovo del 12 settembre 2013: resoconto

Ieri sera alle ore 20.30 si è tenuto presso la sede comunale il Consiglio Comunale al quale era assente giustificato Claudio Bettega.

Dopo la nomina degli scrutatori Orsingher Annamaria e Corona Fabrizio si è esaminato il verbale della seduta precedente con approvazione unanime.

Ratifica 3 variazione bilancio adottata dalla giunta con urgenza Con delibera di giunta del 26 luglio 2013 si era proceduta ad una variazione di bilancio urgente dovuta ad un allentamento del patto di stabilità da parte della provincia verso i comuni che avranno cassa e abbattuto una certa somma di mutui. La variazione apportata con delibera di giunta n. 133 del 26 luglio 2013 era stata molto cospicua 395.400 e a parte esigui aumenti parte corrente vede le sue maggiori poste così composte:

  1. 78000 euro di manutenzioni edifici. Tale cospicua somma è dovuta per 8000 per manutenzione degli stabili e 70.000 euro per la chiusura di una tettoia per costruzione nuovo magazzino a Caoria per rispondere alle esigenze del comune di Canal San Bovo sia per ospitare il soccorso alpino.
  2. 161000 euro manutenzione stradale. La vincitrice dell'appalto è l'impresa Tasin di Zambana per 150.000 euro.
  3. parchi e giardini 22000 euro. Tale somma è stata usata per poter rinnovare i giochi dei vari parchi giochi comunali.
  4. 6000 euro come comparticipaziome rifacimento ponte Ronco Chiesa-Ronco Cainari. Il Comune di Canal Castello Tesino ha proceduto al rifacimento del ponte in questione e il Comune di Canal San Bovo come d'accordi partecipa con la somma di 6000 euro.
  5. 40000 euro contributo straordinario Gruppo Alpini Caoria. Si è parlato già del nuovo magazzino che si vuole costruire chiudendo una tettoia. Questo è dovuto al fatto che l'attuale magazzino comunale che viene utilizzato dal Gruppo Alpini Caoria viene dato in comodato gratuito al gruppo appena citato. Nello stesso verranno fatti dei lavori tra i quali anche un ampliamento con la costruzione sul retro dei bagni. Questa posta è una prima tranche su un contributo di 80000 euro che si è impegnati col gruppo ad arrivare a 80000. Prudenzialmente si mette tale minore cifra fino al 31/12 ci potrebbero se tutti i lavori vanno avanti problemi di liquidità.
  6. 29.000 euro per interventi di manutenzione stordinaria della tubazione dell'acquedotto in località Giaroni dopo perdite avute.
  7. 10200 manutenzione straordinaria piscina. Questa somma per una manutenzione straordinaria che sulla struttura ci si è presi impegni di sostenere. Su tale punto ci sono due comuni tra in quali Tonadico che ancor oggi non ritengo di dover sostenere tale spesa.

Sul punto interviene la consigliera Annamaria Orsingher che non è convinta della somma di 70000 impiegata per la chiusura di una tettoia e di un nuovo magazzino. La stessa fa constatare che su tale variazione su 161000 euro di manutenzione stradale con solo briciole per Canal San Bovo (2000 euro). La stessa evince che su questi punti è contraria.

Il sindaco fa costatare che a norma di legge e regolamento si può votare solo in blocco alla variazione.

La consigliera Annamaria chiede al sindaco cosa deve fare e lo stesso dice che deve saperlo lei. Alla fine si arriva ad un voto unanime con dichiarazione di immediata esecutività. Si è però fatto costatare in verbale la dichiarazione di voto della consigliera.

Quarta variazione bilancio. Si fa constatare che la somma massima di anticipazione di cassa sono di 695000 euro. Si propone una variazione di 20000 euro per finanziare la chiusura tettoia e quindi avere un nuovo magazzino dopo il comodato d'uso del vecchio dato al Gruppo Alpini. Il progetto originale di 135000 è stato ridotto. La struttura verrà fatta in mattoni in quanto a parità di qualità la struttura in legno costava di più. Alcuni lavori interni non verranno al momento fatti.

Viene inoltre messo a bilancio una somma di 1300 euro come contributo al soccorso alpini per acquisto di 23 zaini tecnici.

Si ripropone la stessa situazione mostrando la coerenza della consigliera Annamaria Orsingher che fa constatare la sua contrarietà alla stessa posta dovuta al nuovo magazzino comunale a Caoria.

