venerdì 6 dicembre 2013

Denuncia di fatti su cui si deve fare qualcosa all'assemblea frazionale di Caoria

Marinano solleva il problema di alcuni camionisti (Marsiletti) che fanno il bello e cattivo tempo facendo saltare anche l'illuminazione toccando col camion il piloni. Qui non si fa nulla mentre a Fiera sarebbero stati messi via.

La sindaca fa presente che di danni compiuti da privati ci sono stati a Zortea, ma quando si è andati dai presunti danneggianti si è avuto dallo stesso un comportamento che respinge le accuse e non si arriva da nessuna parte.

Mariano si offre eventualmente come testimone dei fatti.

La lavanderia tema affrontato all'assemblea dall'assemblea frazionale di Caoria

Rattin Giovanni apre il tema della lavanderia sul quale chiede cosa è successo e che mosse ha preso il Comune di Canal San Bovo.

La sindaca spiega che la lavanderia non ha pendenze col Comune Canal San Bovo, il quale non ha trovato appiglio per costituirsi parte civile in merito all'inquinamento. Le pendenze forti che la lavanderia ha sono verso il Demanio. C'è un concordato per l'azienda che gestisce la lavanderia oltre al sequestro degli immobili. Non c'è stato lo sgombero dei locali come richiesto dall'Agenzia del Demanio e quindi si è arrivati allo sgombero coattivo. La stessa Agenzia vuole far passare al Servizio Provinciale del Patrimonio.

L'Ostello di Caoria affrontato all'assemblea frazionale di Caoria

La sindaca sull'Ostello proposto a Caoria ha presentato il progetto in Provincia, ma sebbene c'è stato parere favorevole ci si trova terzi in graduatoria con un capitolo provinciale dedicato a tale interventi è asciutto e quindi per il momento non se ne farà nulla.

Sul tema Rattin Giovanni propone di farsi sentire presso il nuovo assessore Michele Dallapiccola che sicuramente è disponibile all'ascolto. Si chiede poi se non sarebbe meglio usufruire uno stabile in disuso della forestale.

La sindaca in merito alla proposta di fare l'Ostello presso uno stabile della forestale della Provincia spiega che si deve guardare di valorizzare gli stabili comunali. In un incontro con la popolazione assieme all'Assessore al turismo della precedenze amministrazione provinciali ci si era espressi in modo favorevole per un immobile comunale e in particolare frazionale: l'ex asilo.

giovedì 5 dicembre 2013

Il legname un tema affrontato all'assemblea frazionale di Caoria

Fabio chiede come mai a Caoria è presente in massa legname, sarà sempre così? Si parla di una segheria doveva esser riutilizzata quasi con una vena nostalgica. La sindaca risponde che i si fanno i lotti e poi per un certo arco di tempo di sistemarli nei piazzali prima di portarli a destinazione. Gaspare Perotto para di un periodo eccezionale il 2013 ove solo la ripresa è in piedi. Si è lavorato sui residui degli altri anni: di cui 600 mc in Fiamena. La parte di legname a Caoria è una minima parte. Si sono ottenuti prezzi medi di 94 euro e 84 euro. Eistono 3 lotti arretrati, tra i quali anche quello sotto l'acquedotto di Fiamena. Si ha una gestione del bosco in perfetta linea coi capitolati e i regolamenti. Esistono dei piani di assestamento fatti dalla forestale e non si sta distruggendo i boschi. Personalmente l'assessore ha fatto martellare il lotto 7 e 22 in Fiamena, per 700 mc, per uso interno.

Rattin Giovanni chiede la tempistica circa l'arrivo al lotto dall'esperimento gara. Gaspare Perotto spiega che il capitolato prevede 22 mesi. C'è un lotto che il 31/12/2013 è improrogabile. La sindaca aggiunge che la firma dei contratti dell'ultima asta avverranno nel 2014. Alla firma del contratto si riceve il 30%. Può passare anche 22 mesi per fare il lotto con accordo con la forestale. Nel caso dopo 22 mesi non si sia fatto il lotto viene assegnato alle ditte successive. Per la sindaca afferma che i tempi andrebbero avvicinati.

Sistemazione di vari punti a Raffaei cosa è emerso all'assemblea frazionale di Caoria

Il pubblico sollecita un intervento ai Raffaei che coinvolga anche il capitello, la fontana magari con interventi anche con cubetti e smoleri. La sindaca fa presente che non si arriva alla fontana ma si fa solo la parte che sale. Per la fontana potrebbe starci i cubetti e smoleri che vengono sui 26 mila euro come da altro intervento previsto. Per quanto riguarda l'asfaltatura a livello comunale sono stati messi 150 mila euro complessivamente. Per il momento gli interventi più corposi a Ronco e Zortea.

Sullo stesso tema viene chiesto dal pubblico perchè non si è data risposta scritta ad una lettera. Beccalli Stefano aveva promesso risposta, ma aveva girata alla sindaca. La sindaca conferma ciò e che è stato un suo errore.

Sempre il pubblico si afferma che i masi dei Raffaei risalgono al 1799 e sono belli, ma raggiungerli con la strada non è facile, si pensa di fare qualcosa? Gaspare Perotto assicura che se l'intervento alla fontana non viene fatto da questa amministrazione dovrà esser preso in carico dai prossimo amministratori. Sulla strada che arriva ai masi almeno fino a casa Ammanaria ai Raffaei va rettificato e reso dritto. La sindaca fa presente che se in un caso si va verso l'accordo con un privato che chiede di poter fare un garages e un accesso privato con un altro si ha più difficoltà. In quest'ultimo caso infatti non si parla direttamente con la proprietà, ma con un amministratore. Si proverà a chiedere e solo dopo ciò si potrà ragionare su un intervento.

Problematiche varie nei dintorni dell'Highlander da risolvere emerse all'assemblea frazionale di Caoria.

Mirco Caser mette sul piatto i problema che si fa notare nei pressi dell'Highlader nei piazzali forestali che costeggiano la provinciale con ammassamento di neve e altro.

Altro problema affrontato dalla questione della strada che porta all'Highlander la quale è metà comunale e metà privata. Sulla stessa c'è un illuminazione non adeguata.

La sindaca assicura che si sta aspettando che il catasto faccia il giro dei paesi per rilievi sul reale che porterà anche ai frazionamenti. Dopo attraverso la normativa adeguata si sistemeranno le cose.

Le campane e la loro pulizia problema affrontato all'assemblea frazionale di Caoria

Mirco Caser porta all'attenzione il problema di pulizia che le campane portano nel contesto dove vengono inserite anche nei paesi.

Beccalli Stefano parla di un prelimare che si è predisposto sui vari punti di raccolta e le priorità. Allo stesso sono associati 150 mila euro. Tra gli interventi ci sono i Sperandii. Si spera di poter aggiungere altri 150 mila euro per sistemare il settore.

La sindaca illustra il progetto di accorpare in tre punti i punti di raccolta a Caoria. Si pensa di usare le campane esteticamente belle che si usano anche all'Albergo Alpin.

Beccalli Stefano spiega che spostare le campane è complesso. Si cerca la collaborazione della gente per trovare i posti più indicati.