In merito il sindaco chiede alla stessa di chiarire la sua posizione.

La consigliera Annamaria Orsingher espone la motivazione della sua contrarietà dovuta al fatto che ci può essere l'esigenza del soccorso alpino, ma non crede che serva un'altro magazzino comunale essendo che c'è quello di Canal San Bovo per poi contenere un'auto e delle lame per sgombro neve di proprietà di della ditta appaltatrice.

Il sindaco mette in luce che è vero le lame sono della ditta appaltatrice e che però è necessario averle in tale struttura per avere un intervento più pronto in una zona con la maggiore nevosità. Non è poi escluso che in futuro il servizio visto le risorse calanti venga gestito in economia con dipendenti comunali. Il magazzino di Canal San Bovo necessita entro il 2014 di interventi di adeguamento a norme di sicurezza dell'ammontare di 85000 euro.

Dopo aver fatto constatare la contrarietà sul punto del nuovo magazzino comunale la consigliera Annamaria si procede al voto che approva con voto unanime il punto. Si da immediata esecutività.

In fase di motivazione gli anime si sono leggermente scaldati.

Esame deroga per ampliamento magazzino comunale PF. 2735. Si procede alla deroga per poter ampliare il vecchio magazzino comunale di Caoria che si da in comodato uso gratuito al Gruppo Alpino Caoria. Questo si rende necessario come il sindaco in risposta a Corona Fabrizio sulla necessita della stessa perchè i 2% di edificabilità è già stata usata e non si potrebbe procedere alla costruzione dei bagni e agli altri interventi che il progetto degli alpini si propone. Sul punto c'è voto unanime e immediata esecutività per poter far iniziare i lavori quanto prima.

Sdemanializzazione della neo formata p.fd 11408/3 di mq 6 sita in Gardellin per la vendita a privato richiedente. Il punto è necessario per la vendita di un pezzo terreno ove passava un sentiero che ora è spostato e che risulta esser un relitto. Lo stesso è interno a proprietà della Sperandio Mariangela e ed è di 64 mq. Ci si è accordati su 2000 euro con spese a carico acquirente. Alla richiesta del vicesindaco Stefano Becalli se è la procedura che si segue in ogni caso il sindaco risponde affermativamente e mette in luce che in futuro prossimo si avrà un caso con uso civico e in quel caso servirà anche l'approvazione della Provincia.

Comunicazione del sindaco. Il sindaco comunica che la manutenzione stradale è stata vinta dalla Tasin di Zambana per 150000 euro e i drenaggi a Zortea dalla ditta Zortea Bruno.

Anche le isole ecologiche procedono anche con quella interrata presso la casa di riposo.

Si comunica che le riunioni frazionali si era deciso di farle in autunno perchè si avevano maggiori certezze E' anno di elezioni e non si era previsto la data delle stesse e si procederà alle riunioni frazionali dopo il 27/10 in quanto la la normativa vieta tale assemblee con dibattito in periodo elettorale.

Interviene sul punto Annamaria che fa constatare che nella isola ecologica a Danoli presso la casa di riposo che verrà fatta interrata si è proceduto a asfaltare. Si chiede se non è uno spreco di soldi e si dovrà spaccare pure quello per fare l'isola ecologica e si chiede chi paga. Il sindaco sul punto dice che non ne sapeva nulla ed è nuovo che sia stato asfaltato. Giulia Rattin dice che non è stata richiesta l'asfaltatura e che non si pagherà la ditta per sto lavoro. Corona Fabrizio si chiede se c'è chi controlla i lavori. Il sindaco si accorge che sebbene punto non aperto a discussione si sta creando e chiude il consiglio.

Sul punto a consiglio chiuso interviene Rattin Luigi che fa parte del consiglio della Casa Riposo dicendo che la stessa non paga un lavoro non richiesto e li si arrangerà la ditta, ma sul punto i commenti si sprecano.

Sempre a margine si evince che la Caserma Vigili del fuoco e sede Croce Rossa a Canal San Bovo procede ma non si ha una tempistica.

martedì 26 marzo 2013

Consiglio comunale del 25 marzo 2013

Convocazione d'urgenza. Desidero prima di affrontare i temi del consiglio comunale ringraziare la sindaca Mariuccia Cemin per l'onesta intellettuale dimostrata nelle comunicazioni del sindaco in cui ha risposto al tema sollevato col mio post circa l'eccessivo uso della convocazione di urgenza. Ha riconosciuto con le sue parole la non esistenza in senso stretto dell'urgenza essendo la convocazione del consiglio pronta già da 15 giorni e che si sia ritenuto di utilizzarla, in quanto sebbene i temi da trattare erano sul tavolo da almeno tale periodo non erano pervenuti ancora tutti i documenti necessari a discutere il tema dell'Albergo diffuso. Per non perdere ulteriore tempo si è scelto in tal senso.

Studio di fattibilità Albergo Diffuso. Dopo aver sbrigato i punti più procedurali con la nomina di due scrutatori Orsigher Annamaria e Caser Andrea e l'approvazione senza osservazione del verbale della seduta precedente si è passati ad illustrare lo studio di fattibilità dell'Albergo Diffuso.

Questo progetto ha avuto una gestazione lunga in quanto è un eredità della precedente amministrazione Zortea che ha visto terminare i vari passaggi a gennaio 2013. Ora si passa alla realizzazione che verrà fatta dalla cooperativa Albergo Diffuso Scarl che si è già formata.

Dati ufficiali su questa tipologia ricettiva non ce ne sono e per gli stessi si deve fare riferimento all'associazione degli alberghi diffusi nazionale. Essi sono presenti in 14 regioni sopratutto nel centro italia e Sardegna anche se pure il Friuli ne può contare 10. Il caso del Friuli è particolare perchè ha vista la nascita negli anni post terremoto '76 tale tipologia come recupero di immobili distrutti che non erano utilizzati più come residenze dalla popolazione a scopo ricettivo. Almeno 61 gestori di tale tipologia vedono anche in futuro, sebbene la crisi economica, la possibilità di aumentare il giro d'affari. L'occupazione dei posti letto è elevato e si aggira sul 68%.

Sebbene esistano da 30 anni non sono ancora molto presenti al Nord Italia e totalmente assenti in Trentino ed ha prospettive di mercato interessanti sopratutto se ci si rivolge all'estero. Tale tipologia stravolge il concetto di ricettività perchè passa dall'albergo monolite ad una ricettività distribuita sul territorio con un blocco centrale che fornisce i servizi propri dell'albergo. Ovviamente sebbene distribuita la ricettività deve essere inserita in un arco ristretto (massimo 500 metri) in modo da poter accedere ai servizi del blocco centrale. Si prevede tale progetto per il Vanoi tra Cicona e Zortea.

La politica di sviluppo urbanistico e turistica è tale da ritenere il progetto coerente e quindi che lo stesso possa accedere al contributo a fondo perduto del 30%. Pure le Casse Rurali Valli del Primiero e Vanoi sono disponibili a concedere una linea di credito a lungo termine agevolata per tale progetto.

E subito da dire che i guadagni non sono stratosferici e che quindi tale entrata può essere un integrazione al reddito oltre che portare ad un recupero di patrimonio immobiliare che andrebbe perso. Inoltre tale nuova attività potrebbe esser uno stimolo per altre attività e far crescere così la comunità. Attualmente la cooperativa è formata da 7-8 soci che portano 80 posti letto. Il piano finanziario della cooperativa si basa su ciò e su 60 notti di occupazione per un prezzo di 30 euro promozionali. Il mercato a cui si punta è la media-alta gamma. Si presumo un prezzo intermedio tra i 25 euro e i 250 euro scostandosi almeno dal prezzo minimo. La coperativa p aprera ad altri soci che sicuramente arricchiscono l'offerta e ci si può porporre con maggiore forza sul mercato. Dopo questa presentazione a cura Ivo Rossi è stato il turno di Roberto Pezzato e Enrico Ferrari illustrare il campo archittettonico e urbanistico/paesaggistico con i richiami alla qualità e alla tradizione.

Ci sono però delle cose interessanti da approfondire. In primo luogo tale intervento non rientra nella legge Gilmozzi essendo nel campo ricettivo e non residenziale di seconda casa. Il PRG inoltre è adeguato per il progetto che si intende proporre e si recuperebbero edifici anche da un punto di vista energetico i quali attualmente sono di categoria G e si potrebbe portarli a categoria B+ o A con interventi che comunque ne rispettino la struttura.

Il comune ha un suo ruolo nel progetto essendo che lo stesso acquisterebbe e ristrutturerebbe l'edificio casa Spessot dal nome del proprietario con un intervento di 1 milione di euro al 100% finanziato dalla Provincia. Questo intervento di 1 milione è il contraltare di 2,4 milioni di investimenti della cooperativa.

Ovviamente chi prende il contributo al fondo perduto ha il vincolo di mantenere per 10 anni la struttura a destinazione ricettiva e altri vincoli potranno esser richiesti dalla cooperativa per una migliore programmazione. Certo è che la cooperativa esiste ma la promozione e commercializzazione dell'Abergo diffuso è tutta da scrivere.

La presa d'atto è stata approvata all'unanimità e resa immediatamente esecutiva.

Variazione PRG per caserma Vigili Fuoco/Croce Rossa e Albergo Diffuso.

Le richieste di variazione per l'Abergo diffuso sono essenzialmente prevedere un articolo 28bis che lo riconosca come tipologia a se la questa tipologia ricettiva in modo da bypassare la legge Gilmozzi. Inoltre si chiede di modificare la scheda di Casa Spessot per poter alzare l'edificio di 35 cm. A chiarimenti chiesti da Orsingher Annamaria si è messo in luce che tali previsioni non ostacolano i confinanti.

Per la Caserma Vigili del Fuoco invece si deve fare un cambio di destinazione dell'area da agricola a pubblica utilità comprendendo sia l'area della che verrà ceduta per la caserma che ciò che rimarrà alla provincia. La cessione dovrebbe avvenire ad Aprile non essendoci problemi visto che si passa da un demanio ad un altro. Non sono gravate da uso civico quindi non ne serve lo sgravio.

Con l'unanimità si è proceduto ad approvare le variazioni al PRG. Si è data esecutività alle stesse.

Esame preliminare Casa Spessot. Il progetto preliminare di Casa Spessot è stato affrontato in consiglio essendo un progetto superiore a 300.000 euro. Esso prevede l'acquisto e la ristrutturazione dello stesso prevedendo i servizi centralizzati e alcuni posti letto. Questo per una cifra di 1.000.0000 di euro su delega provinciale che finanzia al 100% l'opera. E' stato approvato ad unanimità e gli è stata data immediata esecutività.

La variazione di bilancio. La variazione di bilancio ammonta a 374000 euro e in gran parte è formata dai canoni aggiuntivi Bim per 240.000 di cui 135.000 del 2012. Per il resto da avantzi ammistrazioni passati o vincolati e da budget.

Tralasciando le spese mino c'è un rafforzamento delle risorse per il recupero delle aree ecologiche che in qualche caso sono a livello pietoso. Per questo si prevede di passare a 150.000 per gli interventi in tal senso.

Vengono previsti inoltre 100.000 euro per la manutenzione strade sia per gli asfalti che per qualche muretto ceduto. Non si procede sulla frazione di Canal San Bovo con manutenzione in quanto si attende la conclusione del progetto di teleriscaldamento.

E' da rimarcare che ci sono risorse per 500000 euro per la caserma dei pompieri/crocerossa e 360000 euro ulteriori sono il contributo ricevuto da Croce Rossa. Si è diviso l'opera in due lotti funzionali e si farà il primo lotto con urgenza per poter consegnare il garages della Croce Rossa nei tempi pattutiti. Al 12/12 altrimenti dovrà esser restituito. Tale previsione blocca in pratica il bilancio per il futuro.

Per il secondo lotto funzionale comprendente le sedi di vigili del Fuoco e Croce Rossa verranno in un secondo momento realizzate attendendo le economie provenienti dalle altre caserme e il bando "targato Canal San Bovo" che verrà aperto in futuro.

Con voto unanime si è approvato il punto e data immediata esecutività.

Modifica regolamento acquedotto. Con questa modifica si porta in regolamento la possibilità già reale ma non regolamentata di avere una tariffa non domestica per l'utilizzo dell'acqua per orto e giardino in presenza di contatore dedicato allo scopo e l'assenza di fognatura. Con voto unanime si è proceduto all'approvazione.

Modifica delibera 56/2012 col cambio di terminologia da DIA a Scia e con effetti retroattivi dal 1/1/2013. Non ci sono cambiamenti sui diritti. Con voto unanime si procede ad approvazione.

Modifica regolamento invio convocazione e documentazione per sedute consiglio. Si prevede il cambiamento dell'invio passando all'email e in particolare alla PEC in modo di un invio più tempestivo e meno costoso del materiale. Al consigliere non provvisto di tali mezzi o in caso di problemi tecnici si può chiedere comunque l'invio per messo comunale. Si da approvazione con voto unanime e se ne da immediata esecutività per poter procedere già nel prossimo consiglio.